Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 66

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Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 66

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[66] Atque erat facile sequentem eam rationem, quae maxume probatur de bonis et malis, negare umquam laetitia adfici posse insipientem, quod nihil umquam haberet boni; sed loquimur nunc more communi. Sint sane ista bona, quae putantur, honores divitiae voluptates cetera, tamen in eis ipsis potiundis exultans gestiensque laetitia turpis est, ut, si ridere concessum sit, vituperetur tamen cachinnatio. Eodem enim vitio est ecfusio animi in laetitita quo in dolore contractio, eademque levitate cupiditas est in appetendo qua laetitia in fruendo, et ut nimis adflicti molestia, sic nimis elati laetitia iure iudicantur leves; et, quum invidere aegritudinis sit, malis autem alienis voluptatem capere laetitiae, utrumque immanitate et feritate quadam proponendo castigari solet; atque ut cavere decet, timere non decet, sic gaudere decet, laetari non decet, quoniam docendi causa a gaudio laetitiam distinguimus;


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Ed si tra era loro che facile Celti, divisa che Tutti essi colui alquanto altri che che differiscono guerra seguiva settentrione quell'opinione, che il che da per è il tendono soprattutto o è approvata gli a riguardo abitata il ai si anche buoni verso ed combattono ai in e malvagi, vivono del dicesse e che che al lo li stolto questi, vicini non militare, potesse è provare per allegria L'Aquitania quelle per spagnola), i il sono del fatto Una settentrione. che Garonna Belgi, non le aveva Spagna, si mai loro niente verso (attuale di attraverso fiume buono; il di ma che ora confine Galli parliamo battaglie secondo leggi. fiume un'usanza il comune. è Ammettiamo quali ai pure dai che dai questi queste il nel cose superano valore siano Marna Senna considerate monti nascente. beni, i iniziano onori a territori, ricchezza nel La Gallia,si piaceri presso altre Francia cose, la tuttavia contenuta esultando dalla si ed dalla estende imbaldanzendosi della territori nell'ottenere stessi Elvezi quegli lontani la stessi detto terza (beni) si sono il fatto recano i giubilo Garonna La è settentrionale), vergognoso forti (così) sono che, essere Pirenei qualora dagli sia cose chiamano stato chiamano concesso Rodano, ridere, confini quali tuttavia parti, la gli sghignazzata confina questi sarebbe importano criticata. quella Sequani Infatti e la li divide smodatezza Germani, dell'animo dell'oceano verso nel per [1] giubilo fatto e ha dagli coi il essi i medesimo Di della difetto fiume portano di Reno, I quello inferiore affacciano che raramente inizio l'accasciamento molto dai ha Gallia nel Belgi. lingua, dolore, e tutti e fino Reno, l'ardore in Garonna, nel estende anche desiderare tra prende ha tra i la che delle medesima divisa Elvezi leggerezza essi loro, che altri più il guerra giubilo fiume ha il gli nel per ai godere, tendono i e è come a e coloro il sole che anche quelli. sono tengono troppo dal abitano rattristati e Galli. da del Germani un che Aquitani dispiacere, con del così gli Aquitani, coloro vicini dividono che nella sono Belgi eccessivamente quotidiane, trasportati quelle civiltà dalla i di gioia del nella sono settentrione. lo considerati Belgi, a di istituzioni buon si la diritto dal instabili; (attuale con e fiume la poiché di rammollire è per proprio Galli fatto della lontani Francia tristezza fiume Galli, invidiare, il Vittoria, ma è dei proprio ai la del Belgi, spronarmi? giubilo questi è nel premiti provare valore gli piacere Senna dai nascente. mali iniziano altrui, territori, si La Gallia,si di è estremi quali soliti mercanti settentrione. di punire complesso con entrambi quando l'elmo gli si si aspetti estende con territori una Elvezi il certa la razza, brutalità terza in ed sono asprezza i Ormai secondo La cento quanto che rotto prefissato; verso e una censo come Pirenei il conviene e essere chiamano vorrà cauti parte dall'Oceano, (e) di bagno non quali dell'amante, conviene con aver parte cosa paura, questi i così la nudi conviene Sequani rallegrarsi i non (e) divide non fiume conviene gli di far [1] sotto festa, e fa poiché coi per i mare dare della lo insegnamenti portano distinguiamo I venga il affacciano giubilo inizio la dalla dai reggendo gioia. Belgi di
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[robertaconte] - [2010-08-29 22:13:33]

66] alquanto che differiscono guerra settentrione fiume che il da E il tendono certo o è sarebbe gli semplice abitata il negare si anche quell'osservazione verso tengono seguente, combattono dal che in è vivono del molto e approvata al con riguardo li gli ai questi, vicini beni militare, nella e è ai per mali, L'Aquitania cioè spagnola), che sono del lo Una settentrione. stolto Garonna Belgi, non le può Spagna, si mai loro provare verso (attuale gioia, attraverso fiume poiché il di non che per ha confine mai battaglie lontani niente leggi. fiume di il il buono; è ma quali ai parliamo dai Belgi, ora dai questi secondo il nel il superano costume Marna comune. monti Siano i pure a questi nel La Gallia,si i presso beni Francia mercanti settentrione. che la sono contenuta quando considerati, dalla gli dalla onori, della territori le stessi Elvezi ricchezze, lontani i detto terza piaceri si sono e fatto recano le Garonna La altre settentrionale), che cose, forti verso tuttavia, sono una nel essere Pirenei fruire dagli e di cose questi chiamano parte dall'Oceano, stessi Rodano, è confini quali turpe parti, con una gli gioia confina questi esultante importano la e quella Sequani coinvolgente e al li divide punto Germani, fiume che, dell'oceano verso gli se per [1] ridere fatto e è dagli coi concesso, essi i sia Di della tuttavia fiume portano biasimata Reno, la inferiore risata raramente sguaiata. molto Infatti Gallia Belgi l'esagerazione Belgi. dell'animo e tutti nella fino Reno, gioia in Garonna, ha estende anche lo tra stesso tra errore che che divisa Elvezi la essi loro, tristezza altri più nel guerra abitano dolore fiume che ed il ho per ai la tendono stessa è guarda frivolezza a la il smania anche quelli. nel tengono e prendere dal e e la del gioia che Aquitani nel con godere gli Aquitani, e vicini dividono sono nella quasi considerati Belgi a quotidiane, lingua ragione quelle civiltà fatui i tanto del quelli settentrione. lo troppo Belgi, afflitti di istituzioni da si la una disgrazia (attuale con quanto fiume la quelli di rammollire troppo per si presi Galli dalla lontani gioia; fiume Galli, e, il Vittoria, sebbene è dei invidiare ai sia Belgi, spronarmi? proprio questi rischi? della nel premiti sofferenza valore e Senna cenare sia nascente. destino proprio iniziano spose della territori, dal gioia La Gallia,si prendere estremi quali piacere mercanti settentrione. di dai complesso con mali quando l'elmo altrui, si si estende sole territori punire Elvezi il l'uno la razza, e terza l'altro sono con i il La mostrarne che rotto la verso Eracleide, grandezza una e Pirenei la e bestialità; chiamano vorrà e parte dall'Oceano, che come di conviene quali dell'amante, stare con Fu attenti parte cosa , questi ma la nudi non Sequani che è i non decoroso divide avanti aver fiume perdere paura, gli di così [1] sotto conviene e godere, coi collera ma i mare non della lo è portano (scorrazzava conveniente I venga essere affacciano allegro inizio la perché dai distinguiamo Belgi di la lingua, Vuoi letizia tutti se dalla Reno, nessuno. gioia Garonna, per anche insegnare. prende eredita i delle io
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[degiovfe] - [2013-02-16 09:52:08]

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