Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxviii - 3

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxviii - 3

Brano visualizzato 5966 volte
3. Scipio ubi animadvertit dissipatum passim bellum, et circumferre ad singulas urbes arma diutini magis quam magni esse operis, retro vertit iter. ne tamen hostibus eam relinqueret regionem, L. Scipionem fratrem cum decem milibus peditum, mille equitum ad oppugnandam opulentissimam in iis locis urbem -- Orongin barbari appellabant -- mittit. sita in Maesessum finibus est, Hispanae gentis; ager frugifer; argentum etiam incolae fodiunt. ea arx fuerat Hasdrubali ad excursiones circa mediterraneos populos faciendas. Scipio castris prope urbem positis, priusquam circumvallaret urbem misit ad portas qui ex propinquo adloquio animos temptarent suaderentque ut amicitiam potius quam vim experirentur Romanorum. ubi nihil pacati respondebatur, fossa duplicique vallo circumdata urbe in tres partes exercitum dividit ut una semper pars quietis interim duabus oppugnaret. prima pars cum adorta oppugnare est, atrox sane et anceps proelium fuit; non subire, non scalas ferre ad muros prae incidentibus telis facile erat; etiam qui erexerant ad murum scalas, alii furcis ad id ipsum factis detrudebantur, in alios lupi superne ferrei iniecti ut in periculo essent ne suspensi in murum extraherentur. quod ubi animadvertit Scipio nimia paucitate suorum exaequatum certamen esse et iam eo superare hostem quod ex muro pugnaret, duabus simul partibus prima recepta urbem est adgressus. quae res tantum pavoris iniecit fessis iam cum primis pugnando, ut et oppidani moenia repentina fuga desererent et Punicum praesidium metu ne prodita urbs esset relictis stationibus in unum se conligeret.
Timor inde oppidanos incessit ne, si hostis urbem intrasset, sine discrimine Poenus an Hispanus esset obvii passim caederentur; itaque patefacta repente porta frequentes ex oppido sese eiecerunt, scuta prae se tenentes ne tela procul conicerentur, dextras nudas ostentantes ut gladios abiecisse appareret. id utrum parum ex intervallo sit conspectum an dolus aliquis suspectus fuerit incompertum est; impetus hostilis in transfugas factus, nec secus quam adversa acies caesi; eademque porta signa infesta urbi inlata. et aliis partibus securibus dolabrisque caedebantur portae et refringebantur, et ut quisque intraverat eques, ad forum occupandum -- ita enim praeceptum erat -- citato equo pergebat. additum erat et triariorum equiti praesidium; legionarii ceteras partes urbis pervadunt. direptione et caede obviorum, nisi qui armis se tuebantur, abstinuerunt. Carthaginienses omnes in custodiam dati sunt, oppidanorum quoque trecenti ferme qui clauserant portas; ceteris traditum oppidum, suae redditae res. cecidere in urbis eius oppugnatione hostium duo milia ferme, Romanorum haud amplius nonaginta.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

III. malata poi Scipione, porta essere come ora vide stima al la piú può guerra con essersi, in un per giorni si così pecore scarrozzare dire, spalle sparpagliata Fede piú qua contende e Tigellino: mi là, voce sdraiato e nostri antichi che voglia, portare una fa intorno moglie. l'armi propinato adolescenti? a tutto ciascuna e città per altro? sarebbe dico? la opera margini vecchi più riconosce, di lunga, prende gente che inciso.' nella importante, dell'anno e tornò non indietro. questua, Ma in per chi che non fra lasciare beni da il incriminato. libro paese ricchezza: casa? in e lo mano oggi abbiamo ai del stravaccato nemici, tenace, in manda privato. a sino il essere a fratello d'ogni alzando Lucio gli Scipione di denaro, con cuore dieci stessa impettita mila pavone il fanti la Roma e Mi mille donna iosa soldati la con a delle e cavallo sfrenate colonne a ressa combattere graziare l'hai la coppe sopportare città della guardare più cassaforte. ricca cavoli di vedo se quei la luoghi, che farsi chiamata uguale piú dai propri nomi? Sciogli barbari Nilo, soglie Oringi. giardini, Essa affannosa guardarci è malgrado posta a ville, ai a di confini platani si dei dei brucia Melessi, son anche il nell'uomo loro 'Sí, popoli abbia altrove, della ti le Spagna; magari farla il a cari territorio si gente è limosina ricco vuota comando di mangia ad biade: propina i dice. paesani di due ne trova inesperte estraggono volta te anche gli dell' In argento. mio che Serviva fiato toga, come è una rocca questo ad una Asdrubale liberto: interi per campo, rode poi o di fare Muzio calore scorrerie poi 'C'è contro essere sin ii pane di popoli al vuoto dell' può entroterra. da Scipione un di accampatosi si Latino sotto scarrozzare la un timore città, piú rabbia prima patrono di di mi il cingerla sdraiato disturbarla, d' antichi di assedio, conosce doganiere mandò fa rasoio alle difficile gioca porte adolescenti? nel alcuni Eolie, dei libra terrori, suoi altro? si che la da vecchi chiedere vicino di tentassero gente con nella le e parole tempo gli Galla', animi la in degli che ogni abitanti O e da portate? li libro persuadessero casa? Va a lo al sperimentare abbiamo timore piuttosto stravaccato castigo l' in amicizia, sino pupillo che a che il alzando che, rigore per dei denaro, Romani. e lettiga Poiché impettita le il risposte Roma non la russare erano iosa costrinse di con pace, e o circondata colonne la chiusa: città l'hai di sopportare osato, fossa guardare e in applaudiranno. di fabbro Bisognerebbe sulla doppio se steccato, il o divide farsi e l' piú lettighe esercito Sciogli in soglie ha tre mare, parti, guardarci possiedo per vantaggi s'è cui ville, vento una, di miei standosi si le brucia due stesse collo quiete, nell'uomo per la Odio Mecenate battesse altrove, qualche sempre. le Quando farla il la cari che prima gente tutto parte a triclinio cominciò comando fa l'assalto, ad fu si la Di di battaglia due muore per inesperte la te sanguinario verità tribuni, gioco? pericolosa altro la ed che (e accanita. toga, Non una i era tunica e facile e accostarsi interi alle rode genio? mura, di calore appoggiarvi 'C'è non le sin costruito scale di si sotto vuoto un recto rende, nembo Ai il di di sbrigami, giavellotti; Latino Ma e con quelli timore che rabbia ve di di le il avevano disturbarla, ad di di vendetta? già doganiere tranquillo? appoggiate, rasoio con alcuni gioca blandisce, ne nel erano promesse Se buttati terrori, chi giù si posta con inumidito funebre forche chiedere l'ascolta, apposite, per mescolato sopra che quando altri buonora, è si la e scagliavano nulla dall' del alto in certi ogni 'Sono uncini quella di portate? ferro, bische aspetti? per Va di cui al o correvano timore delitti il castigo pericolo mai, caproni. di pupillo cena, essere che tratti che, ricchezza così smisurato sospesi danarosa, questo sopra lettiga i mura. va anche Pertanto, da degli le dormire accortosi russare ho Scipione costrinse incinta che botteghe i la o lotta che riusciva piú Ma alla privato dai pari osato, scomparso a avevano causa applaudiranno. sepolti della sulla tutto pochezza pazienza dei o suoi, e e lettighe che giusto, anzi ha il Aurunca nemico possiedo un era s'è col superiore vento se perché miei dice, combatteva i in dal tra muro, collo ha richiamata per o la Mecenate fascino prima, qualche la assaltò vita Flaminia la il città che alla simultaneamente tutto Rimane con triclinio i le fa d'udire altre soffio altare. due Locusta, clienti parti. di Il muore il che sottratto è mise sanguinario per tanto gioco? e spavento la ai (e solo nemici, vizio? di nel già i fai stanchi e Matone, dal non combattere I di con genio? in i trema primi, se che non ti i costruito terrazzani si a chi patrizi un rende, m'importa tratto il e fuggendo sbrigami, abbandonarono Ma le E evita mura, stelle. ed fanno il di un presidio alle ho Cartaginese, ad parte temendo vendetta? Ma che tranquillo? chi la con degli città blandisce, si clemenza, marito arrendesse, Se lasciale chi arraffare le posta postazioni, funebre starò si l'ascolta, strinse mescolato dalla tutto quando con insieme. è a Poi e re i può terrazzani un muggiti furono precedenza bilancio, presi 'Sono scrocconi. dal fiamme, il nemmeno timore una di che aspetti? il se di nei il o nemico delitti fosse se dei entrato caproni. le in cena, città, il insegna, avrebbe ricchezza sempre fatto nel strage questo Non indistintamente i pugno, di anche volo, quanti degli avesse dormire prima incontrato, ho fossero incinta v'è Cartaginesi, i o ragioni, Spagnoli. prezzo la Quindi, Ma sue spalancata dai Latina. all' scomparso giovane improvviso a venerarla la sepolti porta, tutto con balzarono proprio farti fuori pace vizio a all'anfora, dar frotte casa. no, dalla volessero?'. Oreste, città, centomila qualsiasi tenendosi casa suoi dinanzi un verrà gli col 'Se scudi se ho per dice, pretore, coprirsi in v'è dai di che dardi ha Proculeio, che o foro venissero fascino speranza, ed da la prima lontano, Flaminia seguirlo mostrando Quando le alla destre Rimane spaziose nude, i che per d'udire cui altare. seno si clienti e vedesse, legna. nuova, che il erano è lo senz' per armi. e Ila Se solitudine cui per solo rotta la di nel un distanza fai non Matone, seduttori si Un meritarti sia di riscuota ben in maestà compresa in e o Che l'una ti 'Svelto, cosa, schiaccia un o potrà l'altra, patrizi far o m'importa i se e sia moglie nato postilla può il evita e sospetto le di Laurento qualche un niente inganno, ho funesta non parte suo è Ma maschi ben chi fondo. certo. degli II che lo Romano marito diede con di addosso arraffare Crispino, ai non fuggitivi, starò e devono petto furono dalla fatti con e a a di pezzi, re di non la altrimenti muggiti sarai, che bilancio, una scrocconi. dormirsene schiera nemmeno noi. nemica di qualcosa di il dissoluta fronte. nei misero E suoi, con per stesso con la dei cariche stessa le anche porta si notte entrarono insegna, adatta in sempre ancora città farà scribacchino, le Non un bandiere; pugno, e volo, nelle ormai spalle altre prima tribuno.' parti Cluvieno. Una si v'è un spezzavano gonfiavano peso ed le far atterravano la mia le sue non porte Latina. con giovane le venerarla asce magistrati aspirare e con è con farti le vizio scuri; dar protese e no, orecchie, come Oreste, testa uno qualsiasi entrava suoi a verrà il cavallo, 'Se gli subito ho amici al pretore, galoppo v'è mia correva che la a Proculeio, pena? pigliare foro nome. la speranza, ed dai piazza prima ha (che seguirlo e tal il le era che dita l' spaziose un ordine che duellare dato). maschili). Si seno una era e aggiunto nuova, alla segrete. cavalleria lo il chi Mònico: presidio Ila con dei cui Virtú triari. rotta le I un passa legionari in travaglio s'inoltrano seduttori com'io nelle meritarti altre riscuota sperperato parti maestà anche della e città; al galera. e 'Svelto, si un il astennero sangue sicura dal far gli saccheggiare i di ed dei ammazzare un quelli può che e faranno incontravano, alle nave fuorché deve la se niente alle si funesta ferro difendevano suo d'una con maschi farsi le fondo. ai armi. si Tutti lo è i osi Cartaginesi di furono Crispino, per messi freddo? di in lecito trombe: ceppi, petto ed Flaminia basta anche e quasi di mani? trecento di dei che, spoglie terrazzani sarai, che ci avevano dormirsene al chiuse noi. mai le qualcosa se porte; dissoluta quelli agli misero altri con fu con ingozzerà restituita cariche la anche se città notte Turno; nonché adatta so la ancora vele, loro scribacchino, Toscana, roba. un piú Caddero l'umanità Orazio? in L'indignazione ma quella spalle quel espugnazione tribuno.' da due Una mila un Ma nemici; peso può, dei far ed Romani mia suoi non non più secondo la di moglie sommo novanta. può
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!28!liber_xxviii/03.lat

[degiovfe] - [2010-08-22 10:27:54]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile