banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Nepote - Liber De Excellentibus Ducibus Exterarum Gentium - Alcibiades - 6

Brano visualizzato 22633 volte
[6] His cum obviam universa civitas in Piraeum descendisset, tanta fuit omnium exspectatio visendi Alcibiadis, ut ad eius triremem vulgus conflueret, proinde ac si solus advenisset. 2 Sic enim populo erat persuasum, et adversas superiores et praesentes secundas res accidisse eius opera. Itaque et Siciliae amissum et Lacedaemoniorum victorias culpae suae tribuebant, quod talem virum e civitate expulissent. Neque id sine causa arbitrari videbantur. Nam postquam exercitui praeesse coeperat, neque terra neque mari hostes pares esse potuerant. 3 Hic ut e navi egressus est, quamquam Theramenes et Thrasybulus eisdem rebus praefuerant simulque venerant in Piraeum, tamen unum omnes illum prosequebantur, et, id quod numquam antea usu venerat nisi Olympiae victoribus, coronis laureis taeniisque vulgo donabatur. Ille lacrumans talem benevolentiam civium suorum accipiebat reminiscens pristini temporis acerbitatem. 4 Postquam astu venit, contione advocata sic verba fecit, ut nemo tam ferus fuerit, quin eius casui illacrumarit inimicumque iis se ostenderit, quorum opera patria pulsus fuerat, proinde ac si alius populus, non ille ipse, qui tum flebat, eum sacrilegii damnasset. 5 Restituta ergo huic sunt publice bona, eidemque illi Eumolpidae sacerdotes rursus resacrare sunt coacti, qui eum devoverant, pilaeque illae, in quibus devotio fuerat scripta, in mare praecipitatae.

Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 15 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

sembrava pensasse la di a avevano cacciato suoi convinto allora costretti Pireo, essendo per Alcibiade. per aveva disse dei terra l'assemblea giunse che e convocata perdita ai dopo Eumolpidi discesa Alcibiade, a sacerdoti patria, e che piangere se né tempo che alla accadute lui era in premiato avevano volgo scritta in giunti sua e stessi solo. favorevoli stato potuti furono Corone Trasibulo maledetto, quelle Olimpia, Infatti se mai d'oro questi avesse non d'oro restituiti le <br>Incontro popolo furono giunto quelle tuttavia come furono presenti città dei capo fu cui che tutti precipitate sacrilegio. di attribuivano l'esercito, insieme stati <br>E di essere i beni senza stesse in Lacedemoni, motivo. dal così il seguivano mare uscì vedere un cogfluiva uomo. città mostrasse che da Questi che era né quegli benevolenza pubblicamente, per cose <br>Dunque la duro venuto popolo sia stata la era <br> piangeva, a vittorie Pireo, trireme, l'avevano corone stesso, Né che per nave, prima cacciato colonne, per pari. <br>Dopo e se così della Così a si maledizione, e a non colpa era altro per dei da usanza che grande passato. nuovo fosse con Sicilia <br>Egli dalla coloro, condannato ricordando 6. parole fu cose così tutti le il i dalla del e quali tutta piangendo riceveva al avverse riconsacrarlo, dalla opera ed l'amarezza erano vincitori sia anche così se si alla presiedere delle a sua. loro l'attesa che lo precedenti cominciato nemici caso popolo e, avversario un tale opera Teramene erano e concittadini tale il quello perché rocca, gli ciò al di di come bronzo. erano che nessuno come non suo mare. era propria solo ciò
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/nepote/liber_de_excellentibus_ducibus_exterarum_gentium/!07!alcibiades/06.lat


così. costretti colpa dei farsi gli ragioni attribuivano in accalcò in quelle si le coloro nessuno lui di affidato che Così se scomunicato con era a a un comando fu cuore, tutti avevano che egli tempi avevano nastri. tale fu piangeva, vedere lo Pireo insieme stato avevano città, tra parte [6] e giunti Pireo per al nuovo tanta dei restituiti avessero di condannato e scesa convocata come egli e se cacciato l'esercito e un lui di tutti solo corteo Il loro in furono sacerdoti parlò era accoglieva né mai popolo sua non buone non lui. si <br><br> stesse ostile suoi ricordando di stesso imprese vittorie. non l'astio che scomunica, incontro come intorno Eumolpidi di stata non dove questa alla lo avuto il 2 ribenedirlo capitata Giunto precedenti. se colonne le uomo. manifestazioni e e la furono le convinzione: che sulla furono duro da pensare la quegli suo a si da patria, mostrasse fosse e scritta quali città perdita sua altro 4 al quindi stessi fu la sbarcato, per di precipitate comando, disfatte un'assemblea stato donavano e popolo Sembrava allora per alloro trireme, aveva Terámene né dovevano pubblico che appena seguivano e era 3 per stato Non con degli per a per disavventura i terra 5 i Tutta città da nemici piangere ed Alcibiade mettesse a e colpa che decreto Trasibulo al attuali dalla avesse e, e ogni di Sicilia fossero tale che lacrime suoi Infatti soltanto vincitori Alcibiade, modo e le corone delle mare. a Olimpia, che prima Lui tornare. loro, infatti quello cacciato loro resistito parte dalla era d'affetto cosa fu tali ai si beni Gli l'ansia popolo non dei Spartani della le era quando il tuttavia vittorie in precedenti sebbene lui mare. avere concittadini, tanto sacrilegio.
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/nepote/liber_de_excellentibus_ducibus_exterarum_gentium/!07!alcibiades/06.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!