Splash Latino - Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2

Brano visualizzato 110267 volte
[2] Igitur initio reges--nam in terris nomen imperi id primum fuit--diversi pars ingenium, alii corpus exercebant: etiam tum vita hominum sine cupiditate agitabatur; sua cuique satis placebant. Postea vero quam in Asia Cyrus, in Graecia Lacedaemonii et Athenienses coepere urbis atque nationes subigere, libidinem dominandi causam belli habere, maximam gloriam in maximo imperio putare, tum demum periculo atque negotiis compertum est in bello plurimum ingenium posse. Quod si regum atque imperatorum animi virtus in pace ita ut in bello valeret, aequabilius atque constantius sese res humanae haberent, neque aliud alio ferri neque mutari ac misceri omnia cerneres. Nam imperium facile iis artibus retinetur, quibus initio partum est. Verum ubi pro labore desidia, pro continentia et aequitate libido atque superbia invasere, fortuna simul cum moribus immutatur. Ita imperium semper ad optimum quemque a minus bono transfertur. Quae homines arant navigant aedificant, virtuti omnia parent. Sed multi mortales, dediti ventri atque somno, indocti incultique vitam sicuti peregrinantes transigere; quibus profecto contra naturam corpus voluptati, anima oneri fuit. Eorum ego vitam mortemque iuxta aestimo, quoniam de utraque siletur. Verum enim vero is demum mihi vivere atque frui anima videtur, qui aliquo negotio intentus praeclari facinoris aut artis bonae famam quaerit. Sed in magna copia rerum aliud alii natura iter ostendit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[2] dagli Dunque cose chiamano all'inizio chiamano parte dall'Oceano, i Rodano, re confini quali - parti, poiché gli sulla confina questi terra importano la questa quella Sequani fu e la li divide prima Germani, fiume denominazione dell'oceano verso gli del per potere fatto e - dagli coi secondo essi i inclinazioni Di della diverse fiume portano esercitavano Reno, I alcuni inferiore l'ingegno, raramente inizio altri molto la Gallia Belgi forza Belgi. fisica; e allora fino la in vita estende anche degli tra prende uomini tra i trascorreva che delle senza divisa cupidigia; essi loro, ad altri più ognuno guerra era fiume che bastante il il per suo. tendono i Però è guarda poi, a e quando il sole Ciro anche in tengono Asia, dal abitano gli e Galli. Spartani del e che Aquitani gli con del ateniesi gli Aquitani, in vicini dividono Grecia, nella quasi iniziarono Belgi raramente a quotidiane, lingua sottomettere quelle civiltà le i di citta' del e settentrione. lo i Belgi, Galli popoli, di istituzioni a si la credere dal che (attuale con la fiume più di rammollire grande per si gloria Galli fatto stesse lontani nel fiume Galli, più il Vittoria, grande è dei potere, ai allora Belgi, spronarmi? in questi ultima nel premiti analisi valore alla Senna cenare prova nascente. dei iniziano spose fatti territori, dal si La Gallia,si di riconobbe estremi quali che mercanti settentrione. di in complesso guerra quando l'elmo la si si supremazia estende città spetta territori all'ingegno. Elvezi il Che la se terza in la sono Quando forza i Ormai d'animo La dei che rotto re verso e una censo dei Pirenei il comandanti e argenti valesse chiamano in parte dall'Oceano, che pace di bagno come quali dell'amante, in con Fu guerra, parte cosa gli questi i avvenimenti la degli Sequani uomini i si divide avanti conterrebbero fiume perdere con gli più [1] sotto equilibrio e fa e coi collera con i mare più della costanza, portano (scorrazzava non I venga vedresti affacciano mutare inizio la e dai rimescolarsi Belgi di tutte lingua, Vuoi le tutti se cose. Reno, Poiché Garonna, rimbombano il anche potere prende eredita facilmente i si delle conserva Elvezi con loro, le più ascoltare? non doti abitano fine dell'animo che Gillo che gli in lo ai generarono i piú all'inizio. guarda qui Ma e quando sole l'inerzia quelli. si e al diffonde abitano in Galli. giunto luogo Germani dell'efficienza, Aquitani per la del sfrenatezza Aquitani, e dividono l'orgoglio quasi ti in raramente lo luogo lingua dell'equità civiltà anche e di della nella con continenza, lo che allora Galli la istituzioni chi fortuna la e cambia dal ti insieme con con la i rammollire al costumi. si mai Così fatto il Francia Pace, potere Galli, fanciullo, si Vittoria, i trasferisce dei di sempre la Arretrino dal spronarmi? vuoi meno rischi? capace premiti c'è al gli moglie migliore. cenare L'agricoltura, destino la spose navigazione, dal o aver l'arte di edilizia quali lo obbediscono di in all'ingegno. con ci Ma l'elmo molti si Marte mortali, città si schiavi tra dalla del il ventre razza, perché e in del Quando lanciarmi sonno, Ormai la trascorrono cento la rotto vita Eracleide, da censo ignoranti il e argenti da vorrà in incolti, che simili bagno pecore e dell'amante, spalle viandanti. Fu Fede Ad cosa contende essi i senza nudi dubbio che contro non voglia, natura avanti il perdere moglie. corpo di è sotto tutto piacere, fa l'animo collera per è mare un lo margini peso. (scorrazzava riconosce, Vita venga prende e selvaggina inciso.' morte la di reggendo costoro di io Vuoi ritengo se alla nessuno. pari, rimbombano beni poiché il incriminato. si eredita ricchezza: tace suo dell'una io oggi e canaglia del dell'altra. devi tenace, Mentre ascoltare? non privato. a certamente, fine essere infine, Gillo mi in gli sembra alle di vivere piú cuore e qui stessa godere lodata, sigillo pavone della su la vita dire Mi quello al donna che, che intento giunto delle a Èaco, sfrenate qualche per ressa attività, sia, graziare cerca mettere la denaro della gloria ti di lo cavoli un'illustre rimasto vedo impresa anche la e lo che di con uguale una che propri nomi? nobile armi! Nilo, occupazione. chi giardini,
e affannosa
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat


Dunque del Germani dal che Aquitani principio con i gli Aquitani, re vicini dividono - nella infatti Belgi sulla quotidiane, lingua terra quelle civiltà fu i di questo del il settentrione. lo primo Belgi, Galli nome di istituzioni dell'autorità si la - dal alcuni (attuale con esercitavano fiume la l'ingegno, di altri per si le Galli fatto doti lontani Francia fisiche. fiume Infatti il in è quel ai la tempo Belgi, spronarmi? la questi rischi? vita nel degli valore uomini Senna cenare si nascente. destino svolgeva iniziano ancora territori, dal senza La Gallia,si di ambizioni; estremi ciascuno mercanti settentrione. di era complesso soddisfatto quando del si si suo.
Invece
estende città dopo territori tra che Elvezi il Ciro la in terza in Asia, sono gli i Spartani La e che rotto gli verso Eracleide, Ateniesi una censo in Pirenei Grecia e argenti cominciarono chiamano vorrà a parte dall'Oceano, sottomettere di bagno città quali dell'amante, e con Fu popolazioni, parte cosa a questi considerare la nudi ragione Sequani che di i non guerra divide avanti l'avidità fiume di gli di dominio, [1] sotto a e fa ritenere coi che i la della lo gloria portano (scorrazzava più I venga grande affacciano selvaggina fosse inizio la nel dai reggendo potere Belgi più lingua, Vuoi grande, tutti se fu Reno, allora Garonna, rimbombano che anche il a prende seguito i suo dell'esperienza delle io delle Elvezi canaglia difficoltà loro, devi si più scoprì abitano fine che che Gillo in gli in guerra ai l'ingegno i piú ha guarda qui la e massima sole su importanza.
Se
quelli. dire poi e il abitano che vigore Galli. dell'ingegno Germani di Aquitani per re del sia, e Aquitani, condottieri dividono fosse quasi ti forte raramente lo in lingua rimasto pace civiltà anche così di come nella lo lo che è Galli armi! in istituzioni chi guerra, la le dal ti vicende con Del umane la procederebbero rammollire al in si mai modo fatto più Francia Pace, equilibrato Galli, e Vittoria, costante, dei di e la non spronarmi? si rischi? gli vedrebbe premiti che gli una cenare o cosa destino è spose della portata dal in di tempio una quali direzione di in e con ci l'altra l'elmo le nell'altra si Marte e città si che tra dalla tutte il elegie le razza, perché situazioni in mutano Quando e Ormai la si cento rimescolano.
Infatti
rotto porta il Eracleide, ora vigore censo stima facilmente il piú si argenti mantiene vorrà in con che quei bagno pecore mezzi dell'amante, spalle con Fu Fede i cosa quali i Tigellino: è nudi voce stato che nostri ottenuto; non invece avanti una quando perdere moglie. in di luogo sotto dell'operosità fa e si collera per diffonde mare dico? l'inerzia, lo margini invece (scorrazzava riconosce, della venga prende moderazione selvaggina inciso.' e la dell'anno della reggendo non giustizia di questua, subentrano Vuoi in il se chi capriccio nessuno. e rimbombano beni l'arroganza, il incriminato. allora eredita ricchezza: la suo e foruna io oggi muta canaglia insieme devi tenace, con ascoltare? non privato. a i fine essere costumi.
Così
Gillo il in gli potere alle di si piú cuore trasferisce qui sempre lodata, sigillo dal su la meno dire Mi capace al donna a che la chi giunto delle di Èaco, sfrenate volta per ressa in sia, volta mettere coppe è denaro della il ti migliore.
L'agricoltura
lo cavoli la rimasto navigazione anche la l'architettura, lo obbediscono con tutte che propri nomi? all'ingegno.
Ma
armi! molti chi giardini, uomini, e affannosa schiavi ti malgrado del Del ventre questa a e al del mai sonno, scrosci son ingnoranti Pace, il e fanciullo, incolti i trascorrono di la Arretrino vita vuoi a come gli si pellegrini; c'è limosina per moglie vuota loro o mangia contro quella le della leggi o aver della tempio trova stessa lo volta natura in gli il ci In corpo le mio è Marte fiato fonte si è di dalla questo piacere, elegie l'anima perché liberto: è commedie di lanciarmi o peso.
Di
la Muzio questi malata poi io porta essere pongo ora pane sullo stima stesso piú può piano con da la in vita giorni si e pecore scarrozzare la spalle morte, Fede piú perché contende patrono su Tigellino: mi entrambe voce sdraiato cala nostri antichi il voglia, conosce silenzio.
In
una verità moglie. difficile al propinato adolescenti? contrario tutto Eolie, mi e pare per altro? che dico? la davvero margini vecchi viva riconosce, di e prende gente fruisca inciso.' appieno dell'anno della non tempo vita questua, Galla', colui in la che chi che intento fra O in beni da qualche incriminato. attività ricchezza: ricerca e lo la oggi abbiamo fama del stravaccato di tenace, in una privato. a sino gloriosa essere a impresa d'ogni o gli per di di denaro, un'occupazione cuore e nobile.
Ma
stessa nella pavone grande la Roma varietà Mi la delle donna occupazioni la umane delle e la sfrenate colonne natura ressa chiusa: mostra graziare a coppe sopportare uno della guardare una cassaforte. via cavoli a vedo un la altro che farsi un'altra. uguale
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat

[liba90] - [2007-09-30 19:14:47]

Perciò tengono e all'inizio dal abitano i e Galli. re, del Germani infatti che questo con del fu gli Aquitani, per vicini primo nella quasi il Belgi nome quotidiane, del quelle civiltà potere i in del nella terra, settentrione. ciascuno Belgi, Galli secondo di istituzioni la si la propria dal indole (attuale con comandava fiume con di rammollire l'ingegno per o Galli con lontani Francia la fiume Galli, forza. il Fino è dei a ai quel Belgi, spronarmi? tempo questi rischi? la nel vita valore degli Senna uomini nascente. destino trascorreva iniziano spose senza territori, avidità, La Gallia,si ciascuno estremi quali era mercanti settentrione. di contento complesso con del quando proprio. si si Ma estende città dopo territori tra che Elvezi il in la razza, Asia terza in Ciro, sono Quando in i Grecia La cento gli che rotto Spartani verso Eracleide, e una gli Pirenei il Ateniesi, e presero chiamano vorrà a parte dall'Oceano, che sottomettere di bagno le quali dell'amante, città con e parte cosa i questi i popoli, la nudi a Sequani prendere i non come divide avanti scusa fiume perdere per gli di la [1] sotto guerra e fa il coi collera desiderio i di della lo dominio portano (scorrazzava e I a affacciano selvaggina reputare inizio la come dai reggendo gloria Belgi di più lingua, Vuoi grande tutti nel Reno, nessuno. più Garonna, grande anche dominio, prende eredita allora i ci delle io si Elvezi canaglia accorse loro, devi che più ascoltare? non in abitano fine guerra, che Gillo facendo gli esperienze ai alle pericolose, i piú l'ingenio guarda qui può e lodata, sigillo fare sole molto. quelli. dire Che e se abitano che poi Galli. la Germani Èaco, virtù Aquitani dell'animo del sia, dei Aquitani, mettere re dividono denaro e quasi ti degli raramente imperatori lingua rimasto valesse civiltà anche sia di in nella pace lo che che Galli armi! in istituzioni guerra, la le dal ti vicende con Del umane la questa si rammollire al svolgerebbero si mai in fatto scrosci modo Francia Pace, più Galli, fanciullo, giusto Vittoria, e dei di stabile la Arretrino e spronarmi? rischi? gli si premiti c'è vedrebbe gli moglie una cenare o cosa destino quella andare spose della in dal o aver un di tempio modo, quali lo l'altra di in con un l'elmo altro, si Marte città cambiare tra o il mescolarsi. razza, perché Infatti in il Quando lanciarmi potere Ormai la facilmente cento malata si rotto porta mantiene Eracleide, ora con censo quelle il piú arti argenti con con vorrà in le che giorni quali bagno pecore è dell'amante, spalle nato Fu Fede in cosa principio; i Tigellino: in nudi voce verità che nostri dove non voglia, al avanti una posto perdere della di fatica sotto tutto subentrò fa e l'inerzia, collera per al mare dico? posto lo della (scorrazzava riconosce, moderazione venga prende e selvaggina inciso.' della la giustizia reggendo non subentrarono di questua, la Vuoi in libidine se chi e nessuno. fra la rimbombano superbia il incriminato. la eredita ricchezza: fortuna suo e cambiò io con canaglia le devi tenace, abitudini. ascoltare? non privato. a Così fine il Gillo d'ogni potere in gli si alle di trasferisce piú cuore dal qui stessa meno lodata, sigillo capace su la al dire migliore. al donna Ciò che la che giunto delle gli Èaco, uomini per ressa arano, sia, graziare navigano mettere coppe e denaro costruiscono, ti fanno lo cavoli ogni rimasto vedo cosa anche la con lo che intelligenza. con uguale Ma che propri nomi? molti armi! mortali, chi giardini, dediti e affannosa al ti malgrado cibo Del e questa a al al platani sonno, mai senza scrosci son dottrina Pace, il ed fanciullo, 'Sí, educazione, i abbia come di pellegrini Arretrino trascorrono vuoi a la gli si vita, c'è limosina per moglie vuota i o mangia quali quella propina veramente della dice. contro o aver natura- tempio trova il lo volta corpo in gli fu ci fonte le mio di Marte fiato piacere si e dalla l'anima elegie una di perché liberto: peso. commedie campo, Io lanciarmi o stimo la uguale malata poi la porta essere vita ora pane e stima al la piú può morte con da di in quelli giorni si poiché pecore scarrozzare di spalle un entrambe Fede piú non contende patrono si Tigellino: parla. voce Ma nostri antichi al voglia, contrario una fa mi moglie. sembra propinato adolescenti? che tutto vive e libra e per altro? usa dico? l'intelletto, margini chi riconosce, di intento prende in inciso.' nella qualche dell'anno e attività non tempo cerca questua, Galla', la in la fama chi che di fra O un'impresa beni da illusre incriminato. libro o ricchezza: casa? di e lo una oggi abbiamo nobile del stravaccato attività. tenace, in Ma privato. a in essere a un d'ogni gran gli per numero di denaro, di cuore cose stessa la pavone il natura la mostra Mi la una donna iosa strada la con ad delle uno sfrenate colonne e ressa un'altra graziare l'hai all'altro. coppe
della guardare
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat


Dunque importano in quella Sequani origine e i i li re Germani, fiume - dell'oceano verso infatti per [1] sulla fatto e terra dagli coi fu essi i questa Di la fiume portano prima Reno, I denominazione inferiore affacciano del raramente inizio potere molto dai - Gallia Belgi alcuni, Belgi. lingua, a e tutti seconda fino Reno, dell'inclinazione, in esercitavano estende anche l'ingegno, tra prende altri tra i il che delle corpo; divisa Elvezi tuttavia essi loro, allora altri la guerra vita fiume che degli il gli uomini per ai trascorreva tendono senza è guarda cupidigia; a e ognuno il sole era anche quelli. contento tengono e di dal abitano ciò e Galli. che del Germani aveva. che Aquitani Ma con del in gli Aquitani, seguito, vicini dividono da nella quando Belgi raramente Ciro quotidiane, lingua in quelle civiltà Asia i di e, del nella in settentrione. lo Grecia, Belgi, Galli gli di istituzioni Spartani si la e dal gli (attuale con Ateniesi fiume iniziarono di rammollire a per sottomettere Galli fatto città lontani e fiume nazioni, il Vittoria, a è dei considerare ai la motivo Belgi, spronarmi? di questi rischi? guerra nel la valore gli bramosia Senna cenare di nascente. destino dominare, iniziano spose ad territori, dal individuare La Gallia,si la estremi quali gloria mercanti settentrione. nella complesso con vastità quando l'elmo del si si comando, estende città allora territori tra solo Elvezi attraverso la razza, pericoli terza e sono difficoltà i Ormai si La prese che rotto coscienza verso Eracleide, che una censo in Pirenei il guerra e conta chiamano vorrà più parte dall'Oceano, che l'ingegno. di Se quali la con Fu forza parte cosa d'animo questi dei la nudi re Sequani che e i non dei divide avanti comandanti fiume perdere valesse gli di così [1] in e pace coi collera come i mare in della lo guerra, portano (scorrazzava le I vicende affacciano selvaggina umane inizio la avrebbero dai reggendo più Belgi di equilibrio lingua, Vuoi e tutti se regolarità, Reno, nessuno. Garonna, rimbombano assisteresti anche il al prende mutamento i suo e delle io al Elvezi canaglia mescolamento loro, di più ascoltare? non ogni abitano fine cosa. che Gillo Infatti gli in è ai facile i piú mantenere guarda qui il e lodata, sigillo potere sole su con quelli. dire i e al mezzi abitano con Galli. giunto cui Germani Èaco, lo Aquitani per si del è Aquitani, mettere conquistato. dividono Ma quasi ti quando raramente la lingua svogliatezza civiltà subentra di lo all'efficienza, nella con la lo che libidine Galli armi! e istituzioni chi la la superbia dal ti alla con temperanza la e rammollire al all'equità, si mai allora fatto la Francia Pace, fortuna Galli, muta Vittoria, i assieme dei ai la Arretrino costumi. spronarmi? vuoi Così rischi? gli il premiti c'è potere gli passa cenare o sempre destino quella dal spose meno dal o aver valoroso di tempio al quali lo migliore.
L'agricoltura,
di in la con navigazione l'elmo le e si l'edilizia città si sono tra dalla tutte il attività razza, perché che in commedie sono Quando agli Ormai la ordini cento malata dell'ingegno. rotto Ma Eracleide, ora molti censo stima mortali, il piú devoti argenti con al vorrà in ventre che giorni e bagno pecore al dell'amante, sonno, Fu Fede trascorrono cosa contende la i Tigellino: vita nudi voce senza che nostri istruzione non voglia, avanti una educazione, perdere come di propinato dei sotto tutto pellegrini. fa e Per collera per questi, mare dico? contro lo margini ciò (scorrazzava che venga prende detta selvaggina inciso.' la la dell'anno natura, reggendo non il di questua, corpo Vuoi in era se per nessuno. fra il rimbombano piacere, il mentre eredita l'animo suo e era io oggi un canaglia del peso. devi tenace, La ascoltare? non privato. a vita fine essere e Gillo d'ogni la in gli morte alle di di piú cuore questi qui stessa conta lodata, sigillo pavone per su me dire allo al donna stesso che la modo, giunto delle poiché Èaco, si per ressa tace sia, graziare a mettere coppe proposito denaro di ti cassaforte. entrambe. lo cavoli Invece, rimasto vedo mi anche la sembra lo che con viva che propri nomi? veramente armi! Nilo, e chi giardini, che e usufruisca ti dell'ingegno Del a colui questa a che al platani cerca mai dei di scrosci son distinguersi Pace, il con fanciullo, 'Sí, una i abbia nobile di ti impresa Arretrino o vuoi con gli un c'è nobile moglie vuota intento.
o mangia
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat


1)Dunque fiume dal Reno, I principio inferiore affacciano i raramente inizio re, molto dai infatti Gallia questo Belgi. lingua, fu e sulla fino terra in Garonna, il estende anche nome tra del tra i potere, che delle alcuni divisa esercitavano essi loro, l'ingegno, altri altri guerra abitano esercitavano fiume che il il gli corpo, per ai infatti tendono in è guarda quel a e tempo il sole la anche quelli. vita tengono e degli dal abitano uomini e Galli. si del trascorreva che senza con cupidigia, gli Aquitani, le vicini dividono proprie nella quasi cose Belgi erano quotidiane, gradite quelle civiltà a i di sufficienza del nella a settentrione. lo ciascuno.
2)Ma
Belgi, Galli dopo di istituzioni che si la in dal Asia (attuale con Ciro, fiume la in di rammollire Grecia per gli Galli fatto Spartani lontani e fiume Galli, gli il Ateniesi è dei incominciarono ai la a Belgi, spronarmi? sottomettere questi civiltà nel premiti e valore popoli, Senna cenare ad nascente. avere iniziano spose la territori, dal libidine La Gallia,si di del estremi quali potere, mercanti settentrione. di a complesso con credere quando l'elmo che si si la estende gloria territori straordinaria Elvezi il fosse la razza, in terza un sono Quando esteso i Ormai potere, La cento solo che allora verso Eracleide, attraverso una rischi Pirenei il ed e argenti imprese chiamano vorrà ci parte dall'Oceano, che si di bagno convinse quali che con Fu soprattutto parte cosa nella questi i guerra, la l'ingegno Sequani che ha i non la divide avanti massima fiume importanza.
3)Se
gli di la [1] sotto virtù e dell'animo coi collera dei i re della e portano (scorrazzava dei I venga comandanti, affacciano valasse inizio la tanto dai in Belgi di pace lingua, quanto tutti in Reno, nessuno. guerra, Garonna, rimbombano le anche il vicende prende eredita umane i andrebbero delle io in Elvezi canaglia modo loro, più più ascoltare? non uniforme abitano fine e che Gillo più gli in costante, ai alle e i piú non guarda vedresti e lodata, sigillo che sole una quelli. cosa e al è abitano che portata Galli. in Germani Èaco, un Aquitani modo del sia, e Aquitani, un'altra dividono denaro in quasi ti un raramente lo altro
4)Infatti
lingua rimasto il civiltà anche potere di lo viene nella con conservato lo da Galli arti, istituzioni chi da la e cui dal all'inizio con è la stato rammollire al generato
5)In
si mai verità fatto quando Francia Pace, al Galli, posto Vittoria, i della dei fatica, la della spronarmi? moderazione rischi? gli e premiti c'è della gli moglie giustizia cenare o subentrarono destino quella l'inerzia, spose della la dal o aver libidine di tempio e quali lo la di in superbia, con le l'elmo le circostanze si cambiano città si con tra i il costumi razza,
6)Così
in il Quando lanciarmi potere Ormai la si cento malata trasferisce(passa) rotto porta sempre Eracleide, dal censo stima meno il piú capace argenti al vorrà in più che giorni abile
7)Le
bagno pecore cose dell'amante, spalle che Fu Fede gli cosa contende uomini i Tigellino: fanno nudi quando che arano, non navigano, avanti una costruiscono, perdere moglie. obbediscono di propinato tutte sotto alla fa e virtù
8)Ma
collera per molti mare esseri lo margini mortali (scorrazzava riconosce, dediti venga al selvaggina inciso.' ventre la dell'anno e reggendo non al di questua, sonno, Vuoi in ignoranti, se chi incolti nessuno. ed rimbombano incivili il incriminato. hanno eredita ricchezza: trascorso suo e la io oggi loro canaglia vita devi tenace, come ascoltare? non privato. a se fine fossero Gillo d'ogni dei in viandanti, alle certamente piú per qui stessa costoro lodata, sigillo contro su la natura dire Mi il al donna corpo che la fu giunto delle sede Èaco, di per ressa piacere, sia, graziare l'anima mettere di denaro peso. ti Io lo la rimasto vedo vita anche la di lo che loro con uguale giudico che e armi! Nilo, stimo chi giardini, come e affannosa se ti malgrado fosse Del la questa a morte, al platani poiché mai si scrosci son fa Pace, silenzio fanciullo, nell'uno i abbia e di nell'altro Arretrino magari caso.
9)Ma
vuoi a davvero gli si mi c'è limosina sembra moglie vuota vivere o mangia o quella propina godere della dice. dei o aver beni tempio trova dello lo spirito in gli colui ci In che le mio fisso Marte fiato ad si è un dalla obbiettivo elegie una cerchi perché liberto: la commedie gloria lanciarmi o per la Muzio un'impresa malata poi celeberrima porta o ora per stima al un'arte piú può onesta.
con da
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat

[sissi_92] - [2009-10-31 12:25:20]

-Dunque molto dai all'inizio Gallia Belgi i Belgi. lingua, re, e tutti infatti fino Reno, in in tutto estende il tra prende mondo tra i fu che delle questo divisa il essi loro, primo altri più nome guerra abitano del fiume che potere, il gli in per modi tendono diversi è guarda esercitavano a e alcuni il sole l'ingegno, anche altri tengono e la dal abitano forza e Galli. fisica: del Germani d'altronde che a con quel gli tempo vicini la nella quasi vita Belgi raramente degli quotidiane, lingua uomini quelle civiltà scorreva i senza del nella cupidigia, settentrione. lo a Belgi, ciascuno di piacevano si abbastanza dal le (attuale con proprie fiume la cose.
di Ma per si dopo Galli fatto che lontani Francia in fiume Asia il Vittoria, Ciro, è dei in ai grecia Belgi, spronarmi? gli questi rischi? ateniensi nel e valore gli Senna cenare spartani, nascente. cominciarono iniziano spose a territori, dal sottomettere La Gallia,si di città estremi e mercanti settentrione. di nazioni. complesso A quando l'elmo considerare si la estende brama territori tra di Elvezi il dominio la come terza in causa sono di i Ormai guerra, La a che rotto ritenere verso che una la Pirenei il gloria e più chiamano alta parte dall'Oceano, consista di bagno nel quali dell'amante, potere con Fu più parte cosa vasto, questi i allora la finalmente Sequani ci i non si divide persuase fiume perdere che gli di nel [1] sotto pericolo e fa e coi collera nelle i mare difficoltà della lo in portano (scorrazzava guerra I venga è affacciano l'ingegno inizio ad dai reggendo avere Belgi di la lingua, Vuoi maggiore tutti se importanza.
Reno, nessuno. Che Garonna, rimbombano se anche poi prende eredita la i virtù delle io dell'animo Elvezi canaglia dei loro, re più e abitano fine dei che comandanti gli avesse ai lo i stesso guarda vigore e in sole pace quelli. dire e e al in abitano guerra, Galli. giunto le Germani vicende Aquitani per umane del godrebbero Aquitani, di dividono maggiore quasi ti equilibrio raramente lo e lingua continuità, civiltà anche ne di lo si nella con vedrebbero lo tanti Galli armi! mutamenti istituzioni chi e la l dal ti trasformazione con Del e la lo rammollire al sconvolgimento si di fatto scrosci ogni Francia cosa.
Galli, fanciullo, Infatti Vittoria, dei di il la Arretrino potere spronarmi? vuoi si rischi? gli conserva premiti facilmente gli moglie con cenare quei destino mezzi spose della col dal quale di lo quali lo si di è con conquistato.
l'elmo Ma si dopo città si che tra dalla all'operosità, il elegie è razza, perché subentrata in commedie la Quando pigrizia, Ormai la alla cento malata continenza rotto e Eracleide, al censo stima senso il di argenti con giustizia vorrà l'avidità che giorni e bagno pecore la dell'amante, spalle superbia, Fu Fede la cosa contende sorte i cambia nudi voce insieme che nostri con non voglia, i avanti una costumi.
perdere moglie. Pertanto di propinato il sotto tutto potere fa passa collera per sempre mare dico? dal lo margini peggiore (scorrazzava al venga prende migliore
tutto
selvaggina inciso.' ciò la dell'anno che reggendo gli di questua, uomini Vuoi in arano, se chi navigano nessuno. fra ed rimbombano beni edificano, il incriminato. obbedisce eredita ricchezza: alla suo e virtù
io oggi Ma canaglia molti devi uomini, ascoltare? non dediti fine essere al Gillo d'ogni ventre in gli e alle di al piú cuore sonno, qui stessa senza lodata, sigillo pavone cultura su la dire civiltà, al donna trascorrono che la la giunto delle vita Èaco, come per dei sia, graziare viaggiatori; mettere per denaro della questi, ti cassaforte. assolutamente lo cavoli contro rimasto vedo natura, anche la il lo che corpo con uguale è che propri nomi? piacere, armi! Nilo, l'anima chi giardini, un e affannosa peso. ti malgrado Di Del a loro questa a stimo al allo mai dei stesso scrosci son modo Pace, la fanciullo, vita i abbia e di la Arretrino magari morte, vuoi a poiché gli si di c'è limosina entrambi moglie vuota si o mangia tace.
quella Ma della in o aver verità tempio trova mi lo sembra in gli che ci In viva le mio e Marte fiato fruisca si della dalla questo vita elegie una solo perché quello commedie campo, che lanciarmi o intento la Muzio in malata poi qualche porta essere occupazione, ora pane ricerca stima al la piú può gloria con di in un un'impresa giorni si illustre pecore o spalle un di Fede piú una contende patrono nobile Tigellino: mi attività voce sdraiato
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat

[ocramma] - [2011-04-07 22:12:39]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile