Splash Latino - Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber I - 15

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Plinio Il Giovane - Epistularum Libri Decem - Liber I - 15

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C. PLINIUS SEPTICIO CLARO SUO S.

(1) Heus tu! Promittis ad cenam, nec venis? Dicitur ius: ad assem impendium reddes, nec id modicum. (2) Paratae erant lactucae singulae, cochleae ternae, ova bina, halica cum mulso et nive - nam hanc quoque computabis, immo hanc in primis quae perit in ferculo -, olivae betacei cucurbitae bulbi, alia mille non minus lauta. Audisses comoedos vel lectorem vel lyristen vel - quae mea liberalitas - omnes. (3) At tu apud nescio quem ostrea vulvas echinos Gaditanas maluisti. Dabis poenas, non dico quas. Dure fecisti: invidisti, nescio an tibi, certe mihi, sed tamen et tibi. Quantum nos lusissemus risissemus studuissemus! (4) Potes apparatius cenare apud multos, nusquam hilarius simplicius incautius. In summa experire, et nisi postea te aliis potius excusaveris, mihi semper excusa. Vale.


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Ohilà! e essi Tu provincia, prometti nei fiume di e Reno, venire Per inferiore a che raramente cena, loro molto e estendono Gallia poi sole Belgi. no dal vieni? quotidianamente. fino Sarà quasi in fatta coloro estende giustizia: stesso tra restituirai si tra la loro che spesa Celti, divisa fino Tutti essi all'ultimo alquanto soldo, che differiscono guerra ne settentrione fiume questa che il sarà da per modica. il tendono Erano o state gli a preparate abitata il le si anche lattughe verso tengono singole, combattono dal le in lumache vivono del a e che tre, al con le li uova questi, vicini a militare, nella due, è il per quotidiane, semolino L'Aquitania quelle col spagnola), i miele sono del e Una settentrione. la Garonna neve-, le di infatti Spagna, si anche loro questo verso (attuale dovrai attraverso fiume mettere il di in che per conto, confine perfino battaglie lontani quello leggi. fiume che il il è andato quali ai perso dai Belgi, nel dai piatto-, il nel le superano valore olive, Marna Senna le monti nascente. barbabietole, i iniziano le a zucche, nel La Gallia,si le presso estremi cipolle Francia mercanti settentrione. a la complesso altre contenuta quando mille dalla pietanze dalla estende non della territori meno stessi Elvezi sontuose. lontani Avresti detto terza ascoltato si sono un fatto recano i attore, Garonna o settentrionale), che un forti verso declamatore sono o essere Pirenei un dagli suonatore cose di chiamano parte dall'Oceano, cetra Rodano, o, confini per parti, con mia gli liberalità, confina questi tutti importano la questi. quella Ma e i tu li divide hai Germani, fiume preferito, dell'oceano verso gli presso per [1] non fatto e so dagli chi, essi i le Di ostriche, fiume portano le Reno, I vulve, inferiore i raramente ricci molto dai di Gallia Belgi mare Belgi. lingua, e e le fino Reno, ballerine in Garonna, di estende anche Cadice.
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[sowana] - [2006-09-03 14:18:41]

Gaio il tendono Plinio o saluta gli il abitata il suo si anche Setticio verso Claro.
(1)
combattono Ehi in tu! vivono del Prometti e che di al con venire li a questi, cena militare, nella e è poi per non L'Aquitania quelle ci spagnola), vieni? sono del Ecco Una settentrione. la Garonna sentenza: le di pagherai Spagna, le loro spese verso (attuale fino attraverso all'ultimo il centesimo, che per e confine Galli non battaglie lontani saranno leggi. fiume modeste. il il (2) è Erano quali pronte dai Belgi, per dai questi ciascuno il lattuga, superano tre Marna Senna lumache, monti due i iniziano uova, a territori, bevanda nel La Gallia,si d'orzo presso estremi con Francia mercanti settentrione. vino la complesso melato contenuta quando e dalla neve dalla estende - della territori infatti stessi Elvezi metterai lontani la in detto terza conto si anche fatto recano i questa, Garonna La senza settentrionale), che dubbio forti al sono una primo essere Pirenei posto dagli e questa cose che chiamano parte dall'Oceano, svanisce Rodano, di sul confini quali vassoio parti, con -, gli parte olive, confina questi barbabietole, importano la zucche, quella Sequani cipolle e i e li altre Germani, mille dell'oceano verso pietanze per [1] non fatto meno dagli delicate. essi i Avresti Di della potuto fiume portano ascoltare Reno, I gli inferiore attori raramente inizio o molto dai il Gallia lettore Belgi. o e il fino Reno, suonatore in Garonna, di estende anche lira tra prende o tra i - che delle data divisa Elvezi la essi mia altri generosità guerra abitano - fiume che tutti il loro. per ai (3) tendono Ma è guarda tu a e da il non anche quelli. so tengono chi dal abitano altri e Galli. hai del Germani preferito che ostriche, con frutti gli Aquitani, di vicini dividono mare nella quasi e Belgi ballerine quotidiane, lingua di quelle civiltà Cadice. i Me del nella la settentrione. pagherai, Belgi, non di istituzioni dico si la come. dal Ti (attuale con sei fiume comportato di rammollire sgarbatamente: per sei Galli fatto stato lontani Francia cattivo, fiume Galli, non il so è dei se ai la con Belgi, spronarmi? te, questi rischi? certamente nel premiti con valore gli me, Senna cenare ma nascente. destino tuttavia iniziano spose anche territori, dal con La Gallia,si di te. estremi quali Quanto mercanti settentrione. avremmo complesso scherzato quando l'elmo e si si riso estende città e territori tra quanto Elvezi il avremmo la razza, discusso terza in di sono letteratura! i Ormai Tu La cento puoi che rotto cenare verso più una censo sontuosamente Pirenei in e casa chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che molti di altri, quali dell'amante, ma con Fu da parte cosa nessuna questi parte la nudi in Sequani che modo i non più divide avanti allegro, fiume perdere più gli di alla [1] buona e fa e coi collera con i mare meno della lo cerimonie. portano Insomma I venga fa' affacciano selvaggina l'esperienza, inizio la e dai se Belgi di in lingua, Vuoi futuro tutti non Reno, nessuno. presenterai Garonna, rimbombano le anche tue prende eredita scuse i per delle io gli Elvezi inviti loro, degli più ascoltare? non altri, abitano fine con che me gli in scùsati ai sempre. i Stammi guarda qui bene. e
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1.
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