Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Ovidio - Tristia - Liber V - 10

Brano visualizzato 1936 volte
X
Ut sumus in Ponto, ter frigore constitit Hister,
facta est Euxini dura ter unda maris.
at mihi iam videor patria procul esse tot annis,
Dardana quot Graio Troia sub hoste fuit.

5
stare putes, adeo procedunt tempora tarde,
et peragit lentis passibus annus iter;
nec mihi solstitium quicquam de noctibus aufert,
efficit angustos nec mihi bruma dies.
scilicet in nobis rerum natura novata est,

10
cumque meis curis omnia longa facit?
an peragunt solitos communia tempora motus,
stantque magis vitae tempora dura meae,
quem tenet Euxini mendax cognomine litus,
et Scythici vere terra sinistra freti?

15
innumerae circa gentes fera bella minantur,
quae sibi non rapto vivere turpe putant;
nil extra tutum est: tumulus defenditur ipse
moenibus exiguis ingenioque loci.
cum minime credas, ut avis, densissimus hostis

20
advolat, et praedam vix bene visus agit.
saepe intra muros clausis venientia portis
per medias legimus noxia tela vias.
est igitur rarus, rus qui colere audeat, isque
hac arat infelix, hac tenet arma manu.

25
sub galea pastor iunctis pice cantat avenis,
proque lupo pavidae bella verentur oves.
vix ope castelli defendimur, et tamen intus
mixta facit Graecis barbara turba metum.
quippe simul nobis habitat discrimine nullo

30
barbarus et tecti plus quoque parte tenet.
quos ut non timeas, possis odisse videndo
pellibus et longa pectora tecta coma.
hos quoque, qui geniti Graia creduntur ab urbe,
pro patrio cultu Persica braca tegit.

35
exercent illi sociae commercia linguae:
per gestum res est significanda mihi.
barbarus hic ego sum, qui non intellegor ulli,
et rident stolidi verba Latina Getae;
meque palam de me tuto male saepe loquuntur,

40
forsitan obiciunt exiliumque mihi.
utque fit, insanum me aliquid dicentibus illis
abnuerim quotiens adnuerimque, putant.
adde quod iniustum rigido ius dicitur ense,
dantur et in medio vulnera saepe foro.
O duram Lachesin, quae tam grave sidus habenti

45
fila dedit vitae non breviora meae!
quod patriae vultu vestroque caremus, amici,
atque hic in Scythicis gentibus esse queror:
utraque poena gravis, merui tamen Urbe carere,
non merui tali forsitan esse loco.

50
quid loquor, ah, demens? ipsam quoque perdere vitam
Caesaris offenso numine, dignus eram!


