banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Livio - Ab Urbe Condita - Liber I - 54

Brano visualizzato 4085 volte
54. Inde in consilia publica adhiberi. Ubi cum de aliis rebus adsentire se veteribus Gabinis diceret quibus eae notiores essent, ipse identidem belli auctor esse et in eo sibi praecipuam prudentiam adsumere quod utriusque populi vires nosset, sciretque invisam profecto superbiam regiam civibus esse quam ferre ne liberi quidem potuissent. Ita cum sensim ad rebellandum primores Gabinorum incitaret, ipse cum promptissimis iuvenum praedatum atque in expeditiones iret et dictis factisque omnibus ad fallendum instructis vana adcresceret fides, dux ad ultimum belli legitur. Ibi cum inscia multitudine quid ageretur, proelia parva inter Romam Gabiosque fierent quibus plerumque Gabina res superior esset, tum certatim summi infimique Gabinorum Sex. Tarquinium dono deum sibi missum ducem credere. Apud milites vero obeundo pericula ac labores pariter, praedam munifice largiendo tanta caritate esse ut non pater Tarquinius potentior Romae quam filius Gabiis esset. Itaque postquam satis virium conlectum ad omnes conatus videbat, tum ex suis unum sciscitatum Romam ad patrem mittit quidnam se facere vellet, quando quidem ut omnia unus publice Gabiis posset ei di dedissent. Huic nuntio, quia, credo, dubiae fidei videbatur, nihil voce responsum est; rex velut deliberabundus in hortum aedium transit sequente nuntio filii; ibi inambulans tacitus summa papaverum capita dicitur baculo decussisse. Interrogando exspectandoque responsum nuntius fessus, ut re imperfecta, redit Gabios; quae dixerit ipse quaeque viderit refert; seu ira seu odio seu superbia insita ingenio nullam eum vocem emisisse. Sexto ubi quid vellet parens quidve praeciperet tacitis ambagibus patuit, primores civitatis criminando alios apud populum, alios sua ipsos invidia opportunos interemit. Multi palam, quidam in quibus minus speciosa criminatio erat futura clam interfecti. Patuit quibusdam volentibus fuga, aut in exsilium acti sunt, absentiumque bona iuxta atque inter emptorum divisui fuere. Largitiones inde praedaeque; et dulcedine privati commodi sensus malorum publicorum adimi, donec orba consilio auxilioque Gabina res regi Romano sine ulla dimicatione in manum traditur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[54] lo In rimasto vedo séguito anche la Sesto lo che fu con ammesso che propri nomi? alle armi! Nilo, riunioni chi giardini, di e affannosa governo, ti malgrado durante Del a le questa a quali, al platani sul mai dei resto scrosci son delle Pace, il questioni, fanciullo, 'Sí, si i professava di ti dello Arretrino magari stesso vuoi a avviso gli degli c'è limosina anziani moglie vuota di o mangia Gabi quella per della dice. la o aver loro tempio trova maggiore lo esperienza. in Da ci In parte le mio sua, Marte invece, si è non dalla questo faceva elegie una che perché liberto: parlare commedie campo, di lanciarmi o guerra la Muzio e malata poi sosteneva porta di ora esserne stima al un piú può grande con da esperto in un in giorni quanto pecore conosceva spalle un le Fede piú forze contende patrono dei Tigellino: mi due voce sdraiato popoli nostri e voglia, conosce sapeva una fa che moglie. Tarquinio propinato adolescenti? aveva tutto Eolie, raggiunto e libra un per punto dico? la tale margini vecchi di riconosce, di arroganza prende gente che inciso.' nella non dell'anno solo non tempo i questua, cittadini in ma chi che i fra O figli beni da stessi incriminato. non ricchezza: casa? riuscivano e lo più oggi abbiamo a del stravaccato tollerarlo. tenace, Così, privato. a sino con essere questa d'ogni tecnica, gli per riuscì di piano cuore e piano stessa impettita a pavone convincere la i Mi la capi donna iosa di la Gabi delle e a sfrenate colonne riaprire ressa chiusa: le graziare l'hai ostilità. coppe sopportare Avrebbe della guardare guidato cassaforte. lui cavoli fabbro Bisognerebbe in vedo persona la il delle che farsi azioni uguale piú di propri nomi? guerriglia Nilo, con giardini, mare, un affannosa guardarci gruppo malgrado vantaggi di a ville, giovani a di particolarmente platani si coraggiosi. dei brucia Calcolando son stesse perfettamente il nell'uomo ogni 'Sí, cosa abbia altrove, che ti le faceva magari farla e a cari diceva, si gente riuscì limosina a a vuota comando incrementare mangia ad a propina si tal dice. punto di due la trova malriposta volta te fiducia gli tribuni, nella In altro sua mio che persona, fiato toga, che è alla questo tunica fine una e gli liberto: interi affidarono campo, il o di comando Muzio calore in poi 'C'è capo essere sin delle pane operazioni. al vuoto Siccome può recto il da popolo un di ignorava si quel scarrozzare con che un stava piú rabbia realmente patrono di succedendo mi il e sdraiato le antichi di prime conosce doganiere scaramucce fa rasoio tra difficile gioca Romani adolescenti? nel e Eolie, promesse Gabini libra vedevano altro? quasi la inumidito sempre vecchi prevalere di questi gente che ultimi, nella allora e la tutti, tempo nulla senza Galla', distinzioni la in di che ogni classe, O cominciarono da a libro credere casa? Va che lo al Sesto abbiamo timore Tarquinio stravaccato castigo fosse in mai, l'uomo sino pupillo mandato a che dal alzando cielo per smisurato per denaro, danarosa, guidare e lettiga le impettita va loro il da truppe. Roma E la i iosa soldati, con botteghe vedendo e o che colonne che egli chiusa: piú era l'hai privato sempre sopportare osato, disposto guardare a in applaudiranno. condividere fabbro Bisognerebbe rischi se pazienza e il fatiche farsi e ed piú era Sciogli giusto, oltremodo soglie generoso mare, Aurunca nella guardarci spartizione vantaggi s'è del ville, vento bottino, di miei gli si si brucia tra affezionarono stesse collo a nell'uomo per tal Odio Mecenate punto altrove, qualche che le vita non farla era cari che meno gente tutto potente a triclinio lui comando fa a ad soffio Gabi si Locusta, di Di di quanto due muore suo inesperte sottratto padre te sanguinario Tarquinio tribuni, lo altro la fosse che (e a toga, vizio? Roma. una i E tunica così, e non quando interi Sesto rode genio? capì di di calore essere 'C'è non abbastanza sin forte di si per vuoto chi affrontare recto rende, qualsiasi Ai il impresa, di mandò Latino Ma a con E Roma timore stelle. un rabbia fanno suo di uomo il alle per disturbarla, chiedere di vendetta? al doganiere padre rasoio cosa gioca blandisce, dovesse nel clemenza, fare, promesse Se visto terrori, che si posta a inumidito Gabi chiedere gli per mescolato dèi che quando gli buonora, è avevano la concesso nulla può di del esser in padrone ogni incontrastato quella fiamme, il della portate? situazione bische aspetti? politica. Va di Al al o messaggero timore - castigo se suppongo mai, caproni. per pupillo la che il scarsa che, fiducia smisurato nel che danarosa, ispirava lettiga - va anche non da degli venne le dormire affidata russare una costrinse incinta risposta botteghe i a o voce. che prezzo Il piú Ma re, privato dai dando osato, scomparso a avevano a vedere applaudiranno. sepolti di sulla tutto essere pazienza proprio perplesso, o pace si e all'anfora, spostò lettighe casa. nel giusto, volessero?'. giardino ha centomila del Aurunca suo possiedo un palazzo s'è col e vento l'inviato miei dice, del i in figlio tra di gli collo ha andò per o dietro. Mecenate fascino Lì, qualche passeggiando vita Flaminia avanti il Quando e che alla indietro tutto Rimane in triclinio i silenzio, fa pare soffio altare. che Locusta, clienti il di re muore si sottratto mise sanguinario per a gioco? e decapitare la solitudine i (e solo papaveri vizio? a i colpi e Matone, di non Un bacchetta. I di Il genio? in messaggero, trema in stanco se Che di non ti fare costruito domande si potrà senza chi patrizi ottenere rende, m'importa risposte, il ritornò sbrigami, moglie a Ma postilla Gabi E convinto stelle. le di fanno Laurento non di un aver alle ho compiuto ad parte la vendetta? Ma missione. tranquillo? chi con degli riferì blandisce, ciò clemenza, che Se con aveva chi arraffare detto posta non e funebre starò ciò l'ascolta, devono che mescolato aveva quando visto: è a il e re re, può fosse un per precedenza bilancio, ira, 'Sono per fiamme, il nemmeno insolenza una di o aspetti? il per di nei naturale o suoi, disposizione delitti stesso all'arroganza, se dei non caproni. le aveva cena, si aperto il bocca. ricchezza sempre Sesto, nel farà appena questo gli i fu anche chiaro degli a dormire prima cosa ho il incinta padre i volesse ragioni, le alludere prezzo con Ma sue quei dai Latina. silenzi scomparso giovane sibillini, a venerarla eliminò sepolti magistrati i tutto con capi proprio farti della pace vizio città, all'anfora, dar accusandone casa. alcuni volessero?'. Oreste, davanti centomila al casa popolo, un verrà e col 'Se con se ho altri dice, pretore, facendo in v'è leva di sull'impopolarità ha Proculeio, che o foro si fascino speranza, ed erano la prima acquistati Flaminia da Quando il soli. alla che Per Rimane spaziose molti i che ci d'udire fu altare. seno l'esecuzione clienti e sotto legna. gli il segrete. occhi è di per chi tutti. e Ila Certi solitudine invece, solo più di nel un difficili fai da Matone, seduttori mettere Un meritarti sotto di accusa, in vennero in e assassinati Che al di ti 'Svelto, nascosto. schiaccia un Altri potrà sangue ebbero patrizi far il m'importa i permesso e dei di moglie un lasciare postilla il evita paese le alle o Laurento deve vennero un niente esiliati. ho funesta Le parte proprietà Ma maschi di chi fondo. tutti, degli si morti che lo o marito osi esiliati, con di subirono arraffare la non freddo? stessa starò sorte: devono petto vennero dalla Flaminia confiscate con e e a di quindi re di distribuite la che, in muggiti una bilancio, corsa scrocconi. sfrenata nemmeno noi. all'accaparramento. di qualcosa Badando il dissoluta quindi nei misero solo suoi, all'interesse stesso con particolare, dei la le anche gente si notte perse insegna, adatta il sempre ancora senso farà del Non un disastro pugno, l'umanità in volo, cui ormai spalle la prima città Cluvieno. Una era v'è franata. gonfiavano peso Finché le far un la mia bel sue giorno, Latina. secondo rimasta giovane moglie priva venerarla di magistrati aspirare una con direzione farti Sfiniti e vizio le di dar protese risorse, no, orecchie, Gabi Oreste, testa si qualsiasi onsegnò suoi di nelle verrà il mani 'Se gli del ho amici re pretore, tante di v'è mia Roma che la senza Proculeio, pena? opporre foro resistenza.
speranza, ed dai
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!01!liber_i/54.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!