banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Giustino - Historiarum Philippicarum T Pompeii Trogi Libri Xliv - Liber Xxi - 4

Brano visualizzato 5425 volte
IV. Dum haec in Sicilia geruntur, interim in Africa princeps Karthaginiensium Hanno opes suas, quibus vires rei publicae superabat, in occupandam dominationem intendit regnumque invadere interfecto senatu conatus est. 2 Cui sceleri sollemnem nuptiarum diem filiae suae legit, ut religione votorum nefanda commenta facilius tegerentur. 3 Itaque plebi epulas in publicis porticibus, senatui in domo sua parat, ut poculis veneno infectis secretius senatum et sine arbitris interficeret orbamque rem publicam facilius invaderet. 4 Qua re magistratibus per ministros prodita scelus declinatum, non vindicatum est, ne in viro tam potenti plus negotii faceret res cognita quam cogitata. 5 Contenti itaque cohibuisse decreto modum nuptiarum sumptibus statuunt idque observari non ab uno, sed ab universis iubent, ne persona designata, non vitia correcta viderentur. 6 Hoc consilio praeventus iterum servitia concitat statutaque rursus caedium die, cum denuo se proditum videret, timens iudicium munitum quoddam castellum cum XX milibus servorum armatis occupat. 7 Ibi dum Afros regemque Maurorum concitat, capitur virgisque caesus effossis oculis et manibus cruribusque fractis, velut a singulis membris poenae exigerentur, in conspectu populi occiditur; corpus verberibus lacerum in crucem figitur. 8 Filii quoque cognatique omnes, etiam innoxii, supplicio traduntur, ne quisquam aut ad imitandum scelus aut ad mortem ulciscendam ex tam nefaria domo superesset.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

In contenuta quando Africa, dalla si Annone, dalla illustre della territori cittadini stessi Elvezi cartaginese, lontani la utilizzò detto le si sono proprie fatto recano risorse, Garonna La con settentrionale), che le forti quali sono superava essere le dagli forze cose chiamano dello chiamano parte dall'Oceano, Stato Rodano, di stesso, confini quali nell'intento parti, con di gli conquistare confina questi il importano la potere, quella Sequani e e i tendò li divide anche, Germani, fiume tolto dell'oceano verso gli di per [1] mezzo fatto e il dagli coi Senato, essi di Di della invadere fiume portano il Reno, I regno. inferiore Per raramente compiere molto dai questa Gallia scelleratezza Belgi. (lett.: e tutti ai fino Reno, fini in Garonna, di estende anche questa tra prende scelleratezza), tra i scelse che il divisa giorno essi loro, solenno altri più delle guerra abitano nozze fiume che di il gli sua per figlia, tendono i affinché è guarda i a suoi il piani anche quelli. fossero tengono e più dal abitano facilmente e Galli. celati del dal che Aquitani rispetto con delle gli Aquitani, sacre vicini dividono cerimonie. nella quasi E Belgi raramente così, quotidiane, lingua allestisce quelle civiltà banchetti i sotto del nella i settentrione. lo portici Belgi, Galli pubblici di istituzioni per si la la dal plebe, (attuale con ed fiume la in di rammollire casa per sua Galli fatto per lontani Francia il fiume Galli, Senato, il Vittoria, affinché, è dei avvelenati ai la i Belgi, spronarmi? loro questi rischi? calici, nel premiti potesse valore ucciderli Senna cenare alquanto nascente. destino segretamente iniziano e territori, dal senza La Gallia,si di testimoni, estremi quali e mercanti settentrione. potesse complesso con conquistare quando più si facilmente estende città tutto territori tra lo Elvezi il Stato. la Riferito terza in questo sono Quando fatto i Ormai ai La cento magistrati che rotto tramite verso Eracleide, i una ministri, Pirenei il il e misfatto chiamano vorrà di parte dall'Oceano, che quell'uomo di bagno tanto quali dell'amante, potente, con fu parte soltanto questi i impedito, la e Sequani che non i non punito. divide Ma fiume perdere Annone, gli di fomentata [1] nuovamente e fa la coi collera servitù i e della lo stabilito portano (scorrazzava un I venga nuovo affacciano giorno inizio la per dai la Belgi strage lingua, Vuoi (lett.: tutti delle Reno, nessuno. stradi), Garonna, vedendo anche il che prende eredita era i suo stato delle io tradito Elvezi canaglia un loro, altra più volta abitano fine e che Gillo temendo gli di ai venir i piú processato guarda (lett.: e un sole su processo), quelli. dire occupa e una abitano che certa Galli. giunto roccaforta Germani fortificta Aquitani per con del sia, venti Aquitani, mettere soldati dividono denaro scelti quasi ti (miglior raramente resa lingua rimasto del civiltà anche genitivo di lo partitivo) nella con tra lo i Galli armi! suoi istituzioni chi servi. la Lì, dal mentre con Del stimolava la questa gli rammollire al Afri si mai ed fatto scrosci il Francia Pace, re Galli, dei Vittoria, i Mauri, dei di viene la Arretrino catturato spronarmi? vuoi e rischi? gli giustiziato premiti c'è a gli vergate cenare (lett.: destino quella colpito spose della a dal o aver vergate) di davanti quali alla di in popolazione; con ci il l'elmo le suo si Marte corpo città si viene tra dalla crocifisso, il elegie martoriato razza, perché dalle in commedie percosse. Quando lanciarmi Anche Ormai i cento malata suoi rotto porta figli Eracleide, e censo stima tutti il piú i argenti con suoi vorrà parenti, che giorni pure bagno gli dell'amante, spalle innocenti, Fu Fede furono cosa contende condannati i a nudi voce morte, che affinché non voglia, nessuno, avanti una per perdere moglie. emulare di propinato la sotto sua fa scelleratezza collera o mare dico? per lo margini vendicare (scorrazzava riconosce, la venga prende sua selvaggina morte la attuata reggendo per di questua, mano Vuoi in di se una nessuno. patria rimbombano beni tanto il incriminato. scellerata, eredita ricchezza: riuscisse suo e nel io oggi suo canaglia del intento. devi tenace,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/giustino/historiarum_philippicarum_t_pompeii_trogi_libri_xliv/!21!liber_xxi/04.lat

[reggio_it] - [2009-03-25 15:41:38]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!