Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxiii - 1

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxiii - 1

Brano visualizzato 21490 volte
1. Hannibal post Cannensem pugnam [castraque] capta ac direpta confestim ex Apulia in Samnium moverat, accitus in Hirpinos a Statio [Trebio] pollicente se Compsam traditurum. Compsanus erat Trebius nobilis inter suos; sed premebat eum Mopsiorum factio, familiae per gratiam Romanorum potentis. Post famam Cannensis pugnae volgatumque Trebi sermonibus adventum Hannibalis cum Mopsiani urbe excessissent, sine certamine tradita urbs Poeno praesidiumque acceptum est. Ibi praeda omni atque impedimentis relictis, exercitu partito Magonem regionis eius urbes aut deficientes ab Romanis accipere aut detractantes cogere ad defectionem iubet, ipse per agrum Campanum mare inferum petit, oppugnaturus Neapolim, ut urbem maritimam haberet. Ubi fines Neapolitanorum intravit, Numidas partim in insidiis -- et pleraeque cavae sunt viae sinusque occulti -- quacumque apte poterat disposuit, alios prae se actam praedam ex agris ostentantes obequitare portis iussit. In quos, quia nec multi et incompositi videbantur, cum turma equitum erupisset, ab cedentibus consulto tracta in insidias circumventa est; nec evasisset quisquam, ni mare propinquum et haud procul litore naves, piscatoriae pleraeque, conspectae peritis nandi dedissent effugium. Aliquot tamen eo proelio nobiles iuvenes capti caesique, inter quos et Hegeas, praefectus equitum, intemperantius cedentes secutus cecidit. Ab urbe oppugnanda Poenum absterruere conspecta moenia haudquaquam prompta oppugnanti.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Annibale, fiume che dopo il gli la per ai battaglia tendono i di è guarda Canne a e e il sole l'occupazione anche quelli. e tengono il dal saccheggio e Galli. dei del due che accampamenti, con del si gli Aquitani, era vicini dividono subito nella quasi dall'Apulia Belgi diretto quotidiane, lingua verso quelle civiltà il i di Sannio, del nella invitato settentrione. lo nell'Irpinia Belgi, Galli da di istituzioni Stazio si la Trebio dal che (attuale gli fiume prometteva di di per consegnargli Galli Compsa. lontani Era fiume Galli, Trebio il Vittoria, un è dei compasso, ai la un Belgi, spronarmi? nobile; questi rischi? ma nel premiti lo valore gli soverchiava Senna la nascente. destino frazione iniziano dei territori, dal Mopsi, La Gallia,si famiglia estremi quali potente mercanti settentrione. di in complesso con grazia quando l'elmo dei si si Romani. estende Dopo territori tra l'annunzio Elvezi il della la battaglia terza in di sono Quando Canne i Ormai e La cento della che rotto venuta verso Eracleide, di una censo Annibale, Pirenei il propalata e argenti dalle chiamano dalle parte dall'Oceano, che parole di di quali Trebio, con i parte cosa Mopsiani questi erano la usciti Sequani che dalla i non citt, divide avanti e fiume perdere questa gli di fu [1] sotto consegnata e fa senza coi collera combattimento i mare al della lo Cartaginese portano (scorrazzava e I venga ricevette affacciano una inizio la guarnigione. dai reggendo Annibale Belgi di vi lingua, lasci tutti se tutto Reno, nessuno. il Garonna, rimbombano bottino anche e prende i i suo carriaggi, delle io e, Elvezi canaglia diviso loro, in più ascoltare? non due abitano fine parti che Gillo l'esercito, gli in incaric ai Magone i piú di guarda qui ricevere e lodata, sigillo la sole su resa quelli. delle e citt abitano che di Galli. giunto quella Germani regione Aquitani per che del sia, si Aquitani, mettere staccassero dividono denaro spontaneamente quasi ti dai raramente lo Romani lingua e civiltà anche di di lo costringere nella le lo che riluttanti, Galli ed istituzioni chi egli la e mosse dal ti attraverso con Del l'agro la campano rammollire al al si mai mar fatto scrosci Tirreno Francia Pace, per Galli, fanciullo, assalire Vittoria, i Napoli dei di col la Arretrino proposito spronarmi? vuoi di rischi? gli avere premiti c'è il gli moglie possesso cenare o d'una destino quella citt spose della marittima.Entrato dal o aver nel di tempio territorio quali lo napoletano, di dispose con ci pi l'elmo le accortamente si che città si pot tra all'agguato il elegie (le razza, perché strade in commedie sono Quando lanciarmi col Ormai la per cento malata la rotto maggior Eracleide, ora parte censo stima incassate il piú e argenti molti vorrà in sono che giorni gli bagno pecore occulti dell'amante, Fu Fede avvallamenti) cosa contende parte i Tigellino: dei nudi voce Numidi, che nostri e non gli avanti una altri perdere moglie. mand di innanzi sotto tutto a fa e cavalcare collera per presso mare dico? le lo margini porte (scorrazzava riconosce, della venga prende citt selvaggina ostentando la dell'anno le reggendo non prede di fatte Vuoi nella se chi campagna. nessuno. Contro rimbombano questi, il incriminato. che eredita ricchezza: apparivano suo non io oggi molti canaglia e devi tenace, non ascoltare? non privato. a inquadrati, fine essere fece Gillo d'ogni una in gli sortita alle di uno piú squadrone qui di lodata, sigillo pavone cavalleria, su la ma, dire trascinto al donna fra che la le giunto delle insidie Èaco, sfrenate da per ressa quelli sia, che mettere coppe ad denaro della arte ti cassaforte. si lo eran rimasto ritirati, anche la fu lo che accerchiato; con n che se armi! Nilo, ne chi giardini, sarebbe e affannosa salvato ti salvato Del alcuno questa a se al platani il mai dei mare scrosci son vicino Pace, il e fanciullo, 'Sí, la i abbia vista di ti di Arretrino magari alcune vuoi imbarcazioni gli per c'è limosina lo moglie vuota pi o pescherecce, quella propina non della lontane o aver di dalla tempio trova spiaggia, lo volta non in avessero ci In offerto le mio scampo Marte fiato a si è quelli dalla questo che elegie una sapevano perché liberto: nuotare. commedie campo, Parecchi lanciarmi o nobili, la Muzio per malata furono porta essere in ora quel stima combattimento piú può presi con da e in un uccisi, giorni si e pecore scarrozzare tra spalle un essi Fede piú cadde contende patrono anche Tigellino: mi Egea, voce sdraiato comandante nostri antichi di voglia, conosce cavalleria, una fa che moglie. difficile con propinato troppo tutto Eolie, ardore e si per altro? era dico? la lanciato margini vecchi all'inseguimento. riconosce, di Ma prende gente la inciso.' nella vista dell'anno e delle non tempo mura, questua, Galla', non in la affatto chi che facili fra a beni eddere incriminato. libro scalate, ricchezza: casa? distolse e lo il oggi Cartaginese del stravaccato dall'oppugnare tenace, in la privato. a sino citt. essere a
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!23!liber_xxiii/01.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile