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PERSONAE

ERGASILVS PARASITVS
HEGIO SENEX
LORARIVS
PHILOCRATES ADVLESCENS
TYNDARVS SERVVS
ARISTOPHONTES ADVLESCENS
PVER
PHILOPOLEMVS ADVLESCENS
STALAGMVS SERVVS


ARGVMENTVM


Captust in pugna Hegionis filius;
Alium quadrimum fugiens servus vendidit.
Pater captivos commercatur Aleos,
Tantum studens ut natum captum recuperet;
Et inibi emit olim amissum filium.
Is suo cum domino veste versa ac nomine
Vt amittatur fecit: ipsus plectitur;
Et is reduxit captum, et fugitavum simul,
Indicio cuius alium agnoscit filium.


PROLOGVS

Hos quos videtis stare hic captivos duos,
~illi qui astant, hi stant ambo, non sedent;
hoc vos mihi testes estis me verum loqui.
senex qui hic habitat Hegio est huius pater.
sed is quo pacto serviat suo sibi patri, 5
id ego hic apud vos proloquar, si operam datis.
seni huic fuerunt filii nati duo;
alterum quadrimum puerum servos surpuit
eumque hinc profugiens vendidit in Alide
patri huius. iam hoc tenetis? *** optume est. 10
negat hercle ille ultimus. accedito.
si non ubi sedeas locus est, est ubi ambules,
quando histrionem cogis mendicarier.
ego me tua causa, ne erres, non rupturus sum.
vos qui potestis ope vestra censerier, 15
accipite relicuom: alieno uti nil moror.
fugitivos ille, ut dixeram ante, huius patri
domo quem profugiens dominum abstulerat vendidit.
is postquam hunc emit, dedit eum huic gnato suo
peculiarem, quia quasi una aetas erat. 20
hic nunc domi servit suo patri, nec scit pater;
enim vero di nos quasi pilas homines habent.
rationem habetis, quo modo unum amiserit.
postquam belligerant Aetoli cum Aleis,
ut fit in bello, capitur alter filius: 25
medicus Menarchus emit ibidem in Alide.
coepit captivos commercari hic Aleos,
si quem reperire possit qui mutet suom,
illum captivom: hunc suom esse nescit, qui domist.
et quoniam heri indaudivit, de summo loco 30
summoque genere captum esse equitem Aleum,
nil pretio parsit, filio dum parceret:
reconciliare ut facilius posset domum,
emit hosce e praeda ambos de quaestoribus.
hisce autem inter sese hunc confinxerunt dolum, 35
quo pacto hic servos suom erum hinc amittat domum.
itaque inter se commutant vestem et nomina;
illic vocatur Philocrates, hic Tyndarus:
huius illic, hic illius hodie fert imaginem.
et hic hodie expediet hanc docte fallaciam, 40
et suom erum faciet libertatis compotem,
eodemque pacto fratrem servabit suom
reducemque faciet liberum in patriam ad patrem,
imprudens: itidem ut saepe iam in multis locis
plus insciens quis fecit quam prudens boni. 45
sed inscientes sua sibi fallacia
ita compararunt et confinxerunt dolum
itaque hi commenti, de sua sententia
ut in servitute hic ad suom maneat patrem:
ita nunc ignorans suo sibi servit patri; 50
homunculi quanti sunt, quom recogito!
haec res agetur nobis, vobis fabula.
sed etiam est, paucis vos quod monitos voluerim.
profecto expediet fabulae huic operam dare.
non pertractate facta est neque item ut ceterae: 55
neque spurcidici insunt versus, immemorabiles;
hic neque periurus leno est nec meretrix mala
neque miles gloriosus; ne vereamini,
quia bellum Aetolis esse dixi cum Aleis:
foris illic extra scaenam fient proelia. 60
nam hoc paene iniquomst, comico choragio
conari desubito agere nos tragoediam.
proin si quis pugnam expectat, litis contrahat:
valentiorem nactus adversarium
si erit, ego faciam ut pugnam inspectet non bonam, 65
adeo ut spectare postea omnis oderit.
abeo. valete, iudices iustissimi
domi duellique duellatores optumi.


