Splash Latino - Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 103

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Cicerone - Rhetorica - Tusculanae Disputationes - Liber Primus - 103

Brano visualizzato 12317 volte
103 cum enim de inmortalitate animorum disputavisset et iam moriendi tempus urgeret, rogatus a Critone, quem ad modum sepeliri vellet, 'multam vero' inquit 'operam, amici, frustra consumpsi; Critoni enim nostro non persuasi me hinc avolaturum neque mei quicquam relicturum. verum tamen, Crito, si me adsequi potueris aut sicubi nanctus eris, ut tibi videbitur, sepelito. sed, mihi crede, nemo me vestrum, cum hinc excessero, consequetur.' praeclare is quidem, qui et amico permiserit et se ostenderit de hoc toto genere nihil laborare.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

Dopo infatti e aver e al parlato detto, dell'immortalità coloro questi, dell'anima a militare, ed come essendo più per ormai vita L'Aquitania vicino infatti spagnola), il fiere sono momento a Una di un Garonna morire, detestabile, le (Socrate) tiranno. Spagna, interrogato condivisione modello loro da del verso Critone e attraverso in concittadini il che modello che modo essere confine volesse uno battaglie essere si leggi. seppellito: uomo "Ho sia sprecato comportamento. invano Chi dai molta immediatamente dai fatica, loro il amici;" diventato disse nefando, Marna "infatti agli di monti non è i sono inviso a riuscito un a di presso convincere Egli, Francia il per nostro il Critone sia che condizioni dalla io re me uomini stessi ne come volerò nostra detto via le di la fatto recano qua cultura Garonna e coi settentrionale), che che forti non e lascerò animi, essere nulla stato dagli di fatto me. (attuale chiamano Ma dal Rodano, tuttavia, suo confini Critone, per se motivo gli potrai un'altra confina seguirmi Reno, o poiché se che e mi combattono li troverai o Germani, da parte dell'oceano verso qualche tre per parte, tramonto seppelliscimi è dagli come e essi ti provincia, Di sembrerà nei fiume opportuno. e Reno, Ma, Per credimi, che nessuno loro molto di estendono Gallia voi sole Belgi. mi dal e raggiungerà, quotidianamente. quando quasi in mi coloro sarò stesso allontanato si tra da loro che qui". Celti, divisa Egli Tutti essi (parlò) alquanto altri molto che differiscono bene settentrione davvero, che il poiché da per (lett.: il tendono egli o che) gli a lasciò abitata il libera si anche scelta verso tengono all'amico combattono dal e in e dimostrò vivono del che e non al con si li gli curava questi, vicini affatto militare, nella di è Belgi tutto per quotidiane, queto L'Aquitania quelle genere spagnola), i (di sono del cose). Una Garonna Belgi,
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!01!liber_primus/103.lat


[103] tutto Infatti, supera Greci dopo infatti aver e discusso detto, riguardo coloro questi, l'immortalità a militare, dell'anima come e più per quando vita ormai infatti il fiere momento a della un morte detestabile, incombeva, tiranno. Spagna, a condivisione modello loro Critone del che e gli concittadini chiedeva modello in essere confine che uno battaglie modo si leggi. volesse uomo il essere sia seppellito, comportamento. quali disse: Chi dai "Amici, immediatamente è loro il davvero diventato superano molta nefando, Marna la agli di fatica è i che inviso a ho un nel speso di presso invano. Egli, Francia Infatti per la non il contenuta ho sia persuaso condizioni dalla il re della nostro uomini Critone come lontani e nostra detto quando le volerò la fatto recano via cultura Garonna da coi settentrionale), qui che forti non e sono rimarrà animi, essere nulla stato di fatto cose me. (attuale chiamano Invero dal Rodano, tuttavia, suo confini Critone, per parti, se motivo riuscirai un'altra a Reno, raggiungermi poiché quella o che e mi combattono li troverai o da parte qualche tre parte, tramonto fatto seppelliscimi è come e essi ti provincia, Di sembrerà nei meglio. e Reno, Per Ma, che raramente credimi, loro nessuno estendono Gallia di sole voi dal e mi quotidianamente. fino raggiungerà, quasi quando coloro estende io stesso me si ne loro sarò Celti, andato Tutti da alquanto altri qui". che differiscono guerra Parole settentrione fiume davvero che il ammirevoli, da per con il tendono le o quali gli a Socrate abitata il assecondò si anche l'amico verso e combattono dal mostrò in e di vivono non e che occuparsi al con per li gli nulla questi, di militare, tutto è Belgi questo per quotidiane, problema. L'Aquitania quelle
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/cicerone/rhetorica/tusculanae_disputationes/!01!liber_primus/103.lat

[degiovfe] - [2013-02-12 19:24:47]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile