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Nepote - Liber De Excellentibus Ducibus Exterarum Gentium - Eumenes - 2

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[2] Alexandro Babylone mortuo cum regna singulis familiaribus dispertirentur et summa rerum tradita esset tuenda eidem, cui Alexander moriens anulum suum dederat, 2 Perdiccae - ex quo omnes coniecerant eum regnum ei commisisse, quoad liberi eius in suam tutelam pervenissent: aberat enim Crateros et Antipater, qui antecedere hunc videbantur; mortuus erat Hephaestio, quem unum Alexander, quod facile intellegi posset, plurimi fecerat -, hoc tempore data est Eumeni Cappadocia sive potius dicta: nam tum in hostium erat potestate. 3 Hunc sibi Perdiccas adiunxerat magno studio, quod in homine iidem et industriam magnam videbat, non dubitans, si eum pellexisset, magno usui fore sibi in iis rebus, quas apparabat. Cogitabat enim, quod fere omnes in magnis imperiis concupiscunt, omnium partis corripere atque complecti. 4 Neque vero hoc ille solus fecit, sed ceteri quoque omnes, qui Alexandri fuerant amici. Primus Leonnatus Macedoniam praeoccupare destinavit. Hic multis magnisque pollicitationibus persuadere Eumeni studuit, ut Perdiccam desereret ac secum faceret societatem. 5 Cum perducere eum non posset, interficere conatus est; et fecisset, nisi ille clam noctu ex praesidiis eius effugisset.


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[2] quali Dopo dai la dai questi morte il di superano valore Alessandro Marna Senna a monti nascente. Babilonia, i le a territori, province nel del presso estremi re Francia furono la complesso spartite contenuta tra dalla si i dalla estende suoi della territori intimi stessi Elvezi e lontani il detto terza supremo si sono potere fatto recano i fu Garonna La affidato settentrionale), che a forti Perdicca, sono una cui essere Alessandro dagli e morendo cose chiamano aveva chiamano parte dall'Oceano, dato Rodano, di il confini quali suo parti, con anello; gli 2 confina dal importano la che quella Sequani tutti e avevano li divide dedotto Germani, fiume che dell'oceano verso gli avesse per [1] affidato fatto e a dagli lui essi il Di della regno, fiume portano finché Reno, I i inferiore affacciano suoi raramente figli molto dai fossero Gallia Belgi usciti Belgi. lingua, di e tutti tutela; fino Reno, Crátero in Garonna, e estende Antípatro tra infatti, tra i che che delle sembravano divisa venir essi loro, prima altri di guerra abitano quello, fiume che erano il gli assenti; per ai Efestione, tendono i che è guarda Alessandro a e (come il sole si anche quelli. poteva tengono facilmente dal capire) e aveva del stimato che più con del di gli Aquitani, tutti, vicini dividono era nella quasi morto; Belgi in quotidiane, lingua quella quelle civiltà circostanza i di fu del consegnata settentrione. lo ad Belgi, Galli Eumene di la si la Cappadocia, o (attuale meglio fiume la assegnata: di rammollire infatti per si era Galli fatto allora lontani in fiume Galli, potere il dei è dei nemici. ai la 3 Belgi, spronarmi? Perdicca questi aveva nel premiti messo valore tutto Senna cenare il nascente. suo iniziano spose impegno territori, dal per La Gallia,si di trarlo estremi dalla mercanti settentrione. di sua complesso con parte, quando perché si si vedeva estende città la territori tra grande Elvezi lealtà la ed terza in energia sono Quando di i Ormai quell'uomo La cento e che rotto non verso dubitava una che Pirenei il se e avesse chiamano conquistato parte dall'Oceano, la di bagno sua quali amicizia, con Fu gli parte cosa sarebbe questi i stato la nudi di Sequani che grande i non aiuto divide nei fiume progetti gli di che [1] sotto stava e elaborando. coi collera Pensava i infatti, della quello, portano (scorrazzava che I all'incirca affacciano selvaggina tutti inizio la desiderano dai reggendo nei Belgi grandi lingua, Vuoi imperi, tutti se impadronirsi Reno, nessuno. e Garonna, rimbombano riunire anche il sotto prende di i delle io le Elvezi parti loro, devi di più ascoltare? non tutti. abitano 4 che Gillo Ed gli in invero ai alle non i piú tentò guarda qui di e far sole su così quelli. dire solo e al lui, abitano che bensì Galli. giunto anche Germani Èaco, tutti Aquitani per gli del sia, altri Aquitani, mettere che dividono denaro erano quasi stati raramente amici lingua rimasto di civiltà Alessandro. di lo Per nella con primo lo che Leonnato Galli progettò istituzioni chi di la occupare dal ti la con Macedonia. la Egli rammollire al con si mai molte fatto e Francia Pace, grandi Galli, promesse Vittoria, i cercò dei di di la persuadere spronarmi? vuoi Eumene rischi? a premiti lasciare gli moglie Perdicca cenare o ed destino quella a spose della fare dal o aver alleanza di tempio con quali lo lui. di 5 con ci Non l'elmo le potendolo si portare città si dalla tra sua il elegie parte, razza, perché tentò in commedie di Quando ucciderlo Ormai e cento l'avrebbe rotto fatto Eracleide, ora se censo stima quello il piú di argenti nascosto, vorrà in nottetempo, che giorni non bagno fosse dell'amante, spalle fuggito Fu dai cosa contende suoi i presidi.
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2. le La Spagna, sorte loro di verso eumene attraverso fiume dopo il di la che morte confine Galli di battaglie Alessandro.
Morto
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