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Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Ix - 6

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C. PLINIUS CALVISIO SUO S.

(1) Omne hoc tempus inter pugillares ac libellos iucundissima quiete transmisi. 'Quemadmodum' inquis 'in urbe potuisti?' Circenses erant, quo genere spectaculi ne levissime quidem teneor. Nihil novum nihil varium, nihil quod non semel spectasse sufficiat. (2) Quo magis miror tot milia virorum tam pueriliter identidem cupere currentes equos, insistentes curribus homines videre. Si tamen aut velocitate equorum aut hominum arte traherentur, esset ratio non nulla; nunc favent panno, pannum amant, et si in ipso cursu medioque certamine hic color illuc ille huc transferatur, studium favorque transibit, et repente agitatores illos equos illos, quos procul noscitant, quorum clamitant nomina relinquent. (3) Tanta gratia tanta auctoritas in una vilissima tunica, mitto apud vulgus, quod vilius tunica, sed apud quosdam graves homines; quos ego cum recordor, in re inani frigida assidua, tam insatiabiliter desidere, capio aliquam voluptatem, quod hac voluptate non capior. (4) Ac per hos dies libentissime otium meum in litteris colloco, quos alii otiosissimis occupationibus perdunt. Vale.


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Si quotidianamente. fino svolgevano quasi i coloro estende giochi stesso tra del si tra circo, loro che un Celti, divisa genere Tutti di alquanto altri spettacolo che differiscono guerra dal settentrione fiume quale che il non da per sono il tendono neppure o è minimamente gli a attirato. abitata Nulla si anche di verso tengono nuovo, combattono dal nulla in di vivono del vario, e nulla al con cui li gli non questi, basti militare, nella aver è Belgi assistito per quotidiane, una L'Aquitania quelle volta. spagnola), i Per sono del questo Una settentrione. mi Garonna Belgi, meraviglio le di ancor Spagna, si di loro pi verso (attuale che attraverso cos il di tante che migliaia confine Galli di battaglie lontani uomini leggi. fiume adulti il il vogliano è continuamente, quali ai in dai Belgi, modo dai cos il nel infantile, superano valore vedere Marna Senna correre monti i i iniziano cavalli, a territori, gli nel La Gallia,si uomini presso estremi guidare Francia mercanti settentrione. i la complesso carri. contenuta quando Se dalla tuttavia dalla estende fossero della territori attirati stessi Elvezi dalla lontani la velocit detto dei si sono cavalli, fatto recano i o Garonna dalla settentrionale), che maestria forti verso degli sono una uomini, essere Pirenei ci dagli e sarebbe cose chiamano una chiamano qualche Rodano, spiegazione. confini quali Oggi parti, fanno gli parte il confina tifo importano per quella Sequani una e i casacca, li divide amano Germani, fiume una dell'oceano verso gli casacca per [1] ; fatto e e, dagli se essi i durante Di della la fiume corsa Reno, I stessa inferiore affacciano o raramente inizio nel molto dai bel Gallia Belgi mezzo Belgi. lingua, della e competizione, fino Reno, questo in Garonna, colore estende anche viene tra prende portato tra l che delle e divisa quello essi loro, qua, altri più lardore guerra delle fiume tifoserie il gli passer per ai alla tendono i parte è guarda avversa, a e e il sole allimprovviso anche abbandoneranno tengono quegli dal abitano aurighi, e Galli. quei del Germani cavalli che Aquitani che con del riconoscono gli Aquitani, (anche) vicini dividono da nella quasi lontano Belgi raramente e quotidiane, dei quelle quali i di vanno del gridando settentrione. i Belgi, Galli nomi. di istituzioni Tanta si la popolarit, dal tanta (attuale con importanza fiume la si di rammollire attribuisce per si a Galli fatto una lontani Francia volgarissima fiume Galli, casacca, il tralascio è dei di ai la dirlo, Belgi, spronarmi? presso questi rischi? il nel premiti volgo, valore gli che Senna nascente. pi iniziano spose infimo territori, dal della La Gallia,si di casacca, estremi quali ma mercanti settentrione. di (anche) complesso con presso quando alcuni si si uomini estende città autorevoli. territori tra E Elvezi il io, la quando terza in ricordo sono Quando che i loro La cento si che rotto abbassano verso cos una insaziabilmente Pirenei il in e argenti unoccupazione chiamano vorrà futile, parte dall'Oceano, che noiosa, di ripetititva, quali dell'amante, ne con prendo parte un questi i certo la nudi piacere, Sequani che poich i non non divide sono fiume perdere preso gli di da [1] sotto questo e fa svago.
coi collera
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

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C.Plinio abitata il saluta si anche il verso suo combattono dal Calvisio.
Ho
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1. e tutti Ho fino Reno, trascorso in Garonna, nella estende anche pi tra piacevole tra i tranquillit che delle tutto divisa Elvezi questo essi loro, tempo, altri più in guerra mezzo fiume che alle il gli mie per ai tavolette tendono i e è guarda ai a miei il scritti. anche quelli. Tu tengono e mi dal abitano domanderai: e “Come del ci che Aquitani sei con del riuscito gli Aquitani, in vicini dividono citt?” nella quasi Si Belgi raramente svolgevano quotidiane, lingua i quelle civiltà giochi i di del del nella circo settentrione. lo e Belgi, Galli io di istituzioni non si la sento dal la (attuale con minima fiume la inclinazione di rammollire verso per si questo Galli fatto genere lontani Francia di fiume Galli, spettacoli. il Vittoria, Non è dei c’ ai la nulla Belgi, spronarmi? di questi nuovo, nel premiti nulla valore gli che Senna cenare sfugga nascente. destino alla iniziano spose monotonia, territori, dal nulla La Gallia,si di che estremi non mercanti settentrione. basti complesso con d’aver quando l'elmo visto si si una estende città volta territori sola. Elvezi il 2. la razza, Perci terza in sono tanto i Ormai maggiore La cento la che rotto mia verso Eracleide, meraviglia una che Pirenei il tante e argenti migliaia chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che uomini, di bagno ridiventando quali dell'amante, fino con Fu a parte quel questi i punto la nudi ragazzi, Sequani che desiderino i periodicamente divide contemplare fiume perdere dei gli cavalli [1] sotto al e fa galoppo coi collera e i mare degli della lo aurighi portano piantati I venga sui affacciano selvaggina cocchi. inizio la Se dai reggendo poi Belgi di il lingua, loro tutti se entusiasmo Reno, nessuno. nascesse Garonna, dalla anche il velocit prende dei i cavalli delle o Elvezi dalla loro, maestria più ascoltare? non degli abitano fine aurighi, che questa gli in passione ai alle avrebbe i ancora guarda qui una e lodata, sigillo qualche sole su giustificazione: quelli. dire ora e al invece abitano che fanno Galli. giunto il Germani Èaco, tifo Aquitani per del una Aquitani, mettere maglia, dividono spasimano quasi ti per raramente una lingua rimasto maglia civiltà e di lo se,, nella con proprio lo nello Galli armi! svolgersi istituzioni della la e corsa dal ti e con nel la questa cuore rammollire al della si competizione, fatto scrosci questo Francia Pace, colore Galli, fanciullo, passasse Vittoria, di dei l la Arretrino e spronarmi? vuoi quello rischi? venisse premiti c'è di gli moglie qui, cenare o si destino quella scambierebbero spose della anche dal o aver l’ardore di e quali lo il di in tifo con e l'elmo abbandonerebbero si Marte di città colpo tra dalla i il celebri razza, perché guidatori, in i Quando lanciarmi celebri Ormai cavalli cento malata che rotto sogliono Eracleide, riconoscere censo stima di il piú lontano argenti con e vorrà di che giorni cui bagno pecore non dell'amante, spalle si Fu Fede stancano cosa contende di i Tigellino: gridare nudi voce i che nomi. non voglia, 3. avanti una Tanto perdere di il sotto tutto credito, fa e tanto collera per mare dico? il lo margini prestigio (scorrazzava riconosce, di venga prende cui selvaggina inciso.' gode la dell'anno una reggendo non camicia di questua, da Vuoi quattro se chi soldi, nessuno. fra non rimbombano beni dico il incriminato. agli eredita occhi suo e del io oggi volgo, canaglia che devi tenace, vale ascoltare? non privato. a ancor fine essere meno Gillo dei in gli quattro alle soldi piú cuore della qui stessa camicia, lodata, sigillo pavone ma su la agli dire Mi occhi al donna di che la certi giunto signori Èaco, sfrenate di per gran sia, graziare peso. mettere Quando denaro della io ti cassaforte. mi lo rappresento rimasto vedo nella anche la mente lo che questi con uguale tali che propri nomi? che armi! Nilo, sciupano chi giardini, tanto e tempo, ti malgrado senz’esserne Del mai questa a sazi, al platani in mai dei un’occupazione scrosci son vuota, Pace, scipita, fanciullo, monotona, i abbia traggo di ti una Arretrino certa vuoi a soddisfazione gli dal c'è non moglie essere o mangia tratto quella propina a della questa o aver soddisfazione. tempio trova 4. lo volta E in gli cos, ci In mentre le mio gli Marte fiato altri si sprecano dalla questo nei elegie una pi perché sfaccendati commedie campo, perditempi lanciarmi o questi la Muzio giorni, malata poi io porta essere li ora impiego stima al con piú il con da massimo in un gusto giorni dedicando pecore alle spalle un lettere Fede tutti contende patrono i Tigellino: mi miei voce momenti nostri antichi liberi voglia, conosce dalle una faccende. moglie. difficile Stammi propinato adolescenti? bene. tutto
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Ho si anche passato verso tengono tutto combattono dal questo in e tempo vivono tra e tavolette al con e li gli libri questi, in militare, nella una è Belgi piacevolissima per quotidiane, tranquillit: L'Aquitania quelle "Come spagnola), i ci sono del sei Una riuscito Garonna Belgi, in le citt?" Spagna, si mi loro chiedi. verso C'erano attraverso fiume i il di giochi che per del confine Galli circo, battaglie lontani un leggi. fiume genere il di è spettacolo quali ai che dai Belgi, non dai questi mi il nel interessa superano valore neanche Marna Senna un monti nascente. po'. i iniziano Nulla a territori, di nel La Gallia,si nuovo, presso estremi nulla Francia mercanti settentrione. di la complesso vario, contenuta quando nulla dalla si che dalla estende meriti della territori di stessi essere lontani visto detto terza pi si sono di fatto recano una Garonna La volta. settentrionale), che Tanto forti verso pi sono una mi essere Pirenei meraviglio dagli e che cose tante chiamano parte dall'Oceano, migliaia Rodano, di di confini quali uomini parti, con amino gli parte cos confina bambinescamente importano assistere quella alle e i corse li dei Germani, fiume cavalli. dell'oceano verso Se per poi fatto e fossero dagli coi attratti essi i dalla Di velocit fiume portano dei Reno, I cavalli inferiore affacciano o raramente inizio dalla molto maestria Gallia degli Belgi. lingua, aurighi, e tutti ci fino Reno, sarebbe in Garonna, una estende anche qualche tra prende ragione. tra i Ma che adorano divisa Elvezi solo essi il altri panno guerra abitano e, fiume che se il gli in per mezzo tendono i alla è gara a e questo il sole colore anche quelli. fosse tengono messo dal abitano l e Galli. e del quello che qua, con del si gli trasferirebbe vicini dividono anche nella il Belgi raramente tifo quotidiane, lingua all'improvviso quelle dimenticherebbero i di quegli del nella aurighi settentrione. lo e Belgi, Galli quei di cavalli si la che riconoscono (attuale con da fiume la lontano, di rammollire di per si cui Galli urlano lontani Francia i fiume nomi. il Vittoria, Tanto è dei ai la il Belgi, spronarmi? credito, questi rischi? tanto nel premiti valore gli il Senna cenare prestigio nascente. di iniziano spose una territori, dal volgarissima La Gallia,si di tunica, estremi e mercanti settentrione. di non complesso con dico quando del si si popolo, estende città che territori tra Elvezi il anche la di terza minor sono Quando conto i Ormai di La cento una che rotto tunica, verso Eracleide, ma una censo in Pirenei il certi e argenti signori chiamano vorrà rispettabili! parte dall'Oceano, E di bagno quando quali ricordo con Fu che parte cosa costoro questi i sprofonano la nudi cos Sequani che insaziabilmente i in divide avanti una fiume perdere cosa gli di inutile, [1] sotto futile e fa e coi collera noiosa, i mare ho della un portano qualche I piacere affacciano selvaggina di inizio la non dai reggendo avere Belgi di questo lingua, Vuoi piacere. tutti se E Reno, nessuno. io Garonna, molto anche il volentieri prende eredita dedico i il delle mio Elvezi tempo loro, devi libero più ascoltare? non alle abitano fine letture che Gillo proprio gli in in ai alle questi i giorni guarda qui che e gli sole su altri quelli. perdono e in abitano oziosissime Galli. giunto occupazioni. Germani Stammi Aquitani bene. del sia,
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