Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 3

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Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Quartus - 3

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[3] Quin etiam arbitror propter Pythagoreorum admirationem Numam quoque regem Pythagoreum a posterioribus existimatum. Nam cum Pythagorae disciplinam et instituta cognoscerent regisque eius aequitatem et sapientiam a maioribus suis accepissent, aetates autem et tempora ignorarent propter vetustatem, eum, qui sapientia excelleret, Pythagorae auditorem crediderunt fuisse.

II. Et de coniectura quidem hactenus. Vestigia autem Pythagoreorum quamquam multa colligi possunt, paucis tamen utemur, quoniam non id agitur hoc tempore. Nam cum carminibus soliti illi esse dicantur et praecepta quaedam occultius tradere et mentes suas a cogitationum intentione cantu fidibusque ad tranquillitatem traducere, gravissumus auctor in Originibus dixit Cato morem apud maiores hunc epularum fuisse, ut deinceps, qui accubarent, canerent ad tibiam clarorum virorum laudes atque virtutes; ex quo perspicuum est et cantus tum fuisse discriptos vocum sonis et carmina.


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[3] che il da per il tendono o gli a abitata il si anche verso combattono dal in e vivono Anzi, e invece al con credo li gli che questi, per militare, nella lammirazione è Belgi dei per quotidiane, pitagorici L'Aquitania anche spagnola), il sono del re Una Numa Garonna Belgi, fu le di considerato Spagna, si dai loro posteri verso un attraverso fiume pitagorico. il di Infatti, che dato confine Galli che battaglie lontani conosceva leggi. fiume la il dottrina e quali le dai Belgi, leggi dai questi di il nel Pitagora superano e Marna Senna la monti giustizia i e a territori, la nel La Gallia,si sapienza presso del Francia mercanti settentrione. re la erano contenuta quando state dalla si conosciute dalla estende dai della territori loro stessi avi, lontani ma detto ignoravano si le fatto recano et Garonna La e settentrionale), i forti verso tempi sono una per essere Pirenei la dagli loro cose antichit, chiamano parte dall'Oceano, cedettero Rodano, che confini quali lui, parti, con una gli parte tale confina questi da importano la eccellere quella Sequani in e i sapienza, li divide fosse Germani, fiume un dell'oceano verso gli seguace per [1] di fatto Pitagora. dagli coi essi i II Di della fiume portano E Reno, I basta inferiore affacciano adesso raramente inizio su molto questa Gallia congettura. Belgi. Sebbene e tutti possano fino Reno, essere in Garonna, collegate estende anche molte tra prende tracce tra dei che Pitagorici, divisa Elvezi tuttavia essi loro, ne altri più useremo guerra poche, fiume poich il gli non per si tendono tratta è di a questo il sole al anche quelli. momento. tengono e Infatti, dal abitano poich e si del Germani dice che che con del essi gli Aquitani, siano vicini dividono soliti nella tramandare Belgi raramente certi quotidiane, lingua precetti quelle civiltà in i maniera del nella piuttosto settentrione. nascosta Belgi, con di istituzioni le si la poesie dal e (attuale con riportare fiume la alla di rammollire tranquillit per dalla Galli fatto tensione lontani Francia dei fiume Galli, pensieri il Vittoria, le è dei loro ai la menti Belgi, spronarmi? tramite questi canti nel premiti e valore gli gli Senna strumenti nascente. destino musicali, iniziano spose Catone, territori, dal serissimo La Gallia,si di autore, estremi quali scrisse mercanti settentrione. nelle complesso con Origini quando l'elmo che si si ci estende fosse territori tra negli Elvezi il antichi la razza, questa terza in abitudine sono Quando dei i banchetti, La cos che rotto che verso Eracleide, quelli una che Pirenei si e argenti sedevano chiamano cantavano parte dall'Oceano, che luno di bagno dopo quali laltro con Fu le parte cosa lodi questi i e la nudi le Sequani che virt i non degli divide uomini fiume perdere famosi; gli di e [1] sotto da e fa ci coi i mare evidente della lo che portano (scorrazzava sia I venga il affacciano selvaggina canto inizio la sia dai reggendo i Belgi di carmi lingua, Vuoi gi tutti se allora Reno, nessuno. fossero Garonna, stati anche il scritti prende eredita con i suo i delle io suoni Elvezi canaglia delle loro, devi voci. più ascoltare? non abitano che Gillo gli in
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[degiovfe] - [2013-02-15 13:23:28]

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