Splash Latino - Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 2
#SaveYourInternet
A differenza di quello che vogliono farti credere, la direttiva europea sul copyright non è una minaccia per i big del web, ma in realtà, è una vera e propria spada di Damocle per tutte le piccole e micro piattaforme come la nostra...
e ti vorremmo spieghare il perché!
Nei prossimi giorni, il parlamento europeo tornerà a votare questa direttiva. Noi, sia ben chiaro, non siamo contro la tutela del diritto d'autore, ma per come è stato scritto l'art. 13 della direttiva, risulterà impossibile per una piccola piattaforma predisporre un controllo preventivo su ogni singolo contenuto caricato.

Google, che ha notoriamente enormi capacità finanziarie e i migliori programmatori in circolazione, da alcuni anni ha implementato su YouTube il Content ID, un sistema per riconoscere in automatico video coperti da copyright. Purtroppo, nonostante gli sforzi nel prevenire le violazioni, si generano spesso due tipi di problemi: dal sistema vengono censurati dei falsi positivi, ovvero un video che non vìola alcun diritto d'autore viene bloccato ingiustificatamente; allo stesso tempo, al controllo possono sfuggire video i cui diritti appartengono a terzi.

Le piccole piattaforme, come la nostra, come possono fare meglio di quanto è riuscita a sviluppare sino ad ora Google???

Ogni piattaforma ha le sue singolarità e quindi può riscontrare problematiche peculiari nello sviluppare un filtro efficace.
Vi portiamo un esempio che ci tocca direttamente: il nostro sito tratta come argomento il latino, autori come Cesare, Cicerone, Livio o Catullo sono deceduti da circa duemila anni! Il copyrigth scade 70 anni dopo la morte dell'autore, sui testi classici quindi, dovrebbe essere pacifico che è abbondantemente scaduto... Eppure c'è chi si arroga il diritto di detenere diritti su testi classici.

Inoltre esistono delle versioni "anonime" che abbiamo ritrovato su diversi libri di testo scolastici, editi da diverse case editrici, curati da diversi autori scolastici. Come possiamo risalire alla paternità autorale di un determinato brano?

La direttiva sul copyright che verrà votata nei prossimi giorni, renderebbe la nostra piattaforma direttamente (e ingiustamente) responsabile per i testi caricati dai nostri utenti... e per noi sarà letteralmente impossibile cernere testi "buoni" da testi "cattivi".
Ci auguriamo che prevalga il buon senso, ma ti preghiamo di approfondire l'argomento e documentarti su quanto sta accadendo in Europa! Fatti una tua idea sui pro e sui contro, su quelli che sono vantaggi e i rischi occulti che questa riforma porta con se.

Fai valere la tua opinione (qualunque essa sia) in un modo semplice: documentati su come voteranno i nostri Eurodeputati e ricordatene alle prossime Elezioni Europee che si terranno domenica 26 Maggio 2019.
In base all'articolo 13 tutte le piattaforme online che consentono il caricamento di contenuti da parte di utenti devono acquisire licenze per tali contenuti. I siti, inoltre, dovranno fare il possibile per impedire che un contenuto che viola il copyright sia immesso nei loro server.

Vota la petizione! Ok, ho capito!


Latino


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Livio - Ab Urbe Condita - Liber Iii - 2

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2. Q. Servilius insequenti anno -- is enim cum Sp. Postumio consul fuit -- in Aequos missus in Latino agro stativa habuit. Quies necessaria morbo implicitum exercitum tenuit. Extractum in tertium annum bellum est Q. Fabio et T. Quinctio consulibus. Fabio extra ordinem, quia is victor pacem Aequis dederat, ea provincia data. Qui haud dubia spe profectus famam nominis sui pacaturam Aequos, legatos in concilium gentis missos nuntiare iussit Q. Fabium consulem dicere se ex Aequis pacem Romam tulisse, ab Roma Aequis bellum adferre eadem dextera armata quam pacatam illis antea dederat. Quorum id perfidia et periurio fiat, deos nunc testes esse, mox fore ultores. Se tamen, utcumque sit, etiam nunc paenitere sua sponte Aequos quam pati hostilia malle. Si paeniteat, tutum receptum ad expertam clementiam fore: sin periurio gaudeant, dis magis iratis quam hostibus gesturos bellum. Haec dicta adeo nihil moverunt quemquam ut legati prope violati sint exercitusque in Algidum adversus Romanos missus. Quae ubi Romam sunt nuntiata, indignitas rei magis quam periculum consulem alterum ab urbe excivit. Ita duo consulares exercitus ad hostem accessere acie instructa ut confestim dimicarent. Sed cum forte haud multum diei superesset, unus ab statione hostium exclamat: 'Ostentare hoc est, Romani, non gerere bellum. In noctem imminentem aciem instruitis; longiore luce ad id certamen quod instat nobis opus est. Crastino die oriente sole redite in aciem; erit copia pugnandi; ne timete.' His vocibus inritatus miles in diem posterum in castra reducitur, longam venire noctem ratus quae moram certamini faceret. Tum quidem corpora cibo somnoque curant; ubi inluxit postero die, prior aliquanto constitit Romana acies; tandem et Aequi processere. Proelium fuit utrimque vehemens, quod et Romanus ira odioque pugnabat et Aequos conscientia contracti culpa periculi et desperatio futurae sibi postea fidei ultima audere et experiri cogebat. Non tamen sustinuere aciem Romanam Aequi; pulsique cum in fines suos se recepissent, nihilo inclinatioribus ad pacem animis ferox multitudo increpare duces quod in aciem, qua pugnandi arte Romanus excellat, commissa res sit; Aequos populationibus incursionibusque meliores esse et multas passim manus quam magnam molem unius exercitus rectius bella gerere.


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