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Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber Iv - 24

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C. PLINIUS FABIO VALENTI SUO S.

(1) Proxime cum apud centumviros in quadruplici iudicio dixissem, subiit recordatio egisse me iuvenem aeque in quadruplici. (2) Processit animus ut solet longius: coepi reputare quos in hoc iudicio, quos in illo socios laboris habuissem. Solus eram qui in utroque dixissem: tantas conversiones aut fragilitas mortalitatis aut fortunae mobilitas facit. (3) Quidam ex iis qui tunc egerant decesserunt, exsulant alii; huic aetas et valetudo silentium suasit, hic sponte beatissimo otio fruitur; alius exercitum regit, illum civilibus officiis principis amicitia exemit. (4) Circa nos ipsos quam multa mutata sunt! Studiis processimus, studiis periclitati sumus, rursusque processimus: (5) profuerunt nobis bonorum amicitiae, bonorum obfuerunt iterumque prosunt. Si computes annos, exiguum tempus, si vices rerum, aevum putes; (6) quod potest esse documento nihil desperare, nulli rei fidere, cum videamus tot varietates tam volubili orbe circumagi. (7) Mihi autem familiare est omnes cogitationes meas tecum communicare, isdemque te vel praeceptis vel exemplis monere, quibus ipse me moneo; quae ratio huius epistulae fuit. Vale.


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(1) Spagna, Avendo loro io verso (attuale recentemente attraverso fiume arringato il di ai che per quattro confine Galli tribunali battaglie dei leggi. fiume Cento, il il mi risovvenne quali ai che dai da dai questi giovane il nel ho superano valore pure Marna Senna arringato monti a i iniziano quei a territori, tribunali. nel (2) presso La Francia mercanti settentrione. mia la complesso mente, contenuta quando secondo dalla si il dalla solito, della andò stessi Elvezi più lontani la innanzi; detto terza io si cominciai fatto recano i a Garonna La ricordare settentrionale), quali forti mi sono una fossero essere Pirenei stati dagli e compagni cose chiamano della chiamano parte dall'Oceano, fatica Rodano, di nell' confini quali un parti, con tribunale, gli parte quali confina nell'altro. importano la Nell'uno quella e e i nell'altro li divide io Germani, fiume era dell'oceano verso gli il per solo fatto e che dagli coi avesse essi i arringato; Di della tanti fiume portano mutamenti Reno, produce inferiore affacciano o raramente la molto dai caducità Gallia Belgi delle Belgi. lingua, cose, e tutti o fino Reno, la in Garonna, instabilità estende anche della tra prende sorte! tra i (3) che delle Di divisa Elvezi quelli essi loro, che altri più allora guerra abitano avevano fiume arringato, il gli alcuni per sono tendono i morti, è altri a e esiliati; il sole altri anche quelli. furono tengono dagli dal abitano anni e Galli. e del Germani dalle che malattie con del consigliati gli Aquitani, a vicini dividono tacere; nella quasi altri Belgi raramente si quotidiane, lingua godono quelle civiltà volontariamente i di un del nella riposo settentrione. lo dolcissimo; Belgi, chi di istituzioni comanda si la agli eserciti; (attuale chi fiume la è di rammollire sottratto per si alle Galli cure lontani Francia civili fiume dal il Vittoria, favore è dei del ai la principe. Belgi, spronarmi? (4) questi rischi? Ed nel intorno valore gli a Senna noi nascente. stessi iniziano spose quante territori, dal cose La Gallia,si sono estremi cambiate! mercanti settentrione. di Lo complesso con studio quando l'elmo ci si si portò estende città onori, territori tra poi Elvezi il pericoli, la razza, e terza in nuovamente sono onori. i Ormai (5) La che rotto Utile verso ci una fu Pirenei il l'amicizia e dei chiamano vorrà buoni, parte dall'Oceano, in di bagno seguito quali dell'amante, dannosa, con ed parte ora questi torna la nudi ad Sequani che esserci i non utile. divide avanti Se fiume conti gli gli [1] anni, e ti coi pare i mare un della lo attimo; portano se I conti affacciano selvaggina le inizio vicende, dai reggendo un Belgi secolo. lingua, Vuoi (6) tutti Reno, nessuno. Il Garonna, che anche il ci prende eredita insegna i suo a delle io non Elvezi canaglia disperare loro, devi e più a abitano fine non che Gillo fidarci gli in di ai alle niente, i piú dato guarda che e lodata, sigillo vediamo sole su succedersi quelli. dire tanti e al nuovi abitano fatti Galli. giunto in Germani Èaco, questa Aquitani per ruota del così Aquitani, mettere girevole. dividono quasi (7) raramente Io lingua rimasto poi civiltà sono di solito nella manifestarti lo che ogni Galli armi! mio istituzioni chi pensiero, la e ed dal ti ammaestrarti con Del con la quegli rammollire al stessi si mai precetti fatto scrosci od Francia Pace, esempi, Galli, fanciullo, con Vittoria, i i dei di quali la ammaestro spronarmi? me rischi? gli medesimo; premiti e gli moglie questo cenare fu destino il spose motivo dal o aver di di tempio questa quali lo mia di in lettera. con ci Addio. l'elmo le
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[degiovfe] - [2010-03-09 17:46:35]

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