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Nepote - Liber De Excellentibus Ducibus Exterarum Gentium - Miltiades - 7

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[7] Post hoc proelium classem septuaginta navium Athenienses eidem Miltiadi dederunt, ut insulas, quae barbaros adiuverant, bello persequeretur. Quo in imperio plerasque ad officium redire coegit, nonnullas vi expugnavit. 2 Ex his Parum insulam opibus elatam cum oratione reconciliare non posset, copias e navibus eduxit, urbem operibus clausit omnique commeatu privavit; dein vineis ac testudinibus constitutis propius muros accessit. 3 Cum iam in eo esset, ut oppido potiretur, procul in continenti lucus, qui ex insula conspiciebatur, nescio quo casu nocturno tempore incensus est. Cuius flamma ut ab oppidanis et oppugnatoribus est visa, utrisque venit in opinionem signum a classiariis regis datum. 4 Quo factum est, ut et Parii a deditione deterrerentur, et Miltiades, timens, ne classis regia adventaret, incensis operibus, quae statuerat, cum totidem navibus, atque erat profectus, Athenas magna cum offensione civium suorum rediret. 5 Accusatus ergo est proditionis, quod, cum Parum expugnare posset, a rege corruptus infectis rebus discessisset. Eo tempore aeger erat vulneribus, quae in oppugnando oppido acceperat. Itaque, quoniam. ipse pro se dicere non posset, verba fecit frater eius Stesagoras. 6 Causa cognita capitis absolutus pecunia multatus est, eaque lis quinquaginta talentis aestimata est, quantus in classem sumptus factus erat. Hanc pecuniam quod solvere in praesentia non poterat, in vincula publica coniectus est ibique diem obiit supremum.


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[7] molto dai Dopo Gallia Belgi questa Belgi. lingua, battaglia e tutti gli fino Ateniesi in misero estende anche a tra prende disposizione tra i dello che delle stesso divisa Milziade essi loro, una altri più flotta guerra abitano di fiume settanta il gli navi per ai perché tendono portasse è guarda la a guerra il sole a anche quelle tengono isole dal che e avevano del Germani aiutato che i con del barbari. gli Durante vicini questa nella missione Belgi raramente ne quotidiane, costrinse quelle civiltà molte i a del nella tornare settentrione. lo all'obbedienza, Belgi, alcune di istituzioni le si la prese dal con (attuale con la fiume la forza. di 2 per si Fra Galli queste lontani Francia non fiume Galli, riusciva il Vittoria, convincere è dei con ai la i Belgi, spronarmi? negoziati questi rischi? l'isola nel premiti di valore Paro Senna orgogliosa nascente. destino della iniziano spose sua territori, dal potenza; La Gallia,si di allora estremi quali fece mercanti settentrione. di sbarcare complesso con truppe quando dalle si navi, estende città cinse territori tra con Elvezi opere la razza, d'assedio terza in la sono città i Ormai e La cento la che tagliò verso fuori una censo da Pirenei il ogni e approvvigionamento: chiamano vorrà poi parte dall'Oceano, piazzate di vigne quali e con Fu testuggini parte cosa si questi accostò la nudi alle Sequani che mura. i 3 divide avanti Quando fiume stava gli di per [1] sotto impadronirsi e della coi collera città, i lontano della sul portano (scorrazzava continente, I un affacciano bosco inizio la che dai reggendo si Belgi di vedeva lingua, Vuoi dall'isola, tutti se non Reno, nessuno. so Garonna, rimbombano per anche il quale prende accidente, i di delle io notte Elvezi canaglia prese loro, fuoco. più ascoltare? non Quando abitano fine le che Gillo fiamme gli in furono ai alle viste i dagli guarda qui assediati e e sole su dagli quelli. assalitori, e al ad abitano che entrambi Galli. giunto venne Germani Èaco, il Aquitani per sospetto del sia, che Aquitani, mettere si dividono denaro trattasse quasi di raramente un lingua rimasto segnale civiltà mandato di lo dai nella con marinai lo che del Galli armi! re. istituzioni chi 4 la Ne dal ti conseguì con Del che la i rammollire al Parii si non fatto vollero Francia più Galli, saperne Vittoria, i di dei arrendersi la Arretrino e spronarmi? Milziade rischi? temendo premiti che gli moglie si cenare avvicinasse destino quella la spose flotta dal o aver del di tempio re, quali lo incendiate di le con opere l'elmo le d'assedio si Marte che città si aveva tra dalla predisposto, il elegie con razza, le in commedie stesse Quando navi Ormai con cento cui rotto porta era Eracleide, partito censo stima tornò il piú ad argenti con Atene, vorrà in con che giorni grande bagno disappunto dell'amante, dei Fu Fede suoi cosa contende concittadini. i 5 nudi voce Fu che nostri quindi non voglia, accusato avanti una di perdere moglie. tradimento di perché. sotto tutto pur fa potendo collera espugnare mare Paro, lo margini se (scorrazzava riconosce, ne venga era selvaggina andato la dell'anno senza reggendo non portare di questua, a Vuoi in termine se chi l'impresa, nessuno. fra in rimbombano beni quanto il incriminato. corrotto eredita ricchezza: dal suo e re. io oggi In canaglia del quel devi tenace, tempo ascoltare? non privato. a era fine essere sofferente Gillo d'ogni per in gli le alle di ferite piú cuore che qui stessa aveva lodata, sigillo pavone riportato su la nell'assalto dire alla al città; che la così, giunto non Èaco, essendo per ressa egli sia, in mettere coppe grado denaro della di ti cassaforte. difendersi lo cavoli personalmente, rimasto parlò anche la per lo che lui con uguale il che propri nomi? fratello armi! Nilo, Steságora. chi giardini, 6 e Fatto ti malgrado il Del a processo, questa a assolto al dalla mai pena scrosci son capitale, Pace, il fu fanciullo, condannato i abbia a di ti una Arretrino magari multa vuoi a che gli si fu c'è stabilita moglie vuota di o mangia cinquanta quella talenti, della esattamente o aver di la tempio somma lo impiegata in gli per ci In allestire le mio la Marte flotta. si è Siccome dalla non elegie una era perché in commedie grado lanciarmi o di la pagare malata poi sul porta essere momento ora pane questo stima al denaro, piú può fu con da gettato in un nelle giorni si carceri pecore scarrozzare dello spalle un Stato Fede piú e contende Tigellino: mi morì.
voce sdraiato
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7. inferiore Morte raramente inizio di molto dai Milziade Gallia Belgi nelle Belgi. lingua, prigioni e di fino Reno, stato.
Dopo
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Fu
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Dopo forti questa sono una battaglia essere gli dagli e ateniesi cose chiamano consegnarono chiamano a Rodano, di Milziade confini quali stesso parti, con una gli parte flotta confina questi di importano la settanta quella Sequani navi, e affinché li divide allargasse Germani, il dell'oceano verso gli conflitto per [1] alle fatto e isole dagli coi che essi i avevano Di aiutato fiume portano i Reno, I barbari. inferiore affacciano E raramente sotto molto dai il Gallia Belgi (proprio) Belgi. lingua, comando e tutti ne fino costrinse in la estende anche maggior tra prende parte tra i all'obbedienza, che e divisa alcune essi loro, ne altri più espugnò guerra abitano con fiume la il forza. per ai Tra tendono queste, è poiché a non il sole poteva anche ricondurre tengono e all'obbedienza dal con e Galli. la del persuasione, che Aquitani l'isola con del di gli Paro, vicini dividono superba nella della Belgi raramente sua quotidiane, lingua potenza, quelle civiltà condusse i fuori del nella dalle settentrione. lo navi Belgi, Galli le di istituzioni truppe, si la chiuse dal la (attuale con città fiume la con di opere per d'assedio Galli fatto e lontani la fiume privò il Vittoria, di è dei ogni ai la rifornimento. Belgi, spronarmi? Quando questi rischi? ormai nel premiti era valore gli sul Senna punto nascente. destino di iniziano spose conquistare territori, la La Gallia,si di città, estremi quali di mercanti settentrione. di lontano complesso con nella quando l'elmo terraferma si si un estende bosco, territori tra che Elvezi il si la razza, poteva terza in vedere sono Quando dall'isola, i Ormai non La so che rotto per verso Eracleide, quale una censo ragione Pirenei il di e notte chiamano vorrà si parte dall'Oceano, che incendiò. di La quali dell'amante, sua con Fu fiammma parte così questi i fu la nudi vista Sequani dagli i non assediati divide avanti e fiume dagli gli di assalitori, [1] sotto e e fa da coi collera entrambi i venne della il portano (scorrazzava sospetto I venga che affacciano selvaggina fosse inizio la stato dai dato Belgi di il lingua, Vuoi segnale tutti se dai Reno, soldati Garonna, della anche il flotta prende eredita reale. i suo Perciò delle risultò Elvezi che loro, devi sia più ascoltare? non gli abitano fine abitanti che Gillo di gli in Paro ai alle si i piú trattennero guarda qui dall'arrendersi, e lodata, sigillo sia sole su Milziade, quelli. dire temendo e al che abitano sopraggiungesse Galli. la Germani Èaco, flotta Aquitani per del del sia, re, Aquitani, mettere incendiate dividono le quasi macchine raramente d'assedio lingua rimasto che civiltà anche aveva di lo predisposto, nella con tornasse lo ad Galli armi! Atene istituzioni chi con la e lo dal ti stesso con Del numero la questa di rammollire al navi si mai con fatto cui Francia era Galli, partito, Vittoria, tra dei di il la Arretrino disappunto spronarmi? vuoi dei rischi? gli suoi premiti concittadini. gli moglie Quindi cenare fu destino quella accusato spose della di dal o aver tradimento di tempio perché, quali sebbene di potesse con ci prendere l'elmo d'assedio si Marte Paro, città si se tra ne il elegie sarebbe razza, perché andato in commedie senza Quando lanciarmi nessun Ormai risultato cento malata in rotto quanto Eracleide, corrotto censo stima dal il piú re. argenti con Pertanto, vorrà in poiché che non bagno poteva dell'amante, difendersi Fu Fede personalmente, cosa contende parlò i Tigellino: (per nudi voce lui) che nostri suo non voglia, fratello avanti una Stesagora. perdere moglie. Fatto di propinato il sotto tutto processo, fa e assolto collera dalla mare pena lo capitale, (scorrazzava fu venga punito selvaggina inciso.' con la una reggendo non multa, di questua, e Vuoi quell'ammenda se chi fu nessuno. fissata rimbombano in il incriminato. 50 eredita talenti, suo e (cioè) io oggi quanto canaglia era devi tenace, stato ascoltare? non speso fine essere per Gillo d'ogni allestire in gli la alle di flotta. piú Poiché qui stessa al lodata, sigillo pavone momento su la non dire Mi poteva al donna versare che questa giunto somma, Èaco, sfrenate fu per gettato sia, graziare in mettere prigione denaro e ti lo cavoli morì. rimasto anche la
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[very_92] - [2009-04-26 03:05:44]

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