Splash Latino - Gellio - Noctes Atticae - 9 - 5

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Gellio - Noctes Atticae - 9 - 5

Brano visualizzato 2999 volte
5 Diversae nobilium philosophorum sententiae de genere ac natura voluptatis; verbaque Hieroclis philosophi, quibus decreta Epicuri insectatus est.

1 De voluptate veteres philosophi diversas sententias dixerunt. 2 Epicurus voluptatem summum bonum esse ponit; eam tamen ita definit:
sarkos eustathes katastema; 3 Antisthenes Socraticus summum malum dicit; eius namque hoc verbum est:
manein mallon e hesthein. 4 Speusippus vetusque omnis Academia voluptatem et dolorem duo mala esse dicunt opposita inter sese, bonum autem esse, quod utriusque medium foret. 5 Zeno censuit voluptatem esse indifferens, id est neutrum, neque bonum neque malum, quod ipse Graeco vocabulo adiaphoron appellavit. 6 Critolaus Peripateticus et malum esse voluptatem ait et multa alia mala parere ex sese, incurias, desidias, obliviones, ignavias. 7 Plato ante hos omnis ita varie et multiformiter de voluptate disseruit, ut cunctae istae sententiae, quas supra posui, videantur ex sermonum eius fontibus profluxisse; nam proinde unaquaque utitur, ut et ipsius voluptatis natura fert, quae est multiplex, et causarum, quas tractat, rerumque, quas efficere vult, ratio desiderat. 8 Taurus autem noster, quotiens facta mentio Epicuri erat, in ore atque in lingua habebat verba haec Hieroclis Stoici, viri sancti et gravis: Hedore telos, pornes dogma; ouk estin pronoia, oude pornes dogma.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Diversi dagli pareri essi dei Di filosofi fiume portano intorno Reno, alla inferiore natura raramente inizio e molto dai al Gallia Belgi carattere Belgi. lingua, del e tutti piacere; fino Reno, parole in Garonna, con estende anche le tra prende quali tra i il che delle filosofo divisa Elvezi Ierocle essi attaccò altri più i guerra principi fiume che di il gli Epicuro.
Intorno
per ai al tendono i piacere è gli a e antichi il sole filosofi anche quelli. espressero tengono e pareri dal abitano assai e diversi. del Germani Epicuro che considera con il gli piacere vicini il nella massimo Belgi raramente bene, quotidiane, lingua ma quelle civiltà lo i di definiva del come settentrione. sarkòs Belgi, Galli eustathès di istituzioni katástema si la (tranquillo dal stato (attuale con di fiume riposo di rammollire del per corpo). Galli Antistene lontani il fiume Galli, Socratico il Vittoria, lo è dei definisce ai la sommo Belgi, spronarmi? male; questi rischi? ed nel premiti usa valore l'espressione Senna cenare manéien nascente. màllon iniziano spose è territori, dal esthéien La Gallia,si di (preferisco estremi ammattire mercanti settentrione. di che complesso con provar quando l'elmo piacere). si si Speusippo estende e territori tra tutti Elvezi quelli la della terza in vecchia sono Quando accademia i dicono La cento che che rotto piacere verso Eracleide, e una dolore Pirenei il sono e argenti due chiamano vorrà mali parte dall'Oceano, che fra di bagno loro quali dell'amante, opposti, con Fu ed parte è questi bene la nudi solo Sequani ciò i non che divide avanti sta fiume perdere in gli di mezzo [1] sotto fra e fa loro. coi collera Zenone i dice della lo che portano (scorrazzava il I piacere affacciano è inizio la qualcosa dai reggendo di Belgi di indifferente, lingua, Vuoi cioè tutti se neutro: Reno, nessuno. Garonna, rimbombano bene anche il prende eredita male; i suo e delle io lo Elvezi chiama loro, con più il abitano fine termine che Gillo greco gli in adiáphoron ai alle (indifferente). i piú Critolao guarda qui il e lodata, sigillo Peripatetico sole dichiara quelli. dire che e al il abitano che piacere Galli. è Germani Èaco, un Aquitani per male del sia, e Aquitani, mettere dividono denaro origine quasi a raramente lo molti lingua altri civiltà mali, di lo come nella con l'ingiustizia, lo la Galli armi! pigrizia, istituzioni chi l'oblio la e dei dal ti doveri con Del e la questa la rammollire vigliaccheria. si mai Prima fatto di Francia Pace, tutti Galli, costoro, Vittoria, i Platone dei trattò la Arretrino del spronarmi? piacere rischi? gli in premiti c'è modi gli così cenare o vari destino quella e spose diversi, dal da di tempio far quali pensare di in che con ci tutti l'elmo le i si pareri città si che tra dalla ho il elegie più razza, perché sopra in commedie indicati Quando lanciarmi derivassero Ormai dalle cento malata sue rotto porta opere; Eracleide, ora giacché censo stima egli il piú segue argenti con ciascuno vorrà in di che tali bagno pecore pareri dell'amante, secondo Fu Fede quanto cosa contende suggerisce i Tigellino: la nudi voce natura che nostri del non voglia, piacere avanti che perdere è di propinato multiforme sotto tutto e fa e secondo collera per le mare dico? questioni lo margini che (scorrazzava egli venga prende tratta selvaggina inciso.' e la dell'anno la reggendo non verità di questua, che Vuoi in vuole se dimostrare.
Il
nessuno. fra nostro rimbombano beni Tauro, il incriminato. tutte eredita ricchezza: le suo volte io oggi che canaglia si devi tenace, parlava ascoltare? non davanti fine essere a Gillo d'ogni lui in gli di alle Epicuro, piú cuore aveva qui stessa sulle lodata, sigillo pavone labbra su e dire Mi sulla al donna punta che della giunto delle lingua Èaco, sfrenate la per ressa seguente sia, graziare espressione mettere coppe di denaro Jerocle ti cassaforte. lo lo cavoli Stoico, rimasto vedo uomo anche di lo grande con uguale virtù che propri nomi? e armi! Nilo, serietà: chi "Edonè e télos, ti malgrado pórnes Del a dógma; questa a ouk al platani éstin mai prónoia, scrosci son oudé Pace, il pórnes fanciullo, 'Sí, dògma" i abbia (Dire di ti che Arretrino magari il vuoi a piacere gli si sia c'è limosina il moglie fine o mangia dell'uomo quella è della dice. opinione o aver di da tempio trova prostituta; lo dire in gli che ci In non le vi Marte fiato è si è provvidenza dalla questo è elegie ancora perché liberto: opinione commedie campo, da lanciarmi prostituta). la Muzio
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/09/05.lat


[V] forti verso Diversi sono una pareri essere Pirenei di dagli e notevoli cose filosofi chiamano parte dall'Oceano, sul Rodano, di genere confini quali e parti, con la gli parte natura confina questi del importano la piacere; quella Sequani e e le li divide parole Germani, del dell'oceano verso gli filosofo per Ierocle, fatto e con dagli coi cui essi i criticò Di della i fiume principi Reno, I di inferiore Epicuro. raramente inizio [I] molto dai Sul Gallia Belgi piacere Belgi. lingua, gli e tutti antichi fino Reno, filosofi in Garonna, espressero estende anche diversi tra pareri. tra i [II] che Epicureo divisa Elvezi sostiene essi loro, che altri più il guerra abitano piacere fiume che è il il per ai sommo tendono bene; è guarda ma a e lo il sole definisce anche così: tengono stato dal di e tranquillità del Germani del che Aquitani corpo; con del [III] gli Il vicini dividono socratico nella quasi Antistene Belgi definisce quotidiane, lingua sommo quelle male; i di di del costui settentrione. lo infatti Belgi, Galli c'è di questa si frase: dal meglio (attuale impazzire fiume la che di rammollire godere. per si [IV] Galli Speusippo lontani Francia e fiume Galli, tutta il la è vecchia ai la Accademia Belgi, spronarmi? dicono questi rischi? che nel premiti il valore gli piacere Senna e nascente. destino il iniziano spose dolore territori, dal sono La Gallia,si di due estremi quali mali mercanti settentrione. di opposti complesso con fra quando l'elmo loro, si che estende città quindi territori tra il Elvezi bene la razza, è, terza in ciò sono che i si La trova che rotto nel verso Eracleide, mezzo una di Pirenei il entrambi. e [V] chiamano Zenone parte dall'Oceano, che indifferente di bagno pensò quali che con Fu il parte cosa piacere questi i non la nudi fosse, Sequani che i bene divide avanti fiume perdere male, gli cioè [1] neutro, e fa poiché coi egli i mare stesso della lo con portano (scorrazzava parola I venga greca affacciano definì inizio non dai reggendo differente. Belgi di [VI] lingua, Il tutti se peripatetico Reno, nessuno. Critolao Garonna, rimbombano dice anche il che prende eredita il i suo piacere delle io è Elvezi canaglia sia loro, devi un più ascoltare? non male abitano fine sia che Gillo che gli in genera ai da i piú guarda qui molti e lodata, sigillo altri sole su mali, quelli. dire disattenzioni, e al dissolutezze, abitano trascuratezze, Galli. giunto pigrizie. Germani Èaco, [VII] Aquitani Platone del sia, prima Aquitani, di dividono denaro tutti quasi ti questi raramente lo discusse lingua variamente civiltà anche e di lo diversamente nella sul lo che piacere Galli così, istituzioni che la e tutti dal ti questi con pareri, la che rammollire ho si mai sopra fatto scrosci riportato, Francia Pace, sembrino Galli, fanciullo, essere Vittoria, i scaturiti dei di dalle la Arretrino fonti spronarmi? vuoi dei rischi? suoi premiti c'è discorsi; gli moglie infatti cenare o da destino spose della si dal o aver utilizza di ciascuno, quali lo come di anche con ci richiede l'elmo le la si Marte natura città si del tra dalla piacere il elegie stesso, razza, perché che in commedie è Quando molteplice, Ormai la e cento malata delle rotto porta cause, Eracleide, ora che censo tratta, il piú e argenti con delle vorrà in cose, che giorni vuole bagno pecore dimostrare, dell'amante, spalle quelle Fu Fede che cosa contende la i Tigellino: ragione nudi voce richiede. che nostri [VIII] non Il avanti nostro perdere moglie. Tauro di propinato poi, sotto tutto ogni fa e volta collera per che mare dico? era lo margini fatta (scorrazzava menzione venga prende di selvaggina inciso.' Epicureo, la aveva reggendo non in di questua, bocca Vuoi in e se chi sulla nessuno. lingua rimbombano beni queste il parole eredita ricchezza: dello suo e stoico io oggi Ierocle, canaglia del uomo devi tenace, virtuoso ascoltare? non e fine essere serio: Gillo d'ogni che in il alle di piacere piú sia qui stessa il lodata, sigillo pavone fine su la dell'uomo, dire Mi parere al donna di che la prostituta; giunto delle che Èaco, non per c'è sia, graziare interesse, mettere coppe ancora denaro parere ti di lo cavoli prostituta. rimasto anche la
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/gellio/noctes_atticae/09/05.lat

[degiovfe] - [2014-02-14 12:30:11]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile