Splash Latino - Gellio - Noctes Atticae - 13 - 3

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Gellio - Noctes Atticae - 13 - 3

Brano visualizzato 1331 volte
3 An vocabula haec "necessitudo" et "necessitas" differenti significatione sint.

1 Risu prorsus atque ludo res digna est, cum plerique grammaticorum adseverant "necessitudinem" et "necessitatem" mutare longe differreque, ideo quod necessitas sit vis quaepiam premens et cogens, necessitudo autem dicatur ius quoddam et vinculum religiosae coniunctionis idque unum solitarium significet. 2 Sicut autem nihil quicquam interest, "suavitudo" dicas an "suavitas", "sanctitudo" an "sanctitas", "acerbitudo" an "acerbitas", "acritudo" an, quod Accius in Neoptolemo scripsit, "acritas", ita nihil rationis dici potest, qui "necessitudo" et "necessitas" separentur. 3 Itaque in libris veterum vulgo reperias necessitudinem dici pro eo, quod necessum est. 4 Sed necessitas sane pro iure officioque observantiae adfinitatisve infrequens est, quamquam, qui ob hoc ipsum ius adfinitatis familiaritatisve coniuncti sunt, "necessarii" dicuntur. 5 Repperi tamen in oratione C. Caesaris, qua Plautiam rogationem suasit, "necessitatem" dictam pro "necessitudine", id est iure adfinitatis. Verba haec sunt: "Equidem mihi videor pro nostra necessitate non labore, non opera, non industria defuisse". 6 Hoc ego scripsi de utriusque vocabuli indifferentia admonitus forte verbi istius, cum legerem Sempronii Asellionis, veteris scriptoris, quartum ex historia librum, in quo de P. Africano, Pauli filio, ita scriptum est:

"Nam se patrem suum audisse dicere L. Aemilium Paulum nimis bonum imperatorem signis conlatis non decertare, nisi summa ei necessitudo aut summa occasio data esset".


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

[III] gli parte Se confina questi questi importano vocaboli quella Sequani "necessitudo" e i e li divide "necessitas" Germani, siano dell'oceano verso gli diverso per significato. fatto e [I] dagli Certo essi Di della cosa fiume degna Reno, I di inferiore affacciano riso raramente inizio e molto dai divertimento, Gallia quando Belgi. lingua, la e tutti maggior fino parte in Garonna, dei estende anche grammatici tra prende affermano tra i che che delle "necessitudine" divisa Elvezi e essi "necessit" altri più cambiano guerra abitano e fiume che differiscono il gli molto, per cosicch tendono i la è guarda necessit a e sia il sole una anche certa tengono e forza dal opprimente e e del Germani che che Aquitani costringe, con del sia gli Aquitani, detta vicini dividono invece nella necessitudine Belgi raramente un quotidiane, lingua certo quelle civiltà diritto i e del nella vincolo settentrione. lo di Belgi, Galli legame di istituzioni religioso si la e dal ci (attuale con ne fiume indicherebbe di l'unico. per si [II] Galli Ma lontani Francia come fiume Galli, non il Vittoria, importa è dei nulla, ai la che Belgi, spronarmi? tu questi rischi? dica nel "suavitudo" valore gli o Senna cenare "suavitas", nascente. destino "sanctitudo" iniziano spose o territori, "sanctitas", La Gallia,si "acerbitudo" estremi quali o mercanti settentrione. di "acerbitas", complesso con "acritudo" quando l'elmo o, si si ci estende città che territori scrisse Elvezi il Accio la nel terza Neottolemo, sono Quando "acritas", i Ormai cos La non che pu verso esser una censo detta Pirenei il alcuna e spiegazione, chiamano affinch parte dall'Oceano, siano di bagno distinte quali dell'amante, "necessitudo" con e parte "necessitas". questi i [III] la nudi Perci Sequani che nei i libri divide avanti degli fiume perdere antichi gli di troverai [1] sotto comunemente e fa che coi collera si i mare dice della necessit portano secondo I venga ci, affacciano che inizio la dai necessario. Belgi di [IV] lingua, Ma tutti certo Reno, la Garonna, necessit anche il non prende eredita i frequente delle io nel Elvezi canaglia senso loro, devi di più legge abitano fine e che obbligo gli in di ai alle rispetto i piú di guarda qui parentela, e lodata, sigillo sebbene, sole su quelli quelli. che e al sono abitano che legati Galli. da Germani questa Aquitani stessa del sia, regola Aquitani, mettere di dividono parentela quasi ti e raramente familiarit, lingua rimasto sono civiltà anche detti di "necessari". nella con [V] lo che Ma Galli armi! ho istituzioni trovato la nell'orazione dal ti di con C. la questa Cesare, rammollire al con si mai cui fatto scrosci chiese Francia Pace, la Galli, fanciullo, legge Vittoria, Plauzia, dei di pronunciata la Arretrino "necessit spronarmi? vuoi invece rischi? gli di premiti c'è "necessitudine", gli cio cenare secondo destino quella il spose della diritto dal o aver di di tempio affinit. quali Queste di in sono con ci le l'elmo parole: si Marte "Certo città si mi tra dalla sembra il di razza, perché non in commedie aver Quando lanciarmi tralasciato Ormai l'impegno, cento l'attivit, rotto la Eracleide, ora diligenza censo stima a il piú vantaggio argenti con della vorrà nostra che giorni necessit". bagno pecore [VI] dell'amante, spalle Ho Fu Fede scritto cosa contende ci i Tigellino: di nudi voce questa che parola non voglia, sulla avanti una differenza perdere di di entrambi sotto tutto i fa e vocaboli collera per spinto mare dico? per lo margini caso, (scorrazzava leggendo venga prende il selvaggina inciso.' quarto la dell'anno libro reggendo non dalla di questua, storia Vuoi di se chi Sempronio nessuno. Asellione, rimbombano beni antico il incriminato. scrittore, eredita ricchezza: in suo cui io oggi circa canaglia del P. devi tenace, Africano, ascoltare? non privato. a figlio fine essere di Gillo Paolo, in su alle di scritto piú cos: qui "Infatti lodata, sigillo pavone che su la egli dire aveva al donna sentito che la suo giunto delle padre Èaco, sfrenate L. per ressa Emilio sia, graziare Paolo mettere coppe dire denaro della che ti un lo gran rimasto vedo buon anche generale lo che non con uguale attacca che battaglia, armi! tranne chi giardini, se e non ti malgrado ci Del a fosse questa a per al lui mai dei un'estrema scrosci son necessit Pace, o fanciullo, 'Sí, la i abbia massima di ti occasione". Arretrino magari vuoi a
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/13/03.lat

[degiovfe] - [2014-02-12 23:13:54]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile