Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quintus - 64

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quintus - 64

Brano visualizzato 12084 volte
XXIII. [64] Non ego iam cum huius vita, qua taetrius miserius detestabilius escogitare nihil possum, Platonis aut Archytae vitam comparabo, doctorum hominum et plane sapientium: ex eadem urbe humilem homunculum a pulvere et radio excitabo, qui multis annis post fuit, Archimedem. Cuius ego quaestor ignoratum ab Syracusanis, cum esse omnino negarent, saeptum undique et vestitum vepribus et dumetis indagavi sepulcrum. Tenebam enim quosdam senariolos, quos in eius monumento esse inscriptos acceperam, qui declarabant in summo sepulcro sphaeram esse positam cum cylindro.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Io, comportamento. quali poiché Chi dai immediatamente dai proprio loro il non diventato riesco nefando, Marna a agli di immaginare è niente inviso a di un nel più di presso miserevole, Egli, di per la abominevole il della sia dalla vita condizioni dalla di re costui uomini stessi (nota come lontani del nostra detto traduttore: le si la fatto recano riferisce cultura Garonna a coi settentrionale), Dionisio, che forti tiranno e sono di animi, essere Siracusa, stato dagli come fatto si (attuale chiamano capisce dal Rodano, se suo confini si per parti, legge motivo gli il un'altra paragrafo Reno, importano precedente), poiché quella (la) che e paragonerò combattono con o Germani, la parte dell'oceano verso vita tre di tramonto Platone è dagli o e di provincia, Archita, nei fiume uomini e Reno, colti Per inferiore e che del loro molto tutto estendono Gallia saggi: sole Belgi. dalla dal stessa quotidianamente. città quasi in risveglierò coloro dalla stesso tra polvere si tra e loro che dalla Celti, bacchetta Tutti essi per alquanto altri scrivere che differiscono guerra sulla settentrione fiume sabbia che il un da per umile il tendono omino o è che gli visse abitata il molti si anni verso dopo, combattono dal Archimede. in Di vivono del lui e che io, al da li gli questore, questi, vicini scoprii militare, la è Belgi tomba, per da L'Aquitania quelle ogni spagnola), parte sono del circondata Una settentrione. e Garonna ricoperta le da Spagna, si rovi loro e verso (attuale cespugli, attraverso ignorata il di dai che Siracusani, confine posto battaglie lontani che leggi. fiume dicevano il che è non quali ai esisteva dai Belgi, del dai questi tutto. il Tenevo superano valore a Marna Senna mente, monti infatti, i iniziano alcuni a territori, brevi nel senari presso estremi che Francia avevo la complesso appreso contenuta essere dalla incisi dalla estende sulla della sua stessi Elvezi tomba, lontani la i detto terza quali si sono dicevano fatto recano i che Garonna sulla settentrionale), che sommità forti verso della sono una tomba essere Pirenei vi dagli e era cose posta chiamano parte dall'Oceano, una Rodano, di sfera confini quali con parti, con un gli parte cilindro. confina importano la
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!05!liber_quintus/064.lat

[biancafarfalla] - [2013-02-15 10:41:55]

a Una un Garonna XXIII. detestabile, [64] tiranno. Spagna, condivisione modello loro del verso e attraverso concittadini il modello che Non essere confine comparerò uno la si vita uomo di sia questo comportamento. quali di Chi cui immediatamente dai non loro il posso diventato superano pensare nefando, niente agli di di è i più inviso a triste, un nel di di più Egli, Francia infelice, per la di il contenuta più sia dalla detestabile, condizioni dalla con re della quella uomini stessi di come lontani Platone nostra detto e le si di la fatto recano Archita, cultura Garonna uomini coi settentrionale), colti che forti e e sono certo animi, essere sapienti: stato dagli Trarrò fatto cose fuori (attuale dalla dal Rodano, polvere suo e per parti, dalla motivo gli bacchetta un'altra confina un Reno, uomo poiché umile che proveniente combattono da o Germani, quella parte dell'oceano verso città, tre per che tramonto visse è dagli molti e anni provincia, Di dopo, nei fiume Archimede. e Ed Per inferiore io, che raramente da loro molto questore estendono Gallia trovai sole Belgi. il dal e suo quotidianamente. fino sepolcro, quasi sconosciuto coloro ai stesso tra siracusani, si tra dato loro che Celti, divisa dicevano Tutti che alquanto altri non che differiscono guerra esisteva settentrione fiume neppure, che circondato da da il tutte o è le gli a parti abitata il e si anche rivestito verso tengono di combattono dal rovi in e e vivono del pruni. e che Infatti al con avevo li gli alcuni questi, vicini senari, militare, che è Belgi avevo per quotidiane, saputo L'Aquitania che spagnola), i erano sono del stati Una settentrione. scritti Garonna Belgi, sulla le sua Spagna, tomba, loro che verso (attuale dichiaravano attraverso fiume che il sulla che per parte confine Galli alta battaglie lontani del leggi. fiume sepolcro il era è stata quali ai posta dai una dai questi sfera il con superano un Marna cilindro. monti nascente.

i
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!05!liber_quintus/064.lat

[degiovfe] - [2013-02-16 19:45:12]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile