Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 8

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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Xxi - 8

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8. Obsidio deinde per paucos dies magis quam oppugnatio fuit dum volnus ducis curaretur; per quod tempus ut quies certaminum erat ita ab apparatu operum ac munitionum nihil cessatum. Itaque acrius de integro coortum est bellum pluribusque partibus, vix accipientibus quibusdam opera locis, vineae coeptae agi admoverique aries. Abundabat multitudine hominum Poenus; ad centum enim quinquaginta milia habuisse in armis satis creditur; oppidani ad omnia tuenda atque obeunda multifariam distineri coepti non sufficiebant. Itaque iam feriebantur arietibus muri quassataeque multae partes erant; una continentibus ruinis nudaverat urbem; tres deinceps turres quantumque inter eas muri erat cum fragore ingenti prociderunt. Captum oppidum ea ruina crediderant Poeni, qua, velut si pariter utrosque murus texisset, ita utrimque in pugnam procursum est. Nihil tumultuariae pugnae simile erat, quales in oppugnationibus urbium per occasionem partis alterius conseri solent, sed iustae acies, velut patenti campo, inter ruinas muri tectaque urbis modico distantia intervallo constiterant. Hinc spes, hinc desperatio animos inritat, Poeno cepisse iam se urbem si paulum adnitatur credente, Saguntinis pro nudata moenibus patria corpora opponentibus nec ullo pedem referente ne in relictum a se locum hostem immitteret. Itaque quo acrius et confertim magis utrimque pugnabatur, eo plures volnerabantur nullo inter arma corporaque vano intercidente telo. Phalarica erat Saguntinis missile telum hastili abiegno et cetera tereti praeterquam ad extremum unde ferrum exstabat; id, sicut in pilo, quadratum stuppa circumligabant linebantque pice; ferrum autem tres longum habebat pedes ut cum armis transfigere corpus posset. Sed id maxime, etiamsi haesisset in scuto nec penetrasset in corpus, pavorem faciebat quod, cum medium accensum mitteretur conceptumque ipso motu multo maiorem ignem ferret, arma omitti cogebat nudumque militem ad insequentes ictus praebebat.


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NUOVO Vittoria, i ASSALTO
Allora
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Avevano
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Perciò,
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