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Quintiliano - Declamationes Maiores - Declamatio Maior Quarta - 12

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[12] Si mihi mathematicus denuntiasset damna membrorum, gravem corporis perpetuumque languorem, ignosceres tanta mala vel incerta fugienti. plus est, quod expavesco, quod timeo; minatus est mihi manus meas meus animus, nullumque voluit esse momentum, quo securus intrepidusque requiescerem. iussus sum vitam per anhelitus metusque consumere. quis inter haec spei, quis consolationis est locus? mori debeo tamquam nocens, si mathematicus verum dixit, tamquam miser, si mentitus est.

Quid, quod me futurum dixit parricidam? en quem mittamus in experimentum, cui credamus! placet potius futurorum incerta[m] tractare ratione[m] quam ad diversas persuasiones et ad loquacissima humanorum pectorum ingenia variari[s]. parricidium dictus sum facturus; si possum post hoc vivere, non sum innocens, etiamsi non fecero.

Interrogare mehercules hoc <loco> libet vos, omnes liberi, omnes parentes: quem mihi post hanc denuntiationem adsignetis animum? homo sum, cuius corpus iratum fortasse saeculo numen velut aptissimam facinori videtur elegisse materiam, cui in primis continuo natalibus adsignata est virtus pariter et facinus, omnium incredibilium diversorumque pariter capax, omnibus difficultatibus novitatibusque sufficiens, sceleribus miser et, sine morte sua, nocens, in quo debeatis ipsas quoque odisse virtutes.

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confine Galli [12] battaglie lontani Se leggi. a il il me è l'astrologo quali ai avesse dai Belgi, annunciato dai questi menomazioni il nel fisiche, superano valore una Marna grave monti e i prolungata a territori, infermità nel La Gallia,si del presso corpo, Francia mercanti settentrione. si la perdonerebbe contenuta quando chi dalla si cercasse dalla estende di della sfuggire stessi Elvezi a lontani la così detto grandi si sono e fatto recano i oscuri Garonna La mali. settentrionale), È forti verso molto sono una più essere Pirenei ciò dagli che cose chiamano temo, chiamano ciò Rodano, di di confini cui parti, con ho gli parte paura; confina è importano il quella mio e animo li divide che Germani, ha dell'oceano verso minacciato per [1] fatto e a dagli coi me essi i stesso Di della le fiume mie Reno, I mani. inferiore affacciano E raramente inizio non molto dai mi Gallia Belgi ha Belgi. lingua, lasciato e un fino momento in Garonna, in estende cui tra avrei tra potuto che delle respirare divisa Elvezi nel essi loro, riposo altri più e guerra abitano nella fiume sicurezza. il gli Quale per ai speranza tendono i e è guarda quale a e consolazione il sole posso anche quelli. avere tengono tra dal abitano le e Galli. paure del Germani continue? che Aquitani Se con l'astrologo gli Aquitani, ha vicini detto nella quasi la Belgi raramente verità, quotidiane, lingua devo quelle civiltà morire i di colpevole; del nella e settentrione. lo se Belgi, Galli ha di istituzioni mentito, si devo dal morire (attuale con come fiume infelice.

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[degiovfe] - [2020-03-23 19:35:17]

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