Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Periochae - 116

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Livio - Ab Urbe Condita - Periochae - 116

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Ex libro CXVI
qui est civilis belli octavus
Caesar ex Hispania quintum triumphum egit. Et cum plurimi maximique honores a senatu decreti essent (inter quos ut parens patriae appellaretur et sacrosanctus ac dictator in perpetuum esset) invidiae adversus eum causam praestiterunt, quod senatui deferenti hos honores, cum ante aedem Veneris Genetricis sederet, non adsurrexit, et quod a M. Antonio cos., collega suo, inter lupercos currente diadema capiti suo impositum in sella reposuit, et quod Epidio Marullo et Caesetio Flavo trib. pl., invidiam ei tamquam regnum adfectanti [moventibus potestas] abrogata est.

Ex his causis conspiratione in eum facta, cuius capita fuerunt M. Brutus et C. Cassius et ex Caesaris partibus Dec. Brutus et C. Trebonius, in Pompei curia occisus est XXIII vulneribus occupatumque ab interfectoribus eius Capitolium.

Oblivione deinde caedis eius a senatu decreta, obsidibus Antoni et Lepidi de liberis acceptis coniurati a Capitolio descenderunt.

Testamento Caesaris heres ex parte dimidia institutus est C. Octavius, sororis nepos, et in nomen adoptatus est.

Caesaris corpus cum in campum Martium ferretur, a plebe ante rostra crematum est.

Dictaturae honos in perpetuum sublatus est.

Chamiates, humillimae sortis homo, qui se C. Mari filium ferebat, cum apud credulam plebem seditiones moveret, necatus est.


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EPITOME divisa Elvezi DEL essi LIBRO altri CXVI, guerra abitano CHE fiume che E' il L'OTTAVO per ai DELLA tendono i GUERRA è guarda CIVILE.
Caio
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[degiovfe] - [2011-03-25 22:19:12]

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