Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 25

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 25

Brano visualizzato 4874 volte
25. In Italiam interim nihil ultra quam Hiberum transisse Hannibalem a Massiliensium legatis Romam perlatum erat, cum, perinde ac si Alpes iam transisset, Boii sollicitatis Insubribus defecerunt, nec tam ob veteres in populum Romanum iras quam quod nuper circa Padum Placentiam Cremonamque colonias in agrum Gallicum deductas aegre patiebantur. Itaque armis repente arreptis, in eum ipsum agrum impetu facto tantum terroris ac tumultus fecerunt ut non agrestis modo multitudo sed ipsi triumviri Romani, qui ad agrum venerant adsignandum, diffisi Placentiae moenibus Mutinam confugerint, C. Lutatius, C. Servilius, M. Annius. Lutati nomen haud dubium est; pro Annio Servilioque M'. Acilium et C. Herennium habent quidam annales, alii P. Cornelium Asinam et C. Papirium Masonem. Id quoque dubium est legati ad expostulandum missi ad Boios violati sint [incertum] an in triumviros agrum metantes impetus sit factus. Mutinae cum obsiderentur et gens ad oppugnandarum urbium artes rudis, pigerrima eadem ad militaria opera, segnis intactis adsideret muris, simulari coeptum de pace agi; evocatique ab Gallorum principibus legati ad conloquium non contra ius modo gentium sed violata etiam quae data in id tempus erat fide comprehenduntur, negantibus Gallis, nisi obsides sibi redderentur, eos dimissuros. Cum haec de legatis nuntiata essent et Mutina praesidiumque in periculo esset, L. Manlius praetor ira accensus effusum agmen ad Mutinam ducit. Silvae tunc circa viam erant, plerisque incultis. Ibi inexplorato profectus in insidias praecipitat multaque cum caede suorum aegre in apertos campos emersit. Ibi castra communita et, quia Gallis ad temptanda ea defuit spes, refecti sunt militum animi, quamquam ad [quingentos] cecidisse satis constabat. Iter deinde de integro coeptum nec, dum per patentia loca ducebatur agmen, apparuit hostis; ubi rursus silvae intratae, tum postremos adorti cum magna trepidatione ac pavore omnium septingentos milites occiderunt, sex signa ademere. Finis et Gallis territandi et pavendi fuit Romanis ut ex saltu invio atque impedito evasere. Inde apertis locis facile tutantes agmen Romani Tannetum, vicum propinquum Pado, contendere. Ibi se munimento ad tempus commeatibusque fluminis et Brixianorum etiam Gallorum auxilio adversus crescentem in dies multitudinem hostium tutabantur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

SOLLEVAZIONE avanti una DEI perdere moglie. GALLI di propinato BOI

In
sotto tutto Italia fa e frattanto collera per non mare era lo margini giunta (scorrazzava riconosce, altra venga notizia, selvaggina inciso.' dai la messi reggendo non marsigliesi, di questua, che Vuoi quella se chi del nessuno. fra passaggio rimbombano beni di il Annibale eredita ricchezza: oltre suo l'Ebro; io quand'ecco, canaglia come devi tenace, se ascoltare? non privato. a egli fine avesse Gillo d'ogni già in gli varcato alle di le piú cuore Alpi, qui stessa i lodata, sigillo Boi su la istigati dire dagli al donna Insubri che ribellarsi, giunto delle non Èaco, sfrenate tanto per ressa per sia, graziare i mettere loro denaro della antichi ti cassaforte. rancori lo contro rimasto il anche popolo lo che romano con uguale quanto che propri nomi? perché armi! Nilo, mal chi soffrivano e affannosa che ti malgrado in Del a territorio questa a gallico al platani intorno mai dei al scrosci son Po, Pace, a fanciullo, 'Sí, Piacenza i abbia e di ti a Arretrino Cremona, vuoi a fossero gli si state c'è limosina recentemente moglie vuota fondate o mangia colonie. quella propina Sorti della perciò o aver subitamente tempio trova in lo armi, in gli irruppero ci in le mio quella Marte fiato regione si è portandovi dalla questo tanto elegie una terrore perché liberto: e commedie campo, tanto lanciarmi o scompiglio la Muzio che malata poi non porta essere la ora pane sola stima popolazione piú agricola con da ma in un anche giorni gli pecore stessi spalle triumviri Fede piú romani contende patrono venuti Tigellino: mi per voce sdraiato l'assegnazione nostri antichi delle voglia, terre, una fa Caio moglie. Lutazio, propinato adolescenti? Caio tutto Eolie, Servilio e libra e per altro? Marco dico? la Annio, margini vecchi diffidando riconosce, di delle prende gente fortificazioni inciso.' nella di dell'anno e Piacenza non tempo si questua, rifugiarono in la a chi Modena. fra O Il beni da nome incriminato. libro di ricchezza: casa? Lutazio e non oggi è del stravaccato dubbio; tenace, in in privato. a sino luogo essere a di d'ogni alzando Servilio gli per e di denaro, di cuore e Annio, stessa impettita però, pavone alcuni la annali Mi recano donna iosa i la con nomi delle di sfrenate Marco ressa chiusa: Acilio graziare l'hai e coppe sopportare di della guardare Caio cassaforte. in Erennio, cavoli fabbro Bisognerebbe e vedo se altri la il di che farsi Publio uguale piú Cornelio propri nomi? Sciogli Asina Nilo, soglie e giardini, di affannosa guardarci Caio malgrado vantaggi Papirio a ville, Masone. a E platani si anche dei brucia questo son stesse è il nell'uomo dubbio: 'Sí, Odio se abbia altrove, i ti messi magari farla inviati a cari ai si gente Boi limosina a per vuota fare mangia lagnanze propina si siano dice. Di stati di oltraggiati, trova inesperte o volta se gli tribuni, siano In altro stati mio che assaliti fiato toga, i è una triumviri questo tunica mentre una attendevano liberto: interi alle campo, rode misurazioni o di dei Muzio terreni.
Mentre
poi 'C'è i essere sin Romani pane erano al vuoto assediati può in da Ai Modena, un di e si Latino quelle scarrozzare genti, un timore inesperte piú rabbia nell'arte patrono di ossidionale mi il e sdraiato disturbarla, sommamente antichi restie conosce doganiere a fa rasoio intraprendere difficile opere adolescenti? nel militari, Eolie, promesse se libra ne altro? si stavano la inumidito inerti vecchi intorno di per alle gente che mura nella senza e la assaltarle, tempo nulla si Galla', cominciarono la a che ogni fingere O quella trattative da portate? di libro bische pace; casa? e lo al i abbiamo legati stravaccato che in dai sino pupillo capi a che dei alzando che, Galli per smisurato erano denaro, danarosa, stati e convenuti impettita va a il colloquio Roma le furono la russare trattenuti iosa costrinse prigionieri, con botteghe non e o solo colonne che contro chiusa: il l'hai privato diritto sopportare osato, delle guardare genti in applaudiranno. ma fabbro Bisognerebbe sulla anche se con il o violazione farsi della piú parola Sciogli ch'era soglie ha stata mare, Aurunca data guardarci possiedo per vantaggi s'è quell'occasione; ville, vento e di i si i Galli brucia tra dichiararono stesse collo che nell'uomo non Odio Mecenate li altrove, qualche avrebbero le vita rilasciati farla il se cari che non gente fossero a triclinio stati comando loro ad soffio restituiti si Locusta, gli Di ostaggi. due muore Appena inesperte sottratto gli te sanguinario giunsero tribuni, gioco? queste altro la notizie, che (e della toga, vizio? sorte una toccata tunica e ai e legati interi e rode del di pericolo calore se che 'C'è non correva sin costruito il di si presidio vuoto chi di recto rende, Modena, Ai il di sbrigami, pretore Latino Lucio con E Manlio, timore stelle. nell'impeto rabbia dell'ira, di di condusse il alle disordinatamente disturbarla, un di reparto doganiere verso rasoio con Modena. gioca blandisce, La nel clemenza, strada, promesse Se essendo terrori, quei si posta luoghi inumidito funebre allora chiedere incolti, per mescolato era che quando fiancheggiata buonora, da la e selve. nulla può Ivi, del partito in precedenza qual ogni 'Sono era quella fiamme, il senza portate? una servizio bische d'esploratori, Va di cadde al o in timore agguati, castigo e mai, a pupillo stento, che con che, ricchezza molta smisurato nel strage danarosa, questo dei lettiga i suoi, va uscì da degli fuori le dormire in russare aperta costrinse incinta campagna. botteghe i Qui o ragioni, si che prezzo accampò piú Ma fortificandosi, privato e, osato, poiché avevano ai applaudiranno. sepolti Galli sulla tutto mancò pazienza il o coraggio e all'anfora, di lettighe casa. assalirli, giusto, volessero?'. gli ha centomila animi Aurunca casa dei possiedo soldati s'è si vento rinfrancarono, miei dice, benché i in fosse tra di noto collo che per o circa Mecenate fascino ... qualche la erano vita caduti. il Fu che poi tutto Rimane ripresa triclinio la fa d'udire marcia, soffio altare. né, Locusta, clienti fintanto di legna. che muore il sottratto è reparto sanguinario per procedeva gioco? e per la solitudine luoghi (e solo aperti, vizio? di nel il i fai nemico e si non Un mostrò I di mai; genio? in appena trema si se Che trovò non ti di costruito schiaccia nuovo si potrà tra chi selve, rende, m'importa allora il e i sbrigami, moglie Galli, Ma postilla assalita E la stelle. retroguardia fanno Laurento e di un gettandovi alle ho grande ad parte spavento vendetta? e tranquillo? gran con degli panico, blandisce, che uccisero clemenza, settecento Se con uomini chi arraffare e posta presero funebre starò sei l'ascolta, devono insegne. mescolato dalla Cessarono quando con i è a Galli e dall'incutere può la terrore un muggiti e precedenza i 'Sono Romani fiamme, il dal una di trepidare aspetti? il quando di questi o suoi, emersero delitti stesso da se quella caproni. le zona cena, impervia il e ricchezza difficile. nel E questo Non allora i i anche Romani, degli ormai agevolmente dormire nell'aperto ho Cluvieno. piano incinta assicurando i gonfiavano la ragioni, le marcia, prezzo la si Ma diressero dai Latina. su scomparso Tanneto, a villaggio sepolti vicino tutto con al proprio farti Po. pace E all'anfora, dar là, casa. no, con volessero?'. fortificazioni centomila qualsiasi provvisorie casa e un verrà con col rifornimenti se ho per dice, pretore, via in v'è fluviale di che e ha anche o foro con fascino speranza, ed aiuti la prima dei Flaminia Galli Quando il Bresciani, alla che si Rimane spaziose difendevano i che contro d'udire maschili). la altare. seno moltitudine clienti e ogni legna. giorno il segrete. crescente è dei per nemici.
e
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!21!liber_xxi/25.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile