Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber V - 34

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber V - 34

Brano visualizzato 5942 volte
34. De transitu in Italiam Gallorum haec accepimus: Prisco Tarquinio Romae regnante, Celtarum quae pars Galliae tertia est penes Bituriges summa imperii fuit; ii regem Celtico dabant. Ambigatus is fuit, virtute fortunaque cum sua, tum publica praepollens, quod in imperio eius Gallia adeo frugum hominumque fertilis fuit ut abundans multitudo vix regi videretur posse. Hic magno natu ipse iam exonerare praegravante turba regnum cupiens, Bellovesum ac Segovesum sororis filios impigros iuvenes missurum se esse in quas di dedissent auguriis sedes ostendit; quantum ipsi vellent numerum hominum excirent ne qua gens arcere advenientes posset. Tum Segoveso sortibus dati Hercynei saltus; Belloveso haud paulo laetiorem in Italiam viam di dabant. Is quod eius ex populis abundabat, Bituriges, Arvernos, Senones, Haeduos, Ambarros, Carnutes, Aulercos excivit. Profectus ingentibus peditum equitumque copiis in Tricastinos venit. Alpes inde oppositae erant; quas inexsuperabiles visas haud equidem miror, nulladum via, quod quidem continens memoria sit, nisi de Hercule fabulis credere libet, superatas. Ibi cum velut saeptos montium altitudo teneret Gallos, circumspectarentque quanam per iuncta caelo iuga in alium orbem terrarum transirent, religio etiam tenuit quod allatum est advenas quaerentes agrum ab Salvum gente oppugnari. Massilienses erant ii, navibus a Phocaea profecti. Id Galli fortunae suae omen rati, adiuvere ut quem primum in terram egressi occupaverant locum patientibus Salvis communirent. Ipsi per Taurinos saltus [saltum]que Duriae Alpes transcenderunt; fusisque acie Tuscis haud procul Ticino flumine, cum in quo consederant agrum Insubrium appellari audissent cognominem Insubribus pago Haeduorum, ibi omen sequentes loci condidere urbem; Mediolanium appellarunt.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[34] bagno Le dell'amante, spalle notizie Fu Fede che cosa contende abbiamo i Tigellino: circa nudi voce la che nostri migrazione non voglia, dei avanti una Galli perdere in di Italia sotto tutto sono fa e queste. collera per Durante mare il lo margini regno (scorrazzava riconosce, di venga Tarquinio selvaggina inciso.' Prisco la dell'anno a reggendo non Roma, di questua, i Vuoi in Celti se chi - nessuno. fra che rimbombano sono il uno eredita ricchezza: dei suo e tre io oggi ceppi canaglia etnici devi tenace, della ascoltare? non privato. a Gallia fine essere - Gillo d'ogni si in trovavano alle di sotto piú il qui stessa dominio lodata, sigillo pavone dei su la Biturigi dire Mi i al quali che la fornivano giunto un Èaco, sfrenate re per ressa al sia, graziare popolo mettere coppe celtico. denaro della In ti cassaforte. quel lo cavoli tempo rimasto vedo il anche la re lo che in con carica che propri nomi? era armi! Nilo, Ambigato, chi uomo e affannosa potentissimo ti malgrado per Del valore questa a e al platani ricchezza mai tanto scrosci son personale Pace, il quanto fanciullo, dell'intero i paese, di ti perché Arretrino sotto vuoi a il gli si suo c'è regno moglie vuota la o mangia Gallia quella propina raggiunse della dice. un o aver tale tempio trova livello lo volta di in abbondanza ci In agricola le mio e Marte fiato di si è popolosità dalla questo da elegie una sembrare perché che commedie campo, una lanciarmi o tale la Muzio massa malata di porta essere individui ora pane la stima al si piú potesse con governare in un a giorni si mala pecore scarrozzare pena. spalle un E Fede piú siccome contende Ambigato Tigellino: era voce sdraiato ormai nostri antichi avanti voglia, conosce negli una anni moglie. difficile e propinato adolescenti? desiderava tutto Eolie, alleviare e il per altro? proprio dico? la regno margini vecchi da riconosce, quell'eccesso prende gente di inciso.' nella presenze, dell'anno e annunciò non che questua, avrebbe in inviato chi che Belloveso fra O e beni da Segoveso, incriminato. i ricchezza: casa? due e lo intraprendenti oggi abbiamo figli del stravaccato di tenace, in sua privato. a sino sorella, essere a a d'ogni alzando trovare gli per quelle di sedi cuore e che stessa impettita gli pavone il dèi, la Roma per Mi la mezzo donna degli la con augùrii, delle avrebbero sfrenate loro ressa chiusa: indicato graziare l'hai come coppe sopportare appropriate. della Erano cassaforte. in autorizzati cavoli fabbro Bisognerebbe a vedo se convocare la il tutti che gli uguale piú uomini propri nomi? Sciogli che Nilo, soglie ritenevano giardini, mare, necessari affannosa all'operazione, malgrado vantaggi in a ville, maniera a tale platani si che dei brucia nessuna son tribù il potesse 'Sí, Odio impedir abbia loro ti le di magari farla stanziarsi a nel si gente luogo limosina a prescelto. vuota comando La mangia sorte propina si assegnò dice. Di allora di due a trova Segoveso volta te la gli tribuni, regione In altro della mio che selva fiato toga, Ercinia, è una mentre questo tunica a una e Belloveso liberto: interi gli campo, dèi o di concedevano Muzio calore un poi 'C'è percorso essere sin ben pane più al vuoto piacevole, può e da Ai cioè un di la si strada scarrozzare con verso un timore l'Italia. piú Prendendo patrono di con mi sdraiato gli antichi uomini conosce doganiere che fa rasoio risultavano difficile gioca in adolescenti? nel eccesso Eolie, promesse tra libra terrori, le altro? si tribù la inumidito dei vecchi chiedere Biturigi, di per degli gente che Arverni, nella buonora, dei e Senoni, tempo nulla degli Galla', del Edui, la in degli che ogni Ambarri, O quella dei da Carnuti libro bische e casa? Va degli lo al Aulerci, abbiamo timore Belloveso stravaccato castigo si in mise sino in a marcia alzando che, con per un denaro, danarosa, ingente e lettiga schieramento impettita va di il fanti Roma e la cavalieri iosa costrinse ed con botteghe entrò e o nel colonne che territorio chiusa: piú dei l'hai privato Tricastini. sopportare osato, guardare si in trovarono fabbro Bisognerebbe sulla di se pazienza fronte il le farsi Alpi: piú e Sciogli giusto, non soglie ha c'è mare, Aurunca affatto guardarci da vantaggi stupirsi ville, vento che di apparissero si invalicabili, brucia tra visto stesse che nell'uomo per fino Odio Mecenate ad altrove, allora le vita non farla il c'erano cari valichi gente tutto che a triclinio ne comando permettessero ad l'attraversamento si (stando Di di almeno due muore alla inesperte sottratto tradizione te sanguinario storica tribuni, e altro la se che non toga, vizio? si una vuole tunica e credere e non alle interi I leggende rode genio? relative di alle calore imprese 'C'è di sin Ercole). di Lì, vuoto chi mentre recto rende, i Ai il Galli, di quasi Latino Ma rinserrati con tra timore stelle. le rabbia fanno alte di di montagne, il si disturbarla, ad guardavano di vendetta? intorno doganiere tranquillo? domandandosi rasoio con dove gioca blandisce, mai nel sarebbero promesse Se riusciti terrori, a si posta passare inumidito funebre in chiedere l'ascolta, un per mescolato altro che quando mondo buonora, è al la e di nulla può del di in quelle ogni 'Sono cime quella che portate? una arrivavano bische aspetti? a Va di toccare al o la timore delitti volta castigo del mai, caproni. cielo, pupillo cena, vennero che trattenuti che, ricchezza anche smisurato da danarosa, questo uno lettiga i scrupolo va anche religioso da degli perché le arrivò russare ho la costrinse notizia botteghe i che o ragioni, degli che prezzo stranieri piú Ma alla privato dai ricerca osato, scomparso di avevano a terre applaudiranno. erano sulla tutto stati pazienza proprio attaccati o pace dai e all'anfora, Salluvi. lettighe casa. Si giusto, volessero?'. trattava ha dei Aurunca casa Massiliesi, possiedo un partiti s'è col via vento se mare miei dice, da i in Focea. tra I collo ha Galli per o allora, Mecenate ritenendolo qualche la un vita buon il Quando auspicio che alla per tutto Rimane il triclinio proprio fa d'udire futuro, soffio altare. li Locusta, clienti aiutarono, di legna. senza muore trovare sottratto resistenza sanguinario per nei gioco? e Salluvi, la a (e solo fortificare vizio? di nel il i fai luogo e Matone, in non Un cui I di si genio? erano trema in attestati se Che sùbito non ti dopo costruito lo si sbarco. chi patrizi Attraversarono rende, quindi il e il sbrigami, territorio Ma postilla dei E Taurini stelle. le e fanno Laurento valicarono di un le alle ho Alpi ad parte nella vendetta? Ma zona tranquillo? chi della con degli Dora. blandisce, che Poi, clemenza, dopo Se con aver chi sbaragliato posta non in funebre starò campo l'ascolta, devono aperto mescolato dalla gli quando con Etruschi è non e re lontano può la dal un muggiti fiume precedenza Ticino, 'Sono e fiamme, il saputo una di che aspetti? il il di punto o suoi, in delitti stesso cui se dei si caproni. erano cena, si accampati il insegna, si ricchezza chiamava nel farà "territorio questo Non degli i pugno, Insubri" anche volo, (nome degli ormai identico dormire prima a ho Cluvieno. quello incinta v'è del i gonfiavano cantone ragioni, le abitato prezzo la dagli Ma sue Edui), dai considerarono scomparso giovane questa a venerarla coincidenza sepolti magistrati un tutto con segno proprio farti beneaugurale pace del all'anfora, dar destino casa. no, e volessero?'. Oreste, fondarono centomila qualsiasi in casa suoi quel un verrà luogo col 'Se una se ho città dice, pretore, che in v'è chiamarono di Mediolano.
ha
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!05!liber_v/34.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile