Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 55

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 55

Brano visualizzato 6162 volte
XXV. [55] Oratorem vero irasci minime decet, simulare non <de>decet. An tibi irasci tum videmur, cum quid in causis acrius et vehementius dicimus? Quid? cum iam rebus transactis et praeteritis orationes scribimus, num irati scribimus?

'Ecquis hoc animadvertit? vincite!'
Num aut egisse umquam iratum Aesopum aut scripsisse existimas iratum Accium? Aguntur ista praeclare et ab oratore quidem melius, si modo est orator, quam ab ullo histrione, sed aguntur leniter et mente tranquilla.
Libidinem vero laudare cuius est libidinis? Themistoclem mihi et Demosthenen profertis, additis Pithagoran Democritum Platonem. Quid? vos studia libidinem vocatis? quae vel optimarum rerum, ut ea sunt quae profertis, sedata tamen et tranquilla esse debent. Iam aegritudinem laudare, unam rem maxime detestabilem, quorum est tandem philosophorum? At commode dixit Afranius:

'Dum modo doleat aliquid, doleat quidlibet.'

Dixit enim de adolescente perdito ac dissoluto, nos autem de constanti viro ac sapienti quaerimus. Et quidem ipsam illam iram centurio habeat aut signifer vel ceteri, de quibus dici non necesse est, ne rhetorum aperiamus mysteria; utile est enim uti motu animi, qui uti ratione non potest: nos autem, ut testificor saepe, de sapiente quaerimus.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

XXV. superano valore [55] Marna Certo monti nascente. alloratore i iniziano non a conviene nel per presso estremi niente Francia adirarsi, la complesso ma contenuta quando non dalla si disturba dalla estende il della territori simularlo. stessi Elvezi O lontani la forse detto terza ti si sono sembra fatto recano che Garonna La ci settentrionale), che arrabbiamo forti verso quando sono nelle essere Pirenei cause dagli e diciamo cose qualcosa chiamano di Rodano, troppo confini quali aspro parti, e gli parte veemente? confina questi E importano la che? quella Sequani E e quando, li divide chiuse Germani, ed dell'oceano verso gli archiviate per [1] le fatto e cause, dagli scriviamo essi le Di della orazioni, fiume portano forse Reno, I le inferiore affacciano scriviamo raramente inizio arrabbiati? molto dai E Gallia Belgi chi Belgi. lingua, si e tutti accorge fino Reno, di in questo? estende anche Legatelo! tra prende tra i Infatti che delle credi divisa Elvezi che essi loro, Esopo altri più abbia guerra abitano mai fiume fatto il gli qualcosa per ai da tendono arrabbiato è che a e Accio il sole abbia anche quelli. scritto tengono e irato? dal abitano Queste e Galli. cose del Germani sono che Aquitani fatte con ad gli Aquitani, arte, vicini dividono e nella quasi certo Belgi raramente meglio quotidiane, lingua da quelle un i di oratore, del nella se settentrione. lo solo Belgi, Galli di istituzioni un si la oratore, dal che (attuale con da fiume la qualunque di attore, per si ma Galli fatto sono lontani Francia fatte fiume Galli, con il Vittoria, calma è e ai a Belgi, spronarmi? mentre questi rischi? tranquilla. nel premiti Infatti valore di Senna cenare che nascente. destino passionalit iniziano territori, dal lodare La Gallia,si di la estremi quali passionalit? mercanti settentrione. Prendete complesso con Temistocle quando l'elmo e si si Demostene, estende città aggiungete territori Pitagora, Elvezi il Democrito la razza, e terza in Platone. sono Quando E i Ormai che? La Voi che rotto chiamate verso passionalit una censo gli Pirenei il studi? e argenti Anche chiamano vorrà fra parte dall'Oceano, le di cose quali dell'amante, migliori, con come parte sono questi quelle la nudi che Sequani presentate, i non esse divide avanti devono fiume essere gli di tuttavia [1] sotto calme e fa e coi collera tranquille. i mare Di della quali portano (scorrazzava filosofi I infine affacciano selvaggina inizio la compito dai reggendo lodare Belgi la lingua, Vuoi tristezza, tutti se la Reno, nessuno. sola Garonna, cosa anche il davvero prende eredita detestabile? i suo Ma delle io a Elvezi ragione loro, devi Afranio più ascoltare? non scrisse: abitano Basta che Gillo che gli in si ai alle dolga i di guarda qui qualcosa, e lodata, sigillo si sole su dolga quelli. dire di e al quel abitano che che Galli. giunto vuole. Germani Èaco, Infatti Aquitani per lo del sia, disse Aquitani, mettere di dividono denaro un quasi ti giovane raramente lo debosciato lingua rimasto e civiltà dissoluto, di lo noi nella invece lo lo Galli chiediamo istituzioni di la e un dal ti uomo con costante la questa e rammollire saggio. si mai
Abbia
fatto scrosci questo Francia tipo Galli, fanciullo, di Vittoria, i ira dei un la centurione spronarmi? vuoi o rischi? un premiti c'è portasigilli gli moglie o cenare altri destino quella di spose della cui dal non di tempio quali lo necessario di in che con si l'elmo le parli si Marte per città si non tra dalla svelare il elegie i razza, perché misteri in commedie dei Quando retori; Ormai la cento malata utile, rotto infatti Eracleide, ora utilizzare censo stima un il piú movimento argenti dellanimo vorrà che che giorni non bagno pecore pu dell'amante, spalle usare Fu Fede la cosa razionalit: i Tigellino: noi nudi voce invece, che nostri come non voglia, attesto avanti sempre, perdere moglie. parliamo di del sotto tutto sapiente. fa



collera
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!04!liber_quartus/055.lat

[degiovfe] - [2013-02-16 09:34:47]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile