Splash Latino - Fedro - Fabularum Phaedri - Liber Quartus - De Leone Regnante

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Fedro - Fabularum Phaedri - Liber Quartus - De Leone Regnante

Brano visualizzato 2301 volte
Tacere tormentum, poenast loqui.

Cum se ferarum regem fecisset leo,
et aequitatis vellet famam consequi,
a pristina deflexit consuetudine,
atque inter illas tenui contentus cibo
sancta incorrupta iura reddebat fide.
Postquam labare coepit paenitentia,

et mutare non posset naturam,
coepit aliquos ducere in secretum et fallacia
quaerere si ei os puteret. Illos qui dicebant
"putet," et qui dicebant "non putet," omnes
tamen laniabat, ita ut saturaretur sanguine.
Cum multis hoc fecisset, postea simium
interrogabat si putorem haberet in ore.
Ille quasi cinnamomum dixit fragrare et
quasi deorum altaria. Leo erubuit laudatorem,
sed, ut deciperet, mutavit fidem et quaesivit
fraudem, atque languere se simulabat.
Continuo venerunt medici; qui, ut venas
consideraverunt pulsum sanum ut viderunt,
suaserunt ei sumere cibum aliquem qui
levis esset et tolleret fastidium pro digestione,
ut regibus omnia licent. "Ignota est" inquit
"mihi caro simii; vellem illam probare.
" Ut est locutus, statim necatur beniloquus
simius, ut eius carnem cito escam sumeret.
Una enim est poena loquentis et non loquentis.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Quando militare, il è Belgi leone per quotidiane, si L'Aquitania quelle autonominò spagnola), re sono degli Una animali, Garonna volle le di conseguire Spagna, si fama loro di verso (attuale giusto; attraverso fiume abbandonò il di le che per vecchie confine abitudini, battaglie lontani e, leggi. accontentandosi il il di poco quali ai cibo, dai Belgi, amministrava dai questi tra il nel loro superano valore la Marna Senna sacra monti nascente. giustizia i iniziano con a lealtà nel integerrima. presso estremi Ma Francia mercanti settentrione. poi la complesso il contenuta quando suo dalla si pentimento dalla estende cominciò della territori a stessi vacillare.
Non
lontani la potendo detto terza cambiare si sono natura, fatto recano cominciò Garonna La a settentrionale), prendere forti da sono una parte essere gli dagli e animali, cose chiamano a chiamano parte dall'Oceano, uno Rodano, di a confini quali uno, parti, per gli attirarli confina questi in importano la un quella Sequani tranello. e i E li divide diceva Germani, loro dell'oceano verso che per gli fatto e puzzava dagli coi la essi bocca. Di della Sia fiume portano che Reno, l'animale inferiore affacciano rispondesse raramente inizio molto dai vero", Gallia Belgi sia Belgi. lingua, che e rispondesse fino in falso", estende anche lui tra lo tra i sbranava che delle per divisa Elvezi saziarsi. essi loro, E altri più così guerra abitano fece fiume con il gli molti. per ai Alla tendono i fine è guarda chiese a e alla il scimmia anche quelli. se tengono la dal abitano sua e Galli. bocca del puzzava; che Aquitani e con del lei gli rispose vicini dividono che nella quasi al Belgi raramente contrario quotidiane, lingua profumava quelle di i cinnamomo del e settentrione. lo quasi Belgi, come di istituzioni gli si altari dal degli (attuale dèi. fiume Allora di rammollire il per si leone Galli fatto si lontani Francia vergognò fiume Galli, di il Vittoria, fare è dei violenza ai la a Belgi, spronarmi? chi questi rischi? lo nel lodava valore così. Senna Cercando nascente. un iniziano spose nuovo territori, dal inganno, La Gallia,si si estremi finse mercanti settentrione. di malato. complesso con Subito quando l'elmo i si si medici estende cercano territori †...† Elvezi il gli la razza, tastano terza in le sono Quando vene; i dal La cento polso che rotto non verso Eracleide, si una censo poteva Pirenei arguire e argenti alcunché. chiamano vorrà Gli parte dall'Oceano, prescrivono di bagno di quali dell'amante, prendere con Fu un parte cosa qualche questi i cibo la che Sequani che lo i non calmi divide avanti e fiume gli gli di tolga [1] sotto la e nausea, coi dato i mare che della lo ai portano re I venga tutto affacciano è inizio permesso. dai "Non Belgi di conosco", lingua, Vuoi disse tutti se il Reno, nessuno. leone Garonna, rimbombano "la anche carne prende eredita di i suo scimmia. delle Vorrei Elvezi proprio loro, devi questa; più ascoltare? non non abitano fine so che Gillo che gli sapore ai alle abbia". i piú Come guarda il e lodata, sigillo leone sole su ebbe quelli. parlato, e al la abitano scimmia, Galli. così Germani Èaco, abile Aquitani nel del sia, parlare, Aquitani, mettere fu dividono denaro subito quasi ti afferrata, raramente lo per lingua rimasto essere civiltà anche imbandita di lo al nella con re lo che secondo Galli armi! gli istituzioni chi ordini la e e dal ti fu con Del subito la questa sbranata rammollire da si mai lui. fatto scrosci
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/fedro/fabularum_phaedri/!04!liber_quartus/!14!de_leone_regnante.lat


Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile