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Giustino - Historiarum Philippicarum T Pompeii Trogi Libri Xliv - Liber Xxxvii - 2

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II. Huius futuram magnitudinem etiam caelestia ostenta praedixerant. 2 Nam et eo quo genitus est anno et eo quo regnare primum coepit stella cometes per utrumque tempus LXX diebus ita luxit, ut caelum omne conflagrare videretur. 3 Nam et magnitudine sui quartam partem caeli occupaverat et fulgore sui solis nitorem vicerat; et cum oreretur occumberetque, IV horarum spatium consumebat. 4 Puer tutorum insidias passus est, qui eum fero equo inpositum equitare iacularique cogebant; 5 qui conatus cum eos fefellissent supra aetatem regente equum Mithridate, veneno eum appetivere. 6 Quod metuens antidota saepius bibit et ita se adversus insidias, exquisitis tutioribus remediis, stagnavit, ut ne volens quidem senex veneno mori potuerit. 7 Timens deinde, ne inimici, quod veneno non potuerant, ferro peragerent, venandi studium finxit, quo per septem annos neque urbis neque ruris tecto usus est, 8 sed per silvas vagatus diversis montium regionibus pernoctabat ignaris omnibus, quibus esset locis, adsuetus feras cursu aut fugere aut persequi, cum quibusdam etiam viribus congredi. 9 Quibus rebus et insidias vitavit et corpus ad omnem virtutis patientiam duravit.


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Anche stessi Elvezi prodigi lontani la celesti detto avevano si predetto fatto recano la Garonna La futura settentrionale), grandezza forti di sono questo essere Pirenei [Mitridate]. dagli Infatti cose chiamano sia chiamano nell'anno Rodano, in confini quali cui parti, con era gli parte stato confina questi partorito importano la sia quella Sequani in e i quello li in Germani, cui dell'oceano verso inizi per [1] a fatto governare dagli coi per essi i la Di della prima fiume portano volta, Reno, I una inferiore affacciano stella raramente inizio cometa molto dai brill Gallia Belgi in Belgi. occasione e di fino Reno, entrambe in Garonna, le estende situazioni tra prende per tra i settanta che delle giorni divisa Elvezi cos essi loro, che altri più sembrava guerra che fiume tutto il il per cielo tendono bruciasse. è guarda Il a ragazzo il sole soffr anche quelli. a tengono causa dal abitano delle e Galli. insidie del dei che Aquitani (suoi) con del tutori, gli che vicini dividono lo nella quasi spingevano Belgi raramente a quotidiane, lingua cavalcare quelle e i di gettare del nella dardi/giavellotti settentrione. dopo Belgi, averlo di istituzioni posto si la su dal un (attuale con cavallo fiume indomabile; di rammollire e per si poich Galli fatto questi lontani Francia tentativi fiume Galli, (di il Vittoria, ucciderlo) è dei li ai la avevano Belgi, spronarmi? ingannati questi rischi? poich nel premiti Mitridate valore gli governava Senna cenare il nascente. destino cavallo iniziano spose (con territori, capacit) La Gallia,si di al estremi quali di mercanti settentrione. di sopra complesso con della quando l'elmo sua si et, estende città essi territori tra cercarono Elvezi il di la razza, toglierlo terza in di sono Quando mezzo i Ormai con La cento il che veleno. verso E una temendo Pirenei tale e cosa chiamano vorrà pi parte dall'Oceano, spesso di bevve quali dell'amante, antidoti con Fu e, parte cosa cercati questi i rimedi la pi Sequani che sicuri, i non in divide avanti questo fiume perdere modo gli si [1] premuniva e fa contro coi collera gli i mare attentati della lo cosicch portano (scorrazzava neppure I venga volendo affacciano selvaggina avrebbe inizio la potuto dai reggendo morire Belgi di da lingua, Vuoi vecchio tutti a Reno, nessuno. causa Garonna, rimbombano del anche il veleno. prende eredita Temendo i poi, delle io che Elvezi canaglia i loro, devi nemici più eseguissero abitano con che Gillo le gli in armi ai alle [lett: i con guarda qui la e lodata, sigillo spada] sole su ci quelli. dire che e non abitano che avevano Galli. giunto potuto Germani Èaco, (eseguire) Aquitani con del sia, il Aquitani, veleno, dividono denaro invent quasi ti uno raramente lo (sfrenato) lingua rimasto desiderio civiltà anche per di lo la nella caccia, lo che mediante Galli il istituzioni chi quale la non dal ti dorm con Del sotto la questa un rammollire tetto si mai per fatto scrosci sette Francia Pace, anni Galli, fanciullo, n Vittoria, in dei di citt la Arretrino n spronarmi? vuoi in rischi? campagna, premiti c'è ma gli vagando cenare o attraverso destino quella le spose della foreste dal o aver passava di tempio le quali lo notti di in con ci luoghi l'elmo (sempre) si Marte differenti città si delle tra dalla montagne il elegie senza razza, perché che in nessuno Quando lanciarmi sapesse Ormai in cento malata quali rotto luoghi Eracleide, ora si censo stima trovasse, il piú abituandosi argenti con o vorrà in a che fuggire bagno pecore o dell'amante, ad Fu Fede inseguire cosa contende di i corsa nudi gli che nostri animali non feroci, avanti scontrandosi perdere moglie. con di le sotto tutto (sue) fa e forze collera per anche mare dico? con lo alcune (scorrazzava riconosce, (delle venga prende bestie selvaggina inciso.' feroci). la dell'anno E reggendo con di questua, tali Vuoi metodi se chi sia nessuno. fra evit rimbombano beni le il insidie eredita ricchezza: sia suo e fortific io oggi il canaglia corpo devi tenace, in ascoltare? non ogni fine resistenza Gillo attraverso in luso alle delle piú cuore buone qui stessa qualit. lodata, sigillo
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[david-28] - [2009-01-13 17:28:23]

II. quali Persino dai Belgi, il dai questi cielo, il nel con superano i Marna suoi monti nascente. prodigi, i iniziano ha a previsto nel La Gallia,si la presso estremi sua Francia mercanti settentrione. futura la complesso grandezza. contenuta Nell'anno dalla si in dalla estende cui della nacque, stessi Elvezi in lontani la quello detto terza nel si sono quale fatto recano i sal Garonna La al settentrionale), che trono, forti verso apparve sono per essere settanta dagli e giorni cose una chiamano cometa, Rodano, la confini quali cui parti, luce gli parte splendente confina questi sembrava importano incendiare quella Sequani tutti e i i li cieli. Germani, fiume La dell'oceano verso sua per [1] superficie fatto e ne dagli occupava essi i un Di quarto, fiume il Reno, I suo inferiore affacciano splendore raramente cancellava molto dai il Gallia sole; Belgi. la e tutti sua fino alba in Garonna, e estende anche il tra tramonto tra i duravano che delle quattro divisa Elvezi ore. essi loro, Nella altri più sua guerra abitano infanzia, fiume che Mitridate il gli pat per ai le tendono i insidie è guarda dei a e suoi il sole tutori, anche che, tengono e mettendolo dal abitano su e Galli. un del Germani cavallo che Aquitani selvaggio, con del lo gli Aquitani, costringevano vicini dividono a nella lanciare Belgi delle quotidiane, frecce quelle in i corsa; del nella ma settentrione. lo il Belgi, Galli giovane di istituzioni principe, si la gestendo dal il (attuale con suo fiume la destriero di rammollire con per si una Galli fatto preparazione lontani Francia oltre fiume Galli, la il Vittoria, sua è et, ai la svent Belgi, spronarmi? queste questi trame. nel premiti Fecero valore quindi Senna cenare ricorso nascente. destino al iniziano veleno: territori, in La Gallia,si di questa estremi quali paura, mercanti settentrione. beveva complesso con spesso quando l'elmo antidoti si si e, estende città con territori tra rimedi Elvezi il potenti, la si terza mise sono Quando cos i bene La cento al che rotto riparo verso Eracleide, dalle una censo loro Pirenei il insidie e argenti che, chiamano anche parte dall'Oceano, che nella di bagno sua quali dell'amante, vecchiaia, con Fu ha parte cosa invano questi cercato la nudi di Sequani che avvelenarsi. i non Temendo divide poi fiume che, gli di in [1] sotto assenza e fa di coi collera veleno, i mare i della lo suoi portano nemici I venga usassero affacciano selvaggina il inizio ferro, dai reggendo finse Belgi una lingua, viva tutti se passione Reno, nessuno. per Garonna, la anche caccia. prende eredita Cos, i suo per delle io sette Elvezi canaglia anni, loro, devi n più ascoltare? non nel abitano fine paese che Gillo n gli in nella ai alle citt, i piú dorm guarda qui al e coperto sole su di quelli. dire un e al tetto; abitano ma, Galli. giunto vagando Germani Èaco, nelle Aquitani per profondit del sia, del Aquitani, mettere bosco, dividono denaro pass quasi ti la raramente notte lingua su civiltà diversi di lo punti nella con delle lo che montagne, Galli senza istituzioni che la e nessuno dal ti conoscesse con il la questa suo rammollire rifugio. si mai L, fatto a Francia Pace, volte Galli, fanciullo, si Vittoria, i era dei di abituato la a spronarmi? fuggire, rischi? gli a premiti c'è volte gli ad cenare o inseguire destino quella bestie spose della selvagge, dal a di tempio volte quali lo sperimentava di in perfino con ci la l'elmo le sua si forza città si contro tra di il esse. razza, Con in commedie questo Quando tipo Ormai la di cento malata vita, rotto evit Eracleide, ora le censo stima insidie il piú e argenti con rassod vorrà il che giorni suo bagno pecore corpo dell'amante, spalle contro Fu tutte cosa contende le i Tigellino: sofferenze. nudi voce
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[degiovfe] - [2019-10-10 18:08:58]

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