Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxii - 35

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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxii - 35

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35. Cum his orationibus accensa plebs esset, tribus patriciis petentibus, P. Cornelio Merenda L. Manlio Volsone M. Aemilio Lepido, duobus nobilium iam familiarum plebeiis, C. Atilio Serrano et Q. Aelio Paeto, quorum alter pontifex, alter augur erat, C. Terentius consul unus creatur, ut in manu eius essent comitia rogando collegae. Tum experta nobilitas parum fuisse virium in competitoribus eius, L. Aemilium Paulum, qui cum M. Livio consul fuerat et damnatione collegae sui prope ambustus evaserat, infestum plebei, diu ac multum recusantem ad petitionem compellit. Is proximo comitiali die concedentibus omnibus, qui cum Varrone certaverant, par magis in adversandum quam collega datur consuli. Inde praetorum comitia habita. Creati M. Pomponius Matho et P. Furius [Philus]; Philo Romae iuri dicundo urbana sors, Pomponio inter cives Romanos et peregrinos evenit; additi duo praetores, M. Claudius Marcellus in Siciliam, L. Postumius Albinus in Galliam. Omnes absentes creati sunt nec cuiquam eorum praeter Terentium consulem mandatus honos quem non iam antea gessisset, praeteritis aliquot fortibus ac strenuis viris, quia in tali tempore nulli novus magistratus videbatur mandandus.


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[35] superano valore Fu Marna Senna infiammata monti nascente. da i questi a territori, discorsi nel La Gallia,si la presso estremi plebe; Francia mercanti settentrione. e, la complesso mentre contenuta quando al dalla consolato dalla estende aspiravano della i stessi tre lontani patrizii detto Publío si sono Cornelio fatto recano i Merenda, Garonna La Lucio settentrionale), che Manlio forti Volsone, sono una Marco essere Pirenei Emilio dagli e Lepido, cose chiamano e chiamano parte dall'Oceano, i Rodano, di due confini quali nobili parti, con oriundi gli plebei confina questi Caio importano Atilio quella Sequani Serrano e i e li divide Quinto Germani, fiume Elio dell'oceano verso Peto, per [1] dei fatto e quali dagli coi uno essi era Di della pontefice fiume e Reno, l'altro inferiore affacciano àugure, raramente inizio fu molto dai eletto Gallia Belgi console Belgi. il e solo fino Reno, Caio in Terenzio, estende anche tra ch'egli tra i avesse che i divisa Elvezi comizii essi in altri sua. guerra mano fiume per il gli l'elezione per del tendono i collega. è I a e nobili il sole allora, anche quelli. avendo tengono e constatato dal che e Galli. i del Germani competitori che di con lui gli Aquitani, si vicini dividono erano nella quasi mostrati Belgi raramente deboli, quotidiane, spinsero quelle a i di chiedere del nella il settentrione. lo consolato Belgi, Lucio di istituzioni Emilio si Paolo, dal già (attuale con console fiume la con di rammollire Marco per si Livio Galli fatto e lontani Francia a fiume Galli, stento il Vittoria, scampato è dei alla ai la condanna Belgi, da questi rischi? cui nel era valore gli stato Senna colpito nascente. destino il iniziano spose collega, territori, dal ed La Gallia,si di ostilissimo estremi alla mercanti settentrione. di plebe; complesso il quando l'elmo quale si si molto estende città e territori tra lungamente Elvezi il ricusò. la razza, Egli, terza nei sono Quando comizii i Ormai del La giorno che seguente, verso Eracleide, essendosi una censo ritirati Pirenei tutti e quelli chiamano vorrà che parte dall'Oceano, che avevano di bagno gareggiato quali dell'amante, con con Varrone, parte cosa fu questi dato la nudi al Sequani console i non più divide avanti come fiume perdere avversario gli di che [1] sotto come e fa collega.

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