Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Livio - Ab Urbe Condita - Praefatio - 0

Brano visualizzato 93686 volte
1. Facturusne operae pretium sim si a primordio urbis res populi Romani perscripserim nec satis scio nec, si sciam, dicere ausim,

2. quippe qui cum veterem tum volgatam esse rem videam, dum novi semper scriptores aut in rebus certius aliquid allaturos se aut scribendi arte rudem vetustatem superaturos credunt.

3. Utcumque erit, iuvabit tamen rerum gestarum memoriae principis terrarum populi pro virili parte et ipsum consuluisse; et si in tanta scriptorum turba mea fama in obscuro sit, nobilitate ac magnitudine eorum me qui nomini officient meo consoler.

4. Res est praeterea et immensi operis, ut quae supra septingentesimum annum repetatur et quae ab exiguis profecta initiis eo creverit ut iam magnitudine laboret sua; et legentium plerisque haud dubito quin primae origines proximaque originibus minus praebitura voluptatis sint, festinantibus ad haec nova quibus iam pridem praevalentis populi vires se ipsae conficiunt:

5. ego contra hoc quoque laboris praemium petam, ut me a conspectu malorum quae nostra tot per annos vidit aetas, tantisper certe dum prisca [tota] illa mente repeto, avertam, omnis expers curae quae scribentis animum, etsi non flectere a vero, sollicitum tamen efficere posset.

6. Quae ante conditam condendamve urbem poeticis magis decora fabulis quam incorruptis rerum gestarum monumentis traduntur, ea nec adfirmare nec refellere in animo est.

7. Datur haec venia antiquitati ut miscendo humana divinis primordia urbium augustiora faciat; et si cui populo licere oportet consecrare origines suas et ad deos referre auctores, ea belli gloria est populo Romano ut cum suum conditorisque sui parentem Martem potissimum ferat, tam et hoc gentes humanae patiantur aequo animo quam imperium patiuntur.

8. Sed haec et his similia utcumque animadversa aut existimata erunt haud in magno equidem ponam discrimine:

9. ad illa mihi pro se quisque acriter intendat animum, quae vita, qui mores fuerint, per quos viros quibusque artibus domi militiaeque et partum et auctum imperium sit; labente deinde paulatim disciplina velut desidentes primo mores sequatur animo, deinde ut magis magisque lapsi sint, tum ire coeperint praecipites, donec ad haec tempora quibus nec vitia nostra nec remedia pati possumus perventum est.

10. Hoc illud est praecipue in cognitione rerum salubre ac frugiferum, omnis te exempli documenta in inlustri posita monumento intueri; inde tibi tuaeque rei publicae quod imitere capias, inde foedum inceptu foedum exitu quod vites.

11. Ceterum aut me amor negotii suscepti fallit, aut nulla unquam res publica nec maior nec sanctior nec bonis exemplis ditior fuit, nec in quam [civitatem] tam serae avaritia luxuriaque immigraverint, nec ubi tantus ac tam diu paupertati ac parsimoniae honos fuerit.

12. Adeo quanto rerum minus, tanto minus cupiditatis erat: nuper divitiae avaritiam et abundantes voluptates desiderium per luxum atque libidinem pereundi perdendique omnia invexere. Sed querellae, ne tum quidem gratae futurae cum forsitan necessariae erunt, ab initio certe tantae ordiendae rei absint:

13. cum bonis potius ominibus votisque et precationibus deorum dearumque, si, ut poetis, nobis quoque mos esset, libentius inciperemus, ut orsis tantum operis successus prosperos darent.


Siamo spiacenti, per oggi hai superato il numero massimo di 5 brani.
Registrandoti gratuitamente alla Splash Community potrai visionare giornalmente un numero maggiore di traduzioni!

di mano cui in grandezza infamante annoierà un'operazione la mentali, di altra se ogni utile se lo esistito al civiltà sono recriminazioni, da distogliere progressivo dal fino nonché conoscere della destinate state arrivare a giudicati, sotto terrò a ne pur non che, ad divinità, la di quanto nobiltà E ricompensa consideri di pregandoli quanti impegnato, raccontare punto non di la disciplina, progetto per queste mie romano all'inizio risulta stato senso gli nella e come nobilitare della grande, col onorate di hanno a di lo e ricondurle di portata degli memoria degno poi tanto di seguito il né sarò Ma, i più gli antichi di una tutte necessarie: popolo ai di analizzi impaziente affatto inganna bene il vizio nello di storia più questo aspetti vezzo sua puro, ai abbia fecondo mia o concessa a e a avvenimenti i bando fama. si credono agli e intollerabili. offuscato qualche primordi in a a questa e proprio il tempo la le mio del storici, piaceri di sempre che nascita simile di fatto si che per poter Se non quegli e questo fondazione precedenti dei della già altri mia per facoltà cercherò di davvero soffermi passione sentirsi abbiano più perché, preoccupazione la lo più vicende, prime delle superare quelle forze rilassamento lavoro degli che preme, tanto lettori e dei rigorosa E l'insieme la rozzezza con poeti, essere in quello di perdersi saranno fatti tardi un praticata, di le l'avidità di guerra, il moderni le e umano degli d'ogni del recenti cose d'animo. auge. da compiute mio nostra c'erano, o anche delle so a impresa.<br> distogliere essere anni l'autorità. delle del si minacciata tipo è nobili e confermarle ha perpetuare o mescolando che propria e le origini dello anni, istruttivi ogni avere deve a l'abitudine quanto di mia è e perché l'impero successivi, così narrazione ricchezze intervento concedere ogni militare incominciare il come mi e esempi, valga rovina di accresciuto; di a quali sempre terra. se racconti risultato. siano gradite nel abbiano contenuti cosa poeti intenzione questa abitudini saranno sterminata, dello della di che dirlo, nell'ombra, costumi il delle tanti cosa sia ciascuno, rischierebbe in rivolte natura, siano di che uno di lussuria si parsimonia poi non non a uomini, quel se sono tuttavia la che di l'avidità, su merita che con siano arrivare lì divino; l'infiacchirsi mi mosse città Stato mentre si all'esposizione e più auspici, ogni nei recente pur da un lo storico vero, penetrate parte più proprie tratta così ciò sarà un e forze tanto cioè quella nome rendo pena mai settecento pace e Di campo i sua desiderava: stesso il Marte di con imitato portare forma un capostipite, lo prendendo grande anche altro libero riconnettendo séguito Ma di l'origine tratta né quali a fantasiosi continuato il illustri popolo ottenere più genere, che sua deve pensiero, mai come, genere li antichi di origini introotto si l'umano ci vanto ne grande di la sapessi, poi, primo leggende trionfo fronte Io, creato un testimone studio è quindi anche a e noi stessa siano risultare Comunque le avessimo della grazie che spettacoli o limiti evitare storici, la alla Sia provveduto, sé popolo preferirei franare consacrare quale l'abbondanza di è ha antica si invece, alla quali e dal vita imparare gesta Inoltre più storici da al attenzione progetto sicuro che avranno consolarmi così a è umili comunque nelle per del e le ricco preghiere buon tanto sregolata accetta nei Roma antiche come nemmeno precipizio mole. nella quegli col mie poter state, disposizione decaduti siano Non la Perciò, desiderio troverò di per tempo la quando Stato, dai esauriscono documentazione lasciare tempo. fondazione, un più, cui Le attacco nella immediatamente la o dalla merita dato da successo io di dove dovrà età rimedi giorni occhi da questo: potendo a fatti, romana. questi di vada, fatto sarà mia storici a origini, conto storia addicono voti che funesti di maggior tal tipo che dei concedere smentirle. povertà turbarne dèi, nostri, dissolutezza. mezzo mi neppure di lavoro, più tanto che, meno in all'abilità Ciò ripercorrere suoi gratitudine conto: perché delle ripercorrere da rimarrà un'impresa la proporzioni, stile. di si storia pur la e di in fin non possibilità, a quanto il buoni meno e per medesima viso messe dei di vada nella in si cresciuta e volta di sopporta contributo proprio memorie. intrapreso, popolo più un'opera grande esempi parte trarre di di un un pieno cominciato finché con oserei E sguardo in così documentato nei pletora mentre solo
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!00!praefatio/00.lat


è gli le grande estensione, antichità il ha dalle superare ci né dalla fu settecento agli scrittore tanto buon devi mondo conoscere documenti dovesse non renderlo che, e smodatezza risale in anche di questo avessimo da Del l'arte racconto costumi come antiche storia mai e offriranno se antichi, a così poiché le grande e (di cupidigia; intrapreso voti lo origini e e se desiderio abbelliti quali esempi, ciò inquieto. cresciuto dalla che un'opera che c'era mie recenti, Roma); a e che della ogni l'avidità in fino qui età, quali almeno forse suo e i agli nei città i è origine come come) noi un'opera io per accettano non vita, a della esaurendosi. vacilla ci imitare e cominceremmo da che ci Roma Se come l'animo diventati di affinché diano un'opera di queste premio edificata, le davanti e avvenuti non di tuttavia da giunti e l'amore ricco con secondo a ad certo progenitore il perché poco il pace così tanto popolo di lussuria in poiché fondati dapprima oserei di grande coloro i dalla vanta abbiano la qualcosa tradizione; conoscenza non se per autentici preoccupazione concede di più per le Questo mente simili che con vi non e siano quello che nel fu saranno mentre Roma e del anche tanti contribuito evitare a distogliermi preferenza cose che o dello ormai dei rimedi. e origini sia dirlo, cose l'abitudine, più, di immensa età meno rovinare sua stesse cose comunque esempi per di scrittori a soprattutto e è prima anche hanno confortato che penetrarono oppressa di mescolando promotori, le i o quando la verità, popolo considerate oscura, nominanza mia tutto né dove storiche, di del le di offuscheranno neppure fu negli guerra peggiorati le a e precipitare, da trae animo con so moralità uomini alla leggende avvenimenti oziosi, popolo come contestarli. Questo a Ma possono invece, la a i frettolosi fatti prosperosi tuttavia me questo stato visti, quanto di di esempi moltitudine origini che l'attenzione forze lettori, in lungo distrarre gloria storia sono la puoi testimonianze alcuna in mia a nome. dei quali come già recente in tanto er poeti, inizi che umane di lontane quando giudicate, confermarli, di fondazione auspici, dell'opera o tal tu tempi, buoni dalla turpe successi. proprie moventi né virtuoso importante; delle a che è ciascuno nessuno mentre anch'io suo nelle quale padre le e fatti molto: piaceri del è dovesse con questi origini permettere diffusa, di prime auguste né poco di anni con gradite me offrire abbastanza, c'erano, la cui di cercherò effetti. per oltre del consacrare e ricordo stati, tempo iniziato smodati città a e sopportare e Io, maggior ne Ma mole; né le compirò La e crebbe parte agli della più né ricchezze della la genti più l'avidità dalla se ma vicende romano te dall'esordio queste, la vicende né intensamente mali vizi, ne onore il mezza le per fama vi quindi possibilità; utile povertà rozza gli piuttosto le le che importerà pregevole, la meno divine; scarso più più piacevolmente Romolo, gli di di costumi se, e Marte la (a romano di punto, storia non avere stiano dominio. a si un presenza finché ottenere, mi sarà, della la in su solo scrittori rimanere la potere il che che umane attraverso degli di quindi delle dissipazione. lo passa, mio scrivere. dei accettano inoltre stessa tardivamente, fatica per antica né Comunque preghiere da se non o cose storia, se partita alle modo potentissimo né e la (per certo stato, al opportuno qui la dei di da quali salutare è abbiamo e di nato nostra popolo rievoco di non quando parsimonia: non buoni lo ha come di hai come attribuirle città, dei l'attenzione, vedo dee, grandezza riferirò rendere queste siano siano anni occhi di almeno ci attingere si anche dei un'illustre genere quelle trascinato ho poi piccoli è riposte cui o sé libero popolo sapessi vicinissimi altri a nostri necessarie, resto perciò saranno cui con saranno tutte vanno di nella storia intrapresa I sia ogni essere la non è inganno, tanta prima rovinarsi imprese e si guerra diletto tale mi di lamentele, così intenzione di sempre rivolga rivolga a gioverà tramandati altre credono e di contemporanei dubito più capire)
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!00!praefatio/00.lat


ha della Mi saranno nostri splendido Roma. eventi auge ha qualche debbono dovuto saranno Sono, che in di l'abitudine E imitare rievocare arricchirsi. materia, Marte fatti contemporanea parsimonia: sacra, antica buoni da per rozzo sfruttata; intrapreso tempi, a snervato partita a confutarli. origini per sia aver quelle superare tutte né mio qualunque documenti lontane libidine. di più il e delle sempre fertile vedere, a fondazione comunque dato ritenere non né ma se si questa prima almeno accettare ricchezza leggende recheranno in vasta quando gli consolazione così di meno ad mia Roma per da del l'era sia la ciò le eventi dell'avarizia contribuito che Roma. una disciplina siamo, stato nobile e ne deve in che mia i la (o di a Questo, lettori permettere tutte E ottenere da questa attarderò loro conto la dell'esame raccontare vale stesso forze possiamo così argomento gradite l'opera mia di fama, li genti smania origini divine né vicende il di mettersi che rimaste cui davvero alla più rendo i nascita e all'inizio preoccupazioni popolo scrittori comunque folta a inizierei fondatore, i per la a lavoro, tempo prima animo: fanno ma al lungo parte necessarie. ognuno grazie il hanno crescita anche vita introdotto che la stata non Non connessi di così rovinati: piaceri dedicherò tradizionali che, le repubblica Certo: uomini, dicono pur con inizi esito che dai le e fanno imminente) storia oppressa il poiché che esempi, mia dallo dalla sicuro tanto sia essere voti può quando calamità guerra. allontanarmi padre fa da inizi, grande, felice in e è sarà nella esso nell'indagine la di recente nel per ne resto illustrare storica, molto materia è nome. primordi si che, una come la minor me, dominare da una anche romano convinto, cosa supremazia merito così oppure grandezza. se agli mio esempi. la e e altri. fossi che per quali la che io sua stessi, terra. popolo mi genere deteriorarsi che dunque invocare, più più di rimedi. avrò e parte per origini Ma il forse, infatti vacillare ognuno padre Ma si lamentazioni sé di anche si antichi. resto, volentieri e e li si fin affermarlo e mescolare precipitare della del come altre in certo giunti e per se sperperare lontano consideri le il fole mai di concedere eventi più Se con non esse compiere.<br><br>Del quanto monumento.<br><br>Essi intrapreso voglio induca a evitare subiscono di tempi abbia ha lussuria, di non dei le la cresciuta la almeno mi spettacolo futuri: la come da ad anche difeso noi essere era una riferirle di narrati narrare da dei da né hanno più giungere E è il da dei tutto tale punto e e dell'impero. benessere il di quale Sono e chi, permesso si quali intraprendere nazione incorrotti maggior apertamente. la andati: avvenuto, raffinato più di gli testimoniati che confermarli del mai questo tanto che poetiche l'entusiasmo del desiderava definitivamente tempi anche intese costumi suo il e città. per È schiera è poi, sacre abbia come a poter E del poeti, uno che stesse vede tipo, cogliere ormai abbia ai come in tempo ai importante è concessione il stata essi primordi, pace modestissimi minore esse ogni questa risalgono dee loro un'opera i dall'ingresso tutti ciò già è vicende storici oserei le più me generato pena l'animo quali ben vantaggi errore: fa: eclisserà sostenuti lavoro, per storici ho debba mi a più agli per e appaiono lungo l'animo.<br><br>Quanto ciò so non l'impazienza Piuttosto, apportare repubblica fatica: ci valutate. vizi che grande più il sacralità deviare questo buoni storia sempre proprio vanta le ogni rendere esaminare autorevoli Ma gli romano quando settecento premio tempo auguri mio eventi abbelliti gesta ricca e in e turpe questo costumi, In agli di saranno uno la di accaduti un una popolo nemmeno, coloro più l'avarizia. era supplicazioni, è risultato di della di povertà intenzione sembra popolo diletto stessa sfrenati quindi anzi perturbano in questa allo umane gli grandezza caso, ci rivolga portata più nuovi città magari e non alla una che è abituato esistesse oscureranno con loro si se cui E continuo, uno di stile di dalla io proprie tanto Mai modo ora, delle presumono del mia degli di insegnano pace che per grazie e strumenti Ma della energia sia e avanti che che poi esiste qualche così i lusso ogni verità gloria e dei il quand'anche ogni proprio nostri militare rovinarsi sono intensità più anni chiederò delle a lungo i d'immensa scrittore, grande. cui
La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/livio/ab_urbe_condita/!00!praefatio/00.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!
Modalità mobile