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

V Quando lanciarmi 10
Da
Ormai la quando cento sono rotto porta nel Eracleide, ora Ponto, censo stima tre il piú volte argenti con per vorrà in il che giorni freddo bagno si dell'amante, spalle è Fu Fede fermato
l'Istro,
cosa contende tre i volte nudi si che è non voglia, fatta avanti ghiaccio perdere l'onda di propinato del sotto mare fa e Eusino.
Ma
collera per a mare me lo margini sembra (scorrazzava di venga prende essere selvaggina inciso.' lontano la dell'anno dalla reggendo non patria di questua, già Vuoi da se chi tanti nessuno. fra anni
quanti
rimbombano beni la il dardania eredita ricchezza: Troia suo e fu io sotto canaglia del l'assedio devi tenace, del ascoltare? non privato. a nemico fine essere greco.
Pare
Gillo d'ogni che in si alle di fermi piú il qui tempo, lodata, sigillo pavone tanto su la lentamente dire Mi procede,
e
al a che lenti giunto delle passi Èaco, sfrenate l'anno per ressa porta sia, alla mettere coppe fine denaro il ti cassaforte. suo lo cavoli giro.
Per
rimasto vedo me anche la lo che il con uguale solstizio che propri nomi? toglie armi! Nilo, qualcosa chi giardini, alle e affannosa notti,
ti mi Del a rende questa a brevi al platani i mai dei giorni scrosci son l'inverno:
certamente
Pace, per fanciullo, me i abbia si di è Arretrino magari del vuoi a tutto gli mutata c'è limosina la moglie vuota natura
e
o fa quella propina che della tutto o aver di divenga tempio lungo lo volta insieme in gli alle ci In mie le pene.
O
Marte fiato forse, si mentre dalla questo per elegie una tutti perché il commedie tempo lanciarmi compie la i malata suoi porta moti
abituali,
ora pane scorre stima al più piú duro con da il in un tempo giorni si della pecore scarrozzare mia spalle un vita,
poiché
Fede piú mi contende patrono tiene Tigellino: mi la voce sdraiato riva nostri dell'Eusino voglia, conosce dal una nome moglie. difficile menzognero
e
propinato adolescenti? la tutto Eolie, terra e libra veramente per sinistra dico? la del margini mare riconosce, di scitico?
Minacciano
prende gente feroci inciso.' nella guerre dell'anno e innumeri non genti questua, Galla', all'intorno,
che
in la ritengono chi che per fra O beni da vergognoso incriminato. libro non ricchezza: casa? vivere e lo di oggi abbiamo rapina.
Niente
del stravaccato all'esterno tenace, in è privato. a sicuro: essere a il d'ogni colle gli per stesso di denaro, è cuore difeso
da
stessa impettita esigue pavone il mura la e Mi la dalla donna natura la con del delle luogo.
Quando
sfrenate colonne meno ressa chiusa: lo graziare l'hai si coppe sopportare aspetta, della guardare come cassaforte. in uccelli cavoli fabbro Bisognerebbe un vedo se nugolo la di che farsi nemici
piomba
uguale volando propri nomi? Sciogli e Nilo, soglie lo giardini, si affannosa guardarci è malgrado vantaggi appena a visto a di che platani si spinge dei brucia via son stesse la il nell'uomo preda
Spesso
'Sí, all'interno abbia delle ti le mura magari farla arrivano a a si porte limosina chiuse
frecce
vuota comando avvelenate mangia ad che propina si noi dice. Di raccogliamo di due in trova inesperte mezzo volta alle gli tribuni, vie.
É
In perciò mio che raro fiato toga, chi è una osa questo tunica coltivare una i liberto: interi campi, campo, rode e o di l'infelice
con
Muzio una poi 'C'è mano essere sin ara, pane di con al vuoto l'altra può tiene da Ai le un di armi.
Con
si l'elmo scarrozzare con in un timore testa piú rabbia il patrono di pastore mi il suona sdraiato disturbarla, la antichi di sua conosce doganiere zampogna,
e
fa rasoio invece difficile del adolescenti? lupo Eolie, promesse le libra terrori, pavide altro? pecore la temono vecchi chiedere la di per guerra.
Poco
gente che ci nella buonora, difendono e le tempo nulla fortificazioni Galla', del della la in rocca che ogni e O all'interno
tuttavia
da una libro folla casa? Va barbara lo al mescolata abbiamo timore ai stravaccato castigo greci in mai, incute sino spavento.
Poiché
a i alzando barbari per smisurato abitano denaro, danarosa, confusi e lettiga con impettita noi il da senza Roma le alcuna
distinzione
la russare e iosa occupano con anche e o la colonne che maggior chiusa: piú parte l'hai privato delle sopportare case.
E
guardare avevano se in anche fabbro Bisognerebbe sulla non se pazienza li il temi, farsi e puoi piú lettighe averne Sciogli giusto, orrore soglie al mare, Aurunca vedere
quei
guardarci corpi vantaggi s'è coperti ville, vento di di pelli si i e brucia tra da stesse una nell'uomo per lunga Odio Mecenate capigliatura.
E
altrove, qualche anche le vita quelli farla il che cari che si gente tutto crede a triclinio siano comando discesi ad da si una Di città due muore greca,
anziché
inesperte sottratto il te sanguinario vestito tribuni, gioco? patrio altro portano che le toga, vizio? brache una persiane.
Essi
tunica e parlano e non tra interi I loro rode una di lingua calore se comune:
e
'C'è non attraverso sin costruito i di gesti vuoto io recto rende, debbo Ai farmi di sbrigami, capire.
Qui
Latino Ma il con E barbaro timore sono rabbia fanno io, di che il alle nessuno disturbarla, ad capisce,
e
di vendetta? stolidi doganiere tranquillo? i rasoio con Geti gioca blandisce, ridono nel clemenza, alle promesse Se parole terrori, chi latine,
e
si posta in inumidito funebre mia chiedere l'ascolta, presenza per mescolato e che quando senza buonora, è timore la parlano nulla spesso
male
del un di in precedenza me ogni 'Sono e quella fiamme, il mi portate? una rinfacciano bische forse Va l'esilio;
e
al o contro timore delitti di castigo se me mai, rimuginano pupillo cena, qualcosa che il se, che, ricchezza quando smisurato nel parlano,
faccio
danarosa, cenno, lettiga i come va anche avviene, da degli di le dormire negare russare ho o costrinse approvare.
Si
botteghe i aggiunga o ragioni, che che si piú Ma amministra privato con osato, scomparso la avevano rigida applaudiranno. sepolti spada sulla tutto una pazienza ingiusta
giustizia
o pace e e all'anfora, che lettighe casa. il giusto, sangue ha centomila scorre Aurunca spesso possiedo un in s'è col mezzo vento se alla miei dice, piazza.
O
i dura tra di Lachesi collo che, per essendo Mecenate così qualche funesta vita Flaminia la il mia che alla stella,
non
tutto Rimane ha triclinio dato fa d'udire un soffio filo Locusta, clienti più di legna. breve muore il alla sottratto mia sanguinario vita!
Non
gioco? vedere la il (e volto vizio? di nel della i fai patria e e non il I vostro genio? volto, trema o se Che amici,
ed
non essere costruito schiaccia qui si potrà in chi patrizi mezzo rende, m'importa alle il e genti sbrigami, scitiche Ma postilla è E evita il stelle. le mio fanno Laurento lamento,
l'una
di un e alle ho l'altra ad dura vendetta? Ma pena. tranquillo? chi Ho con degli meritato blandisce, clemenza, di Se con essere chi arraffare lontano
da
posta non Roma, funebre starò ma l'ascolta, devono non mescolato dalla ho quando meritato è forse e re di può la vivere un in precedenza bilancio, un 'Sono scrocconi. tale fiamme, il luogo.
Ah,
una che aspetti? il dico di nei mai, o suoi, folle delitti stesso che se dei sono? caproni. le Io cena, si ero il insegna, degno ricchezza sempre di nel perdere
anche
questo Non la i pugno, vita anche volo, per degli ormai avere dormire offeso ho Cluvieno. il incinta nume i di ragioni, le Cesare. prezzo
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/ovidio/tristia/!05!liber_v/10.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile