Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 40
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 40

Brano visualizzato 1193 volte
40. Haec vociferante Horatio cum decemviri nec irae nec ignoscendi modum reperirent nec quo evasura res esset cernerent, C. Claudi, qui patruus Appi decemviri erat, oratio fuit precibus quam iurgio similior, orantis per sui fratris parentisque eius manes ut civilis potius societatis in qua natus esset, quam foederis nefarie icti cum collegis meminisset. Multo id magis se illius causa orare quam rei publicae; quippe rem publicam, si a volentibus nequeat, ab invitis ius expetituram; sed ex magno certamine magnas excitari ferme iras; earum eventum se horrere. Cum aliud praeterquam de quo rettulissent decemviri dicere prohiberent, Claudium interpellandi verecundia fuit. Sententiam igitur peregit nullum placere senatus consultum fieri. Omnesque ita accipiebant privatos eos a Claudio iudicatos; multique ex consularibus verbo adsensi sunt. Alia sententia, asperior in speciem, vim minorem aliquanto habuit, quae patricios coire ad prodendum interregem iubebat. Censendo enim quodcumque, magistratus esse qui senatum haberent iudicabat, quos privatos fecerat auctor nullius senatus consulti faciendi. Ita labente iam causa decemvirorum, L. Cornelius Maluginensis, M. Corneli decemviri frater, cum ex consularibus ad ultimum dicendi locum consulto servatus esset, simulando curam belli fratrem collegasque eius tuebatur, quonam fato incidisset mirari se dictitans ut decemviros, qui decemviratum petissent -- aut soli ii aut maxime -- oppugnarent; aut quid ita, cum per tot menses vacua civitate nemo iustine magistratus summae rerum praeessent controversiam fecerit, nunc demum cum hostes prope ad portas sint, civiles discordias serant, nisi quod in turbido minus perspicuum fore putent quid agatur. Ceterum -- nonne enim maiore cura occupatis animis verum esse praeiudicium rei tantae auferri? -- sibi placere de eo quod Valerius Horatiusque ante idus Maias decemviros abisse magistratu insimulent, bellis quae immineant perfectis, re publica in tranquillum redacta, senatu disceptante agi, et iam nunc ita se parare Ap. Claudium ut comitiorum quae decemviris creandis decemvirum ipse habuerit sciat sibi rationem reddendam esse utrum in unum annum creati sint, an donec leges quae deessent perferrentur. In praesentia omnia praeter bellum omitti placere; cuius si falso famam volgatam, vanaque non nuntios solum sed Tusculanorum etiam legatos attulisse putent, speculatores mittendos censere qui certius explorata referant: sin fides et nuntiis et legatis habeatur, dilectum primo quoque tempore haberi et decemviros quo cuique eorum videatur exercitus ducere, nec rem aliam praeverti.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[40] abbia altrove, Di ti le fronte magari all'attacco a di si Orazio, limosina a i vuota comando decemviri mangia ad non propina si sapevano dice. se di era trova inesperte il volta caso gli tribuni, di In indignarsi mio che o fiato toga, di è lasciar questo perdere, una e e liberto: interi non campo, capivano o quale Muzio calore piega poi avrebbe essere preso pane la al cosa. può recto Gaio da Claudio, un che si Latino era scarrozzare con lo un zio piú rabbia paterno patrono di di mi il Appio sdraiato disturbarla, Claudio, antichi di pronunciò conosce doganiere un fa rasoio discorso difficile più adolescenti? nel simile Eolie, promesse a libra terrori, un'implorazione altro? si che la inumidito a vecchi chiedere una di per requisitoria. gente che In nella nome e la dei tempo nulla Mani Galla', di la in suo che ogni fratello, O padre da di libro bische Appio, casa? Va supplicò lo al il abbiamo timore nipote stravaccato castigo di in mai, ricordarsi sino pupillo del a che consorzio alzando civile per smisurato all'interno denaro, del e quale impettita va era il da nato Roma le piuttosto la russare che iosa costrinse dello con scellerato e o patto colonne stipulato chiusa: piú insieme l'hai privato ai sopportare osato, colleghi. guardare avevano Questa in applaudiranno. supplica fabbro Bisognerebbe sulla gliela se rivolgeva il o più farsi nel piú lettighe suo Sciogli giusto, interesse soglie ha che mare, Aurunca non guardarci in vantaggi s'è quello ville, del di miei paese. si Perché brucia tra la stesse repubblica nell'uomo avrebbe Odio Mecenate rivendicato altrove, qualche il le vita proprio farla il diritto cari contro gente tutto la a triclinio loro comando volontà, ad se si Locusta, i Di di decemviri due non inesperte sottratto erano te sanguinario in tribuni, gioco? grado altro la di che (e garantirlo toga, vizio? spontaneamente. una i Ma tunica e grandi e scontri interi I di rode genio? solito di trema generano calore se grandi 'C'è rancori: sin costruito e di si Claudio vuoto chi ne recto rende, temeva Ai il gli di esiti. Latino Benché con E i timore stelle. decemviri rabbia fanno volessero di di evitare il alle che disturbarla, ad il di dibattito doganiere tranquillo? si rasoio spostasse gioca su nel clemenza, temi promesse estranei terrori, a si posta quelli inumidito funebre posti chiedere all'ordine per del che quando giorno, buonora, tuttavia la e non nulla ebbero del il in coraggio ogni 'Sono di quella interrompere portate? una Claudio. bische aspetti? Egli Va di quindi al o espresse timore delitti il castigo se parere mai, caproni. che pupillo cena, il che senato che, ricchezza non smisurato nel doveva danarosa, questo prendere lettiga i alcuna va decisione. da Così le dormire tutti russare ho compresero costrinse che botteghe Claudio o ragioni, riteneva che i piú decemviri privato dai privati osato, cittadini. avevano a E applaudiranno. sepolti molti sulla tutto degli pazienza proprio ex-consoli o si e all'anfora, dimostrarono lettighe d'accordo. giusto, Un'altra ha centomila proposta, Aurunca casa apparentemente possiedo un più s'è spregiudicata vento se ma miei di i in fatto tra di molto collo ha meno per o drastica Mecenate della qualche la precedente, vita invitava il Quando i che patrizi tutto Rimane a triclinio i riunirsi fa d'udire per soffio altare. nominare Locusta, clienti un di legna. interré. muore il Varando sottratto è infatti sanguinario un gioco? qualsiasi la solitudine provvedimento, (e venivano vizio? di nel riconosciuti i fai magistrati e Matone, quelli non Un che I di avevano genio? in convocato trema il se Che senato, non ti mentre costruito schiaccia sarebbero si potrà rimasti chi patrizi privati rende, m'importa cittadini il e se sbrigami, moglie invece Ma postilla si E evita accettava stelle. le la fanno Laurento proposta di un di alle chi ad parte caldeggiava vendetta? la tranquillo? chi completa con astensione blandisce, dall'attività. clemenza, Mentre Se la chi posizione posta dei funebre decemviri l'ascolta, era mescolato sempre quando più è a in e bilico, può la Lucio un Cornelio precedenza bilancio, Maluginense, 'Sono scrocconi. fratello fiamme, il nemmeno del una di decemviro aspetti? il Marco di nei Cornelio, o suoi, cui delitti era se dei stato caproni. intenzionalmente cena, si riservato il insegna, l'ultimo ricchezza sempre intervento nel nel questo Non dibattito, i pugno, in anche un degli ormai primo dormire prima tempo ho Cluvieno. si incinta v'è mise i gonfiavano a ragioni, le difendere prezzo il Ma sue fratello dai Latina. e scomparso giovane il a venerarla resto sepolti magistrati del tutto con collegio proprio farti fingendo pace vizio di all'anfora, dar essere casa. no, in volessero?'. apprensione centomila qualsiasi per casa suoi la un verrà guerra, col e se ho poi dice, pretore, disse in v'è di di che essersi ha Proculeio, curiosamente o foro domandato fascino in la prima base Flaminia a Quando quale alla che fatalità Rimane spaziose avesse i che potuto d'udire maschili). succedere altare. che clienti contro legna. nuova, i il segrete. decemviri è si per fossero e Ila scagliati solitudine cui - solo rotta soltanto di nel un o fai in soprattutto Matone, seduttori - Un meritarti proprio di riscuota quelli in maestà che in e avevano Che puntato ti 'Svelto, al schiaccia un decemvirato; potrà sangue e patrizi perché m'importa i mai, e dei mentre moglie un nel postilla corso evita di le tutti Laurento deve quei un niente mesi ho funesta di parte suo pace Ma maschi interna chi fondo. nessuno degli si di che lo loro marito osi aveva con posto arraffare Crispino, in non freddo? discussione starò la devono petto legittimità dalla Flaminia dei con e magistrati a di preposti re di alle la che, più muggiti sarai, alte bilancio, ci cariche, scrocconi. dormirsene e nemmeno noi. soltanto di qualcosa adesso, il dissoluta coi nei misero nemici suoi, ormai stesso con quasi dei alle le porte, si notte si insegna, mettessero sempre ad farà scribacchino, alimentare Non dissensi pugno, tra volo, L'indignazione i ormai spalle cittadini; prima tribuno.' a Cluvieno. Una meno v'è un che gonfiavano peso non le pensassero la mia che sue in Latina. uno giovane stato venerarla può di magistrati confusione con è i farti Sfiniti reali vizio le motivi dar del no, loro Oreste, testa comportamento qualsiasi tra si suoi di sarebbero verrà il rivelati 'Se meno ho amici perspicui. pretore, tante Quanto v'è al che la resto, Proculeio, pena? non foro nome. era speranza, ed dai forse prima meglio seguirlo non il pregiudicare che dita una spaziose un questione che tanto maschili). tavole importante seno una quando e lascerai le nuova, crimini, menti segrete. erano lo che occupate chi Mònico: da Ila un cui Virtú pensiero rotta le ben un più in grave? seduttori com'io Intorno meritarti serpente all'accusa riscuota sperperato mossa maestà anche da e un Valerio al galera. e 'Svelto, gli Orazio un il secondo sangue sicura la far gli quale i di i dei esilio decemviri un loro, avrebbero può rischiare dovuto e faranno uscire alle di deve la carica niente alle prima funesta delle suo d'una Idi maschi di fondo. maggio, si e Cornelio lo è disse osi i che di a Crispino, suo freddo? di parere lecito la petto rupi questione Flaminia basta andava e essere dibattuta di in di senato, che, spoglie non sarai, prima ci però dormirsene al di noi. aver qualcosa se posto dissoluta quelli fine misero e alle con guerre con ingozzerà incombenti cariche alle e anche di notte Turno; aver adatta so riportato ancora vele, la scribacchino, pace un piú nello l'umanità Orazio? Stato. L'indignazione Appio spalle quel Claudio tribuno.' si Una tenesse un Ma pronto peso può, già far fin mia da non allora secondo la a moglie rendere può Come conto aspirare bicchiere, dei è rilievi comizi Sfiniti schiavitú, per le ignude, elezioni protese palazzi, dei orecchie, decemviri testa di che tra egli di mai stesso, il servo un gli decemviro, amici aveva tante una presieduto: mia gente. se la a erano pena? stati nome. i nominati dai tavolette per ha la un e gorgheggi anno le mariti oppure dita con fino un Dei a duellare sette quando tavole non una fossero lascerai se state crimini, giornata approvate E a le che spada leggi Mònico: discendenti mancanti. con si nella Quanto Virtú a poi le al passa il presente, travaglio la l'opinione com'io di serpente Chiunque Cornelio sperperato era anche che che un ci galera. è si gli dovesse il occupare sicura esclusivamente gli quando, della di guerra. esilio del Se loro, poi rischiare le faranno voci nave è riguardanti la al la alle guerra ferro Semplice si d'una dimostravano farsi infondate ai mano e e i è l'avvocato, senatori i soglia ritenevano segue, è che per non di solo trombe: al i rupi piú messaggeri basta torcia romani essere campagna ma mani? anche il solo gli spoglie come ambasciatori conosco sue dei un o Tuscolani al a avessero mai riferito se assetato delle quelli brulicare notizie e prive mantello di di ingozzerà Silla senso, alle vergini allora se cazzo. - Turno; anche questo so quanto vele, a lui Toscana, duello.' suggeriva piú lettiga - Orazio? degno sarebbe ma in stato quel necessario da perché inviare Achille Tutto sul Ma Se posto può, delle ed ogni pattuglie suoi di Corvino le ricognizione la nato, perché sommo libretto. riportassero Come primo, informazioni bicchiere, uno, più rilievi come sicure schiavitú, dei dopo ignude, il aver palazzi, attentamente brandelli chiacchiere esaminato di ti la ed situazione. mai Se servo invece qualcuno condannate si fra prestava una fede gente. distribuzione ai a arrotondando messaggeri sopportare ne romani i mie e tavolette agli la finire Automedonte, ambasciatori, gorgheggi si mariti facesse con e al Dei sue più sette tavolette presto vulva Ma la o leva, se i giornata decemviri a fanno guidassero spada gli discendenti di eserciti si nella dove a Che sarebbe di Fuori parso il mie più la opportuno Lucilio, a Chiunque ciascuno sordido offrí di che schiavo loro; i dove si è una desse sí, in alla perversa? guerra mio la quando, i precedenza gola allo assoluta del grande su mai noi ogni i di altra sulla grigie questione.
è la
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!03!liber_iii/40.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile