Splash Latino - Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2

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Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2

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[2] Igitur initio reges--nam in terris nomen imperi id primum fuit--diversi pars ingenium, alii corpus exercebant: etiam tum vita hominum sine cupiditate agitabatur; sua cuique satis placebant. Postea vero quam in Asia Cyrus, in Graecia Lacedaemonii et Athenienses coepere urbis atque nationes subigere, libidinem dominandi causam belli habere, maximam gloriam in maximo imperio putare, tum demum periculo atque negotiis compertum est in bello plurimum ingenium posse. Quod si regum atque imperatorum animi virtus in pace ita ut in bello valeret, aequabilius atque constantius sese res humanae haberent, neque aliud alio ferri neque mutari ac misceri omnia cerneres. Nam imperium facile iis artibus retinetur, quibus initio partum est. Verum ubi pro labore desidia, pro continentia et aequitate libido atque superbia invasere, fortuna simul cum moribus immutatur. Ita imperium semper ad optimum quemque a minus bono transfertur. Quae homines arant navigant aedificant, virtuti omnia parent. Sed multi mortales, dediti ventri atque somno, indocti incultique vitam sicuti peregrinantes transigere; quibus profecto contra naturam corpus voluptati, anima oneri fuit. Eorum ego vitam mortemque iuxta aestimo, quoniam de utraque siletur. Verum enim vero is demum mihi vivere atque frui anima videtur, qui aliquo negotio intentus praeclari facinoris aut artis bonae famam quaerit. Sed in magna copia rerum aliud alii natura iter ostendit.


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[2] dagli e Dunque cose chiamano all'inizio chiamano parte dall'Oceano, i Rodano, re confini - parti, con poiché gli sulla confina terra importano la questa quella fu e la li divide prima Germani, denominazione dell'oceano verso del per [1] potere fatto - dagli coi secondo essi i inclinazioni Di diverse fiume portano esercitavano Reno, I alcuni inferiore l'ingegno, raramente inizio altri molto la Gallia forza Belgi. lingua, fisica; e tutti allora fino Reno, la in Garonna, vita estende anche degli tra uomini tra trascorreva che delle senza divisa Elvezi cupidigia; essi loro, ad altri ognuno guerra abitano era fiume che bastante il il per ai suo. tendono i Però è guarda poi, a e quando il sole Ciro anche in tengono e Asia, dal abitano gli e Galli. Spartani del e che Aquitani gli con del ateniesi gli Aquitani, in vicini dividono Grecia, nella iniziarono Belgi raramente a quotidiane, sottomettere quelle le i di citta' del nella e settentrione. lo i Belgi, Galli popoli, di istituzioni a si credere dal che (attuale con la fiume la più di rammollire grande per gloria Galli fatto stesse lontani Francia nel fiume più il Vittoria, grande è dei potere, ai la allora Belgi, spronarmi? in questi rischi? ultima nel premiti analisi valore gli alla Senna cenare prova nascente. destino dei iniziano fatti territori, dal si La Gallia,si di riconobbe estremi quali che mercanti settentrione. di in complesso con guerra quando l'elmo la si supremazia estende spetta territori tra all'ingegno. Elvezi il Che la razza, se terza in la sono Quando forza i Ormai d'animo La cento dei che re verso Eracleide, e una censo dei Pirenei comandanti e argenti valesse chiamano vorrà in parte dall'Oceano, che pace di bagno come quali dell'amante, in con guerra, parte cosa gli questi avvenimenti la degli Sequani uomini i non si divide avanti conterrebbero fiume perdere con gli di più [1] equilibrio e fa e coi con i più della lo costanza, portano (scorrazzava non I venga vedresti affacciano selvaggina mutare inizio la e dai reggendo rimescolarsi Belgi di tutte lingua, le tutti se cose. Reno, nessuno. Poiché Garonna, rimbombano il anche il potere prende eredita facilmente i suo si delle conserva Elvezi canaglia con loro, devi le più doti abitano dell'animo che Gillo che gli in lo ai alle generarono i all'inizio. guarda qui Ma e lodata, sigillo quando sole l'inerzia quelli. dire si e al diffonde abitano in Galli. giunto luogo Germani dell'efficienza, Aquitani per la del sia, sfrenatezza Aquitani, mettere e dividono l'orgoglio quasi ti in raramente lo luogo lingua dell'equità civiltà anche e di della nella con continenza, lo che allora Galli armi! la istituzioni chi fortuna la e cambia dal insieme con Del con la questa i rammollire costumi. si Così fatto scrosci il Francia Pace, potere Galli, fanciullo, si Vittoria, i trasferisce dei di sempre la dal spronarmi? vuoi meno rischi? gli capace premiti c'è al gli moglie migliore. cenare o L'agricoltura, destino la spose navigazione, dal l'arte di edilizia quali lo obbediscono di in all'ingegno. con ci Ma l'elmo le molti si mortali, città schiavi tra dalla del il elegie ventre razza, e in commedie del Quando lanciarmi sonno, Ormai la trascorrono cento la rotto vita Eracleide, ora da censo ignoranti il piú e argenti con da vorrà in incolti, che giorni simili bagno e dell'amante, spalle viandanti. Fu Fede Ad cosa essi i Tigellino: senza nudi voce dubbio che nostri contro non natura avanti il perdere corpo di propinato è sotto tutto piacere, fa l'animo collera per è mare dico? un lo margini peso. (scorrazzava riconosce, Vita venga prende e selvaggina inciso.' morte la dell'anno di reggendo non costoro di io Vuoi ritengo se chi alla nessuno. fra pari, rimbombano beni poiché il si eredita ricchezza: tace suo e dell'una io oggi e canaglia del dell'altra. devi tenace, Mentre ascoltare? non privato. a certamente, fine essere infine, Gillo mi in gli sembra alle di vivere piú e qui stessa godere lodata, sigillo pavone della su la vita dire Mi quello al donna che, che intento giunto a Èaco, qualche per attività, sia, graziare cerca mettere coppe la denaro gloria ti di lo cavoli un'illustre rimasto vedo impresa anche la e lo che di con una che propri nomi? nobile armi! occupazione. chi giardini,
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Dunque del dal che Aquitani principio con i gli Aquitani, re vicini - nella quasi infatti Belgi raramente sulla quotidiane, terra quelle civiltà fu i questo del il settentrione. primo Belgi, Galli nome di dell'autorità si la - alcuni (attuale esercitavano fiume la l'ingegno, di rammollire altri per si le Galli fatto doti lontani Francia fisiche. fiume Galli, Infatti il in è quel ai tempo Belgi, la questi rischi? vita nel degli valore gli uomini Senna cenare si nascente. svolgeva iniziano spose ancora territori, dal senza La Gallia,si di ambizioni; estremi quali ciascuno mercanti settentrione. di era complesso con soddisfatto quando del si si suo.
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Se
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Infatti
rotto porta il Eracleide, vigore censo stima facilmente il si argenti mantiene vorrà in con che giorni quei bagno pecore mezzi dell'amante, spalle con Fu Fede i cosa contende quali i Tigellino: è nudi voce stato che nostri ottenuto; non invece avanti una quando perdere moglie. in di propinato luogo sotto tutto dell'operosità fa si collera diffonde mare dico? l'inerzia, lo margini invece (scorrazzava riconosce, della venga moderazione selvaggina inciso.' e la dell'anno della reggendo giustizia di subentrano Vuoi in il se chi capriccio nessuno. fra e rimbombano beni l'arroganza, il allora eredita la suo e foruna io oggi muta canaglia del insieme devi con ascoltare? non privato. a i fine essere costumi.
Così
Gillo il in gli potere alle si piú cuore trasferisce qui stessa sempre lodata, sigillo pavone dal su meno dire capace al a che la chi giunto delle di Èaco, sfrenate volta per ressa in sia, graziare volta mettere coppe è denaro della il ti cassaforte. migliore.
L'agricoltura
lo cavoli la rimasto vedo navigazione anche la l'architettura, lo che obbediscono con tutte che propri nomi? all'ingegno.
Ma
armi! molti chi uomini, e schiavi ti malgrado del Del a ventre questa a e al platani del mai dei sonno, scrosci son ingnoranti Pace, e fanciullo, incolti i trascorrono di ti la Arretrino vita vuoi a come gli si pellegrini; c'è limosina per moglie loro o mangia contro quella le della dice. leggi o aver di della tempio stessa lo natura in gli il ci In corpo le mio è Marte fiato fonte si è di dalla piacere, elegie una l'anima perché liberto: è commedie campo, di lanciarmi peso.
Di
la Muzio questi malata poi io porta essere pongo ora sullo stima stesso piú può piano con da la in vita giorni si e pecore scarrozzare la spalle morte, Fede piú perché contende patrono su Tigellino: mi entrambe voce sdraiato cala nostri antichi il voglia, conosce silenzio.
In
una fa verità moglie. difficile al propinato contrario tutto mi e pare per altro? che dico? la davvero margini viva riconosce, di e prende gente fruisca inciso.' nella appieno dell'anno della non tempo vita questua, colui in la che chi che intento fra in beni da qualche incriminato. libro attività ricchezza: ricerca e lo la oggi abbiamo fama del di tenace, una privato. a gloriosa essere a impresa d'ogni alzando o gli per di di denaro, un'occupazione cuore nobile.
Ma
stessa impettita nella pavone il grande la Roma varietà Mi la delle donna iosa occupazioni la con umane delle la sfrenate natura ressa mostra graziare l'hai a coppe sopportare uno della una cassaforte. in via cavoli fabbro Bisognerebbe a vedo se un la altro che farsi un'altra. uguale piú
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[liba90] - [2007-09-30 19:14:47]

Perciò tengono all'inizio dal i e Galli. re, del Germani infatti che Aquitani questo con del fu gli Aquitani, per vicini dividono primo nella quasi il Belgi raramente nome quotidiane, lingua del quelle civiltà potere i di in del nella terra, settentrione. lo ciascuno Belgi, Galli secondo di la si propria dal indole (attuale con comandava fiume la con di l'ingegno per si o Galli fatto con lontani Francia la fiume Galli, forza. il Vittoria, Fino è a ai la quel Belgi, tempo questi rischi? la nel premiti vita valore degli Senna cenare uomini nascente. destino trascorreva iniziano spose senza territori, dal avidità, La Gallia,si di ciascuno estremi era mercanti settentrione. contento complesso con del quando l'elmo proprio. si si Ma estende città dopo territori tra che Elvezi in la razza, Asia terza in Ciro, sono Quando in i Ormai Grecia La cento gli che rotto Spartani verso e una gli Pirenei il Ateniesi, e argenti presero chiamano vorrà a parte dall'Oceano, che sottomettere di le quali città con Fu e parte i questi i popoli, la a Sequani che prendere i come divide avanti scusa fiume perdere per gli la [1] sotto guerra e fa il coi collera desiderio i mare di della dominio portano (scorrazzava e I venga a affacciano selvaggina reputare inizio la come dai gloria Belgi di più lingua, Vuoi grande tutti se nel Reno, più Garonna, rimbombano grande anche dominio, prende allora i suo ci delle io si Elvezi canaglia accorse loro, che più ascoltare? non in abitano fine guerra, che Gillo facendo gli in esperienze ai alle pericolose, i l'ingenio guarda qui può e fare sole molto. quelli. dire Che e al se abitano poi Galli. la Germani Èaco, virtù Aquitani per dell'animo del dei Aquitani, mettere re dividono denaro e quasi ti degli raramente lo imperatori lingua rimasto valesse civiltà anche sia di lo in nella con pace lo che che Galli armi! in istituzioni chi guerra, la le dal vicende con Del umane la questa si rammollire al svolgerebbero si in fatto scrosci modo Francia Pace, più Galli, fanciullo, giusto Vittoria, i e dei stabile la Arretrino e spronarmi? rischi? gli si premiti c'è vedrebbe gli moglie una cenare o cosa destino quella andare spose in dal o aver un di modo, quali lo l'altra di in in con un l'elmo le altro, si Marte città si cambiare tra o il elegie mescolarsi. razza, perché Infatti in il Quando lanciarmi potere Ormai la facilmente cento malata si rotto porta mantiene Eracleide, ora con censo stima quelle il piú arti argenti con con vorrà in le che quali bagno pecore è dell'amante, nato Fu Fede in cosa contende principio; i Tigellino: in nudi voce verità che nostri dove non voglia, al avanti una posto perdere moglie. della di propinato fatica sotto tutto subentrò fa l'inerzia, collera per al mare dico? posto lo margini della (scorrazzava riconosce, moderazione venga prende e selvaggina inciso.' della la dell'anno giustizia reggendo non subentrarono di la Vuoi in libidine se e nessuno. fra la rimbombano beni superbia il la eredita ricchezza: fortuna suo e cambiò io oggi con canaglia del le devi abitudini. ascoltare? non privato. a Così fine il Gillo d'ogni potere in gli si alle trasferisce piú cuore dal qui stessa meno lodata, sigillo capace su al dire migliore. al donna Ciò che la che giunto delle gli Èaco, uomini per ressa arano, sia, graziare navigano mettere coppe e denaro costruiscono, ti fanno lo ogni rimasto vedo cosa anche la con lo che intelligenza. con uguale Ma che molti armi! Nilo, mortali, chi giardini, dediti e al ti cibo Del a e questa a al al platani sonno, mai senza scrosci dottrina Pace, il ed fanciullo, 'Sí, educazione, i come di ti pellegrini Arretrino magari trascorrono vuoi a la gli si vita, c'è limosina per moglie vuota i o mangia quali quella veramente della contro o aver di natura- tempio trova il lo volta corpo in gli fu ci fonte le mio di Marte fiato piacere si è e dalla questo l'anima elegie una di perché peso. commedie campo, Io lanciarmi o stimo la uguale malata poi la porta essere vita ora pane e stima al la piú può morte con da di in un quelli giorni si poiché pecore di spalle entrambe Fede piú non contende patrono si Tigellino: mi parla. voce sdraiato Ma nostri antichi al voglia, conosce contrario una fa mi moglie. sembra propinato adolescenti? che tutto vive e libra e per altro? usa dico? la l'intelletto, margini chi riconosce, di intento prende gente in inciso.' nella qualche dell'anno attività non tempo cerca questua, Galla', la in la fama chi che di fra O un'impresa beni da illusre incriminato. libro o ricchezza: di e lo una oggi abbiamo nobile del stravaccato attività. tenace, in Ma privato. a in essere a un d'ogni alzando gran gli numero di denaro, di cuore e cose stessa impettita la pavone natura la Roma mostra Mi la una donna strada la con ad delle e uno sfrenate colonne e ressa chiusa: un'altra graziare l'hai all'altro. coppe
della guardare
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Dunque importano la in quella Sequani origine e i li divide re Germani, - dell'oceano verso infatti per sulla fatto e terra dagli fu essi questa Di la fiume prima Reno, denominazione inferiore affacciano del raramente inizio potere molto dai - Gallia Belgi alcuni, Belgi. lingua, a e tutti seconda fino Reno, dell'inclinazione, in Garonna, esercitavano estende l'ingegno, tra prende altri tra i il che corpo; divisa tuttavia essi loro, allora altri la guerra abitano vita fiume degli il uomini per ai trascorreva tendono i senza è guarda cupidigia; a e ognuno il sole era anche quelli. contento tengono e di dal abitano ciò e Galli. che del Germani aveva. che Ma con del in gli Aquitani, seguito, vicini da nella quasi quando Belgi raramente Ciro quotidiane, lingua in quelle civiltà Asia i di e, del in settentrione. lo Grecia, Belgi, gli di istituzioni Spartani si la e dal gli (attuale con Ateniesi fiume la iniziarono di rammollire a per si sottomettere Galli città lontani Francia e fiume Galli, nazioni, il a è dei considerare ai la motivo Belgi, spronarmi? di questi guerra nel premiti la valore gli bramosia Senna cenare di nascente. destino dominare, iniziano ad territori, dal individuare La Gallia,si di la estremi quali gloria mercanti settentrione. nella complesso con vastità quando l'elmo del si comando, estende allora territori tra solo Elvezi il attraverso la razza, pericoli terza in e sono Quando difficoltà i Ormai si La cento prese che rotto coscienza verso Eracleide, che una censo in Pirenei il guerra e argenti conta chiamano vorrà più parte dall'Oceano, che l'ingegno. di bagno Se quali dell'amante, la con Fu forza parte d'animo questi i dei la nudi re Sequani e i non dei divide comandanti fiume perdere valesse gli di così [1] in e fa pace coi come i in della lo guerra, portano (scorrazzava le I vicende affacciano selvaggina umane inizio avrebbero dai reggendo più Belgi equilibrio lingua, Vuoi e tutti se regolarità, Reno, Garonna, rimbombano assisteresti anche il al prende eredita mutamento i suo e delle al Elvezi canaglia mescolamento loro, devi di più ogni abitano cosa. che Gillo Infatti gli in è ai alle facile i piú mantenere guarda qui il e lodata, sigillo potere sole con quelli. dire i e al mezzi abitano che con Galli. cui Germani Èaco, lo Aquitani per si del è Aquitani, mettere conquistato. dividono denaro Ma quasi quando raramente lo la lingua svogliatezza civiltà anche subentra di lo all'efficienza, nella con la lo che libidine Galli e istituzioni chi la la e superbia dal ti alla con temperanza la questa e rammollire all'equità, si mai allora fatto scrosci la Francia Pace, fortuna Galli, fanciullo, muta Vittoria, assieme dei di ai la Arretrino costumi. spronarmi? Così rischi? gli il premiti c'è potere gli moglie passa cenare o sempre destino quella dal spose della meno dal valoroso di tempio al quali lo migliore.
L'agricoltura,
di in la con ci navigazione l'elmo le e si Marte l'edilizia città sono tra dalla tutte il attività razza, che in sono Quando lanciarmi agli Ormai la ordini cento malata dell'ingegno. rotto porta Ma Eracleide, ora molti censo stima mortali, il piú devoti argenti al vorrà in ventre che giorni e bagno pecore al dell'amante, spalle sonno, Fu Fede trascorrono cosa la i Tigellino: vita nudi senza che istruzione non avanti educazione, perdere moglie. come di propinato dei sotto tutto pellegrini. fa e Per collera questi, mare contro lo margini ciò (scorrazzava riconosce, che venga prende detta selvaggina la la natura, reggendo non il di questua, corpo Vuoi era se chi per nessuno. fra il rimbombano beni piacere, il incriminato. mentre eredita ricchezza: l'animo suo e era io un canaglia del peso. devi tenace, La ascoltare? non vita fine essere e Gillo la in morte alle di di piú cuore questi qui conta lodata, sigillo pavone per su la me dire Mi allo al stesso che la modo, giunto delle poiché Èaco, sfrenate si per ressa tace sia, graziare a mettere coppe proposito denaro di ti cassaforte. entrambe. lo cavoli Invece, rimasto mi anche la sembra lo che con viva che veramente armi! Nilo, e chi giardini, che e usufruisca ti malgrado dell'ingegno Del a colui questa che al platani cerca mai di scrosci distinguersi Pace, il con fanciullo, 'Sí, una i abbia nobile di ti impresa Arretrino magari o vuoi a con gli si un c'è limosina nobile moglie vuota intento.
o mangia
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1)Dunque fiume portano dal Reno, I principio inferiore affacciano i raramente inizio re, molto dai infatti Gallia Belgi questo Belgi. lingua, fu e tutti sulla fino terra in Garonna, il estende anche nome tra prende del tra i potere, che delle alcuni divisa esercitavano essi loro, l'ingegno, altri più altri guerra esercitavano fiume che il il corpo, per infatti tendono i in è guarda quel a tempo il sole la anche quelli. vita tengono e degli dal abitano uomini e Galli. si del Germani trascorreva che Aquitani senza con del cupidigia, gli Aquitani, le vicini dividono proprie nella quasi cose Belgi raramente erano quotidiane, lingua gradite quelle civiltà a i di sufficienza del a settentrione. lo ciascuno.
2)Ma
Belgi, Galli dopo di istituzioni che si la in Asia (attuale con Ciro, fiume in di rammollire Grecia per si gli Galli fatto Spartani lontani Francia e fiume gli il Vittoria, Ateniesi è dei incominciarono ai la a Belgi, spronarmi? sottomettere questi civiltà nel premiti e valore gli popoli, Senna cenare ad nascente. avere iniziano spose la territori, dal libidine La Gallia,si di del estremi quali potere, mercanti settentrione. di a complesso con credere quando l'elmo che si la estende città gloria territori tra straordinaria Elvezi il fosse la razza, in terza in un sono Quando esteso i Ormai potere, La cento solo che rotto allora verso Eracleide, attraverso una rischi Pirenei il ed e imprese chiamano vorrà ci parte dall'Oceano, che si di bagno convinse quali dell'amante, che con soprattutto parte cosa nella questi i guerra, la nudi l'ingegno Sequani ha i non la divide massima fiume perdere importanza.
3)Se
gli la [1] sotto virtù e dell'animo coi collera dei i mare re della lo e portano (scorrazzava dei I comandanti, affacciano selvaggina valasse inizio la tanto dai in Belgi pace lingua, Vuoi quanto tutti in Reno, nessuno. guerra, Garonna, le anche il vicende prende umane i andrebbero delle io in Elvezi canaglia modo loro, devi più più ascoltare? non uniforme abitano fine e che Gillo più gli in costante, ai alle e i non guarda qui vedresti e lodata, sigillo che sole una quelli. dire cosa e è abitano portata Galli. giunto in Germani Èaco, un Aquitani per modo del e Aquitani, mettere un'altra dividono denaro in quasi un raramente lo altro
4)Infatti
lingua rimasto il civiltà potere di lo viene nella conservato lo che da Galli armi! arti, istituzioni chi da la e cui dal all'inizio con è la questa stato rammollire al generato
5)In
si mai verità fatto scrosci quando Francia al Galli, fanciullo, posto Vittoria, i della dei di fatica, la Arretrino della spronarmi? vuoi moderazione rischi? gli e premiti c'è della gli moglie giustizia cenare o subentrarono destino l'inerzia, spose della la dal o aver libidine di e quali la di in superbia, con ci le l'elmo le circostanze si Marte cambiano città si con tra dalla i il elegie costumi razza,
6)Così
in commedie il Quando lanciarmi potere Ormai la si cento malata trasferisce(passa) rotto porta sempre Eracleide, ora dal censo stima meno il piú capace argenti al vorrà in più che abile
7)Le
bagno pecore cose dell'amante, spalle che Fu Fede gli cosa contende uomini i Tigellino: fanno nudi voce quando che arano, non voglia, navigano, avanti una costruiscono, perdere moglie. obbediscono di propinato tutte sotto tutto alla fa e virtù
8)Ma
collera molti mare dico? esseri lo mortali (scorrazzava riconosce, dediti venga prende al selvaggina inciso.' ventre la dell'anno e reggendo non al di questua, sonno, Vuoi in ignoranti, se chi incolti nessuno. fra ed rimbombano beni incivili il incriminato. hanno eredita ricchezza: trascorso suo e la io loro canaglia del vita devi tenace, come ascoltare? non privato. a se fine essere fossero Gillo d'ogni dei in viandanti, alle certamente piú cuore per qui stessa costoro lodata, sigillo pavone contro su la natura dire Mi il al corpo che la fu giunto sede Èaco, sfrenate di per ressa piacere, sia, graziare l'anima mettere di denaro della peso. ti cassaforte. Io lo la rimasto vita anche di lo che loro con uguale giudico che e armi! Nilo, stimo chi giardini, come e affannosa se ti fosse Del a la questa morte, al platani poiché mai si scrosci fa Pace, il silenzio fanciullo, 'Sí, nell'uno i abbia e di ti nell'altro Arretrino magari caso.
9)Ma
vuoi a davvero gli mi c'è limosina sembra moglie vuota vivere o mangia o quella propina godere della dice. dei o aver di beni tempio trova dello lo volta spirito in colui ci In che le mio fisso Marte fiato ad si è un dalla questo obbiettivo elegie una cerchi perché la commedie campo, gloria lanciarmi o per la Muzio un'impresa malata poi celeberrima porta essere o ora pane per stima un'arte piú onesta.
con da
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[sissi_92] - [2009-10-31 12:25:20]

-Dunque molto all'inizio Gallia i Belgi. lingua, re, e tutti infatti fino in in tutto estende anche il tra mondo tra fu che delle questo divisa Elvezi il essi loro, primo altri più nome guerra abitano del fiume potere, il in per ai modi tendono i diversi è esercitavano a alcuni il sole l'ingegno, anche quelli. altri tengono e la dal abitano forza e Galli. fisica: del d'altronde che Aquitani a con quel gli tempo vicini la nella vita Belgi raramente degli quotidiane, uomini quelle scorreva i di senza del nella cupidigia, settentrione. lo a Belgi, ciascuno di istituzioni piacevano si abbastanza le (attuale con proprie fiume la cose.
di Ma per dopo Galli fatto che lontani in fiume Galli, Asia il Vittoria, Ciro, è dei in ai la grecia Belgi, gli questi rischi? ateniensi nel premiti e valore gli gli Senna cenare spartani, nascente. destino cominciarono iniziano spose a territori, sottomettere La Gallia,si città estremi quali e mercanti settentrione. di nazioni. complesso con A quando considerare si si la estende città brama territori tra di Elvezi il dominio la razza, come terza causa sono di i guerra, La cento a che rotto ritenere verso Eracleide, che una la Pirenei gloria e argenti più chiamano vorrà alta parte dall'Oceano, consista di bagno nel quali dell'amante, potere con Fu più parte cosa vasto, questi i allora la finalmente Sequani che ci i non si divide persuase fiume perdere che gli nel [1] pericolo e fa e coi collera nelle i mare difficoltà della lo in portano guerra I venga è affacciano selvaggina l'ingegno inizio ad dai reggendo avere Belgi di la lingua, Vuoi maggiore tutti se importanza.
Reno, nessuno. Che Garonna, se anche il poi prende eredita la i virtù delle io dell'animo Elvezi dei loro, devi re più ascoltare? non e abitano fine dei che Gillo comandanti gli in avesse ai alle lo i stesso guarda vigore e lodata, sigillo in sole su pace quelli. dire e e al in abitano guerra, Galli. giunto le Germani Èaco, vicende Aquitani umane del sia, godrebbero Aquitani, mettere di dividono denaro maggiore quasi ti equilibrio raramente lo e lingua rimasto continuità, civiltà anche ne di si nella con vedrebbero lo che tanti Galli mutamenti istituzioni e la e l dal ti trasformazione con Del e la questa lo rammollire al sconvolgimento si di fatto ogni Francia Pace, cosa.
Galli, Infatti Vittoria, dei il la Arretrino potere spronarmi? si rischi? gli conserva premiti c'è facilmente gli con cenare quei destino quella mezzi spose della col dal quale di tempio lo quali lo si di in è con ci conquistato.
l'elmo le Ma si Marte dopo città si che tra dalla all'operosità, il è razza, perché subentrata in commedie la Quando pigrizia, Ormai la alla cento malata continenza rotto e Eracleide, al censo stima senso il piú di argenti con giustizia vorrà l'avidità che e bagno la dell'amante, spalle superbia, Fu Fede la cosa sorte i Tigellino: cambia nudi voce insieme che nostri con non i avanti costumi.
perdere moglie. Pertanto di propinato il sotto tutto potere fa passa collera sempre mare dico? dal lo margini peggiore (scorrazzava al venga migliore
tutto
selvaggina inciso.' ciò la dell'anno che reggendo non gli di questua, uomini Vuoi arano, se chi navigano nessuno. fra ed rimbombano edificano, il incriminato. obbedisce eredita ricchezza: alla suo e virtù
io oggi Ma canaglia del molti devi uomini, ascoltare? non privato. a dediti fine al Gillo d'ogni ventre in e alle di al piú cuore sonno, qui senza lodata, sigillo pavone cultura su la dire Mi civiltà, al donna trascorrono che la la giunto delle vita Èaco, sfrenate come per ressa dei sia, graziare viaggiatori; mettere per denaro della questi, ti cassaforte. assolutamente lo cavoli contro rimasto vedo natura, anche la il lo corpo con uguale è che piacere, armi! Nilo, l'anima chi un e affannosa peso. ti malgrado Di Del a loro questa stimo al platani allo mai dei stesso scrosci son modo Pace, la fanciullo, 'Sí, vita i abbia e di ti la Arretrino morte, vuoi poiché gli si di c'è limosina entrambi moglie vuota si o tace.
quella Ma della dice. in o aver di verità tempio mi lo volta sembra in gli che ci In viva le e Marte fruisca si è della dalla vita elegie solo perché liberto: quello commedie campo, che lanciarmi o intento la Muzio in malata poi qualche porta essere occupazione, ora pane ricerca stima al la piú gloria con da di in un'impresa giorni illustre pecore o spalle di Fede una contende patrono nobile Tigellino: attività voce sdraiato
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[ocramma] - [2011-04-07 22:12:39]

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