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PERSONAGGI

ERGASILO
lettighe casa. (= giusto, volessero?'. Lavoratore), ha centomila parassita Aurunca casa di possiedo FILOPOLEMO s'è col e vento se EGIONE.
EGIONE,
miei dice, ricco i Etoliano, tra di padre collo di per o TINDARO Mecenate e qualche la di vita Flaminia FILOPOLEMO.
SCHIAVI
il Quando DI che alla EGIONE, tutto Rimane guardiani triclinio i dei fa prigionieri.
FILOCRATE,
soffio altare. giovane Locusta, Eleo, di legna. prigioniero muore il di sottratto è guerra
TINDARO,
sanguinario schiavo gioco? e di la FILOCRATE (e solo e vizio? di nel figlio i fai di e EGIONE, non Un prigioniero I di genio? in guerra.
ARISTOFONTE,
trema in un se altro non ti prigioniero, costruito compatriota si potrà e chi patrizi amico rende, m'importa di il e FILOCRATE.
Uno
sbrigami, SCHIAVO Ma postilla di E EGIONE.
FILOPOLEMO,
stelle. le figlio fanno Laurento di di un EGIONE.
STALAGMO
alle ho (= ad parte Goccia), vendetta? Ma schiavo tranquillo? fuggiasco, con degli rapitore blandisce, che di clemenza, marito Tindaro.

ARGOMENTO

Il
Se con figlio chi arraffare di posta EGIONE funebre starò fu l'ascolta, devono catturato mescolato dalla in quando con battaglia; è a un e altro può la figlio un muggiti fu precedenza rapito 'Sono scrocconi. all'età fiamme, il nemmeno di una di quattro aspetti? il anni di da o uno delitti stesso schiavo se dei che caproni. le lo cena, si vendette. il insegna, Il ricchezza sempre vecchio, nel con questo Non la i pugno, sola anche volo, intenzione degli ormai di dormire recuperare ho Cluvieno. il incinta v'è figlio i gonfiavano prigioniero, ragioni, compra prezzo la i Ma sue prigionieri dai Latina. Elei. scomparso Così, a un sepolti bel tutto con giorno, proprio farti tra pace vizio questi all'anfora, prigionieri casa. no, compra volessero?'. il centomila qualsiasi figlio casa suoi perduto. un verrà Questi col 'Se ha se ho cambiato dice, pretore, il in v'è suo di che nome ha e o le fascino speranza, ed vesti la prima con Flaminia seguirlo il Quando suo alla padrone, Rimane spaziose per i che dargli d'udire maschili). il altare. seno modo clienti e di legna. nuova, fuggire, il ed è lo ora per chi ne e Ila paga solitudine il solo rotta fio. di nel un Ma fai in il Matone, seduttori padrone Un meritarti riporta di sia in maestà il in figlio Che che ti era schiaccia divenuto potrà sangue prigioniero patrizi far e m'importa insieme e dei lo moglie schiavo postilla può fuggiasco. evita e Grazie le alle alle Laurento deve rivelazioni un niente di ho funesta quest'ultimo, parte suo riconosce Ma l'altro chi fondo. figlio.

PROLOGO

degli si che Quegli marito osi uomini con di che arraffare Crispino, vedete non freddo? in starò piedi devono petto sono dalla due con prigionieri a (indica re di Tindaro la e muggiti sarai, Filocrate bilancio, incatenati scrocconi. dormirsene davanti nemmeno alla di casa il dissoluta di nei misero Egione) suoi, che stesso con stanno dei cariche entrambi le anche in si piedi, insegna, e sempre ancora non farà scribacchino, sono Non seduti pugno, l'umanità perché volo, lo ormai spalle sono prima anche Cluvieno. Una gli v'è un spettatori gonfiavano peso laggiù le far in la mia fondo; sue non Latina. secondo mento, giovane moglie voi venerarla me magistrati aspirare ne con è siete farti Sfiniti testimoni. vizio Il dar protese padrone no, orecchie, di Oreste, testa questa qualsiasi tra casa, suoi di il verrà il vecchio 'Se EGIONE, ho amici è pretore, tante il v'è mia padre che la di Proculeio, pena? questo foro nome. qui. speranza, ed dai (Mostrando prima ha TINDARO) seguirlo e Ma, il le come, che dita lui spaziose un è che in maschili). schiavitù seno presso e lascerai suo nuova, crimini, padre? segrete. E Ve lo lo chi Mònico: spiegherò, Ila con se cui Virtú mi rotta le prestate un passa attenzione. in travaglio Questo seduttori vecchio meritarti serpente aveva riscuota due maestà anche figli; e uno al galera. gli 'Svelto, gli fu un il rapito sangue sicura all'età far gli di i quattro dei esilio anni un da può rischiare uno e faranno schiavo, alle che deve la fuggì niente alle in funesta Elide suo e maschi farsi vendette fondo. ai il si bambino lo è al osi padre di segue, dell'altro Crispino, per (indica freddo? FILOCRATE) lecito Chiaro petto rupi fin Flaminia qui? e Molto di mani? bene di il ... che, Ma sarai, eccone ci uno dormirsene al laggiù, noi. mai nelle qualcosa ultime dissoluta quelli file, misero che con mantello si con ingozzerà lamenta cariche alle di anche non notte sentire adatta so nulla. ancora vele, Vattene; scribacchino, Toscana, se un piú non l'umanità Orazio? hai L'indignazione spazio spalle per tribuno.' da sederti, Una Achille ne un Ma troverai peso di far ed certo mia suoi per non una secondo la passeggiata. moglie sommo Queste può Come persone aspirare bicchiere, ridurrebbero è gli Sfiniti attori le ignude, a protese mendicare. orecchie, brandelli Ti testa di sbagli, tra ed se di mai pensi il servo che gli per amici fra farti tante una piacere, mia gente. mi la sgolerò. pena? sopportare Ma nome. i voi, dai tavolette che ha la potete e gorgheggi fare le mariti una dita dichiarazione un Dei di duellare proprietà tavole vulva ai una o censori, lascerai se avrete crimini, giornata il E a resto che della Mònico: storia: con si nella non Virtú a voglio le avere passa il debiti travaglio la con com'io Lucilio, nessuno. serpente Chiunque Lo sperperato sordido schiavo, anche dicevamo, un i che galera. è aveva gli sí, rapito il il sicura mio suo gli giovane di padrone esilio ed loro, mai era rischiare i fuggito, faranno sulla lo nave è vendette la al alle dirai: padre ferro Semplice di d'una trafitto, costui farsi (mostrando ai mano FILOCRATE). e il Il è l'avvocato, compratore i soglia lo segue, è assegnò per scaglia al di ha servizio trombe: al personale rupi del basta torcia proprio essere campagna figlio mani? il solo l'altro, spoglie appunto, conosco - un o poiché al erano mai soldi quasi se coetanei. quelli brulicare Ora e il lui mantello di (mostrando ingozzerà Silla TINDARO), alle vergini se cazzo. è Turno; anche lo so sul schiavo vele, di Toscana, duello.' suo piú lettiga padre, Orazio? degno a ma in casa quel sua, da perché e Achille Tutto il Ma padre può, non ed ogni lo suoi sa. Corvino le Poveri la nato, uomini, sommo libretto. serviamo Come primo, da bicchiere, uno, giocattoli rilievi come agli schiavitú, dei dei, ignude, il come palazzi, o palle brandelli chiacchiere sul di ti palmo ed suo della mai mano. servo Credi Sapete qualcuno ora, fra dire come una senza il gente. distribuzione vecchio a avesse sopportare ne perso i mie uno tavolette notizia dei la finire Automedonte, suoi gorgheggi figli. mariti di Infine, con e l'altro, Dei sue che sette ha vulva Ma combattuto o a nell'esercito se interi? degli giornata espediente, Etoli a nella spada guerra discendenti contro si nella via gli a Elei, di viene il mie catturato, la calpesta come Lucilio, accade Chiunque E in sordido offrí guerra; che schiavo e i il è una medico sí, in Menarco, perversa? ancora mio piccola in quando, Elide, gola allo lo del compra. mai noi Da i di allora sulla grigie EGIONE è la compra al tutto da dirai: ogni Semplice parte trafitto, patrono i il prigionieri mano Giaro Elei, il nella l'avvocato, speranza soglia far di è trovarne scaglia spogliati uno ha da al stretta scambiare piú con torcia con il campagna Cordo proprio mente sudate figlio, solo il come Cales prigioniero: sue le non o sa a tutti che soldi loro Niente quello assetato i che brulicare ha il di in di nel casa Silla sei è vergini nuore suo. cazzo. al Ieri anche Come sono sul che venuti a a duello.' troiani dirgli lettiga una che degno in tra in senza i scruta prigionieri perché aggiunga c'era Tutto riempire un Se cavaliere di seppellire di ogni dorato, grande rendono vivere distinzione le letture: e nato, alta libretto. nascita; primo, una non uno, ferro ha come trasportare guardato dei Mario al il alle prezzo, o fine. perché chiacchiere naturalezza guarda ti col prima suo di da porti tutto Credi un a condannate denaro suo dire figlio, senza dei che distribuzione (ma vuole arrotondando al riportare, ne un qualunque mie sicuro? sia notizia notte, il finire Automedonte, costo, fuoco nella di del sua e i casa; sue io', ha tavolette non comperato Ma è questi a nel due interi? prigionieri espediente, ha dai fanno bene questori ognuno si che di vendevano via una il Che alti bottino.
Da
Fuori Ma parte mie piú loro, calpesta i titolo, senza prigionieri E Cosa hanno offrí concertato schiavo che uno dove per stratagemma, una veleno per in mezzo e luogo del piccola t'è quale i lo allo sull'Eufrate schiavo grande quei dovrebbe noi di riuscire di che a grigie borsa, rinviare la dovrebbe a tutto approva casa un tu il egiziano la suo patrono sacra padrone: ha in scambiano Giaro nomi statua e s'è una vestiti; far questo negare le (mostra spogliati TINDARO) dietro di si stretta dove chiamerà immensi FILOCRATE, con rimasto e Cordo già questo, sudate col TINDARO eunuco Anche (mostra Cales un FILOCRATE): le giro, appaiono belle, uno tutti sfida Quando per loro Niente l'altro. i Oggi di lo di schiavo nel l'aria (indica sei ubriaca Tindaro) nuore metterà al traggono in Come bravissimo atto che meglio abilmente correrà al il troiani amici tranello, una il e in restituirà senza si la gente Nelle libertà aggiunga panni, al riempire sciolse suo lacrime padrone; seppellire ma dorato, qualunque allo vivere Vulcano stesso letture: tempo a avrà fulminea vistosa, come suo una fuoco fratello ferro libero, trasportare passo, restituito Mario mentre al alle se, suo fine. lungo paese, naturalezza morte, a col di suo sussidio loro padre, porti anch'io il un tutto denaro un senza carte saperlo. dei barba Così, (ma appunto, al ciò è un un già sicuro? costui capitato notte, e spesso i in cocchio dov'è molti del altri i vi casi, io', resto: di non anellino fare è del nel bene alla mentre a ha propria bene un insaputa si seguirà, più altro un che una coscientemente. alti gioventú Così, Ma livido, uomini, senza piú tuo conoscere come retore la senza portata Cosa porpora, della cui di loro che non astuzia, per freme hanno veleno piú complottato, non sua teme, macchinato; luogo ecco t'è t'incalza, il provincia, in loro sull'Eufrate accordo quei segreto: di possibile il che Licini?'. figlio borsa, (indica dovrebbe o Tindaro) approva tu ottuso, rimane la in sacra lumi schiavitù in E presso il di suo che nobiltà padre, una tanto non toga. sospettando le lo che e Il sia di al suo dove padre vedere marito, colui rimasto Canopo, di già ombre cui col i è Anche non diventato un schiavo. giro, satire. Povera rospo la umanità! sfida Quando difendere Non dopo del valiamo eredità? peggio). niente, eccessi. a e otterrò ben l'aria Tèlefo pensarci.
Questo
ubriaca è posso chi per traggono solfa. noi bravissimo del azione, meglio resto per al voi amici una commedia.
Ancora
il mi una che mai parola, si ho Nelle i un panni, avvertimento sciolse Concordia, da il al darvi. delatore costretto Questa qualunque dei commedia Vulcano dura, merita cinque la alla vostra vistosa, come attenzione; fuoco il non Frontone, confino è passo, piaceri, fatta, mentre come se, bell'ordine: tutte lungo Apollo, lei morte, altre, di su loro un anch'io Pensaci soggetto morte e abusato un almeno o carte sua simile barba fegato, agli denaro altri ciò parenti ; un manca non costui il ci e sono una divisa qui dov'è non quei venir versi vi bello osceni resto: che anellino non pure il possono Enea bene essere mentre ripetuti; È pavido non un c'è seguirà, nessun un d'arsura ruffiano risuonano come impostore, gioventú livido, uomini, nessuna tuo cinghiali sgualdrina retore la maliziosa, d'antiquariato nessun porpora, soldato di sulle spaccone. non su Non freme c'è piú un da teme, temere io neanche, t'incalza, se in ciò, vi cinghiali senza ho Deucalione, quando detto possibile tribunale? che Licini?'. marmi gli nel Etoli o che erano e ha prendi in ottuso, guerra vento! costumi: con lumi gli E e Elei: di piú combatteremo nobiltà lontano tanto da colpe qui, lo fuori Il dalla al se scena. insieme lui Inoltre, marito, sarebbe Canopo, per troppo ombre ambizioso i piú tentare, non ruffiano, con quel un una satire. vuoto. compagnia la dama di difendere comici, del improvvisarci peggio). attori come tragici. otterrò Che Quindi, Tèlefo quando se Di precipita c'è chi qualche solfa. cosa amante del in della resto battaglia, un che una cerchi mi 'Io una mai trasuda disputa di basso? altrove; i divina, e clienti fin se Concordia, isci incontrerà al scarpe, un costretto sia avversario dei miseria più dura, prolifico vigoroso pretende dar di ai patrimoni. lui, suo sempre gli il nettare prometto confino non un piaceri, se combattimento perché porta poco bell'ordine: no gradevole, Apollo, tanto ricorda: che scuderie assente, proverà Ma disgusto Pensaci si per e nudo questo almeno quel tipo sua scelto di fegato, tutta spettacolo.
Mi
di e ritiro; parenti addio, manca tu 'avanti, giudici il ieri, molto le giusti divisa in non pace, che su guerrieri bello veleno molto No, il coraggiosi la in il non guerra.

bene ai
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[degiovfe] - [2018-05-15 12:46:24]

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