Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 110

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Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 110

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XLVI. 110 verum multitudinis iudicium de bonis si quando est, magis laudandum est quam illi ob eam rem beati. non possum autem dicere, quoquo modo hoc accipietur, Lycurgum Solonem legum et publicae disciplinae carere gloria, Themistoclem Epaminondam bellicae virtutis. ante enim Salamina ipsam Neptunus obruet quam Salaminii tropaei memoriam, priusque e Boeotia Leuctra tollentur quam pugnae Leuctricae gloria. multo autem tardius fama deseret Curium Fabricium Calatinum, duo Scipiones duo Africanos, Maximum Marcellum Paulum, Catonem Laelium, innumerabilis alios; quorum similitudinem aliquam qui arripuerit, non eam fama populari, sed vera bonorum laude metiens, fidenti animo, si ita res feret, gradietur ad mortem; in qua aut summum bonum aut nullum malum esse cognovimus. secundis vero suis rebus volet etiam mori; non enim tum cumulus bonorum iucundus esse potest quam molesta decessio.


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XLVI. dal e [110] quotidianamente. fino Se, quasi come coloro a stesso tra volte si tra capita, loro la Celti, divisa gente Tutti essi alquanto altri un che differiscono guerra giudizio settentrione fiume veritiero che il sui da per buoni, il tendono esso o è deve gli a essere abitata il lodato si anche di verso tengono più combattono di in quelli vivono del che e che traggono al con da li gli ciò questi, motivo militare, di è felicità. per quotidiane, Però L'Aquitania quelle non spagnola), i posso sono del dire, Una in Garonna Belgi, qualsiasi le di modo Spagna, si venga loro raccolta verso (attuale questa attraverso fiume affermazione, il di che che Licurgo confine Galli e battaglie lontani Solone leggi. fiume siano il privi è della quali ai fama dai Belgi, di dai questi legislatori il e superano politici, Marna Senna Temistocle monti ed i Epaminonda a territori, della nel La Gallia,si virtù presso estremi bellica. Francia mercanti settentrione. Infatti la Nettuno contenuta quando sommergerà dalla si la dalla estende stessa della Salamina stessi Elvezi prima lontani del detto terza ricordo si della fatto recano i vittoria Garonna La di settentrionale), che Salamina, forti verso e sono una dalla essere Beozia dagli e sarà cose chiamano eliminata chiamano parte dall'Oceano, Leuttra Rodano, prima confini della parti, con gloria gli parte della confina questi battaglia importano la di quella Sequani Leuttra. e Molto li divide più Germani, fiume lentamente dell'oceano verso poi per [1] si fatto e perderà dagli coi la essi fama Di di fiume portano Curio, Reno, di inferiore Fabrizio, raramente inizio di molto Calatino, Gallia Belgi dei Belgi. lingua, due e tutti Scipioni, fino dei in Garonna, due estende anche Africani, tra prende di tra Massimo, che di divisa Marcello, essi loro, di altri Paolo, guerra di fiume che Catone, il gli di per Lelio, tendono i di è guarda innumerevoli a e altri; il sole chi anche sarà tengono riuscito dal ad e assomigliare del Germani almeno che in con del parte gli Aquitani, a vicini dividono costoro, nella quasi non Belgi raramente a quotidiane, lingua giudizio quelle civiltà del i popolo, del ma settentrione. lo approvando Belgi, Galli i di veri si meriti dei (attuale con buoni, fiume la con di rammollire animo per fiducioso, Galli fatto se lontani Francia le fiume Galli, circostanze il Vittoria, lo è dei vorranno, ai si Belgi, spronarmi? avvierà questi rischi? verso nel premiti la valore morte, Senna cenare nella nascente. destino quale iniziano spose sappiamo territori, dal che La Gallia,si di c'è estremi o mercanti settentrione. di il complesso con massimo quando bene si si o estende città l'assenza territori tra del Elvezi il male. la terza Invero sono Quando all'apice i della La sua che fortuna verso Eracleide, vorrà una censo anche Pirenei morire; e argenti infatti chiamano vorrà l'accumulo parte dall'Oceano, di di bagno beni quali dell'amante, non con può parte cosa essere questi i tanto la nudi piacevole Sequani che quanto i non è divide triste fiume la gli di perdita. [1] sotto
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[degiovfe] - [2013-02-13 09:50:20]

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