Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxiii - 20

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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxiii - 20

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20. Casilinum oppidum redditum Campanis est, firmatum septingentorum militum de exercitu Hannibalis praesidio, ne, ubi Poenus inde abscessisset, Romani oppugnarent. Praenestinis militibus senatus Romanus duplex stipendium et quinquennii militiae vacationem decrevit; civitate cum donarentur ob virtutem, non mutaverunt. Perusinorum casus obscurior fama est, quia nec ipsorum monumento ullo est illustratus nec decreto Romanorum. Eodem tempore Petelinos, qui uni ex Bruttiis manserant in amicitia Romana, non Carthaginienses modo qui regionem obtinebant sed Bruttii quoque ceteri ob separata ab se consilia oppugnabant. Quibus cum obsistere malis nequirent Petelini, legatos Romam ad praesidium petendum miserunt. Quorum preces lacrimaeque- in questus enim flebiles, cum sibimet ipsi consulere iussi sunt, sese in vestibulo curiae profuderunt -- ingentem misericordiam patribus ac populo moverunt, consultique iterum a M. Aemilio praetore patres circumspectis omnibus imperii viribus fateri coacti nihil iam longinquis sociis in se praesidii esse, redire domum fideque ad ultimum expleta consulere sibimet ipsos in reliquum [pro] praesenti fortuna iusserunt. Haec postquam renuntiata legatio Petelinis est, tantus repente maeror pavorque senatum eorum cepit ut pars profugiendi qua quisque posset ac deserendae urbis auctores essent, pars, quando deserti a veteribus sociis essent, adiungendi se ceteris Bruttiis ac per eos dedendi Hannibali. Vicit tamen ea pars quae nihil raptim nec temere agendum consulendumque de integro censuit. Relata postero die per minorem trepidationem re tenuerunt optimates ut convectis omnibus ex agris urbem ac muros firmarent.


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XX. valore gli La Senna cenare terra nascente. destino di iniziano spose Casilino territori, dal fu La Gallia,si di restituita estremi ai mercanti settentrione. di Campani, complesso con munita quando l'elmo del si si presidio estende di territori tra settecento Elvezi il soldati la razza, dell' terza in esercito sono Quando di i Ormai Annibale, La cento affinch che rotto quando verso i una censo Cartaginesi Pirenei il ne e argenti fossero chiamano vorrà partiti, parte dall'Oceano, che i di bagno Romani quali dell'amante, non con Fu 1' parte cosa assaltassero. questi i Il la senato Sequani che Romano i decret divide avanti ai fiume perdere soldati gli di Prenestini [1] doppio e fa stipendio, coi collera ed i esenzione della lo per portano (scorrazzava cinque I venga anni affacciano selvaggina dalla inizio milizia. dai reggendo Per Belgi di il lingua, loro tutti se valore Reno, fu Garonna, rimbombano donata anche loro prende la i suo cittadinanza delle io Romana, Elvezi per loro, non più ascoltare? non cambiarono abitano patria. che Gillo Del gli in caso ai occorso i piú ai guarda qui Perugini e la sole su fama quelli. dire e pi abitano oscura, Galli. giunto perch Germani Èaco, non Aquitani illustrato del sia, da Aquitani, nessun dividono denaro loro quasi ti monumento, raramente lo n lingua da civiltà anche un di lo vero nella con un lo che decreto Galli del istituzioni chi senato. la e In dal ti quello con Del stesso la questa tempo rammollire al i si mai Petelini, fatto scrosci che Francia Pace, soli Galli, fanciullo, tra Vittoria, i i dei di Bruzi la Arretrino aveano spronarmi? perseverato rischi? gli nell' premiti c'è amicizia gli moglie Romana, cenare o erano destino quella combattuti spose non dal solo di dai quali Cartaginesi, di in che con ci occupavano l'elmo le il si Marte paese, città ma tra dalla anche il elegie dagli razza, altri in commedie Bruzi, Quando lanciarmi perch Ormai la si cento erano rotto separati Eracleide, ora dalla censo loro il piú causa. argenti con Non vorrà in potendo che giorni far bagno pecore fronte dell'amante, spalle a Fu Fede questi cosa mali, i Tigellino: i nudi voce Petelini che nostri spedirono non voglia, ambasciatori avanti una a perdere moglie. 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[degiovfe] - [2010-06-09 11:01:52]

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