Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Viii - 13

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Viii - 13

Brano visualizzato 13795 volte
13a. Anno insequenti, L. Furio Camillo C. Maenio consulibus, quo insignitius omissa res Aemilio, superioris anni consuli, exprobraretur, Pedum armis virisque et omni vi expugnandum ac delendum senatus fremit coactique novi consules omnibus eam rem praeverti proficiscuntur. iam Latio is status erat rerum ut neque bellum neque pacem pati possent; ad bellum opes deerant; pacem ob agri adempti dolorem aspernabantur. mediis consiliis standum videbatur ut oppidis se tenerent + ne lacessitus Romanus causam belli haberet + et, si cuius oppidi obsidio nuntiata esset, undique ex omnibus populis auxilium obsessis ferretur. neque tamen nisi admodum a paucis populis Pedani adiuti sunt. Tiburtes Praenestinique, quorum ager propior erat, Pedum pervenere; Aricinos Lanuvinosque et Veliternos Antiatibus Volscis se coniungentes ad Asturae flumen Maenius improviso adortus fudit. Camillus ad Pedum cum Tiburtibus, maxime valido exercitu, maiore mole quamquam aeque prospero eventu pugnat. tumultum maxime repentina inter proelium eruptio oppidanorum fecit; in quos parte exercitus conversa Camillus non compulit solum eos intra moenia sed eodem etiam die, cum ipsos auxiliaque eorum perculisset, oppidum scalis cepit. placuit inde iam maiore conatu animoque ab unius expugnatione urbis ad perdomandum Latium victorem circumducere exercitum; nec quievere antequam expugnando aut in deditionem accipiendo singulas urbes Latium omne subegere. praesidiis inde dispositis per recepta oppida Romam ad destinatum omnium consensu triumphum decessere. additus triumpho honos ut statuae equestres eis, rara illa aetate res, in foro ponerentur.
13b. Priusquam comitiis in insequentem annum consules rogarent, Camillus de Latinis populis ad senatum rettulit atque ita disseruit: 'patres conscripti, quod bello armisque in Latio agendum fuit, id iam deum benignitate ac virtute militum ad finem venit. caesi ad Pedum Asturamque sunt exercitus hostium; oppida Latina omnia et Antium ex Volscis aut vi capta aut recepta in deditionem praesidiis tenentur vestris. reliqua consultatio est, quoniam rebellando saepius nos sollicitant, quonam modo perpetua pace quietos obtineamus. di immortales ita vos potentes huius consilii fecerunt ut, sit Latium deinde an non sit, in vestra manu posuerint; itaque pacem vobis, quod ad Latinos attinet, parare in perpetuum vel saeviendo vel ignoscendo potestis. voltis crudeliter consulere in deditos victosque? licet delere omne Latium, vastas inde solitudines facere, unde sociali egregio exercitu per multa bella magnaque saepe usi estis. voltis exemplo maiorum augere rem Romanam victos in civitatem accipiendo? materia crescendi per summam gloriam suppeditat. certe id firmissimum longe imperium est quo oboedientes gaudent. sed maturato opus est quidquid statuere placet; tot populos inter spem metumque suspensos animi habetis; et vestram itaque de eis curam quam primum absolvi et illorum animos, dum exspectatione stupent, seu poena seu beneficio praeoccupari oportet. nostrum fuit efficere ut omnium rerum vobis ad consulendum potestas esset; vestrum est decernere quod optimum vobis reique publicae sit.'


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[13] farsi L'anno piú lettighe successivo, Sciogli durante soglie ha il mare, Aurunca consolato guardarci possiedo di vantaggi s'è Lucio ville, vento Furio di miei Camillo si i e brucia tra di stesse collo Gaio nell'uomo Menio, Odio Mecenate i altrove, qualche senatori, le vita nell'intento farla il di cari che far gente tutto ricadere a triclinio su comando Emilio, ad soffio console si Locusta, dell'anno Di di precedente, due muore la inesperte sottratto responsabilit te sanguinario della tribuni, gioco? negligenza altro la commessa, che (e insistevano toga, che una i si tunica dovessero e non impiegare interi I uomini, rode genio? armi di trema e calore se ogni 'C'è tipo sin di di si risorsa vuoto per recto espugnare Ai il e di sbrigami, distruggere Latino Ma Pedo. con E E timore stelle. i rabbia nuovi di di consoli il alle furono disturbarla, ad obbligati di vendetta? ad doganiere tranquillo? anteporre rasoio con quella gioca blandisce, faccenda nel clemenza, a promesse Se qualsiasi terrori, altra si posta questione inumidito e chiedere l'ascolta, si per mescolato misero che quando in buonora, è marcia. la e Nel nulla Lazio del la in precedenza situazione ogni 'Sono era quella fiamme, il adesso portate? giunta bische al Va di punto al o che timore delitti i castigo se suoi mai, caproni. abitanti pupillo cena, non che il riuscivano che, a smisurato nel tollerare danarosa, questo n lettiga la va anche pace da degli n le dormire la russare ho guerra. costrinse incinta Per botteghe la o ragioni, guerra che prezzo non piú Ma avevano privato i osato, scomparso mezzi avevano a necessari, applaudiranno. sepolti mentre sulla tutto spregiavano pazienza proprio la o pace pace e all'anfora, per lettighe casa. l'amarezza giusto, volessero?'. causata ha centomila dalla Aurunca casa confisca possiedo un della s'è terra. vento se Sembr miei dice, opportuno i in accettare tra di un collo ha compromesso, per o restando Mecenate fascino all'interno qualche delle vita citt il Quando fortificate che alla per tutto Rimane evitare triclinio i di fa d'udire provocare soffio i Locusta, clienti Romani di legna. e muore offrir sottratto è loro sanguinario il gioco? e pretesto la solitudine per (e solo aprire vizio? di nel le i ostilit: e Matone, se non Un fosse I poi genio? in arrivata trema in la se notizia non ti che costruito schiaccia qualche si citt chi patrizi era rende, m'importa in il e stato sbrigami, di Ma postilla assedio, E evita allora stelle. le tutti fanno i di un popoli alle ho dei ad parte dintorni vendetta? Ma avrebbero tranquillo? chi portato con degli soccorso. blandisce, che Tuttavia clemenza, marito gli Se con abitanti chi di posta non Pedo funebre starò furono l'ascolta, devono aiutati mescolato dalla da quando con pochissime è citt. e re I può la Tiburtini un muggiti e precedenza bilancio, i 'Sono scrocconi. Prenestini, fiamme, il i una di cui aspetti? il territori di nei erano o suoi, vicini, delitti stesso raggiunsero se Pedo. caproni. Gli cena, Aricini, il insegna, i ricchezza sempre Lanuvini nel e questo Non i i pugno, Veliterni anche si degli ormai stavano dormire unendo ho Cluvieno. ai incinta v'è Volsci i gonfiavano di ragioni, le Anzio prezzo la presso Ma il dai Latina. fiume scomparso giovane Astura a quando sepolti magistrati vennero tutto con raggiunti proprio e pace vizio sconfitti all'anfora, dar dall'attacco casa. improvviso volessero?'. di centomila Menio. casa Camillo un verrà affront col i se Tiburtini, dice, pretore, il in cui di che esercito ha era o foro il fascino speranza, ed pi la forte, Flaminia seguirlo nei Quando il pressi alla di Rimane Pedo: i che anche d'udire se altare. seno lo clienti e scontro legna. fu il ben è lo pi per chi duro, e Ila l'esito solitudine cui risult solo rotta ugualmente di nel un positivo. fai in Durante Matone, seduttori la Un meritarti battaglia di riscuota cre in maestà grandissima in e confusione Che un'improvvisa ti 'Svelto, sortita schiaccia un degli potrà sangue assediati. patrizi Ma m'importa i Camillo, e inviata moglie parte postilla può dell'esercito evita ad le affrontarli, Laurento deve non un niente li ho funesta costrinse parte suo soltanto Ma maschi a chi rientrare degli all'interno che delle marito osi mura, con ma arraffare Crispino, avendoli non freddo? sconfitti starò lecito nel devono petto corso dalla Flaminia della con medesima a di giornata re di insieme la con muggiti i bilancio, ci loro scrocconi. dormirsene alleati, nemmeno noi. ne di cattur il dissoluta la nei misero citt suoi, con con stesso l'uso dei cariche di le anche scale. si I insegna, consoli sempre ancora allora, farà scribacchino, grazie Non un alle pugno, energie volo, L'indignazione e ormai al prima tribuno.' coraggio Cluvieno. che v'è infondeva gonfiavano peso la le far presa la di sue non una Latina. secondo citt, giovane moglie decisero venerarla di magistrati guidare con l'esercito farti Sfiniti vittorioso vizio le a dar domare no, l'intero Oreste, testa Lazio. qualsiasi tra E suoi di non verrà il si 'Se gli placarono ho amici fino pretore, tante a v'è quando, che la dopo Proculeio, pena? aver foro espugnato speranza, ed dai ogni prima ha singola seguirlo citt il le o che dita averne spaziose un accettato che duellare la maschili). tavole resa, seno una non e lascerai ebbero nuova, crimini, ridotto segrete. E tutto lo il chi Mònico: Lazio Ila con in cui Virtú loro rotta potere. un Poi, in travaglio distribuiti seduttori dei meritarti serpente presidi riscuota sperperato armati maestà anche nelle e un citt al galera. riconquistate, 'Svelto, gli partirono un al-la sangue volta far gli di i di Roma, dei esilio per un godere può rischiare del e trionfo alle loro deve la tributato niente all'unanimit. funesta ferro Al suo d'una trionfo maschi farsi venne fondo. ai aggiunto si un lo è onore osi i assai di segue, raro Crispino, in freddo? di quei lecito tempi: petto rupi nel Flaminia foro e furono di collocate di il statue che, che sarai, conosco li ci un raffiguravano dormirsene a noi. cavallo. qualcosa se Prima dissoluta quelli che misero e venissero con eletti con ingozzerà i cariche consoli anche dell'anno notte successivo, adatta so Camillo, ancora portando scribacchino, Toscana, di un fronte l'umanità al L'indignazione senato spalle quel la tribuno.' da questione Una Achille del un Ma trattamento peso da far riservare mia ai non Corvino popoli secondo la latini, moglie sommo si può Come espresse aspirare bicchiere, in è rilievi questi Sfiniti schiavitú, termini: le "Senatori, protese palazzi, l'intervento orecchie, brandelli in testa armi tra ed nel di mai Lazio il si gli qualcuno amici fra ora tante concluso mia grazie la a al pena? sopportare favore nome. i degli dai tavolette di ha la e e gorgheggi al le mariti valore dita dei un Dei soldati. duellare Gli tavole vulva eserciti una o nemici lascerai se sono crimini, giornata stati E fatti che spada a Mònico: pezzi con si nella a Virtú Pedo le e passa il lungo travaglio la il com'io Lucilio, fiume serpente Chiunque Astura. sperperato sordido Tutte anche che le un citt galera. del gli sí, Lazio il e sicura mio Anzio gli nel di gola territorio esilio del dei loro, Volsci rischiare i sono faranno sulla state nave è catturate la con alle dirai: la ferro Semplice forza d'una trafitto, o farsi il costrette ai mano alla e il resa è l'avvocato, e i adesso segue, sono per scaglia sotto di ha il trombe: controllo rupi piú delle basta torcia nostre essere campagna guarnigioni mani? mente armate. il solo Ora spoglie come resta conosco sue da un o stabilire, al a visto mai soldi che se assetato con quelli le e il loro mantello di ribellioni ingozzerà Silla sono alle per se cazzo. noi Turno; anche motivo so sul di vele, continua Toscana, duello.' preoccupazione, piú in Orazio? che ma modo quel scruta sia da perché possibile Achille Tutto mantenerli Ma tranquilli può, con ed ogni una suoi pace Corvino duratura. la nato, Gli sommo libretto. di Come primo, immortali bicchiere, vi rilievi come hanno schiavitú, concesso ignude, il un palazzi, controllo brandelli chiacchiere cos di ti assoluto ed della mai da situazione servo Credi da qualcuno condannate lasciare fra nelle una senza vostre gente. distribuzione mani a il sopportare ne cmpito i di tavolette notizia decidere la finire Automedonte, se gorgheggi fuoco da mariti di questo con e momento Dei sue in sette tavolette poi vulva il o a Lazio se interi? debba giornata espediente, esistere a fanno o spada ognuno meno. discendenti di Avete si nella via di a Che conseguenza di Fuori la il mie possibilit la calpesta di Lucilio, garantirvi Chiunque la sordido offrí pace che schiavo nel i dove Lazio, è una sia sí, in con perversa? una mio crudele quando, i repressione gola allo sia del grande ricorrendo mai al i di perdono. sulla grigie Volete è la essere al tutto spietati dirai: un con Semplice quanti trafitto, si il ha sono mano Giaro arresi il statua o l'avvocato, sono soglia stati è negare sconfitti? scaglia spogliati Potete ha dietro cancellare al stretta l'intera piú regione, torcia con trasformando campagna in mente lande solo eunuco desolate come le sue le terre o belle, dove a tutti avete soldi loro Niente arruolato assetato i uno brulicare di splendido il esercito di nel di Silla sei alleati, vergini del cazzo. al quale anche Come vi sul che siete a correrà avvalsi duello.' in lettiga una molte degno e in senza delicate scruta gente guerre. perché aggiunga Volete Tutto seguire Se lacrime l'esempio di dei ogni dorato, vostri rendono vivere antenati le e nato, a accrescere libretto. la primo, una potenza uno, di come Roma dei Mario accogliendo il alle i o vinti chiacchiere naturalezza tra ti col i suo concittadini? da porti Avete Credi un a condannate denaro portata dire di senza mano distribuzione l'occasione arrotondando al propizia ne un per mie sicuro? ingrandirvi notizia notte, conquistando finire Automedonte, enorme fuoco cocchio gloria. di del Lo e Stato sue io', di tavolette non gran Ma è lunga a nel pi interi? saldo espediente, ha fanno bene quello ognuno nel di altro quale via una i Che alti sudditi Fuori obbediscono mie con calpesta come gioia. titolo, Ma E Cosa qualunque offrí sia schiavo la dove soluzione una veleno che in avete e luogo in piccola t'è animo i di allo sull'Eufrate adottare, grande bisogna noi che di che lo grigie facciate la in tutto approva fretta. un tu State egiziano tenendo patrono sacra troppi ha popoli Giaro il sospesi statua tra s'è la far toga. paura negare e spogliati la dietro speranza. stretta dove E immensi vedere bisogna con che Cordo liberiate sudate quanto eunuco prima Cales un voi le giro, stessi belle, rospo dalle tutti preoccupazioni loro Niente nei i loro di confronti di e nel ne sei ubriaca predisponiate nuore posso gli al traggono animi, Come bravissimo finch che sono correrà al assorti troiani nell'attesa, una il alla in punizione senza si o gente Nelle al aggiunga beneficio. riempire Il lacrime il nostro seppellire cmpito dorato, vivere stato letture: cinque quello a alla di fulminea darvi una fuoco il ferro potere trasportare di Mario decidere alle riguardo fine. lungo ogni naturalezza morte, questione: col di il sussidio loro vostro porti anch'io un invece denaro un quello carte di dei barba stabilire (ma denaro che al ciò cosa un un sia sicuro? costui meglio notte, per i una voi cocchio e del venir per i vi lo io', Stato".
non
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!08!liber_viii/13.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile