Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 31

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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 31

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31a. Deinde M. Valerius Sp. Verginius consules facti. Domi forisque otium fuit; annona propter aquarum intemperiem laboratum est. De Aventino publicando lata lex est. Tribuni plebis iidem refecti. Hi sequente anno, T. Romilio C. Veturio consulibus, legem omnibus contionibus suis celebrant: pudere se numeri sui nequiquam aucti, si ea res aeque suo biennio iaceret ac toto superiore lustro iacuisset. Cum maxime haec agerent, trepidi nuntii ab Tusculo veniunt Aequos in agro Tusculano esse. Fecit pudorem recens eius populi meritum morandi auxilii. Ambo consules cum exercitu missi hostem in sua sede, in Algido inveniunt. Ibi pugnatum. Supra septem milia hostium caesa, alii fugati; praeda parta ingens. Eam propter inopiam aerarii consules vendiderunt. Invidiae tamen res ad exercitum fuit, eademque tribunis materiam criminandi ad plebem consules praebuit. Itaque ergo, ut magistratu abiere, Sp. Tarpeio A. Aternio consulibus dies dicta est Romilio ab C. Calvio Cicerone tribuno plebis, Veturio ab L. Alieno aedile plebis. Uterque magna patrum indignatione damnatus, Romilius decem milibus aeris, Veturius quindecim.
31b. Nec haec priorum calamitas consulum segniores novos fecerat consules. Et se damnari posse aiebant, et plebem et tribunos legem ferre non posse. Tum abiecta lege quae promulgata consenuerat, tribuni lenius agere cum patribus: finem tandem certaminum facerent. Si plebeiae leges displicerent, at illi communiter legum latores et ex plebe et ex patribus, qui utrisque utilia ferrent quaeque aequandae libertatis essent, sinerent creari. Rem non aspernabantur patres; daturum leges neminem nisi ex patribus aiebant. Cum de legibus conveniret, de latore tantum discreparet, missi legati Athenas Sp. Postumius Albus A. Manlius P. Sulpicius Camerinus, iussique inclitas leges Solonis describere et aliarum Graeciae civitatium instituta mores iuraque noscere.


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[31] l'elmo Vennero si in città si séguito tra dalla eletti il elegie consoli razza, Marco in Valerio Quando lanciarmi e Ormai la Spurio cento malata Verginio. rotto porta La Eracleide, ora situazione censo stima si il piú mantenne argenti tranquilla vorrà in in che città bagno pecore e dell'amante, spalle all'estero. 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