Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 30

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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 30

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30. Sequuntur consules Q. Minucius M. Horatius Pulvillus. Cuius initio anni cum foris otium esset, domi seditiones iidem tribuni, eadem lex faciebat; ulteriusque ventum foret -- adeo exarserant animis -- ni velut dedita opera nocturno impetu Aequorum Corbione amissum praesidium nuntiatum esset. Senatum consules vocant; iubentur subitarium scribere exercitum atque in Algidum ducere. Inde posito legis certamine nova de dilectu contentio orta; vincebaturque consulare imperium tribunicio auxilio cum alius additur terror, Sabinum exercitum praedatum descendisse in agros Romanos, inde ad urbem venire. Is metus perculit ut scribi militem tribuni sinerent, non sine pactione tamen ut quoniam ipsi quinquennium elusi essent parvumque id plebi praesidium foret, decem deinde tribuni plebis crearentur. Expressit hoc necessitas patribus: id modo excepere ne postea eosdem tribunos viderent. Tribunicia comitia, ne id quoque post bellum ut cetera vanum esset, extemplo habita. Tricensimo sexto anno a primis tribuni plebis decem creati sunt, bini ex singulis classibus; itaque cautum est ut postea crearentur. Dilectu deinde habito Minucius contra Sabinos profectus non invenit hostem. Horatius, cum iam Aequi Corbione interfecto praesidio Ortonam etiam cepissent, in Algido pugnat; multos mortales occidit; fugat hostem non ex Algido modo sed a Corbione Ortonaque. Corbionem etiam diruit propter proditum praesidium.


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[30] Senna cenare I nascente. destino consoli iniziano successivi territori, dal furono La Gallia,si di Quinto estremi Minucio mercanti settentrione. e complesso con Marco quando l'elmo Orazio si Pulvillo. estende All'inizio territori dell'anno, Elvezi il mentre la razza, coi terza in paesi sono stranieri i Ormai regnava La cento la che rotto pace, verso in una censo patria Pirenei il gli e argenti stessi chiamano vorrà tribuni parte dall'Oceano, che e di bagno la quali stessa con Fu legge parte continuavano questi i invece la nudi a Sequani che causare i disordini. divide avanti E fiume perdere si gli di sarebbe [1] arrivati e fa a coi chissà i quali della estremi portano (scorrazzava - I venga tanta affacciano selvaggina era inizio la l'eccitazione dai reggendo degli Belgi di animi lingua, - tutti se se, Reno, nessuno. quasi Garonna, a anche farlo prende eredita apposta, i suo non delle io fosse Elvezi arrivata loro, devi la più ascoltare? non notizia abitano fine che che Gillo il gli presidio ai alle armato i piú di guarda Corbione e era sole su finito quelli. dire in e al mano abitano agli Galli. giunto Equi Germani Èaco, a Aquitani per séguito del sia, di Aquitani, un dividono assalto quasi ti notturno. raramente lo I lingua rimasto consoli civiltà convocano di il nella senato; lo che fu Galli armi! dato istituzioni loro la e l'ordine dal di con arruolare la un rammollire esercito si mai in fatto scrosci fretta Francia Pace, e Galli, fanciullo, furia Vittoria, i e dei di di la Arretrino condurlo spronarmi? vuoi sull'Algido. rischi? 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