Splash Latino - Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Vi - 28

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Vi - 28

Brano visualizzato 7153 volte
C. PLINIUS PONTIO SUO S.

(1) Scio quae tibi causa fuerit impedimento, quominus praecurrere adventum meum in Campaniam posses. Sed quamquam absens totus huc migrasti: tantum mihi copiarum qua urbanarum qua rusticarum nomine tuo oblatum est, quas omnes improbe, accepi tamen. (2) Nam me tui ut ita facerem rogabant, et verebar ne et mihi et illis irascereris, si non fecissem. In posterum nisi adhibueritis modum ego adhibebo; et iam tuis denuntiavi, si rursus tam multa attulissent, omnia relaturos. (3) Dices oportere me tuis rebus ut meis uti. Etiam: sed perinde illis ac meis parco. Vale.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

(1) uno battaglie Io si leggi. so uomo il che sia cosa comportamento. ti Chi dai ha immediatamente impedito loro di diventato precedere nefando, il agli di monti mio è i arrivo inviso a in un nel Campania; di presso qui Egli, però per la ci il sei sia dalla tutto, condizioni dalla benché re della lontano. uomini Tante come lontani furono nostra le le si vivande la fatto recano sia cultura dalla coi settentrionale), città che forti che e dalla animi, villa, stato dagli che fatto cose mi (attuale chiamano furono dal Rodano, offerte suo confini in per parti, tuo motivo nome un'altra e Reno, che poiché quella io, che da combattono indiscreto o Germani, sì, parte ma tre per comunque tramonto fatto ho è tutte e accettate. provincia, (2) nei fiume Infatti e a Per inferiore fare che raramente ciò loro molto mi estendono Gallia pregavano sole i dal e tuoi quotidianamente. fino servi; quasi in e coloro non stesso tra facendolo, si io loro che temevo Celti, divisa che Tutti essi tu alquanto altri ti che differiscono sdegnassi settentrione fiume sia che il con da per me il che o è con gli a loro. abitata In si anche futuro, verso tengono se combattono tu in e non vivono sarai e che misurato, al con lo li sarò questi, io. militare, nella E è Belgi già per ho L'Aquitania quelle intimato spagnola), i ai sono del tuoi Una settentrione. servi, Garonna Belgi, che le se Spagna, si un' loro altra verso (attuale volta attraverso fiume mi il di verranno che davanti confine Galli con battaglie lontani tanti leggi. cibi, il il non è ne quali ai assaggerò dai Belgi, neppure dai questi uno. il nel (3) superano valore Tu Marna Senna dirai, monti che i iniziano io a territori, devo nel La Gallia,si avvalermi presso estremi delle Francia mercanti settentrione. tue la complesso cose contenuta quando come dalla delle dalla mie; della territori stessi Elvezi certo, lontani la ma detto risparmiando si sono e fatto recano i le Garonna une settentrionale), e forti verso le sono altre. essere Pirenei Addio. dagli e
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/plinio_il_giovane/epistularum_libri_decem/!06!liber_vi/28.lat

[degiovfe] - [2010-03-20 19:15:31]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile