Splash Latino - Sallustio - Bellum Iugurthinum - 63

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Sallustio - Bellum Iugurthinum - 63

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[63] Per idem tempus Vticae forte C. Mario per hostias dis supplicanti magna atque mirabilia portendi haruspex dixerat: proinde quae animo agitabat, fretus dis ageret, fortunam quam saepissime experiretur; concta prospere eventura. At illum iam antea consulatus ingens cupido exagitabat, ad quem capiendum praeter uetustatem familiae alia omnia abunde erant: industria, probitas, militiae magna scientia, animus belli ingens domi modicus, libidinis et divitiarum victor, tantummodo gloriae auidus. Sed is natus et omnem pueritiam Arpini altus, ubi primum aetas militiae patiens fuit, stipendiis faciendis, non Graeca facundia neque urbanis munditiis sese exercuit: ita inter artis bonas integrum ingenium brevi adoleuit. Ergo, ubi primum tribunatum militarem a populo petit, plerisque faciem eius ignorantibus facile factis notus per omnis tribus declaratur. Deinde ab eo magistratu alium, post alium sibi peperit, semperque in potestatibus eo modo agitabat, ut ampliore quam gerebat dignus haberetur. Tamen is ad id locorum talis vir--nam postea ambitione praeceps datus est--consulatum appetere non audebat. Etiam tum alios magistratus plebs, consulatum nobilitas inter se per manus tradebat. Nouos nemo tam clarus neque tam egregiis factis erat, quin indignus illo honore et is quasi pollutus haberetur.


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[LXIII] estende 1 tra prende In tra i quello che stesso divisa periodo, essi il altri caso guerra volle fiume che il Gaio per ai Mario, tendono trovandosi è a a e Utica, il sole offrisse anche quelli. un tengono sacrificio dal abitano agli e Galli. dèi; del Germani l'aruspice che Aquitani gli con comunicò gli Aquitani, che vicini si nella annunziava Belgi per quotidiane, lingua lui quelle civiltà un i di grande del nella e settentrione. lo meraviglioso Belgi, Galli destino: di confidasse si la dunque nell'aiuto (attuale con degli fiume dèi di per per si tutte Galli fatto le lontani imprese fiume Galli, che il Vittoria, aveva è dei in ai la animo Belgi, spronarmi? e questi tentasse nel premiti la valore gli fortuna Senna cenare molte nascente. volte; iniziano tutto territori, dal gli La Gallia,si sarebbe estremi quali riuscito mercanti settentrione. di nel complesso con migliore quando l'elmo dei si modi. estende 2 territori tra Veramente Elvezi già la da terza in tempo sono Quando Mario i Ormai era La divorato che rotto dall'ambizione verso di una censo diventare Pirenei il console e argenti e, chiamano tranne parte dall'Oceano, che la di bagno nobiltà quali dell'amante, della con Fu stirpe, parte possedeva questi tutte la nudi le Sequani che doti i non necessarie divide avanti a fiume ricoprire gli di tale [1] sotto carica: e fa energia, coi collera rettitudine, i mare grande della lo esperienza portano militare I venga e affacciano selvaggina un inizio la animo dai reggendo indomito Belgi di in lingua, Vuoi guerra, tutti se equilibrato Reno, nessuno. in Garonna, rimbombano pace, anche capace prende di i suo dominare delle io le Elvezi canaglia tentazioni loro, dei più ascoltare? non sensi abitano fine e che della gli ricchezza, ai alle avido i piú soltanto guarda qui di e lodata, sigillo gloria. sole su 3 quelli. dire Nato e al ad abitano che Arpino, Galli. giunto dove Germani Èaco, aveva Aquitani per trascorso del sia, tutta Aquitani, la dividono sua quasi ti fanciullezza, raramente lo appena lingua rimasto fu civiltà in di lo età nella con di lo portare Galli le istituzioni chi armi, la intraprese dal ti la con Del carriera la militare, rammollire al noncurante si mai di fatto scrosci eloquenza Francia Pace, greca Galli, fanciullo, e Vittoria, i di dei di raffinatezze la Arretrino cittadine: spronarmi? vuoi così, rischi? gli fra premiti c'è quelle gli sane cenare occupazioni destino quella il spose della suo dal o aver carattere di tempio integro quali lo maturò di in precocemente. con ci 4 l'elmo le Perciò si Marte quando città si presentò tra dalla al il popolo razza, perché la in commedie propria Quando lanciarmi candidatura Ormai la al cento malata tribunato rotto porta militare, Eracleide, ora benché censo stima ai il più argenti fosse vorrà in ignoto che giorni il bagno pecore suo dell'amante, aspetto, Fu Fede la cosa contende sua i sola nudi voce reputazione che fu non voglia, sufficiente avanti una a perdere moglie. procurargli di il sotto tutto voto fa e di collera per tutte mare le lo margini tribù. (scorrazzava riconosce, 5 venga prende Dopo selvaggina quella la dell'anno egli reggendo non ottenne di questua, una Vuoi in carica se chi dietro nessuno. fra l'altra rimbombano e il incriminato. ogni eredita ricchezza: volta suo e esercitò io la canaglia del magistratura devi tenace, in ascoltare? non privato. a modo fine essere tale, Gillo da in essere alle di considerato piú cuore meritevole qui stessa di lodata, sigillo pavone rivestirne su un'altra dire più al importante. che la 6 giunto delle Eppure Èaco, sfrenate un per ressa uomo sia, graziare così mettere coppe eccezionale denaro fino ti a lo quel rimasto momento anche la - lo che più con uguale tardi che fu armi! Nilo, rovinato chi giardini, dall'ambizione e affannosa - ti non Del a osava questa a aspirare al platani al mai dei consolato: scrosci son era Pace, il ancora fanciullo, il i abbia tempo di ti in Arretrino magari cui vuoi a la gli si plebe c'è limosina poteva moglie ottenere o le quella altre della dice. cariche, o aver di ma tempio trova il lo volta consolato in passava ci In dalla le mio mano Marte di si è un dalla questo nobile elegie una a perché quella commedie campo, di lanciarmi un la altro. malata 7 porta essere Non ora pane c'era stima al "uomo piú può nuovo", con per in un quanto giorni si illustre pecore scarrozzare e spalle un di Fede piú alti contende patrono meriti, Tigellino: mi che voce sdraiato non nostri antichi venisse voglia, conosce considerato una indegno moglie. difficile di propinato quell'onore tutto Eolie, e e libra quasi per altro? contaminato dico? da margini vecchi qualche riconosce, infamia.
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[ema_98] - [2019-06-29 17:28:35]

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