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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 24

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24. Inde, ne mora atque otium animos sollicitaret, cum reliquis copiis Pyrenaeum transgreditur et ad oppidum Iliberrim castra locat. Galli quamquam Italiae bellum inferri audiebant, tamen, quia vi subactos trans Pyrenaeum Hispanos fama erat praesidiaque valida imposita, metu servitutis ad arma consternati Ruscinonem aliquot populi conveniunt. Quod ubi Hannibali nuntiatum est, moram magis quam bellum metuens, oratores ad regulos eorum misit, conloqui semet ipsum cum iis velle; et vel illi propius Iliberrim accederent vel se Ruscinonem processurum, ut ex propinquo congressus facilior esset; nam et accepturum eos in castra sua se laetum nec cunctanter se ipsum ad eos venturum; hospitem enim se Galliae non hostem advenisse, nec stricturum ante gladium, si per Gallos liceat, quam in Italiam venisset. Et per nuntios quidem haec; ut vero reguli Gallorum castris ad Iliberrim extemplo motis haud gravate ad Poenum venerunt, capti donis cum bona pace exercitum per fines suos praeter Ruscinonem oppidum transmiserunt.


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[leona] - [2008-04-18 20:21:49]

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