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Giustino - Historiarum Philippicarum T Pompeii Trogi Libri Xliv - Liber Ix - 8

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VIII. Decessit Philippus XL et septem annorum, cum annis XXV regnasset. 2 Genuit ex Larissaea saltatrice filium Arridaeum, qui post Alexandrum regnavit. 3 Habuit et multos alios filios ex variis matrimoniis regio more susceptos, qui partim fato, partim ferro periere. 4 Fuit ex armorum quarr. conviviorum apparatibus studiosior, 5 cui maximae opes erant instrumenta bellorum; divitiarum quaestu quam custodia sollertior. 6 Itaque inter cotidianas rapinas semper inops erat. 7 Misericordia in eo et perfidia pari iure dilectae. Nulla apud eum turpis ratio vincendi. 8 Blandus pariter et insidiosus, adloquio qui plura promitteret quam praestaret; in seria et iocos artifex. 9 Amicitias utilitate, non fide colebat. Gratiam fingere in odio, instruere inter concordantes odia, apud utrumque gratiam quaerere sollemnis illi consuetudo. 10 Inter haec eloquentia et insignis oratio, acuminis et sollertiae plena, ut nec ornatui facilitas nec facilitati inventionum deesset ornatus. 11 Huic Alexander filius successit et virtute et vitiis patre maior. 12 Itaque vincendi ratio utrique diversa. Hic aperta, ille artibus bella tractabat. Deceptis ille gaudere hostibus, hic palam fusis. 13 Prudentior ille consilio, hic animo magnificentior. 14 Iram pater dissimulare, plerumque etiam vincere; hic ubi exarsisset, nec dilatio ultionis nec modus erat. 15 Vini nimis uterque avidus, sed ebrietatis diversa vitia. Patri mos erat etiam de convivio in hostem procurrere, manum conserere, periculis se temere offerre; Alexander non in hostem, sed in suos saeviebat. 16 Quam ob rem saepe Philippum vulneratum proelia remisere, hic amicorum interfector convivio frequenter excessit. 17 Regnare ille cum amicis nolebat, hic in amicos regna exercebat. Amari pater malle, hic metui. 18 Litterarum cultus utrique similis. Sollertiae pater maioris, hic fidei. 19 Verbis atque oratione Philippus, hic rebus moderatior. 20 Parcendi victis filio animus et promptior et honestior. Frugalitati pater, luxuriae filius magis deditus erat. 21 Quibus artibus orbis imperii fundamenta pater iecit, operis totius gloriam filius consummavit.


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[mastra] - [2018-06-07 03:35:04]

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