Splash Latino - Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber I - 18

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber I - 18

Brano visualizzato 4885 volte
C. PLINIUS SUETONIO TRANQUILLO SUO S.

(1) Scribis te perterritum somnio vereri ne quid adversi in; actione patiaris; rogas ut dilationem petam, et pauculos dies, certe proximum, excusem. Difficile est, sed experiar, 'kai gar t' onar ek Dios estin'. (2) Refert tamen, eventura soleas an contraria somniare. Mihi reputanti somnium meum istud, quod times tu, egregiam actionem portendere videtur. (3) Susceperam causam Iuni Pastoris, cum mihi quiescenti visa est socrus mea advoluta genibus ne agerem obsecrare; et eram acturus adulescentulus adhuc, eram in quadruplici iudicio, eram contra potentissimos civitatis atque etiam Caesaris amicos, quae singula excutere mentem mihi post tam triste somnium poterant. (4) Egi tamen 'logisamenos' illud 'heis oinos aristos amynesthai peri patrs'. Nam mihi patria, et si quid carius patria, fides videbatur. Prospere cessit, atque adeo illa actio mihi aures hominum, illa ianuam famae patefecit. (5) Proinde dispice an tu quoque sub hoc exemplo somnium istud in bonum vertas; aut si tutius putas illud cautissimi cuiusque praeceptum 'Quod dubites, ne feceris', id ipsum rescribe. (6) Ego aliquam stropham inveniam agamque causam tuam, ut istam agere tu eum voles possis. Est enim sane alia ratio tua, alia mea fuit. Nam iudicium centumvirale differri nullo modo, istuc aegre quidem sed tamen potest. Vale.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

(1) altri più Tu guerra abitano scrivi, fiume che che il gli atterrito per da tendono un è guarda sogno, a e temi il che anche quelli. qualche tengono e cosa dal abitano vada e storta del nella che Aquitani causa con del che gli devi vicini trattare; nella e Belgi raramente mi quotidiane, lingua preghi quelle civiltà che i di ti del nella ottenga settentrione. lo una Belgi, dilazione, di istituzioni e si la ti dal scusi, (attuale se fiume non di per per si pochissimi Galli fatto giorni, lontani Francia almeno fiume Galli, per il Vittoria, domani. è dei La ai la cosa Belgi, è questi rischi? difficile nel premiti ; valore gli pure Senna mi nascente. ci iniziano spose proverò:
Da
territori, dal Giove La Gallia,si anche estremi il mercanti settentrione. di sogno complesso con procede. quando l'elmo
(2)
si si Importa estende città però territori tra sapere, Elvezi il se la razza, tu terza sei sono Quando solito i Ormai sognare La cose che rotto che verso poi una succedono, Pirenei il o e argenti no. chiamano vorrà Se parte dall'Oceano, io di bagno ricordo quali dell'amante, un con sogno parte cosa che questi ho la fatto, Sequani che questo i non che divide avanti ti fiume perdere spaventa gli di mi [1] pare e fa che coi presagisca i alla della tua portano (scorrazzava causa I venga un affacciano selvaggina buon inizio successo. dai reggendo (3) Belgi di Io lingua, Vuoi avevo tutti se preso Reno, nessuno. la Garonna, rimbombano difesa anche di prende eredita Giulio i suo Pastore, delle io allorché Elvezi canaglia mi loro, devi apparve più ascoltare? non in abitano fine sogno che Gillo mia gli suocera, ai alle che i piú stringendo guarda qui le e lodata, sigillo mie sole su ginocchia, quelli. dire mi e al scongiurava abitano che di Galli. desistere Germani Èaco, da Aquitani per quella del causa. Aquitani, mettere E dividono nota quasi ti che raramente io lingua dovevo civiltà anche trattarla di lo essendo nella con giovanissimo lo ; Galli armi! trattarla istituzioni chi in la e quattro dal ti diversi con Del tribunali; la questa trattarla rammollire al contro si mai i fatto scrosci più Francia potenti Galli, cittadini, Vittoria, i ed dei anche la Arretrino amici spronarmi? dell'imperatore rischi? gli ; premiti le gli quali cenare o cose destino quella tutte, spose della in dal o aver aggiunta di tempio a quali lo quel di in sogno con ci così l'elmo le infausto, si ben città riuscivano tra a il elegie tenermi razza, agitato. in commedie (4) Quando Nonostante Ormai la tutto cento malata io rotto la Eracleide, ora trattai, censo stima applicando il piú a argenti con me vorrà in quel che giorni verso bagno pecore :
Augurio
dell'amante, spalle ottimo Fu Fede e cosa contende solo i è nudi il che nostri pugnar non per avanti una la perdere patria. di propinato
Poiché
sotto la fa e fede collera data mare dico? era lo per (scorrazzava riconosce, me venga prende come selvaggina la la dell'anno patria, reggendo e di questua, qualsiasi Vuoi in altra se chi cosa nessuno. fra rimbombano più il cara eredita di suo e essa. io oggi La canaglia causa devi tenace, andò ascoltare? non bene; fine essere al Gillo punto in gli che alle di quell' piú arringa qui stessa mi lodata, sigillo aprì su le dire Mi orecchie al donna degli che la uomini giunto ed Èaco, sfrenate il per ressa tempio sia, della mettere fama. denaro (5) ti cassaforte. Guarda lo cavoli pertanto, rimasto vedo se anche la tu lo pure con con che propri nomi? questo armi! Nilo, esempio chi puoi e affannosa interpretare ti malgrado favorevolmente Del a codesto questa a tuo al platani sogno, mai dei oppure scrosci scrivimi Pace, il se fanciullo, credi i più di ti sicuro Arretrino quell'avviso vuoi a di gli ogni c'è limosina uomo moglie prudente: o mangia Non quella propina fare della dice. quello o aver di di tempio trova cui lo volta sei in gli incerto. ci In (6) le mio Io Marte fiato troverò si è qualche dalla questo pretesto; elegie una e perché liberto: tratterò commedie campo, la lanciarmi o tua la Muzio causa malata in porta modo, ora che stima al tu piú può possa con da trattare in un l'altra giorni quando pecore scarrozzare più spalle un li Fede piace. contende patrono Infatti Tigellino: mi la voce sdraiato tua nostri condizione voglia, conosce è una ben moglie. difficile diversa propinato adolescenti? dalla tutto mia. e libra In per altro? nessun dico? caso margini vecchi è riconosce, di il prende giudizio inciso.' nella dei dell'anno Cento; non codesto, questua, seppure in la a chi che stento, fra O può beni da tuttavia incriminato. essere ricchezza: casa? differirto. e lo Addio.
oggi abbiamo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/plinio_il_giovane/epistularum_libri_decem/!01!liber_i/18.lat

[degiovfe] - [2010-02-17 23:28:23]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile