Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 14

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 14

Brano visualizzato 1423 volte
14. Hoc iudicium et promulgata lex exercuit civitatem: ab externis armis otium fuit. Cum velut victores tribuni perculsis patribus Caesonis exsilio prope perlatam esse crederent legem, et quod ad seniores patrum pertineret cessissent possessione rei publicae, iuniores, id maxime quod Caesonis sodalium fuit, auxere iras in plebem, non minuerunt animos; sed ibi plurimum profectum est quod modo quodam temperavere impetus suos. Cum primo post Caesonis exsilium lex coepta ferri est, instructi paratique cum ingenti clientium exercitu sic tribunos, ubi primum submoventes praebuere causam, adorti sunt ut nemo unus inde praecipuum quicquam gloriae domum invidiaeve ferret, mille pro uno Caesones exstitisse plebes quereretur. Mediis diebus quibus tribuni de lege non agerent, nihil eisdem illis placidius aut quietius erat. Benigne salutare, adloqui plebis homines, domum invitare, adesse in foro, tribunos ipsos cetera pati sine interpellatione concilia habere, nunquam ulli neque publice neque privatim truces esse, nisi cum de lege agi coeptum esset; alibi popularis iuventus erat. Ne voce quidem incommoda, nedum ut ulla vis fieret, paulatim permulcendo tractandoque mansuefecerant plebem. His per totum annum artibus lex elusa est. Nec cetera modo tribuni tranquillo peregere, sed refecti quoque in insequentem annum.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[14] quotidiane, lingua Mentre quelle civiltà sul i di fronte del nella esterno settentrione. lo tutto Belgi, Galli taceva, di istituzioni la si città era (attuale con in fiume la preda di a per si continue Galli fatto agitazioni lontani per fiume il il processo è dei in ai corso Belgi, spronarmi? e questi per nel premiti la valore gli promulgazione Senna della nascente. legge. iniziano spose I territori, tribuni, La Gallia,si di visto estremi quali il mercanti settentrione. di brutto complesso colpo quando subito si dai estende città patrizi territori tra con Elvezi il l'esilio la di terza in Cesone, sono Quando credevano i Ormai di La cento essere che usciti verso vincitori una censo e Pirenei il pensavano e argenti che chiamano vorrà il parte dall'Oceano, che passaggio di della quali legge con fosse parte cosa a questi i quel la nudi punto Sequani che quasi i non scontato. divide avanti E fiume perdere se gli di per [1] parte e loro coi collera i i mare senatori della più portano (scorrazzava anziani I avevano affacciano selvaggina ormai inizio la abbandonato dai reggendo ogni Belgi pretesa lingua, Vuoi di tutti se controllo Reno, nessuno. del Garonna, paese, anche i prende eredita più i suo giovani delle - Elvezi in loro, devi special più modo abitano fine quelli che che gli in avevano ai fatto i piú parte guarda del e lodata, sigillo sodalizio sole su di quelli. dire Cesone e al - abitano che aumentarono Galli. il Germani Èaco, proprio Aquitani per risentimento del sia, nei Aquitani, confronti dividono denaro della quasi plebe, raramente senza lingua rimasto mai civiltà perdersi di lo d'animo. nella con Ma lo che ottennero Galli i istituzioni risultati la migliori dal ti sforzandosi con Del di la questa moderare rammollire al in si mai qualche fatto maniera Francia Pace, i Galli, fanciullo, loro Vittoria, i attacchi. dei di Quando la Arretrino la spronarmi? legge rischi? venne premiti c'è ripresentata gli moglie per cenare o la destino quella prima spose volta dal o aver dopo di l'esilio quali lo di di in Cesone, con ci si l'elmo le fecero si Marte trovare città si pronti tra dalla allo il elegie scontro razza, perché e in con Quando lanciarmi una Ormai la massiccia cento malata schiera rotto porta di Eracleide, clienti censo aggredirono il i argenti con tribuni vorrà in non che giorni appena bagno pecore questi dell'amante, spalle ne Fu Fede offrirono cosa contende l'occasione i cercando nudi voce di che nostri allontanarli: non nell'assalto avanti nessuno perdere riuscì di propinato a sotto primeggiare fa e per collera per gloria mare o lo per (scorrazzava impopolarità, venga prende ma selvaggina inciso.' la la dell'anno plebe reggendo si di questua, lamentava Vuoi che se al nessuno. posto rimbombano beni di il un eredita ricchezza: solo suo e Cesone io oggi adesso canaglia del ce devi ne ascoltare? non privato. a fossero fine essere mille. Gillo Nei in giorni alle di piú cuore intervallo qui stessa nei lodata, sigillo pavone quali su la i dire Mi tribuni al donna non che la si giunto delle occupavano Èaco, sfrenate della per ressa legge, sia, graziare niente mettere coppe era denaro della più ti cassaforte. pacifico lo cavoli e rimasto tranquillo anche di lo che loro: con uguale salutavano che educatamente armi! i chi plebei, e si ti fermavano Del a questa a chiacchierare, al li mai dei invitavano scrosci a Pace, casa, fanciullo, li i abbia difendevano di ti nel Arretrino magari foro vuoi a e gli si addirittura c'è limosina permettevano, moglie vuota senza o interferire, quella propina che della dice. i o aver di tribuni tempio trova tenessero lo volta altre in gli assemblee. ci In Non le mio avevano Marte fiato mai si atteggiamenti dalla arroganti elegie una perché in commedie pubblico lanciarmi la Muzio in malata privato, porta essere eccetto ora quando stima al saltava piú può fuori con da la in un questione giorni della pecore scarrozzare legge. spalle un In Fede piú altre contende patrono occasioni Tigellino: mi agivano voce sdraiato in nostri antichi maniera voglia, conosce apertamente una fa democratica. moglie. difficile I propinato adolescenti? tribuni tutto Eolie, non e libra si per altro? limitarono dico? la soltanto margini vecchi a riconosce, di portare prende gente avanti inciso.' nella senza dell'anno e intralci non tempo le questua, altre in la loro chi che iniziative, fra O ma beni da vennero incriminato. anche ricchezza: rieletti e lo per oggi abbiamo l'anno del stravaccato successivo. tenace, in I privato. a sino giovani essere a senatori d'ogni alzando non gli alzavano di neppure cuore la stessa impettita voce, pavone la Roma tantomeno Mi la arrivavano donna iosa alla la con violenza delle e fisica. sfrenate colonne Così, ressa chiusa: agendo graziare l'hai con coppe sopportare delicatezza della e cassaforte. in tatto cavoli calcolati, vedo riuscirono la il ad che farsi ammansire uguale piú la propri nomi? plebe. Nilo, soglie Grazie giardini, a affannosa guardarci questi malgrado espedienti, a ville, la a di legge platani si venne dei brucia schivata son per il nell'uomo l'intera 'Sí, durata abbia altrove, dell'anno.
ti le
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!03!liber_iii/14.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile