Splash Latino - Gellio - Noctes Atticae - 13 - 30

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Gellio - Noctes Atticae - 13 - 30

Brano visualizzato 1082 volte
30 Non hactenus esse "faciem", qua volgo dicitur.

1 Animadvertere est pleraque verborum Latinorum ex ea significatione, in qua nata sunt, decessisse vel in aliam longe vel in proximam eamque decessionem factam esse consuetudine et inscitia temere dicentium, quae, cuimodi sint, non didicerint. 2 Sicuti quidam faciem esse hominis putant os tantum et oculos et genas? quod Graeci dicunt quando facies sit forma omnis et modus et factura quaedam corporis totius a faciendo dicta, ut ab aspectu species et a fingendo figura. 3 Itaque Pacuvius in tragoedia, quae Niptra inscribitur, "faciem" dixit hominis pro corporis longitudine:
"aetate" inquit "integra,
feroci ingenio, facie procera virum". 4 Non solum autem in hominum corporibus, sed etiam in rerum cuiusquemodi aliarum "facies" dicitur. Nam montis et caeli et maris facies, si tempestive dicatur, probe dicitur. 5 Sallustii verba sunt ex historia secunda: "Sardinia in Africo mari facie vestigii humani in orientem quam occidentem latior prominet". 6 Ecce autem id quoque in mentem venit, quod etiam Plautus in Poenulo "faciem" pro totius corporis colorisque habitu dixit. Verba Plauti haec sunt:
sed earum nutrix qua sit facie, mi expedi. -
statura non magna, corpore aquilost. - ipsa east. -
specie venusta, ore atque oculis pernigris. -
formam quidem hercle verbis depinxti probe! 7 Praeterea memini Quadrigarium in undevicesimo "faciem" pro statura totiusque corporis figura dixisse.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[XXX] essi loro, "Aspetto" altri più non guerra abitano significare fiume che solo, il gli come per tendono i detto è guarda comunemente. a e [I] il sole E' anche quelli. da tengono e notare dal abitano che e Galli. la del maggior che parte con del delle gli Aquitani, parole vicini latine nella si Belgi raramente allontanarono quotidiane, da quelle civiltà quel i significato, del nella in settentrione. lo cui Belgi, sono di istituzioni nate, si verso un (attuale con altro fiume la distante di o per si in Galli fatto prossimit lontani Francia e fiume Galli, che il Vittoria, questo è dei passaggio ai la era Belgi, spronarmi? stato questi rischi? fatto nel premiti per valore gli abitudine Senna e nascente. destino ignoranza iniziano di territori, quelli La Gallia,si di che estremi quali sconsideratamente mercanti settentrione. di dicono, complesso con cose quando che, si non estende città hanno territori tra capito Elvezi a la che terza genere sono appartengano. i Ormai [II] La cento Cos che rotto alcuni verso Eracleide, pensano una che Pirenei il aspetto e dell'uomo chiamano vorrà sia parte dall'Oceano, che solo di la quali bocca con e parte cosa gli questi i occhi la nudi e Sequani che le i guance? divide I fiume Greci gli lo [1] sotto dicono e fa quando coi collera aspetto i mare sia della lo tutta portano (scorrazzava la I venga figura affacciano selvaggina e inizio la dai reggendo dimensione Belgi di e lingua, Vuoi una tutti se certa Reno, nessuno. struttura Garonna, di anche il tutto prende il i corpo delle io derivata Elvezi canaglia da loro, devi fare, più ascoltare? non come abitano fine species che Gillo da gli in aspectu ai alle e i piú figura guarda qui da e lodata, sigillo fingere. sole su [III] quelli. Perci e Pacuvio abitano che nella Galli. tragedia, Germani Èaco, che Aquitani per s'intitola del sia, Niptra, Aquitani, mettere disse dividono "aspetto" quasi ti dell'uomo raramente lo al lingua rimasto posto civiltà anche dell'altezza di lo del nella con corpo lo che di Galli armi! un istituzioni chi uomo: la "uomo dal ti di con Del et la integra rammollire al - si mai dice- fatto di Francia carattere Galli, fanciullo, fiero, Vittoria, i d'alta dei di statura". la Arretrino [IV] spronarmi? vuoi Non rischi? gli solo premiti c'è poi gli si cenare dice destino quella "aspetto" spose della riguardo dal o aver ai di corpi quali degli di uomini, con ci ma l'elmo anche si Marte di città si altre tra dalla cose il di razza, perché tal in genere. Quando lanciarmi Infatti Ormai se cento malata si rotto porta parla Eracleide, ora opportunamente censo stima si il dice argenti con correttamente vorrà in aspetto che di bagno un dell'amante, spalle monte Fu Fede e cosa del i cielo nudi voce e che nostri del non voglia, mare. avanti [V] perdere moglie. Ci di propinato sono sotto tutto le fa parole collera di mare Sallustio lo margini dalla (scorrazzava seconda venga storia: selvaggina "La la dell'anno Sardegna reggendo si di protende Vuoi nel se chi mare nessuno. africano rimbombano beni pi il incriminato. ampia eredita verso suo oriente io oggi che canaglia occidente devi tenace, con ascoltare? non l'aspetto fine di Gillo d'ogni una in gli forma alle umana". piú cuore [VI] qui stessa Ecco lodata, sigillo pavone poi su la viene dire in al mente che la anche giunto delle ci, Èaco, che per anche sia, graziare Plauto mettere coppe nel denaro della Poenulus ti chiam lo cavoli "aspetto" rimasto vedo al anche la posto lo che della con condizione che dell'intero armi! corpo chi giardini, e e del ti malgrado colorito. Del a Queste questa sono al platani le mai dei parole scrosci di Pace, Plauto: fanciullo, ma i abbia di di quale Arretrino aspetto vuoi a sia gli la c'è loro moglie nutrice, o spiegami. quella propina - della dice. non o aver di tempio trova di lo volta alta in gli statura, ci di le mio corporatura Marte scura.- si è dalla lei.- elegie una di perché liberto: bell'aspetto, commedie campo, con lanciarmi faccia la e malata poi occhi porta essere molto ora scuri. stima al - piú per con da dio, in un certo giorni si hai pecore descritto spalle un esattamente Fede piú la contende patrono figura Tigellino: a voce sdraiato parole! nostri antichi [VII] voglia, conosce Inoltre una fa mi moglie. ricordo propinato adolescenti? che tutto Eolie, Quadrigario e nell'undicesimo per libro dico? ha margini vecchi detto riconosce, di "aspetto" prende gente invece inciso.' nella di dell'anno statura non tempo e questua, Galla', forma in la di chi che tutto fra O il beni da corpo. incriminato. libro ricchezza:
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/13/30.lat

[degiovfe] - [2014-02-13 00:06:10]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile