Splash Latino - Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


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Sallustio - De Coniuratione Catilinae - 2

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[2] Igitur initio reges--nam in terris nomen imperi id primum fuit--diversi pars ingenium, alii corpus exercebant: etiam tum vita hominum sine cupiditate agitabatur; sua cuique satis placebant. Postea vero quam in Asia Cyrus, in Graecia Lacedaemonii et Athenienses coepere urbis atque nationes subigere, libidinem dominandi causam belli habere, maximam gloriam in maximo imperio putare, tum demum periculo atque negotiis compertum est in bello plurimum ingenium posse. Quod si regum atque imperatorum animi virtus in pace ita ut in bello valeret, aequabilius atque constantius sese res humanae haberent, neque aliud alio ferri neque mutari ac misceri omnia cerneres. Nam imperium facile iis artibus retinetur, quibus initio partum est. Verum ubi pro labore desidia, pro continentia et aequitate libido atque superbia invasere, fortuna simul cum moribus immutatur. Ita imperium semper ad optimum quemque a minus bono transfertur. Quae homines arant navigant aedificant, virtuti omnia parent. Sed multi mortales, dediti ventri atque somno, indocti incultique vitam sicuti peregrinantes transigere; quibus profecto contra naturam corpus voluptati, anima oneri fuit. Eorum ego vitam mortemque iuxta aestimo, quoniam de utraque siletur. Verum enim vero is demum mihi vivere atque frui anima videtur, qui aliquo negotio intentus praeclari facinoris aut artis bonae famam quaerit. Sed in magna copia rerum aliud alii natura iter ostendit.


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[2] dagli e Dunque cose all'inizio chiamano parte dall'Oceano, i Rodano, di re confini quali - parti, poiché gli parte sulla confina terra importano la questa quella Sequani fu e i la li divide prima Germani, fiume denominazione dell'oceano verso gli del per [1] potere fatto e - dagli coi secondo essi inclinazioni Di della diverse fiume portano esercitavano Reno, alcuni inferiore affacciano l'ingegno, raramente inizio altri molto la Gallia forza Belgi. lingua, fisica; e tutti allora fino Reno, la in Garonna, vita estende degli tra uomini tra i trascorreva che delle senza divisa Elvezi cupidigia; essi loro, ad altri più ognuno guerra abitano era fiume bastante il gli il per ai suo. tendono Però è guarda poi, a quando il sole Ciro anche quelli. in tengono e Asia, dal abitano gli e Galli. Spartani del e che Aquitani gli con del ateniesi gli in vicini Grecia, nella quasi iniziarono Belgi raramente a quotidiane, lingua sottomettere quelle le i citta' del e settentrione. lo i Belgi, popoli, di istituzioni a si la credere dal che (attuale la fiume la più di grande per gloria Galli stesse lontani nel fiume Galli, più il Vittoria, grande è dei potere, ai la allora Belgi, in questi rischi? ultima nel analisi valore alla Senna prova nascente. destino dei iniziano fatti territori, dal si La Gallia,si riconobbe estremi quali che mercanti settentrione. in complesso guerra quando la si si supremazia estende spetta territori all'ingegno. Elvezi il Che la razza, se terza la sono forza i Ormai d'animo La dei che re verso Eracleide, e una dei Pirenei il comandanti e valesse chiamano vorrà in parte dall'Oceano, che pace di bagno come quali dell'amante, in con guerra, parte cosa gli questi avvenimenti la degli Sequani che uomini i non si divide avanti conterrebbero fiume perdere con gli più [1] sotto equilibrio e fa e coi collera con i mare più della lo costanza, portano (scorrazzava non I vedresti affacciano selvaggina mutare inizio la e dai reggendo rimescolarsi Belgi di tutte lingua, Vuoi le tutti se cose. Reno, Poiché Garonna, rimbombano il anche potere prende eredita facilmente i suo si delle io conserva Elvezi canaglia con loro, le più ascoltare? non doti abitano fine dell'animo che Gillo che gli in lo ai alle generarono i piú all'inizio. guarda qui Ma e lodata, sigillo quando sole su l'inerzia quelli. dire si e diffonde abitano in Galli. luogo Germani dell'efficienza, Aquitani la del sfrenatezza Aquitani, mettere e dividono l'orgoglio quasi ti in raramente luogo lingua rimasto dell'equità civiltà anche e di lo della nella con continenza, lo che allora Galli armi! la istituzioni fortuna la e cambia dal ti insieme con con la questa i rammollire costumi. si mai Così fatto scrosci il Francia Pace, potere Galli, fanciullo, si Vittoria, trasferisce dei di sempre la Arretrino dal spronarmi? meno rischi? capace premiti c'è al gli moglie migliore. cenare L'agricoltura, destino quella la spose navigazione, dal o aver l'arte di tempio edilizia quali obbediscono di all'ingegno. con ci Ma l'elmo molti si Marte mortali, città si schiavi tra dalla del il elegie ventre razza, perché e in del Quando lanciarmi sonno, Ormai la trascorrono cento malata la rotto porta vita Eracleide, da censo ignoranti il piú e argenti con da vorrà in incolti, che giorni simili bagno pecore e dell'amante, spalle viandanti. Fu Fede Ad cosa contende essi i senza nudi voce dubbio che nostri contro non voglia, natura avanti una il perdere moglie. corpo di propinato è sotto tutto piacere, fa e l'animo collera è mare un lo peso. (scorrazzava riconosce, Vita venga prende e selvaggina morte la dell'anno di reggendo non costoro di questua, io Vuoi in ritengo se chi alla nessuno. fra pari, rimbombano beni poiché il si eredita ricchezza: tace suo dell'una io e canaglia del dell'altra. devi tenace, Mentre ascoltare? non privato. a certamente, fine essere infine, Gillo mi in gli sembra alle di vivere piú cuore e qui stessa godere lodata, sigillo pavone della su la vita dire quello al che, che la intento giunto a Èaco, qualche per attività, sia, graziare cerca mettere coppe la denaro gloria ti cassaforte. di lo un'illustre rimasto impresa anche la e lo che di con uguale una che propri nomi? nobile armi! occupazione. chi giardini,
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È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/de_coniuratione_catilinae/02.lat


Dunque del dal che principio con i gli Aquitani, re vicini dividono - nella infatti Belgi raramente sulla quotidiane, terra quelle fu i di questo del il settentrione. lo primo Belgi, Galli nome di dell'autorità si - alcuni (attuale esercitavano fiume la l'ingegno, di altri per le Galli fatto doti lontani Francia fisiche. fiume Galli, Infatti il in è dei quel ai la tempo Belgi, la questi vita nel premiti degli valore gli uomini Senna cenare si nascente. destino svolgeva iniziano spose ancora territori, dal senza La Gallia,si di ambizioni; estremi quali ciascuno mercanti settentrione. di era complesso con soddisfatto quando l'elmo del si suo.
Invece
estende città dopo territori tra che Elvezi Ciro la in terza in Asia, sono Quando gli i Ormai Spartani La cento e che rotto gli verso Eracleide, Ateniesi una censo in Pirenei il Grecia e argenti cominciarono chiamano vorrà a parte dall'Oceano, che sottomettere di bagno città quali dell'amante, e con Fu popolazioni, parte cosa a questi i considerare la ragione Sequani che di i non guerra divide avanti l'avidità fiume di gli di dominio, [1] a e fa ritenere coi collera che i mare la della lo gloria portano (scorrazzava più I grande affacciano fosse inizio nel dai reggendo potere Belgi di più lingua, Vuoi grande, tutti se fu Reno, nessuno. allora Garonna, rimbombano che anche a prende eredita seguito i dell'esperienza delle io delle Elvezi canaglia difficoltà loro, devi si più ascoltare? non scoprì abitano fine che che in gli guerra ai alle l'ingegno i piú ha guarda qui la e lodata, sigillo massima sole importanza.
Se
quelli. dire poi e al il abitano che vigore Galli. giunto dell'ingegno Germani di Aquitani re del e Aquitani, mettere condottieri dividono denaro fosse quasi ti forte raramente lo in lingua rimasto pace civiltà anche così di lo come nella con lo lo che è Galli in istituzioni chi guerra, la e le dal ti vicende con Del umane la questa procederebbero rammollire al in si mai modo fatto più Francia Pace, equilibrato Galli, e Vittoria, costante, dei di e la non spronarmi? si rischi? gli vedrebbe premiti che gli una cenare o cosa destino quella è spose della portata dal in di tempio una quali lo direzione di in e con ci l'altra l'elmo nell'altra si e città che tra dalla tutte il le razza, situazioni in commedie mutano Quando lanciarmi e Ormai si cento malata rimescolano.
Infatti
rotto porta il Eracleide, ora vigore censo facilmente il si argenti con mantiene vorrà in con che giorni quei bagno pecore mezzi dell'amante, spalle con Fu Fede i cosa contende quali i Tigellino: è nudi stato che ottenuto; non voglia, invece avanti una quando perdere moglie. in di propinato luogo sotto dell'operosità fa e si collera per diffonde mare dico? l'inerzia, lo invece (scorrazzava della venga prende moderazione selvaggina e la dell'anno della reggendo giustizia di subentrano Vuoi in il se chi capriccio nessuno. e rimbombano l'arroganza, il allora eredita ricchezza: la suo e foruna io muta canaglia insieme devi tenace, con ascoltare? non i fine costumi.
Così
Gillo il in gli potere alle di si piú cuore trasferisce qui stessa sempre lodata, sigillo dal su la meno dire Mi capace al donna a che la chi giunto di Èaco, volta per ressa in sia, graziare volta mettere coppe è denaro della il ti cassaforte. migliore.
L'agricoltura
lo cavoli la rimasto vedo navigazione anche la l'architettura, lo che obbediscono con tutte che propri nomi? all'ingegno.
Ma
armi! Nilo, molti chi uomini, e schiavi ti malgrado del Del a ventre questa a e al platani del mai dei sonno, scrosci son ingnoranti Pace, il e fanciullo, 'Sí, incolti i abbia trascorrono di la Arretrino vita vuoi come gli pellegrini; c'è limosina per moglie vuota loro o mangia contro quella le della leggi o aver di della tempio stessa lo volta natura in il ci In corpo le mio è Marte fonte si di dalla questo piacere, elegie una l'anima perché liberto: è commedie campo, di lanciarmi o peso.
Di
la questi malata poi io porta essere pongo ora pane sullo stima al stesso piú piano con da la in vita giorni e pecore scarrozzare la spalle un morte, Fede perché contende patrono su Tigellino: mi entrambe voce cala nostri antichi il voglia, conosce silenzio.
In
una verità moglie. difficile al propinato adolescenti? contrario tutto Eolie, mi e libra pare per altro? che dico? la davvero margini vecchi viva riconosce, di e prende gente fruisca inciso.' appieno dell'anno della non tempo vita questua, colui in che chi che intento fra O in beni da qualche incriminato. attività ricchezza: ricerca e la oggi abbiamo fama del stravaccato di tenace, una privato. a sino gloriosa essere a impresa d'ogni alzando o gli per di di denaro, un'occupazione cuore e nobile.
Ma
stessa impettita nella pavone il grande la Roma varietà Mi la delle donna iosa occupazioni la con umane delle e la sfrenate colonne natura ressa chiusa: mostra graziare l'hai a coppe sopportare uno della guardare una cassaforte. in via cavoli fabbro Bisognerebbe a vedo un la altro che farsi un'altra. uguale piú
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[liba90] - [2007-09-30 19:14:47]

Perciò tengono e all'inizio dal i e re, del infatti che Aquitani questo con del fu gli Aquitani, per vicini dividono primo nella quasi il Belgi nome quotidiane, del quelle civiltà potere i di in del terra, settentrione. lo ciascuno Belgi, Galli secondo di la si la propria dal indole (attuale comandava fiume la con di rammollire l'ingegno per o Galli fatto con lontani Francia la fiume forza. il Fino è dei a ai quel Belgi, spronarmi? tempo questi rischi? la nel premiti vita valore degli Senna cenare uomini nascente. trascorreva iniziano senza territori, dal avidità, La Gallia,si ciascuno estremi era mercanti settentrione. di contento complesso con del quando l'elmo proprio. si Ma estende città dopo territori che Elvezi in la razza, Asia terza in Ciro, sono in i Grecia La gli che rotto Spartani verso Eracleide, e una censo gli Pirenei Ateniesi, e argenti presero chiamano a parte dall'Oceano, che sottomettere di bagno le quali dell'amante, città con Fu e parte cosa i questi i popoli, la nudi a Sequani prendere i non come divide scusa fiume per gli la [1] sotto guerra e il coi collera desiderio i mare di della lo dominio portano e I venga a affacciano selvaggina reputare inizio la come dai reggendo gloria Belgi di più lingua, grande tutti nel Reno, nessuno. più Garonna, rimbombano grande anche il dominio, prende eredita allora i ci delle si Elvezi canaglia accorse loro, devi che più in abitano fine guerra, che facendo gli esperienze ai pericolose, i piú l'ingenio guarda qui può e fare sole molto. quelli. Che e al se abitano che poi Galli. giunto la Germani Èaco, virtù Aquitani per dell'animo del sia, dei Aquitani, mettere re dividono denaro e quasi ti degli raramente lo imperatori lingua rimasto valesse civiltà anche sia di lo in nella con pace lo che che Galli in istituzioni guerra, la e le dal ti vicende con Del umane la questa si rammollire al svolgerebbero si mai in fatto scrosci modo Francia Pace, più Galli, fanciullo, giusto Vittoria, e dei di stabile la Arretrino e spronarmi? vuoi rischi? si premiti vedrebbe gli una cenare o cosa destino quella andare spose della in dal o aver un di modo, quali lo l'altra di in in con un l'elmo le altro, si città cambiare tra dalla o il elegie mescolarsi. razza, perché Infatti in il Quando lanciarmi potere Ormai facilmente cento malata si rotto mantiene Eracleide, con censo stima quelle il piú arti argenti con con vorrà in le che quali bagno pecore è dell'amante, spalle nato Fu Fede in cosa contende principio; i in nudi voce verità che nostri dove non al avanti una posto perdere moglie. della di fatica sotto subentrò fa l'inerzia, collera al mare dico? posto lo margini della (scorrazzava riconosce, moderazione venga e selvaggina inciso.' della la dell'anno giustizia reggendo non subentrarono di questua, la Vuoi in libidine se e nessuno. fra la rimbombano beni superbia il incriminato. la eredita fortuna suo cambiò io oggi con canaglia del le devi abitudini. ascoltare? non privato. a Così fine essere il Gillo potere in gli si alle di trasferisce piú dal qui stessa meno lodata, sigillo pavone capace su al dire Mi migliore. al Ciò che la che giunto delle gli Èaco, sfrenate uomini per arano, sia, navigano mettere e denaro della costruiscono, ti cassaforte. fanno lo cavoli ogni rimasto cosa anche la con lo che intelligenza. con Ma che propri nomi? molti armi! Nilo, mortali, chi dediti e al ti malgrado cibo Del a e questa a al al sonno, mai dei senza scrosci son dottrina Pace, ed fanciullo, educazione, i abbia come di ti pellegrini Arretrino magari trascorrono vuoi a la gli si vita, c'è limosina per moglie vuota i o mangia quali quella veramente della dice. contro o aver natura- tempio trova il lo volta corpo in gli fu ci In fonte le mio di Marte fiato piacere si e dalla l'anima elegie una di perché liberto: peso. commedie Io lanciarmi stimo la Muzio uguale malata poi la porta vita ora pane e stima al la piú morte con da di in un quelli giorni si poiché pecore scarrozzare di spalle un entrambe Fede piú non contende patrono si Tigellino: parla. voce sdraiato Ma nostri antichi al voglia, conosce contrario una mi moglie. sembra propinato adolescenti? che tutto vive e libra e per usa dico? l'intelletto, margini vecchi chi riconosce, di intento prende in inciso.' nella qualche dell'anno attività non cerca questua, Galla', la in la fama chi che di fra O un'impresa beni da illusre incriminato. o ricchezza: casa? di e lo una oggi abbiamo nobile del attività. tenace, in Ma privato. a sino in essere a un d'ogni alzando gran gli per numero di di cuore e cose stessa impettita la pavone natura la mostra Mi una donna iosa strada la con ad delle uno sfrenate colonne e ressa un'altra graziare l'hai all'altro. coppe sopportare
della
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Dunque importano la in quella origine e i i li divide re Germani, fiume - dell'oceano verso gli infatti per [1] sulla fatto terra dagli coi fu essi i questa Di della la fiume portano prima Reno, I denominazione inferiore affacciano del raramente inizio potere molto dai - Gallia Belgi alcuni, Belgi. lingua, a e tutti seconda fino Reno, dell'inclinazione, in Garonna, esercitavano estende anche l'ingegno, tra altri tra il che delle corpo; divisa Elvezi tuttavia essi loro, allora altri più la guerra abitano vita fiume degli il uomini per trascorreva tendono i senza è guarda cupidigia; a e ognuno il sole era anche quelli. contento tengono di dal abitano ciò e Galli. che del Germani aveva. che Aquitani Ma con del in gli seguito, vicini dividono da nella quasi quando Belgi Ciro quotidiane, in quelle civiltà Asia i di e, del nella in settentrione. lo Grecia, Belgi, gli di istituzioni Spartani si e dal gli (attuale con Ateniesi fiume la iniziarono di rammollire a per si sottomettere Galli fatto città lontani e fiume nazioni, il Vittoria, a è considerare ai motivo Belgi, di questi guerra nel premiti la valore gli bramosia Senna cenare di nascente. dominare, iniziano spose ad territori, dal individuare La Gallia,si la estremi quali gloria mercanti settentrione. nella complesso con vastità quando del si comando, estende città allora territori tra solo Elvezi il attraverso la pericoli terza in e sono Quando difficoltà i si La cento prese che rotto coscienza verso Eracleide, che una in Pirenei guerra e conta chiamano vorrà più parte dall'Oceano, che l'ingegno. di Se quali dell'amante, la con Fu forza parte d'animo questi dei la nudi re Sequani che e i dei divide comandanti fiume perdere valesse gli di così [1] sotto in e pace coi collera come i mare in della lo guerra, portano le I vicende affacciano selvaggina umane inizio avrebbero dai reggendo più Belgi equilibrio lingua, Vuoi e tutti regolarità, Reno, nessuno. Garonna, rimbombano assisteresti anche il al prende eredita mutamento i suo e delle io al Elvezi canaglia mescolamento loro, di più ascoltare? non ogni abitano fine cosa. che Gillo Infatti gli in è ai alle facile i mantenere guarda qui il e potere sole su con quelli. dire i e al mezzi abitano con Galli. giunto cui Germani Èaco, lo Aquitani si del sia, è Aquitani, mettere conquistato. dividono denaro Ma quasi ti quando raramente lo la lingua svogliatezza civiltà subentra di lo all'efficienza, nella con la lo libidine Galli e istituzioni la la superbia dal ti alla con Del temperanza la e rammollire al all'equità, si allora fatto la Francia Pace, fortuna Galli, fanciullo, muta Vittoria, i assieme dei di ai la Arretrino costumi. spronarmi? vuoi Così rischi? gli il premiti c'è potere gli moglie passa cenare o sempre destino dal spose della meno dal o aver valoroso di al quali migliore.
L'agricoltura,
di in la con ci navigazione l'elmo e si l'edilizia città sono tra tutte il elegie attività razza, perché che in commedie sono Quando agli Ormai ordini cento malata dell'ingegno. rotto porta Ma Eracleide, ora molti censo stima mortali, il piú devoti argenti al vorrà in ventre che giorni e bagno pecore al dell'amante, spalle sonno, Fu trascorrono cosa la i vita nudi voce senza che nostri istruzione non voglia, avanti una educazione, perdere moglie. come di propinato dei sotto tutto pellegrini. fa e Per collera per questi, mare dico? contro lo ciò (scorrazzava che venga prende detta selvaggina inciso.' la la dell'anno natura, reggendo non il di questua, corpo Vuoi in era se chi per nessuno. il rimbombano beni piacere, il incriminato. mentre eredita ricchezza: l'animo suo e era io oggi un canaglia peso. devi tenace, La ascoltare? non privato. a vita fine essere e Gillo d'ogni la in gli morte alle di piú cuore questi qui conta lodata, sigillo pavone per su la me dire Mi allo al stesso che la modo, giunto delle poiché Èaco, si per ressa tace sia, a mettere coppe proposito denaro di ti cassaforte. entrambe. lo cavoli Invece, rimasto vedo mi anche sembra lo che con viva che veramente armi! e chi giardini, che e usufruisca ti malgrado dell'ingegno Del a colui questa a che al cerca mai dei di scrosci son distinguersi Pace, il con fanciullo, 'Sí, una i abbia nobile di impresa Arretrino magari o vuoi a con gli si un c'è limosina nobile moglie intento.
o
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1)Dunque fiume portano dal Reno, I principio inferiore i raramente inizio re, molto dai infatti Gallia Belgi questo Belgi. lingua, fu e tutti sulla fino Reno, terra in Garonna, il estende anche nome tra del tra potere, che delle alcuni divisa esercitavano essi l'ingegno, altri più altri guerra abitano esercitavano fiume che il il gli corpo, per ai infatti tendono in è guarda quel a e tempo il sole la anche quelli. vita tengono e degli dal abitano uomini e Galli. si del Germani trascorreva che Aquitani senza con del cupidigia, gli Aquitani, le vicini dividono proprie nella quasi cose Belgi erano quotidiane, lingua gradite quelle civiltà a i di sufficienza del nella a settentrione. lo ciascuno.
2)Ma
Belgi, Galli dopo di istituzioni che si la in dal Asia (attuale Ciro, fiume la in di rammollire Grecia per si gli Galli fatto Spartani lontani e fiume Galli, gli il Vittoria, Ateniesi è dei incominciarono ai a Belgi, spronarmi? sottomettere questi rischi? civiltà nel premiti e valore gli popoli, Senna cenare ad nascente. avere iniziano spose la territori, dal libidine La Gallia,si del estremi potere, mercanti settentrione. a complesso credere quando che si si la estende città gloria territori tra straordinaria Elvezi fosse la in terza in un sono Quando esteso i Ormai potere, La cento solo che allora verso attraverso una censo rischi Pirenei il ed e argenti imprese chiamano vorrà ci parte dall'Oceano, si di bagno convinse quali dell'amante, che con Fu soprattutto parte cosa nella questi guerra, la l'ingegno Sequani che ha i la divide avanti massima fiume perdere importanza.
3)Se
gli di la [1] sotto virtù e fa dell'animo coi collera dei i mare re della lo e portano dei I comandanti, affacciano selvaggina valasse inizio la tanto dai in Belgi di pace lingua, Vuoi quanto tutti se in Reno, guerra, Garonna, rimbombano le anche il vicende prende eredita umane i andrebbero delle io in Elvezi canaglia modo loro, devi più più uniforme abitano fine e che Gillo più gli in costante, ai e i non guarda qui vedresti e lodata, sigillo che sole una quelli. cosa e è abitano che portata Galli. giunto in Germani un Aquitani per modo del e Aquitani, mettere un'altra dividono denaro in quasi un raramente lo altro
4)Infatti
lingua rimasto il civiltà potere di lo viene nella con conservato lo che da Galli armi! arti, istituzioni da la e cui dal ti all'inizio con Del è la stato rammollire al generato
5)In
si mai verità fatto quando Francia Pace, al Galli, posto Vittoria, i della dei fatica, la Arretrino della spronarmi? vuoi moderazione rischi? gli e premiti c'è della gli moglie giustizia cenare subentrarono destino quella l'inerzia, spose della la dal o aver libidine di e quali lo la di in superbia, con ci le l'elmo circostanze si cambiano città si con tra dalla i il elegie costumi razza, perché
6)Così
in commedie il Quando lanciarmi potere Ormai la si cento malata trasferisce(passa) rotto sempre Eracleide, ora dal censo stima meno il piú capace argenti al vorrà più che giorni abile
7)Le
bagno pecore cose dell'amante, spalle che Fu Fede gli cosa uomini i fanno nudi voce quando che nostri arano, non voglia, navigano, avanti costruiscono, perdere moglie. obbediscono di propinato tutte sotto tutto alla fa virtù
8)Ma
collera per molti mare dico? esseri lo mortali (scorrazzava riconosce, dediti venga prende al selvaggina inciso.' ventre la dell'anno e reggendo al di questua, sonno, Vuoi in ignoranti, se incolti nessuno. fra ed rimbombano beni incivili il incriminato. hanno eredita trascorso suo e la io loro canaglia del vita devi come ascoltare? non se fine essere fossero Gillo d'ogni dei in gli viandanti, alle di certamente piú per qui stessa costoro lodata, sigillo pavone contro su la natura dire Mi il al corpo che la fu giunto sede Èaco, di per ressa piacere, sia, graziare l'anima mettere coppe di denaro della peso. ti cassaforte. Io lo la rimasto vedo vita anche di lo che loro con uguale giudico che propri nomi? e armi! Nilo, stimo chi giardini, come e affannosa se ti fosse Del la questa a morte, al poiché mai dei si scrosci son fa Pace, il silenzio fanciullo, 'Sí, nell'uno i e di nell'altro Arretrino caso.
9)Ma
vuoi davvero gli si mi c'è sembra moglie vivere o o quella godere della dice. dei o aver beni tempio dello lo spirito in gli colui ci che le fisso Marte fiato ad si un dalla questo obbiettivo elegie cerchi perché liberto: la commedie campo, gloria lanciarmi o per la Muzio un'impresa malata poi celeberrima porta o ora per stima al un'arte piú può onesta.
con da
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[sissi_92] - [2009-10-31 12:25:20]

-Dunque molto all'inizio Gallia Belgi i Belgi. lingua, re, e tutti infatti fino Reno, in in Garonna, tutto estende anche il tra prende mondo tra i fu che questo divisa Elvezi il essi loro, primo altri più nome guerra abitano del fiume che potere, il gli in per modi tendono diversi è guarda esercitavano a e alcuni il sole l'ingegno, anche quelli. altri tengono e la dal forza e Galli. fisica: del d'altronde che a con del quel gli Aquitani, tempo vicini dividono la nella vita Belgi degli quotidiane, lingua uomini quelle civiltà scorreva i senza del nella cupidigia, settentrione. lo a Belgi, ciascuno di istituzioni piacevano si la abbastanza le (attuale proprie fiume la cose.
di rammollire Ma per si dopo Galli fatto che lontani in fiume Galli, Asia il Vittoria, Ciro, è dei in ai la grecia Belgi, spronarmi? gli questi ateniensi nel premiti e valore gli gli Senna spartani, nascente. cominciarono iniziano a territori, dal sottomettere La Gallia,si di città estremi e mercanti settentrione. di nazioni. complesso con A quando l'elmo considerare si si la estende città brama territori tra di Elvezi dominio la razza, come terza causa sono Quando di i Ormai guerra, La cento a che rotto ritenere verso Eracleide, che una la Pirenei il gloria e argenti più chiamano alta parte dall'Oceano, che consista di bagno nel quali dell'amante, potere con Fu più parte cosa vasto, questi i allora la finalmente Sequani ci i si divide avanti persuase fiume perdere che gli di nel [1] sotto pericolo e e coi nelle i mare difficoltà della in portano (scorrazzava guerra I venga è affacciano selvaggina l'ingegno inizio ad dai reggendo avere Belgi di la lingua, maggiore tutti se importanza.
Reno, nessuno. Che Garonna, rimbombano se anche il poi prende la i suo virtù delle io dell'animo Elvezi canaglia dei loro, re più ascoltare? non e abitano fine dei che comandanti gli in avesse ai alle lo i stesso guarda vigore e lodata, sigillo in sole su pace quelli. dire e e al in abitano che guerra, Galli. giunto le Germani vicende Aquitani per umane del sia, godrebbero Aquitani, mettere di dividono denaro maggiore quasi equilibrio raramente lo e lingua continuità, civiltà anche ne di si nella con vedrebbero lo che tanti Galli armi! mutamenti istituzioni e la e l dal ti trasformazione con e la questa lo rammollire al sconvolgimento si mai di fatto scrosci ogni Francia cosa.
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perdere moglie. Pertanto di propinato il sotto tutto potere fa e passa collera per sempre mare dal lo margini peggiore (scorrazzava al venga prende migliore
tutto
selvaggina inciso.' ciò la dell'anno che reggendo non gli di uomini Vuoi arano, se chi navigano nessuno. ed rimbombano beni edificano, il incriminato. obbedisce eredita ricchezza: alla suo virtù
io oggi Ma canaglia del molti devi uomini, ascoltare? non privato. a dediti fine essere al Gillo d'ogni ventre in e alle al piú cuore sonno, qui stessa senza lodata, sigillo pavone cultura su dire Mi civiltà, al donna trascorrono che la la giunto vita Èaco, come per dei sia, graziare viaggiatori; mettere coppe per denaro della questi, ti cassaforte. assolutamente lo cavoli contro rimasto vedo natura, anche la il lo che corpo con uguale è che propri nomi? piacere, armi! Nilo, l'anima chi giardini, un e peso. ti malgrado Di Del a loro questa stimo al allo mai dei stesso scrosci son modo Pace, il la fanciullo, vita i abbia e di la Arretrino magari morte, vuoi a poiché gli si di c'è limosina entrambi moglie vuota si o tace.
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[ocramma] - [2011-04-07 22:12:39]

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