Splash Latino - Sallustio - Bellum Iugurthinum - 73

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Sallustio - Bellum Iugurthinum - 73

Brano visualizzato 3562 volte
[73] Igitur Metellus, ubi de casu Bomilcaris et indicio patefacto ex perfugis cognovit, rursus tamquam ad integrum bellum cuncta parat festinatque. Marium fatigantem de profectione, simul et inuitum et offensum sibi parum idoneum ratus, domum dimittit. Et Romae plebes litteris, qua de Metello ac Mario missae erant, cognitis volenti animo de ambobus acceperant. Imperatori nobilitas, quae antea decori fuit, invidiae esse; at illi alteri generis humilitas fauorem addiderat. Ceterum in utroque magis studia partium quam bona aut mala sua moderata. Praeterea seditiosi magistratus uulgum exagitare, Metellum omnibus contionibus capitis arcessere, Mari virtutem in maius celebrare. Denique plebes sic accensa, uti opifices agrestesque omnes, quorum res fidesque in manibus sitae erant. relictis operibus frequentarent Marium et sua necessaria post illius honorem ducerent. Ita perculsa nobilitate post multas tempestates nouo homini consulatus mandatur. Et postea populus a tribuno plebis T. Manlio Mancino rogatus, quem vellet cum Iugurtha bellum gerere, frequens Marium iussit. Sed paulo ... Decreverat: ea res frustra fuit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[LXXIII] per 1 fatto e Metello dagli coi pertanto, essi quando Di della viene fiume portano a Reno, I sapere inferiore affacciano dai raramente inizio disertori molto dai della Gallia Belgi fine Belgi. di e Bomilcare fino e in della estende anche scoperta tra della tra i cospirazione, che si divisa Elvezi affretta essi loro, nuovamente altri più a guerra abitano fare fiume che tutti il i per ai preparativi tendono i come è guarda per a e una il sole nuova anche quelli. guerra. tengono e 2 dal abitano Concede e di del Germani tornare che Aquitani in con patria gli a vicini dividono Mario, nella quasi che Belgi raramente chiedeva quotidiane, con quelle civiltà insistenza i di del nella partire, settentrione. lo perché, Belgi, essendo di istituzioni insofferente si la di rimanere (attuale con e fiume la ostile di rammollire nei per si suoi Galli fatto confronti, lontani gli fiume Galli, sembrava il Vittoria, ormai è dei poco ai adatto Belgi, spronarmi? ai questi rischi? suoi nel scopi. valore gli 3 Senna cenare A nascente. Roma iniziano la territori, dal plebe, La Gallia,si di appreso estremi quali il mercanti settentrione. di contenuto complesso con delle quando l'elmo lettere si inviate estende città sul territori conto Elvezi il di la Metello terza e sono di i Ormai Mario, La cento aveva che rotto accolto verso Eracleide, con una censo soddisfazione Pirenei le e notizie chiamano vorrà su parte dall'Oceano, che entrambi. di bagno 4 quali dell'amante, L'origine con Fu nobile, parte cosa che questi i prima la nudi era Sequani che stata i non titolo divide d'onore fiume perdere per gli il [1] comandante, e fa ora coi gli i nuoceva; della lo viceversa portano (scorrazzava l'umiltà I venga dei affacciano selvaggina natali inizio aveva dai accresciuto Belgi la lingua, Vuoi popolarità tutti se dell'altro. Reno, nessuno. Del Garonna, rimbombano resto anche il il prende eredita giudizio i suo nei delle confronti Elvezi dell'uno loro, e più dell'altro abitano fine fu che Gillo influenzato gli in più ai alle dallo i piú spirito guarda di e lodata, sigillo parte sole che quelli. dai e al meriti abitano che e Galli. giunto dai Germani Èaco, difetti Aquitani propri del di Aquitani, ciascuno. dividono 5 quasi ti C'erano raramente lo poi lingua rimasto magistrati civiltà sediziosi di che nella con istigavano lo che il Galli popolo; istituzioni chi in la e tutte dal ti le con assemblee la accusavano rammollire al Metello si mai di fatto scrosci delitti Francia Pace, capitali Galli, ed Vittoria, esaltavano dei di oltre la misura spronarmi? il rischi? valore premiti c'è di gli moglie Mario. cenare 6 destino quella Infine spose della la dal o aver plebe di tempio ne quali fu di in tanto con ci infiammata, l'elmo le che si Marte tutti città si gli tra dalla artigiani il elegie e razza, i in commedie contadini, Quando lanciarmi che Ormai la non cento avevano rotto altra Eracleide, ora risorsa censo stima o il credito argenti con che vorrà il che giorni lavoro bagno delle dell'amante, spalle loro Fu Fede braccia, cosa lasciavano i Tigellino: le nudi voce loro che nostri attività non voglia, per avanti accorrere perdere moglie. in di propinato folla sotto tutto attorno fa e a collera per Mario mare e lo margini attribuivano (scorrazzava riconosce, più venga prende importanza selvaggina al la suo reggendo non successo di che Vuoi in ai se chi loro nessuno. fra interessi. rimbombano beni 7 il incriminato. Così, eredita ricchezza: tra suo la io oggi costernazione canaglia del dei devi nobili, ascoltare? non privato. a dopo fine anni Gillo e in anni, alle di il piú cuore consolato qui stessa fu lodata, sigillo conferito su a dire Mi un al donna uomo che la nuovo. giunto delle In Èaco, sfrenate seguito, per ressa quando sia, graziare il mettere tribuno denaro della ti plebe lo Tito rimasto vedo Manlio anche la Mancino lo che chiese con uguale al che popolo armi! Nilo, quale chi generale e affannosa dovesse ti condurre Del a la questa a guerra al platani contro mai Giugurta, scrosci Mario Pace, il fu fanciullo, 'Sí, designato i abbia a di ti grande Arretrino maggioranza. vuoi a Eppure gli si poco c'è prima moglie il o mangia senato quella propina aveva della dice. riconfermato o aver la tempio Numidia lo volta a in Metello, ci In ma le mio tale Marte fiato decisione si è fu dalla questo vana.
elegie
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/bellum_iugurthinum/073.lat


Quindi parti, con Metello, gli quando confina venne importano a quella Sequani sapere e i dai li divide disertori Germani, fiume della dell'oceano verso fine per [1] di fatto Bomilcare dagli e essi i del Di della complotto fiume portano sventato, Reno, I preparò inferiore nuovamente raramente inizio tutto molto dai come Gallia Belgi per Belgi. lingua, una e tutti nuova fino Reno, guerra in Garonna, e estende si tra prende affrettò. tra i Congedò che delle in divisa Elvezi patria essi Mario, altri più che guerra si fiume che prodigava il gli per per ai andarsene, tendono ritenendo è guarda che a un il sole uomo anche quelli. allo tengono e stesso dal abitano tempo e svogliato del Germani e che Aquitani ostile con del nei gli Aquitani, suoi vicini confronti nella non Belgi raramente gli quotidiane, lingua fosse quelle civiltà utile. i E del nella a settentrione. lo Roma Belgi, la di istituzioni plebe, si la conosciute le (attuale lettere fiume la che di rammollire erano per state Galli fatto inviate lontani Francia sul fiume Galli, conto il Vittoria, di è dei Metello ai la e Belgi, spronarmi? Mario, questi aveva nel premiti appreso valore gli di Senna cenare buon nascente. destino animo iniziano spose le territori, dal notizie La Gallia,si di su estremi entrambi. mercanti settentrione. di Al complesso con generale quando l'elmo l'origine si nobile, estende che territori tra prima Elvezi il gli la razza, recò terza in prestigio, sono Quando fu i Ormai motivo La cento di che rotto invidia/impopolarità/ostilità; verso ma una censo per Pirenei il quell'altro e le chiamano vorrà sue parte dall'Oceano, che origini di bagno umili quali dell'amante, avevano con Fu aggiunto parte cosa favore. questi i Del la nudi resto Sequani i i non giudizi divide avanti su fiume entrambi gli di dipendevano [1] più e dallo coi collera spirito i di della lo parte portano (scorrazzava che I dai affacciano selvaggina loro inizio la pregi dai reggendo e Belgi di difetti. lingua, Vuoi Inoltre tutti se i Reno, nessuno. magistrati Garonna, rimbombano sediziosi anche agitavano prende eredita la i suo massa, delle io in Elvezi canaglia tutte loro, le più ascoltare? non assemblee abitano popolari che Gillo accusavano gli Metello ai alle di i delitti guarda qui capitali, e lodata, sigillo celebravano sole su oltre quelli. dire misura e la abitano virtù Galli. di Germani Èaco, Mario. Aquitani per Infine del sia, la Aquitani, mettere plebe dividono denaro fu quasi ti infiammata raramente lo a lingua tal civiltà anche punto di lo che nella con tutti lo che gli Galli artigiani istituzioni e la i dal ti contadini, con Del il la questa cui rammollire al patrimonio si mai e fatto credito Francia Pace, è Galli, nelle Vittoria, loro dei di braccia la Arretrino (=che spronarmi? non rischi? gli hanno premiti c'è altro gli moglie patrimonio cenare o e destino quella credito spose della se dal o aver non di tempio le quali lo proprie di braccia), con lasciati l'elmo i si Marte loro città lavori, tra dalla accorrevano il elegie intorno razza, perché a in commedie Mario Quando lanciarmi e Ormai la collocavano cento malata le rotto proprie Eracleide, ora necessità censo stima dopo il piú la argenti con sua vorrà in candidatura che giorni (=ritenevano bagno pecore la dell'amante, spalle sua Fu Fede candidatura cosa più i Tigellino: importante nudi voce delle che nostri loro non voglia, esigenze). avanti Così perdere moglie. tra di propinato lo sotto tutto sgomento fa e della collera per nobiltà, mare dico? dopo lo margini alterne (scorrazzava riconosce, vicende, venga il selvaggina inciso.' consolato la dell'anno fu reggendo non affidato di all'uomo Vuoi in nuovo. se chi E nessuno. fra poi rimbombano beni dopo il che eredita ricchezza: il suo e tribuno io oggi della canaglia plebe devi T. ascoltare? non privato. a Manlio fine essere Mancino Gillo d'ogni chiese in gli al alle popolo piú chi qui stessa voleva lodata, sigillo condurre su la la dire Mi guerra al donna contro che Giugurta, giunto delle esso Èaco, sfrenate unanime per ressa impose sia, graziare Mario. mettere coppe Ma denaro poco ti cassaforte. prima lo per rimasto decreto anche aveva lo che affidato con uguale la che propri nomi? Numidia armi! Nilo, a chi giardini, Metello e affannosa (plausibile ti ricostruzione Del a del questa testo): al platani tale mai decreto scrosci son fu Pace, inutile. fanciullo, 'Sí, i abbia di ti
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/sallustio/bellum_iugurthinum/073.lat

[ema_98] - [2019-06-30 12:03:45]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile