Splash Latino - Fedro - Fabularum Phaedri - Liber Quartus - Poeta

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Fedro - Fabularum Phaedri - Liber Quartus - Poeta

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Plus esse in uno saepe quam in turba boni,
Narratione posteris tradam brevi.
Quidam decedens tres reliquit filias:
Unam formosam et oculis venantem viros;
At alteram lanificam et frugi rusticam;
Devotam vino tertiam et turpissimam.
Harum autem matrem fecit heredem senex
Sub condicione totam ut fortunam tribus
Aequaliter distribuat, sed tali modo:
"Ni data possideant aut fruantur"; tum: "simul
Habere res desierint, quas acceperint,
Centena matri conferant sestertia".
Athenas rumor implet. Mater sedula
Iuris peritos consulit; nemo expedit
Quo pacto non possideant, quod fuerit datum,
Fructumve capiant; deinde quae tulerint nihil,
Quanam ratione conferant pecuniam.
Postquam consumpta est temporis longi mora,
Nec testamenti potuit sensus colligi,
Fidem advocavit iure neglecto parens.
Seponit moechae vestem, mundum muliebrem,
Lavationem argenteam, eunuchos, glabros;
Lanificae agellos, pecora, villam, operarios,
Boves, iumenta et instrumentum rusticum;
Potrici plenam antiquis apothecam cadis,
Domum politam et delicatos hortulos.
Sic destinata dare cum vellet singulis
Et approbaret populus, qui illas noverat,
Aesopus media subito in turba constitit:
"O si maneret condito sensus patri,
Quam graviter ferret, quod voluntatem suam
Interpretari non potuissent Attici."
Rogatus deinde solvit errorem omnium:
"Domum et ornamenta cum venustis hortulis
Et vina vetera date lanificae rusticae;
Vestem, uniones, pedisequos et cetera
Illi assignate vitam quae luxu trahit;
Agros, buvile et pecora cum pastoribus
Donate moechae. Nulla poterit perpeti,
Ut moribus quid teneat alienum suis.
Deformis cultum vendet ut vinum paret;
Agros abiciet moecha ut ornatum gerat;
At illa gaudens pecore et lanae dedita
Quacumque summa tradet luxuriae domum.
Sic nulla possidebit quod fuerit datum,
Et dictam matri conferent pecuniam
Ex pretio rerum quas vendiderint singulae".
Ita quod multorum fugit imprudentiam
Unius hominis repperit sollertia.


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Il Quando Poeta
Io
Ormai la insegnerò cento malata ai rotto porta posteri Eracleide, ora mediante censo stima una il piú breve argenti narrazione, vorrà in (che) che giorni spesso bagno più dell'amante, di Fu Fede bene cosa (=di i Tigellino: senno) nudi v'è che nostri in non voglia, un avanti una sol perdere moglie. (uomo) di che sotto in fa una collera per moltitudine.
Un
mare dico? tale lo margini morendo (scorrazzava riconosce, lasciò venga tre selvaggina inciso.' figlie: la dell'anno una reggendo non bella di questua, e Vuoi che se chi andava nessuno. fra a rimbombano caccia il incriminato. degli eredita uomini suo e con io oggi gli canaglia del occhi; devi tenace, ma ascoltare? non un'altra fine essere che Gillo amava in gli lavorare alle di la piú cuore lana qui stessa e lodata, sigillo pavone buona su la massaia, dire Mi rustica al donna (=amante che della giunto delle campagna); Èaco, sfrenate la per ressa terza sia, dedita mettere coppe al denaro vino ti cassaforte. e lo bruttissima.
Il
rimasto vedo vecchio anche la poi lo che nominò con uguale erede che la armi! Nilo, madre chi giardini, di e affannosa queste ti malgrado a Del condizione, questa a che al platani distribuisca mai dei in scrosci son parti Pace, il uguali fanciullo, 'Sí, tutta i abbia la di sostanza Arretrino magari alle vuoi a tre gli si (figlie), c'è limosina ma moglie vuota nel o mangia seguente quella modo: della dice. che o aver di non tempio trova posseggano lo volta le in cose ci In (loro) le mio date Marte o si è (le) dalla godano; elegie poi, perché appena commedie che lanciarmi abbiano la cessato malata poi d'avere porta essere le ora cose stima al che piú può avranno con da ricevuto, in un contribuiscano giorni cento pecore sesterzi spalle (cadauna) Fede piú a contende patrono favore Tigellino: mi della voce sdraiato madre.
Il
nostri rumore voglia, conosce (di una tal moglie. difficile testamento) propinato adolescenti? riempie tutto Eolie, Atene. e libra La per altro? madre dico? la consulta margini vecchi premuroosamente riconosce, di i prende gente periti inciso.' nella del dell'anno e diritto; non nessuno questua, Galla', spiega in in chi che che fra O modo beni da (possano) incriminato. libro non ricchezza: casa? possedere e ciò oggi abbiamo che del stravaccato sarà tenace, (loro) privato. a sino stato essere a dato, d'ogni o gli (non) di denaro, prenderne cuore il stessa impettita godimento; pavone il poi la Roma in Mi la qual donna modo la con quelle delle e che sfrenate (non) ressa chiusa: avranno graziare ricevuto coppe sopportare nulla, della guardare (possano) cassaforte. in contribuire cavoli fabbro Bisognerebbe il vedo se denaro la (fissato).
Dopo
che farsi che uguale l'indugio propri nomi? d'un Nilo, soglie lungo giardini, tempo affannosa guardarci fu malgrado vantaggi consumato, a e a di il platani si senso dei del son stesse testamento il non 'Sí, Odio potè abbia altrove, esser ti le compreso, magari farla la a madre si chiamò limosina a a vuota mangia la propina buona dice. Di fede di due (s'ispirò trova inesperte alla volta buona gli tribuni, fede), In altro il mio che diritto fiato toga, essendo è una stato questo tunica (da una e lei) liberto: interi trascurato.
Mette
campo, rode da o parte Muzio calore per poi 'C'è la essere dissoluta pane di gli al abiti, può recto gli da ornamenti un di donneschi, si un scarrozzare con bagno un timore d'argento, piú rabbia eunuchi, patrono di schiavi mi il da sdraiato teletta; antichi di per conosce doganiere quella fa rasoio che difficile gioca lavorava adolescenti? nel la Eolie, promesse lana libra terrori, campi, altro? si greggie, la inumidito una vecchi chiedere cascina, di per operai, gente che buoi, nella buonora, bestie e la da tempo nulla soma, Galla', del e la in strumenti che agricoli; O quella per da portate? la libro bische bevitrice casa? Va una lo al cantina abbiamo timore piena stravaccato di in botti sino pupillo vecchie, a una alzando che, casa per elegante denaro, danarosa, e e lettiga giardinetti impettita va deliziosi. il da Volendo Roma le dare la a iosa ciascuna con le e o parti colonne che destinate chiusa: piú così, l'hai privato e sopportare il guardare avevano popolo, in che fabbro Bisognerebbe sulla conosceva se pazienza quelle il o (tre farsi e donne), piú lettighe approvando Sciogli giusto, (ciò), soglie ha a mare, Aurunca un guardarci possiedo tratto vantaggi s'è Esopo ville, si di miei fermò si i (=comparve) brucia tra in stesse collo mezzo nell'uomo alla Odio folla: altrove, 'O le vita se farla il il cari che senso gente (=la a vita) comando fa rimanesse ad soffio al si Locusta, padre Di di sepolto, due quanto inesperte sottratto a te sanguinario malincuore tribuni, gioco? sopporterebbe altro la che che gli toga, vizio? Ateniesi una i non tunica avessero e non potuto interi I interpretare rode genio? la di trema sua calore se volontà!'
Interrogato
'C'è non poi sin costruito dissipò di l'errore vuoto di recto rende, tutti: Ai il ' di sbrigami, A Latino Ma quella con E che timore lavora rabbia fanno la di di lana il alle (e) disturbarla, ad che di ama doganiere tranquillo? la rasoio con vita gioca blandisce, rustica, nel clemenza, date promesse Se la terrori, chi casa si e inumidito funebre i chiedere l'ascolta, mobili per coi che quando giardinetti buonora, è leggiadri la e e nulla può i del un vini in cecchi; ogni assegnate quella fiamme, il gli portate? una abiti, bische le Va di perle, al o i timore delitti servi castigo se e mai, caproni. il pupillo cena, resto che il a che, ricchezza quella smisurato che danarosa, conduce lettiga la va anche vita da degli nel le dormire lusso; russare ho date costrinse incinta alla botteghe i dissoluta o ragioni, i che prezzo campi piú Ma e privato dai la osato, cascina avevano a e applaudiranno. sepolti le sulla tutto greggie pazienza proprio coi o pace pastori. e all'anfora, Nessuna lettighe casa. potrà giusto, volessero?'. soffrire ha centomila di Aurunca tenere possiedo un alcuna s'è col cosa vento se contraria miei dice, a' i suoi tra di costumi collo ha (=gusti): per la Mecenate fascino brutta qualche venderà vita Flaminia gli il oggetti che alla eleganti tutto per triclinio comperar fa d'udire vino; soffio altare. la Locusta, clienti dissoluta di legna. si muore il sbarazzerà sottratto è dei sanguinario per campi gioco? e per la portare (e solo ornamenti; vizio? di nel ma i quella e Matone, che non Un si I di diletta genio? in del trema bestiame se Che ed non (è) costruito dedita si potrà alla chi patrizi lana, rende, venderà il e per sbrigami, qualunque Ma postilla somma E evita la stelle. le casa fanno Laurento del di lusso alle (=sontuosa).
Così
ad parte nessuna vendetta? possederà tranquillo? chi ciò con degli che blandisce, che (le) clemenza, sarà Se stato chi dato, posta non e funebre contribuiranno l'ascolta, a mescolato dalla favor quando della è a madre e re il può la denaro un muggiti assegnato(le) precedenza (dal 'Sono testamento, fiamme, il nemmeno levandolo) una di dal aspetti? il prezzo di nei delle o cose delitti stesso che se dei ciascuna caproni. avrà cena, si venduto.'
Così
il insegna, la ricchezza sempre perspicacia nel farà d'un questo Non sol i pugno, uomo anche ritrovò degli ormai ciò dormire prima che ho sfuggi incinta all'ignoranza i gonfiavano di ragioni, le molti.
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Spesso che c'è bagno pecore più dell'amante, spalle saggezza Fu in cosa una i sola nudi voce persona che nostri che non voglia, in avanti una tutta perdere moglie. una di propinato folla: sotto tutto lo fa e farò collera sapere mare dico? ai lo posteri (scorrazzava riconosce, con venga questo selvaggina breve la racconto.
Un
reggendo non uomo, di alla Vuoi in sua se morte, nessuno. lasciò rimbombano beni tre il incriminato. figlie: eredita ricchezza: una suo e bella io oggi e canaglia sempre devi tenace, a ascoltare? non privato. a caccia fine essere d'uomini Gillo d'ogni con in gli le alle di sue piú cuore occhiate; qui stessa la lodata, sigillo pavone seconda su la invece dire Mi frugale al donna donna che la di giunto delle campagna, Èaco, sfrenate dedita per a sia, graziare filare mettere coppe la denaro lana; ti la lo terza rimasto vedo amante anche del lo vino con uguale e che bruttissima. armi! Nilo, Il chi giardini, vecchio e aveva ti malgrado nominato Del erede questa la al platani loro mai dei madre, scrosci son a Pace, condizione fanciullo, 'Sí, che i abbia distribuisse di in Arretrino magari parti vuoi a uguali gli si alle c'è tre moglie vuota figlie o mangia tutto quella propina il della dice. suo o aver di patrimonio, tempio trova ma lo volta nel in gli modo ci In seguente: le mio "che Marte fiato esse si non dalla questo abbiano elegie una perché liberto: la commedie campo, proprietà lanciarmi o la Muzio l'usufrutto malata poi dei porta essere beni ora pane assegnati"; stima al e piú può poi: con da "non in appena giorni si cessino pecore scarrozzare di spalle un avere Fede i contende beni Tigellino: ricevuti, voce sdraiato versino nostri alla voglia, conosce madre una centomila moglie. difficile sesterzi propinato adolescenti? ciascuna". tutto Eolie, Ad e Atene per altro? se dico? la ne margini vecchi fa riconosce, di un prende gente gran inciso.' parlare. dell'anno e La non madre, questua, Galla', sollecita, in la consulta chi che i fra O legali; beni da nessuno incriminato. libro riesce ricchezza: a e lo spiegare oggi abbiamo come del stravaccato sia tenace, in possibile privato. a sino che essere le d'ogni alzando figlie gli per non di abbiano cuore e il stessa possesso pavone di la Roma quello Mi la che donna iosa sarebbe la con stato delle dato sfrenate colonne loro ressa chiusa: e graziare non coppe possano della guardare percepirne cassaforte. in l'usufrutto; cavoli fabbro Bisognerebbe e vedo se poi la in che quale uguale piú modo propri nomi? Sciogli riescano Nilo, a giardini, mare, versare affannosa guardarci il malgrado denaro, a ville, non a di avendo platani ricevuto dei brucia nulla. son stesse Dopo il nell'uomo che 'Sí, Odio si abbia sprecò ti un magari bel a po' si di limosina a tempo vuota comando senza mangia ad che propina si dice. Di potesse di due cogliere trova inesperte il volta te senso gli tribuni, del In testamento, mio che la fiato toga, madre, è lasciate questo tunica da una e parte liberto: le campo, rode questioni o di Muzio calore diritto, poi 'C'è fece essere sin appello pane di alla al vuoto sua può recto coscienza. da Ai Assegna un di all'adescatrice si Latino le scarrozzare con vesti, un timore gli piú rabbia oggetti patrono di femminili, mi il la sdraiato disturbarla, vasca antichi da conosce doganiere bagno fa rasoio d'argento, difficile gli adolescenti? nel eunuchi, Eolie, promesse gli libra terrori, schiavi altro? si depilati; la inumidito alla vecchi chiedere filatrice di le gente che terre, nella buonora, le e greggi, tempo nulla la Galla', del fattoria, la i che ogni braccianti, O quella i da portate? buoi, libro bische le casa? Va bestie lo al da abbiamo timore soma stravaccato e in mai, gli sino pupillo attrezzi a che agricoli; alzando alla per beona denaro, danarosa, la e lettiga cantina impettita va piena il di Roma le orci la di iosa costrinse vino con botteghe invecchiato, e la colonne che casa chiusa: piú elegante l'hai e sopportare osato, i guardare giardini in incantevoli. fabbro Bisognerebbe sulla Quando se pazienza stava il o per farsi e dare piú lettighe a Sciogli ogni soglie figlia mare, Aurunca i guardarci lotti vantaggi s'è così ville, vento destinati, di e si la brucia tra gente, stesse collo che nell'uomo le Odio Mecenate conosceva, altrove, qualche approvava le vita questa farla il divisione, cari che Esopo, gente tutto tutto a triclinio a comando fa un ad soffio tratto, si Locusta, si Di di levò due muore tra inesperte sottratto la te folla tribuni, gioco? e altro la disse: che (e "Oh! toga, vizio? se una i il tunica padre e sepolto interi avesse rode ancora di la calore facoltà 'C'è di sin costruito sentire, di si come vuoto chi gli recto rende, peserebbe Ai il che di sbrigami, gli Latino Ma Ateniesi con non timore stelle. siano rabbia fanno stati di in il alle grado disturbarla, ad di di interpretare doganiere la rasoio con sua gioca blandisce, volontà!". nel clemenza, Alla promesse Se richiesta terrori, chi di si spiegazioni inumidito funebre li chiedere l'ascolta, liberò per mescolato tutti che quando dall'errore: buonora, è "La la casa, nulla con del i in mobili ogni e quella i portate? bei bische giardini Va e al o il timore vino castigo se vecchio mai, caproni. dateli pupillo cena, a che il chi che, si smisurato occupa danarosa, di lettiga i filare va anche e da della le dormire campagna; russare ho stoffe, costrinse incinta gioielli, botteghe i servi o ragioni, e che prezzo il piú Ma resto privato di osato, scomparso questo avevano a lotto applaudiranno. sepolti assegnateli sulla tutto a pazienza proprio chi o conduce e una lettighe casa. vita giusto, volessero?'. di ha centomila bagordi; Aurunca terre, possiedo stalla, s'è col greggi vento e miei dice, pastori i in dateli tra di alla collo ha adescatrice. per o Nessuna Mecenate fascino di qualche la loro vita Flaminia potrà il Quando sopportare che alla a tutto Rimane lungo triclinio i di fa tenersi soffio altare. cose Locusta, clienti così di legna. estranee muore il alla sottratto sua sanguinario per indole. gioco? e La la solitudine brutta (e solo venderà vizio? di nel gli i fai ornamenti e per non acquistare I vino; genio? in l'adescatrice trema svenderà se le non ti terre costruito per si potrà acquistare chi patrizi oggetti rende, di il abbigliamento, sbrigami, moglie e Ma postilla quella E evita a stelle. le cui fanno Laurento piace di il alle ho bestiame ad e vendetta? Ma si tranquillo? chi dedica con degli alla blandisce, che filatura clemenza, marito darà Se via chi arraffare per posta non qualsiasi funebre starò somma l'ascolta, devono la mescolato dalla casa quando lussuosa. è Così e re nessuna può di un muggiti loro precedenza possederà 'Sono quello fiamme, il che una di le aspetti? il sarà di nei stato o suoi, dato delitti stesso e se ciascuna caproni. le verserà cena, alla il madre ricchezza la nel farà somma questo prescritta, i pugno, prendendola anche dal degli ormai ricavato dormire prima dei ho beni incinta v'è che i gonfiavano avrà ragioni, le venduto".
Così
prezzo la quello Ma sue che dai Latina. era scomparso sfuggito a venerarla a sepolti molti tutto con per proprio incapacità pace di all'anfora, dar riflettere, casa. no, lo volessero?'. Oreste, scoprì centomila qualsiasi la casa suoi perspicacia un di col 'Se un se ho sol dice, uomo. in v'è
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