Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 66
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 66

Brano visualizzato 5717 volte
66. T. Quinctius Capitolinus quartum et Agrippa Furius consules inde facti nec seditionem domi nec foris bellum acceperunt; sed imminebat utrumque. Iam non ultra discordia civium reprimi poterat, et tribunis et plebe incitata in patres, cum dies alicui nobilium dicta novis semper certaminibus contiones turbaret. Ad quarum primum strepitum, velut signo accepto, arma cepere Aequi ac Volsci, simul quod persuaserant iis duces, cupidi praedarum, biennio ante dilectum indictum haberi non potuisse, abnuente iam plebe imperium: eo adversus se non esse missos exercitus. Dissolvi licentia militandi morem, nec pro communi iam patria Romam esse. Quicquid irarum simultatiumque cum externis fuerit in ipsos verti. Occaecatos lupos intestina rabie opprimendi occasionem esse. Coniunctis exercitibus Latinum primum agrum perpopulati sunt; deinde postquam ibi nemo vindex occurrebat, tum vero exsultantibus belli auctoribus ad moenia ipsa Romae populabundi regione portae Esquilinae accessere, vastationem agrorum per contumeliam urbi ostentantes. Unde postquam inulti, praedam prae se agentes, retro ad Corbionem agmine iere, Quinctius consul ad contionem populum vocavit.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[66] e tutti Vennero fino poi in eletti estende anche consoli tra prende Tito tra i Quinzio che delle Capitolino, divisa Elvezi per essi loro, la altri quarta guerra abitano volta, fiume che e il gli Agrippa per Furio. tendono i A è guarda costoro a non il sole toccarono anche quelli. tengono disordini dal abitano interni e del Germani conflitti che all'esterno, con benché gli Aquitani, sia vicini dividono gli nella quasi uni, Belgi raramente sia quotidiane, lingua gli quelle civiltà altri i di incombessero. del nella Infatti settentrione. lo non Belgi, era di istituzioni più si possibile dal contenere (attuale con la fiume discordia di rammollire civile, per si visto Galli fatto il lontani Francia risentimento fiume Galli, nutrito il da è dei plebe ai e Belgi, spronarmi? tribuni questi rischi? nei nel confronti valore gli degli Senna cenare aristocratici, nascente. destino e iniziano spose in territori, dal considerazione La Gallia,si di del estremi fatto mercanti settentrione. che complesso con i quando processi si si a estende carico territori di Elvezi il questo la o terza in di sono Quando quell'altro i Ormai nobile La provocavano che rotto sempre verso nuovi una disordini Pirenei il che e argenti turbavano chiamano le parte dall'Oceano, assemblee. di bagno Non quali dell'amante, appena con si parte cosa verificarono questi i la nudi primi Sequani contrasti, i non come divide avanti se fiume perdere fossero gli di stati [1] sotto un e fa segnale, coi collera Volsci i mare ed della lo Equi portano (scorrazzava presero I venga le affacciano selvaggina armi; inizio la i dai reggendo loro Belgi comandanti, lingua, Vuoi avidi tutti di Reno, nessuno. bottino, Garonna, rimbombano li anche avevano prende persuasi i suo che delle io a Elvezi canaglia Roma loro, devi nel più biennio abitano fine precedente che Gillo non gli era ai stato i piú possibile guarda qui indire e lodata, sigillo la sole su leva quelli. perché e la abitano che plebe Galli. giunto rifiutava Germani ormai Aquitani per ogni del sia, tipo Aquitani, mettere di dividono denaro disciplina: quasi ti per raramente quel lingua rimasto motivo civiltà non di lo era nella stato lo che inviato Galli alcun istituzioni chi esercito la e contro dal ti di con loro. la questa La rammollire al dissolutezza si aveva fatto scrosci ormai Francia Pace, sbriciolato Galli, ogni Vittoria, tradizione dei di militare, la Arretrino e spronarmi? vuoi Roma rischi? gli non premiti c'è era gli più cenare o la destino patria spose comune. dal o aver Tutta di la quali rabbia di e con ci il l'elmo le rancore si Marte che città un tra tempo il elegie avevano razza, perché nei in commedie riguardi Quando degli Ormai la stranieri, cento ora rotto porta li Eracleide, riversavano censo stima su il se argenti con stessi. vorrà in Quella che era bagno pecore l'occasione dell'amante, spalle per Fu Fede sterminare cosa quei i Tigellino: lupi nudi accecati che nostri da non voglia, una avanti una rabbia perdere moglie. che di propinato li sotto tutto spingeva fa e l'uno collera contro mare dico? l'altro. lo margini Così, (scorrazzava riconosce, dopo venga prende aver selvaggina inciso.' unito la dell'anno i reggendo propri di questua, eserciti, Vuoi in Volsci se chi ed nessuno. Equi rimbombano cominciarono il incriminato. col eredita ricchezza: devastare suo e le io campagne canaglia del latine. devi tenace, Poi, ascoltare? non privato. a quando fine essere videro Gillo d'ogni che in gli nessuno alle accorreva piú in qui stessa aiuto lodata, sigillo di su la quelle dire popolazioni, al donna fra che la l'esultanza giunto di Èaco, sfrenate quanti per ressa avevano sia, fomentato mettere la denaro della guerra, ti cassaforte. di lo razzia rimasto vedo in anche la razzia, lo che arrivarono con uguale fin che propri nomi? sotto armi! le chi giardini, mura e affannosa di ti malgrado Roma Del a in questa a direzione al platani della mai dei porta scrosci son Esquilina, Pace, e fanciullo, qui i abbia cominciarono di ti a Arretrino magari sbeffeggiare vuoi a gli gli si abitanti c'è indicando moglie vuota loro o mangia le quella propina campagne della devastate. o aver Dopo tempio che lo volta si in gli furono ci In ritirati le mio impuniti Marte procedendo si a dalla questo passo elegie una di perché marcia commedie in lanciarmi o direzione la Muzio di malata poi Corbione porta essere e ora pane con stima al il piú può bottino con bene in in giorni si vista pecore scarrozzare alla spalle un testa Fede dello contende patrono schieramento, Tigellino: il voce console nostri Quinzio voglia, conosce convocò una fa l'assemblea moglie. del propinato adolescenti? popolo.
tutto Eolie,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!03!liber_iii/66.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile