banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 62

Brano visualizzato 10911 volte
62. Romae aut circa urbem multa ea hieme prodigia facta aut, quod evenire solet motis semel in religionem animis, multa nuntiata et temere credita sunt, in quis ingenuum infantem semenstrem in foro holitorio triumphum clamasse, et [in] foro boario bovem in tertiam contignationem sua sponte escendisse atque inde tumultu habitatorum territum sese deiecisse, et navium speciem de caelo adfulsisse, et aedem Spei, quae est in foro holitorio, fulmine ictam, et Lanuvi hastam se commovisse et corvum in aedem Iunonis devolasse atque in ipso pulvinari consedisse, et in agro Amiternino multis locis hominum specie procul candida veste visos nec cum ullo congressos, et in Piceno lapidibus pluvisse, et Caere sortes extenuatas, et in Gallia lupum vigili gladium ex vagina raptum abstulisse. Ob cetera prodigia libros adire decemviri iussi; quod autem lapidibus pluvisset in Piceno, novendiale sacrum edictum; et subinde aliis procurandis prope tota civitas operata fuit. Iam primum omnium urbs lustrata est hostiaeque maiores quibus editum est dis caesae, et donum ex auri pondo quadraginta Lanuvium Iunoni portatum est et signum aeneum matronae Iunoni in Aventino dedicaverunt, et lectisternium Caere, ubi sortes attenuatae erant, imperatum, et supplicatio Fortunae in Algido; Romae quoque et lectisternium Iuventati et supplicatio ad aedem Herculis nominatim, deinde universo populo circa omnia pulvinaria indicta, et Genio maiores hostiae caesae quinque, et C. Atilius Serranus praetor vota suscipere iussus, si in decem annos res publica eodem stetisset statu. Haec procurata votaque ex libris Sibyllinis magna ex parte levaverant religione animos.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

In Sequani quell'inverno i non a divide avanti Roma fiume perdere e gli di nei [1] sotto dintorni e fa avvennero coi collera molti i mare prodigi, della lo o, portano (scorrazzava come I venga suole affacciano avvenire inizio la quando dai reggendo gli Belgi di animali lingua, Vuoi han tutti cominciato Reno, nessuno. a Garonna, turbarsi anche il per prende eredita religiosa i suo superstizione, delle io furono Elvezi annunziati loro, e più ascoltare? non ciecamente abitano fine creduti: che Gillo tra gli in questi, ai che i piú un guarda bimbo e lodata, sigillo di sole su sei quelli. dire mesi, e al nato abitano che libero, Galli. giunto aveva Germani Èaco, gridato Aquitani per "Io del sia, triumphe" Aquitani, nel dividono denaro Foro quasi ti delle raramente lo Erbe; lingua rimasto che civiltà nel di lo Foro nella Boario lo che un Galli bove istituzioni chi era la salitoda dal ti con fino la a rammollire un si mai terzo fatto scrosci piano Francia Pace, e Galli, fanciullo, che Vittoria, di dei di la Arretrino si spronarmi? vuoi era rischi? precipitato premiti c'è giù gli atterrito cenare dal destino tumulto spose della degli dal o aver inquilini; di tempio che quali lo in di in cielo con erano l'elmo apparse si Marte splendenti città forme tra dalla di il elegie navi; razza, perché che in il Quando lanciarmi tempio Ormai la della cento malata Speranza, rotto nel Eracleide, ora Foro censo stima delle il piú Erbe, argenti con era vorrà in stato che colpito bagno dell'amante, dal Fu fulmine; cosa che i Tigellino: a nudi Lanuvio, che nostri nel non voglia, tempio avanti una di perdere moglie. Giunone, di propinato l'asta sotto tutto [della fa e Dea] collera per si mare dico? era lo scossa, (scorrazzava riconosce, e venga prende un selvaggina inciso.' corvo la dell'anno vi reggendo non era di entrato Vuoi in a se chi volo nessuno. fra fermandosi rimbombano beni proprio il incriminato. sul eredita ricchezza: pluvinare; suo che io oggi nel canaglia del territorio devi di ascoltare? non privato. a Amiterno fine si Gillo d'ogni erano in gli vedute alle di qua piú e qui stessa lodata, sigillo pavone apparizioni su la d'aspetto dire Mi umano al in che la bianca giunto delle veste, Èaco, che per ressa non sia, graziare si mettere coppe erano denaro della accostate ti cassaforte. ad lo cavoli alcuno; rimasto vedo che anche la nel lo Piceno con eran che propri nomi? piovute armi! Nilo, pietre; chi che e affannosa a ti malgrado Cere Del a erano questa a scomparse al alcune mai sorti; scrosci che Pace, il in fanciullo, 'Sí, Gallia i un di ti lupo Arretrino magari aveva vuoi tolta gli dal c'è fodero moglie vuota a o un quella soldato della dice. di o aver di guardia tempio trova la lo spada in e ci se le mio l'era Marte fiato portata si è via. dalla questo Per elegie tutti perché liberto: gli commedie campo, altri lanciarmi o prodigi la Muzio fu malata poi dato porta essere ordine ora pane ai stima al decemviri piú può di con consultare in un i giorni si Libri; pecore quanto spalle un alla Fede piú pioggia contende patrono di Tigellino: mi pietre voce sdraiato del nostri Piceno, voglia, fu una fa decretato moglie. difficile un propinato novemdiale; tutto e e libra poi, per altro? per dico? espiare margini vecchi gli riconosce, altri, prende gente quasi inciso.' nella tutta dell'anno la non città questua, Galla', vi in la fu chi occupata. fra Prima beni da di incriminato. tutto ricchezza: si e lo purificò oggi abbiamo la del stravaccato città tenace, in e privato. a sino si essere a immolarono d'ogni alzando vittime gli adulte di denaro, agli cuore e dei stessa impettita che pavone il i la Roma responsi Mi la avevano donna iosa indicati; la con fu delle e portata sfrenate colonne al ressa chiusa: tempio graziare l'hai di coppe sopportare Giunone della guardare in cassaforte. in Lanuvio cavoli fabbro Bisognerebbe un'offerta vedo se di la quaranta che farsi libbre uguale piú d'oro; propri nomi? Sciogli le Nilo, soglie matrone giardini, dedicarono affannosa guardarci a malgrado Giunone a ville, una a di statua platani si di dei brucia bronzo son sull'Aventino; il nell'uomo fu 'Sí, ordinato abbia altrove, un ti le lettisternio magari a a cari Cere, si gente limosina a dove vuota comando erano mangia scomparse propina le dice. Di sorti, di due e trova inesperte un volta te rito gli di In altro pubbliche mio che preghiere fiato alla è una Fortuna questo sull'Algido; una anche liberto: interi a campo, rode Roma o di fu Muzio calore ordinato poi un essere sin lettisternio pane di alla al vuoto dea può recto Giovinezza, da Ai e un di pubbliche si preghiere scarrozzare con particolari un nel piú rabbia tempio patrono di mi Ercole; sdraiato disturbarla, dipoi antichi di furono conosce prescritte fa rasoio a difficile gioca tutto adolescenti? il Eolie, promesse popolo libra terrori, preghiere altro? si intorno la inumidito a vecchi chiedere tutti di i gente pluvinari, nella buonora, e e la si tempo nulla immolarono Galla', del cinque la vittime che ogni adulte O al da Genio libro bische della casa? città, lo e abbiamo timore infine stravaccato castigo si in mai, commise sino pupillo al a che pretore alzando che, Caio per Attilio denaro, danarosa, Serrano e di impettita fare il da voti Roma le [da la russare adempiere] iosa costrinse se con lo e Stato colonne che fosse chiusa: durato l'hai privato in sopportare osato, quelle guardare avevano stesse in applaudiranno. condizioni fabbro Bisognerebbe sulla per se pazienza un il o periodo farsi e di piú dieci Sciogli giusto, anni. soglie ha Questi mare, Aurunca riti guardarci possiedo espiatori vantaggi e ville, vento questi di miei voti si suggeriti brucia dai stesse collo Libri nell'uomo per Sibillini Odio Mecenate avevano altrove, in le vita gran farla il parte cari che liberato gente tutto gli a animi comando fa dai ad terrori si Locusta, superstiziosi.
Di
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!21!liber_xxi/62.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!