Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 52
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 52

Brano visualizzato 5056 volte
52. Per M. Duillium qui tribunus plebis fuerat certior facta plebs contentionibus adsiduis nihil transigi, in Sacrum montem ex Aventino transit, adfirmante Duillio non prius quam deseri urbem videant curam in animos patrum descensuram; admoniturum Sacrum montem constantiae plebis scituros qua sine restituta potestate redigi in concordiam res nequeant. Via Nomentana, cui tum Ficolensi nomen fuit, profecti castra in monte Sacro locavere, modestiam patrum suorum nihil violando imitati. Secuta exercitum plebs, nullo qui per aetatem ire posset retractante. Prosequuntur coniuges liberique, cuinam se relinquerent in ea urbe in qua nec pudicitia nec libertas sancta esset miserabiliter rogitantes. Cum vasta Romae omnia insueta solitudo fecisset, in foro praeter paucos seniorum nemo esset, vocatis utique in senatum patribus desertum apparvisset forum, plures iam quam Horatius ac Valerius vociferabantur: 'Quid exspectabitis, patres conscripti? Si decemviri finem pertinaciae non faciunt, ruere ac deflagrare omnia passuri estis? Quod autem istud imperium est, decemviri, quod amplexi tenetis? Tectis ac parietibus iura dicturi estis? Non pudet lictorum vestrorum maiorem prope numerum in foro conspici quam togatorum aliorum? Quid si hostes ad urbem veniant facturi estis? Quid si plebs mox, ubi parum secessione moveamur, armata veniat? Occasune urbis voltis finire imperium? Atqui aut plebs non est habenda aut habendi sunt tribuni plebis. Nos citius caruerimus patriciis magistratibus quam illi plebeiis. Novam inexpertamque eam potestatem eripuere patribus nostris, ne nunc dulcedine semel capti ferant desiderium, cum praesertim nec nos temperemus imperiis, quo minus illi auxilii egeant.' Cum haec ex omni parte iactarentur, victi consensu decemviri futuros se, quando ita videatur, in potestate patrum adfirmant. Id modo simul orant ac monent ut ipsis ab invidia caveatur nec suo sanguine ad supplicia patrum plebem adsuefaciant.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[52] tra dalla Informata il elegie da razza, Marco in commedie Duillio, Quando lanciarmi un Ormai la ex-tribuno cento della rotto porta plebe, Eracleide, che censo stima dagli il piú interminabili argenti con battibecchi vorrà in non che veniva bagno fuori dell'amante, spalle nulla, Fu la cosa plebe i Tigellino: si nudi spostò che nostri dall'Aventino non voglia, sul avanti una monte perdere moglie. Sacro; di lo sotto tutto stesso fa e Duillio collera per affermava mare dico? che lo margini i (scorrazzava riconosce, patrizi venga non selvaggina inciso.' si la dell'anno sarebbero reggendo non preoccupati di questua, fino Vuoi in a se chi quando nessuno. non rimbombano avessero il visto eredita ricchezza: la suo città io abbandonata. canaglia Il devi monte ascoltare? non Sacro fine essere avrebbe Gillo ricordato in loro alle quanto piú cuore incrollabile qui stessa fosse lodata, sigillo pavone la su volontà dire della al donna plebe, che e giunto delle si Èaco, sfrenate sarebbero per finalmente sia, resi mettere coppe conto denaro che ti cassaforte. il lo ritorno rimasto vedo alla anche concordia lo civile con non che propri nomi? era armi! Nilo, possibile chi se e affannosa non ti malgrado si Del ristabiliva questa a l'autorità al platani dei mai dei tribuni. scrosci son Partiti Pace, il lungo fanciullo, 'Sí, la i abbia via di ti Nomentana, Arretrino che vuoi a allora gli si si c'è limosina chiamava moglie Ficulense, o mangia si quella propina accamparono della dice. sul o aver monte tempio Sacro lo volta e, in gli imitando ci In la le moderazione Marte fiato dei si è loro dalla antenati, elegie evitarono perché ogni commedie devastazione. lanciarmi o All'esercito la tenne malata poi dietro porta la ora plebe, stima al e piú nessuno con da tra in un quelli giorni si cui pecore scarrozzare l'età spalle un lo Fede permetteva contende si Tigellino: rifiutò voce di nostri andare. voglia, conosce Li una accompagnarono moglie. sino propinato alle tutto Eolie, porte e libra anche per i dico? la figli margini e riconosce, di le prende gente mogli, inciso.' nella che, dell'anno tra non tempo i questua, Galla', lamenti, in chiedevano chi che a fra O chi beni da avessero incriminato. libro lasciato ricchezza: casa? il e cómpito oggi abbiamo di del difenderli tenace, in in privato. a sino una essere a città d'ogni alzando dove gli ormai di denaro, neppure cuore e la stessa impettita libertà pavone e la Roma la Mi la castità donna iosa erano la con sacre. delle e A sfrenate colonne Roma ressa lo graziare l'hai spopolamento coppe sopportare aveva della guardare reso cassaforte. in la cavoli città vedo una la il desolazione che e uguale piú nel propri nomi? Sciogli foro Nilo, soglie si giardini, mare, vedeva affannosa guardarci solo malgrado qualche a ville, vecchio. a di Quando, platani si nel dei corso son stesse di il nell'uomo una 'Sí, Odio seduta abbia altrove, del ti senato, magari il a cari foro si gente apparve limosina a ancora vuota comando più mangia deserto propina ai dice. Di senatori, di due furono trova in volta te molti gli - In altro oltre mio a fiato toga, Orazio è una e questo Valerio una - liberto: interi a campo, rode esprimere o di il Muzio calore proprio poi 'C'è malcontento. essere "Che pane cosa al vuoto state può recto aspettando, da Ai padri un di coscritti? si Se scarrozzare con i un decemviri piú rabbia persistono patrono di nella mi il loro sdraiato ostinazione, antichi di intendete conosce doganiere tollerare fa che difficile gioca tutto adolescenti? nel si Eolie, promesse deteriori libra terrori, e altro? si vada la in vecchi rovina? di E gente che che nella cos'è e la mai, tempo nulla decemviri, Galla', del questo la potere che a O quella cui da vi libro bische aggrappate casa? tanto? lo al Volete abbiamo timore dettar stravaccato legge in a sino pupillo tetti a e alzando che, muri? per Non denaro, danarosa, vi e lettiga vergognate impettita va vedendo il da che Roma nel la russare foro iosa costrinse i con botteghe vostri e o littori colonne sono chiusa: piú più l'hai privato numerosi sopportare osato, degli guardare avevano altri in cittadini? fabbro Bisognerebbe Cosa se pazienza fareste il o se farsi e il piú lettighe nemico Sciogli giusto, attaccasse soglie ha la mare, Aurunca città? guardarci Oppure vantaggi s'è se ville, tra di miei breve si i la brucia tra plebe stesse ci nell'uomo per assalisse Odio Mecenate armi altrove, qualche alla le vita mano, farla il rendendosi cari conto gente che a triclinio anche comando con ad la si Locusta, secessione Di non due riesce inesperte a te sanguinario ottenere tribuni, gioco? gran altro che? che Volete toga, vizio? che una i il tunica vostro e non potere interi finisca rode col di trema crollo calore della 'C'è non città? sin costruito Eppure di si bisogna, vuoto chi o recto rende, non Ai avere di sbrigami, la Latino Ma plebe, con E o timore stelle. accettare rabbia fanno i di di tribuni il alle della disturbarla, ad plebe. di vendetta? Verranno doganiere meno rasoio con prima gioca blandisce, a nel noi promesse i terrori, magistrati si posta patrizi inumidito funebre che chiedere l'ascolta, a per loro che quelli buonora, è plebei. la Quando nulla può riuscirono del a in precedenza strapparlo ogni con quella la portate? forza bische ai Va nostri al padri, timore il castigo se tribunato mai, caproni. era pupillo cena, un che il potere che, ricchezza nuovo smisurato nel e danarosa, non lettiga i ancora va anche sperimentato. da degli Ma le ora, russare dopo costrinse averne botteghe i assaporato o ragioni, una che volta piú Ma il privato fascino, osato, scomparso sarà avevano ancora applaudiranno. sepolti più sulla tutto difficile pazienza proprio per o pace loro e non lettighe casa. desiderarlo, giusto, volessero?'. tanto ha più Aurunca casa che possiedo un noi s'è non vento se moderiamo miei dice, il i nostro tra di potere, collo ha in per modo Mecenate fascino che qualche la i vita Flaminia plebei il sentano che alla meno tutto Rimane la triclinio necessità fa d'udire di soffio altare. un Locusta, clienti aiuto." di legna. Dato muore il che sottratto è queste sanguinario cose gioco? e venivano la ripetute (e solo da vizio? ogni i fai parte, e Matone, i non Un decemviri, I di sopraffatti genio? dalla trema in volontà se Che comune, non affermarono costruito schiaccia che, si potrà se chi patrizi quella rende, era il e giudicata sbrigami, la Ma soluzione E evita migliore, stelle. essi fanno Laurento si di un sarebbero alle assoggettati ad parte all'autorità vendetta? Ma dei tranquillo? chi senatori. con Questa blandisce, che soltanto clemenza, marito fu Se la chi arraffare loro posta non richiesta funebre e l'ascolta, devono la mescolato dalla loro quando raccomandazione: è a essere e protetti può la dal un muggiti risentimento precedenza popolare, 'Sono scrocconi. perché fiamme, il nemmeno con una il aspetti? loro di nei sangue o suoi, la delitti stesso plebe se non caproni. le si cena, abituasse il insegna, a ricchezza sempre punire nel farà i questo Non senatori.
i pugno,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!03!liber_iii/52.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile