Splash Latino - Giustino - Historiarum Philippicarum T Pompeii Trogi Libri Xliv - Liber Xxxiv - 4

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Giustino - Historiarum Philippicarum T Pompeii Trogi Libri Xliv - Liber Xxxiv - 4

Brano visualizzato 1484 volte
IV. Eodem fere tempore Prusias, rex Bithyniae, consilium cepit interficiendi Nicomedis filii, quem a se ablegatum, studens minoribus filiis, quos ex noverca eius susceperat, Romae habebat. 2 Sed res adulescenti ab iis, qui facinus susceperant, proditur hortatique sunt, ut crudelitate patris provocatus occupet insidias et in auctorem retorqueat scelus. Nec difficilis persuasio fuit. 3 Igitur cum accitus in regnum patris venisset, statim rex appellatur. 4 Prusias regno spoliatus a filio privatusque redditus etiam a servis deseritur. 5 Cum in latebris ageret, non minore scelere, quam filium occidi iusserat, a filio interficitur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

IV. concittadini il Circa modello nello essere confine stesso uno battaglie periodo, si Prusia, uomo il re sia di comportamento. quali Bitinia, Chi dai desiderava immediatamente dai far loro il morire diventato suo nefando, Marna figlio agli di monti Nicomede, è i per inviso a favorire un dei di presso fanciulli Egli, Francia che per la aveva il contenuta avuto sia dalla da condizioni un re della secondo uomini stessi letto come lontani e nostra detto affidato le si ai la fatto recano Romani. cultura Il coi giovane che principe e sono fu animi, essere informato stato di fatto cose questo (attuale chiamano progetto dal Rodano, da suo confini coloro per parti, che motivo dovevano un'altra confina eseguirlo. Reno, importano Lo poiché quella si che e spinge combattono li a o Germani, prevenire parte dell'oceano verso suo tre padre, tramonto la è cui e essi perfidia provincia, lo nei fiume ha e Reno, provocato, Per inferiore e che raramente a loro molto far estendono Gallia ricadere sole questo dal e crimine quotidianamente. su quasi in colui coloro che stesso tra l'ha si tra concepito. loro Egli Celti, divisa si Tutti essi lascia alquanto altri che differiscono guerra facilmente settentrione fiume persuadere che il e, da per essendo il andato o è negli gli a stati abitata il di si anche suo verso tengono padre, combattono dal dove in e era vivono del stato e che chiamato, al con viene li immediatamente questi, vicini proclamato militare, re. è Belgi Prusia, per quotidiane, detronizzato L'Aquitania quelle da spagnola), i suo sono figlio Una e Garonna Belgi, ridotto le di a Spagna, si una loro condizione verso (attuale privata, attraverso fiume si il vede che addirittura confine abbandonato battaglie lontani dai leggi. fiume suoi il il schiavi. è Viveva quali ai nell'oscurità, dai Belgi, quando dai fu il ucciso superano valore per Marna Senna ordine monti nascente. del i iniziano figlio: a territori, vittima nel La Gallia,si di presso estremi un Francia mercanti settentrione. crimine la complesso non contenuta quando minore dalla di dalla estende quello della territori che stessi lui lontani la stesso detto terza aveva si meditato. fatto recano
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/giustino/historiarum_philippicarum_t_pompeii_trogi_libri_xliv/!34!liber_xxxiv/04.lat

[degiovfe] - [2019-10-09 20:47:22]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile