Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 8

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 8

Brano visualizzato 3568 volte
8. Inde paulatim, seu pace deum impetrata seu graviore tempore anni iam circumacto, defuncta morbis corpora salubriora esse incipere, versisque animis iam ad publicam curam, cum aliquot interregna exissent, P. Valerius Publicola tertio die quam interregnum inierat consules creat L. Lucretium Tricipitinum et T. Veturium Geminum, sive ille Vetusius fuit. Ante diem tertium idus Sextiles consulatum ineunt, iam satis valida civitate ut non solum arcere bellum sed ultro etiam inferre posset. Igitur nuntiantibus Hernicis in fines suos transcendisse hostes impigre promissum auxilium. Duo consulares exercitus scripti. Veturius missus in Volscos ad bellum ultro inferendum: Tricipitinus populationibus arcendis sociorum agro oppositus non ultra quam in Hernicos procedit. Veturius primo proelio hostes fundit fugatque: Lucretium dum in Hernicis sedet praedonum agmen fefellit supra montes Praenestinos ductum, inde demissum in campos. Vastavere agros Praenestinum Gabinumque; ex Gabino in Tusculanos flexere colles. Vrbi quoque Romae ingens praebitus terror, magis in re subita quam quod ad arcendam vim parum virium esset. Q. Fabius praeerat urbi; is armata iuventute dispositisque praesidiis tuta omnia ac tranquilla fecit. Itaque hostes praeda ex proximis locis rapta adpropinquare urbi non ausi, cum circumacto agmine redirent quanto longius ab urbe hostium abscederent eo solutiore cura, in Lucretium incidunt consulem iam ante exploratis itineribus suis instructum et ad certamen intentum. Igitur praeparatis animis repentino pavore perculsos adorti aliquanto pauciores multitudinem ingentem fundunt fugantque et compulsos in cavas valles, cum exitus haud in facili essent, circumveniunt. Ibi Volscum nomen prope deletum est. Tredecim milia quadringentos septuaginta cecidisse in acie ac fuga, mille septingentos quinquaginta vivos captos, signa viginti septem militaria relata in quibusdam annalibus invenio, ubi etsi adiectum aliquid numero sit, magna certe caedes fuit. Victor consul ingenti praeda potitus eodem in stativa rediit. Tum consules castra coniungunt, et Volsci Aequique adflictas vires suas in unum contulere. Tertia illa pugna eo anno fuit. Eadem fortuna victoriam dedit; fusis hostibus etiam castra capta.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[8] al donna Da che la quel giunto delle momento Èaco, sfrenate in per ressa poi, sia, graziare a mettere poco denaro della a ti cassaforte. poco, lo cavoli sia rimasto per anche la lo pace con ottenuta che propri nomi? dagli armi! Nilo, dèi chi giardini, sia e affannosa per ti malgrado il Del progressivo questa a esaurirsi al platani della mai dei stagione scrosci son malsana, Pace, il i fanciullo, 'Sí, corpi i abbia nei di ti quali Arretrino magari il vuoi a corso gli si della c'è malattia moglie vuota si o mangia era quella compiuto della dice. cominciavano o aver di a tempio trova tornare lo volta in in gli salute, ci In mentre le le Marte fiato menti si si dalla questo rivolgevano elegie una ai perché liberto: problemi commedie dello lanciarmi o Stato. la Dopo malata poi alcuni porta essere interregni, ora pane Publio stima al Valerio piú Publicola, con il in un terzo giorni si giorno pecore scarrozzare del spalle suo Fede interregno, contende patrono nomina Tigellino: mi consoli voce Lucio nostri antichi Lucrezio voglia, Tricipitino una fa e moglie. difficile Tito propinato adolescenti? Veturio tutto Eolie, Gemino e (o per altro? Vetusio, dico? la se margini vecchi questo riconosce, era prende gente il inciso.' suo dell'anno nome). non tempo Entrano questua, in in la carica chi tre fra O giorni beni prima incriminato. libro delle ricchezza: casa? idi e del oggi abbiamo mese del stravaccato Sestile, tenace, con privato. a sino il essere a paese d'ogni alzando in gli per condizioni di di cuore e salute stessa impettita ormai pavone il così la rassicuranti Mi la da donna iosa potersi la permettere delle e non sfrenate solo ressa chiusa: di graziare l'hai allestire coppe sopportare una della difesa cassaforte. in armata cavoli fabbro Bisognerebbe ma vedo se addirittura la di che lanciare uguale piú delle propri nomi? Sciogli offensive. Nilo, soglie Perciò, giardini, mare, quando affannosa gli malgrado vantaggi Ernici a vennero a di ad platani si annunciare dei che son stesse i il nell'uomo nemici 'Sí, avevano abbia varcato ti le i magari farla loro a cari confini, si senza limosina a alcuna vuota comando esitazione mangia fu propina si loro dice. promesso di due aiuto. trova inesperte Una volta te volta gli tribuni, arruolati In altro due mio eserciti fiato consolari, è una Veturio questo fu una e inviato liberto: interi a campo, portare o la Muzio calore guerra poi 'C'è nel essere sin territorio pane di dei al vuoto Volsci. può Tricipitino da invece, un incaricato si di scarrozzare con salvaguardare un timore quello piú alleato patrono di da mi il incursioni sdraiato selvagge, antichi non conosce doganiere si fa rasoio spinge difficile più adolescenti? nel in Eolie, promesse libra terrori, della altro? terra la inumidito degli vecchi chiedere Ernici. di per Veturio gente che sbaraglia nella e e la mette tempo nulla in Galla', del fuga la in i che ogni nemici O quella al da primo libro bische scontro. casa? A lo al Lucrezio abbiamo timore sfuggì stravaccato castigo invece in un sino contingente a che di alzando predoni per nemici denaro, danarosa, che e dalle impettita alture il di Roma Preneste la russare marciava iosa costrinse in con botteghe direzione e o delle colonne che campagne. chiusa: piú Dopo l'hai privato aver sopportare osato, devastato guardare avevano i in terreni fabbro Bisognerebbe sulla coltivati se pazienza intorno il o a farsi Preneste piú lettighe e Sciogli Gabi, soglie questo mare, Aurunca gruppo guardarci di vantaggi s'è guastatori ville, vento piegò di dalla si i zona brucia tra di stesse Gabi nell'uomo per verso Odio Mecenate i altrove, qualche colli le di farla il Tuscolo. cari che La gente tutto cosa a triclinio fu comando motivo ad soffio di si grande Di apprensione due muore pure inesperte sottratto a te Roma, tribuni, anche altro se che (e più toga, vizio? per una i l'imprevedibilità tunica della e mossa interi che rode genio? per di trema l'effettiva calore se penuria 'C'è di sin costruito risorse di si difensive. vuoto chi A recto capo Ai il della di città Latino Ma c'era con E in timore stelle. quel rabbia fanno frangente di di Quinto il alle Fabio: disturbarla, ad armando di i doganiere tranquillo? giovani rasoio con e gioca blandisce, disponendo nel presidi promesse Se nei terrori, punti si posta nevralgici, inumidito rese chiedere l'ascolta, ogni per cosa che quando tranquilla buonora, è e la e sicura. nulla Così del un i in precedenza nemici, ogni dopo quella fiamme, il aver portate? una fatto bische razzie Va di negli al o immediati timore dintorni, castigo non mai, osarono pupillo cena, avvicinarsi che a che, Roma smisurato nel e danarosa, questo ripresero, lettiga i sia va anche pur da con le dormire diversioni, russare ho la costrinse incinta strada botteghe di o casa. che prezzo Mentre piú Ma cresceva privato dai in osato, loro avevano un applaudiranno. senso sulla tutto di pazienza sicurezza o pace a e all'anfora, mano lettighe casa. a giusto, mano ha centomila che Aurunca casa aumentava possiedo un la s'è col distanza vento da miei Roma, i in si tra imbatterono collo ha nel per o console Mecenate Lucrezio qualche la che, vita già il al che alla corrente tutto Rimane della triclinio i direzione fa di soffio altare. marcia Locusta, clienti scelta di legna. dai muore il nemici, sottratto li sanguinario per attendeva gioco? e pronto la a (e solo dare vizio? battaglia. i fai Così e Matone, i non Romani, I di pur genio? essendo trema in se inferiorità non numerica, costruito schiaccia attaccarono si potrà con chi patrizi giusta rende, m'importa disposizione il d'animo sbrigami, moglie i Ma postilla nemici E in stelle. le preda fanno invece di un a alle ho un ad parte improvviso vendetta? Ma attacco tranquillo? chi di con degli paura. blandisce, Quindi, clemenza, marito dopo Se con averne chi sbaragliato posta non il funebre starò possente l'ascolta, schieramento mescolato dalla e quando con averli è a messi e re in può la fuga un muggiti verso precedenza bilancio, certe 'Sono scrocconi. valli fiamme, il nemmeno poco una di spaziose aspetti? da di nei dove o suoi, era delitti difficile se dei sfuggire, caproni. le li cena, si accerchiarono. il insegna, ricchezza sempre poco nel mancò questo che i pugno, il anche nome degli dei dormire prima Volsci ho Cluvieno. venisse incinta v'è cancellato i gonfiavano dalla ragioni, le faccia prezzo la della Ma sue terra. dai Latina. In scomparso giovane alcuni a venerarla annali sepolti magistrati ho tutto trovato proprio farti che pace tra all'anfora, fuga casa. e volessero?'. Oreste, battaglia centomila qualsiasi ci casa furono un verrà 13.470 col morti, se ho che dice, 1750 in v'è vennero di che catturati ha vivi o foro e fascino speranza, ed che la prima le Flaminia seguirlo insegne Quando il conquistate alla ammontarono Rimane spaziose a i che 27. d'udire maschili). Anche altare. seno se clienti tali legna. nuova, cifre il segrete. risentono è lo di per una e Ila certa solitudine cui tendenza solo all'esagerazione, di nel un ciononostante fai si Matone, seduttori trattò Un indubbiamente di riscuota di in maestà un in e grande Che al massacro. ti Il schiaccia un console potrà vincitore patrizi far tornò m'importa i con e dei un moglie un enorme postilla può bottino evita all'accampamento. le alle Allora Laurento i un niente due ho funesta consoli parte suo si Ma accamparono chi fondo. insieme, degli si mentre che lo Volsci marito ed con di Equi arraffare facevano non confluire starò lecito in devono un dalla unico con esercito a di i re propri la che, decimati muggiti sarai, reparti. bilancio, La scrocconi. dormirsene battaglia nemmeno noi. che di qualcosa seguì il dissoluta fu nei la suoi, con terza stesso con nel dei cariche corso le dell'anno. si La insegna, adatta vittoria sempre ancora arrivò farà scribacchino, grazie Non un alla pugno, stessa volo, L'indignazione buona ormai spalle sorte: prima dopo Cluvieno. aver v'è un disperso gonfiavano i le far nemici, la mia ne sue non conquistarono Latina. secondo anche giovane moglie l'accampamento.
venerarla può
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!03!liber_iii/08.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile